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Esercizio Fisico Strutturato: Il Chinesiologo non può essere escluso


Il CISM denuncia il gravissimo "emendamento Casasco" che penalizza i professionisti delle Scienze Motorie a favore di interessi privati.


Roma, 16 Luglio 2026 – Il CISM (Comitato Italiano Scienze Motorie) e l'UISMEF (Unione Italiana Scienze Motorie Educazione Fisica) hanno espresso profonda preoccupazione e ferma condanna in seguito all'approvazione dell'emendamento 4.47 (nuova formulazione) in Commissione Affari Sociali. Il provvedimento inserisce la figura del fisioterapista nei percorsi di promozione dell'esercizio fisico strutturato, disponendo la totale ed esplicita esclusione del Chinesiologo delle Attività Motorie Preventive e Adattate (AMPA).


Un'incoerenza che ignora la legge vigente

Questa esclusione rappresenta un duro colpo per la categoria e ignora apertamente quanto già sancito dall'Articolo 41 del Decreto Legislativo n. 36/2021. La legge riconosce infatti nel Chinesiologo AMPA (laurea magistrale LM-67) l'unico professionista avente le competenze accademiche per progettare, programmare e condurre programmi di attività motoria preventiva e adattata per soggetti con patologie croniche stabilizzate.


Il "Cortocircuito" Casasco e il conflitto di interessi

Ad aggravare la situazione si aggiunge un evidente conflitto di interessi che ruota attorno al firmatario della proposta, l'On. Maurizio Casasco. L'emendamento prevede infatti che i protocolli di esercizio strutturato seguano le linee guida definite dalla FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana). Ci si trova così dinanzi a un paradosso: l'On. Casasco, nella sua doppia veste di parlamentare e di Presidente in carica della FMSI (un ente privato), sta accreditando per legge alla sua stessa Federazione il monopolio della stesura delle linee guida nazionali. Tutto questo avviene escludendo i Chinesiologi, nonostante la stessa FMSI, in precedenti documenti scientifici, li avesse indicati come i professionisti idonei a somministrare l'esercizio su prescrizione medica.


Rispetto dei ruoli e appello alle istituzioni

Il CISM sottolinea di non voler intaccare il ruolo riabilitativo e terapeutico del fisioterapista, ma ribadisce che quando si parla di esercizio fisico strutturato per la salute, la competenza primaria appartiene ai laureati in Scienze Motorie (AMPA).


Le associazioni rivolgono quindi un appello urgente al Governo e al Parlamento affinché l'emendamento venga corretto in Assemblea, reinserendo i Chinesiologi AMPA e arginando dinamiche di privatizzazione della salute pubblica. CISM e UISMEF hanno annunciato che difenderanno la categoria in ogni sede istituzionale, politica e, se necessario, legale.



1 commento


Roberto Cirelli
2 minuti fa

Scusate ma questi signori sono sempre convinti di svolgere qualsiasi professione?

Spero che tutta la nostra categoria non stia a guardare.

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