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170.000 CHINESIOLOGI IGNORATI. NON RESTEREMO IN SILENZIO

16 ore fa
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A.C. 2700, il CISM scrive al Governo: «L’esercizio fisico strutturato è competenza del Chinesiologo. Chiediamo un incontro urgente»

Dopo le dichiarazioni in Aula che attribuiscono l’esercizio fisico strutturato ai Fisioterapisti, il Comitato Italiano Scienze Motorie ha inviato una nota formale al Sottosegretario alla Salute, al Ministro della Salute e alla Presidente del Consiglio.

 

Roma, 12 ottobre 2026

 

Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) ha trasmesso oggi una nota formale al Sottosegretario di Stato alla Salute, On. Marcello Gemmato. La nota è stata inviata per conoscenza al Ministro della Salute, Prof. Orazio Schillaci, alla Direttrice Generale delle professioni sanitarie, Dott.ssa Mariella Mainolfi, alla Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni, e all’On. Maurizio Casasco. Il CISM chiede un incontro urgente a Roma.

 

La nota fa seguito alla discussione in Aula sul disegno di legge delega in materia di professioni sanitarie (A.C. 2700), nel corso della quale l’esercizio fisico strutturato è stato ricondotto alla competenza dei Fisioterapisti.

 

Un’attribuzione in contrasto con la legge. L’art. 41 e seguenti del D.Lgs. 36/2021 riconoscono al Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate, laureato magistrale LM-67, la progettazione e la conduzione di programmi di esercizio fisico. Questi programmi sono finalizzati alla prevenzione, al mantenimento dell’efficienza fisica e al recupero funzionale post-riabilitativo in condizioni clinicamente stabilizzate. Fisioterapista e Chinesiologo sono professioni distinte per formazione, ambito disciplinare e finalità: complementari, ma non sovrapponibili.

 

Un percorso istituzionale rimasto senza risposta. Il CISM ricorda di aver seguito sempre la via istituzionale:

  • 2022: avvio presso il Ministero della Salute dell’iter per il riconoscimento del Chinesiologo LM-67 come professione sanitaria, con la consegna di tutta la documentazione richiesta;

  • marzo 2023: audizione presso il Consiglio Superiore di Sanità;

  • luglio 2023: parere favorevole della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni;

  • febbraio 2024: ultimo incontro con la Direzione Generale competente; da allora nessun riscontro;

  • settembre 2026: note formali al Ministero della Salute, alla Presidenza del Consiglio e alla XII Commissione della Camera;

  • A.C. 2700: l’emendamento 5.46, presentato per avviare l’iter di riconoscimento del Chinesiologo sul modello dell’osteopata, è stato respinto con il parere contrario del Ministero della Salute.

«Abbiamo sempre scelto il dialogo e la correttezza istituzionale», dichiara il Presidente del CISM, Dott. Daniele Iacò. «Oggi oltre 170.000 laureati in Scienze Motorie vedono messe in discussione competenze che la legge già riconosce. Chiediamo imparzialità e un confronto immediato, prima che l’esame dell’A.C. 2700 prosegua in questa direzione».

 

Il CISM conferma la propria disponibilità a un incontro in qualsiasi data. In assenza di un riscontro, valuterà ogni iniziativa a tutela della categoria nelle sedi competenti.


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