L’esercizio fisico migliora l’apprendimento e la memoria


In letteratura, è stato a lungo stabilito come l’esercizio fisico migliora l'apprendimento e la memoria (1).

Questi effetti dipendono principalmente dall’ippocampo, che si trova in profondità nel lobo temporale e dall'aumento del BDNF (Fattore neutrofico Cerebrale), una neutrofina responsabile della conservazione e del differenziamento neurale, della plasticità sinaptica, del potenziamento a lungo termine e della neurogenesi del cervello (2).

Tra i diversi meccanismi mediante il quale l'esercizio induce l'espressione del BDNF nell'ippocampo, si trova una forte correlazione con il lattato prodotto dall’esercizio fisico (3).

L'azione del fattore neurotrofico Cerebrale (BDNF) sembrerebbe essere alla base dei benefici indotti dall'esercizio fisico a livello celebrale.

Approfondendo la questione, sembrerebbe che gli esercizi fisici acuti migliorino transitoriamente la funzione cognitiva, mentre l'allenamento a lungo termine stimola la plasticità cerebrale, migliorando la funzione cerebrale e la prevenzione di malattie neurologiche (4).


In effetti, ci sono prove evidenti che una diminuzione del BDNF sia associata a disfunzione dell'ippocampo correlata all'età, compromissione della memoria e aumento del rischio di depressione, mentre l'aumento del BDNF mediante l'esercizio aerobico sembra migliorare l'atrofia dell'ippocampo, migliorare la funzione della memoria e ridurre addirittura anche la depressione (5).

Secondo il noto ricercatore Rasmussen, i livelli di BDNF dopo aver svolto un esercizio fisico dipendono da diversi fattori tra i quali durata, intensità e tipologia di esercizio( 6,7).

Tuttavia, l'aumento della concentrazione di BDNF è solo transitorio, infatti torna rapidamente ai valori di riposo, in un tempo stimato tra i 10-60 minuti dopo la cessazione dell'allenamento (8).


Alla luce di quanto esposto, le innumerevoli evidenze scientifiche, dimostrano come l’esercizio fisico assume un ruolo di primo piano, non solo in termini di prevenzione, ma anche in termini di processi cognitivi utili per ogni forma di apprendimento. Per esempio, in un contesto di tipo scolastico, esso “potrebbe” influenzare positivamente il rendimento scolastico degli studenti.


A cura del Dott. Antonio Malagrinò



Bibliografia (1) Vaynman S, Ying Z, Yin D, Gomez-Pinilla F. “Exercise differentially regulates synaptic proteins associated to the function of BDNF” ,2006.

“Hippocampal BDNF mediates the efficacy of exercise on synaptic plasticity and cognition” ,2004.

Berchtold NC, Castello N, Cotman CW “Exercise and time-dependent benefits to learning and memory”,2010.

(2) Cotman CW, Berchtold NC, Christie LA “Exercise builds brain health: key roles of growth factor cascades and inflammation” ,2007.

Wrann CD, White JP, Salogiannnis J, Laznik-Bogoslavski D, Wu J, Ma D, Lin JD, Greenberg ME, Spiegelman BM”Exercise induces hippocampal BDNF through a PGC-1alpha/FNDC5 pathway”,2013..

Sleiman SF, Henry J, Al-Haddad R, El Hayek L, Abou Haidar E, Stringer T, Ulja D, Karuppagounder SS, Holson EB, Ratan RR, Ninan I, Chao MV

“Exercise promotes the expression of brain derived neurotrophic factor (BDNF) through the action of the ketone body beta-hydroxybutyrate”,2016.

(3) Lauretta El Hayek, Mohamad Khalifeh, Victor Zibara, Rawad Abi Assaad, Nancy Emmanuel, Nabil Karnib, Rim El-Ghandour, Patrick Nasrallah, Maria Bilen, Pascale Ibrahim, Joe Younes, Edwina Abou Haidar, Nour Barmo, Vanessa Jabre, Joseph S. Stephan and Sama F. Sleiman “Lactate Mediates the Effects of Exercise on Learning and Memory through SIRT1-Dependent Activation of Hippocampal Brain-Derived Neurotrophic Factor (BDNF)”, 2019.

(4) Jeremy J. Walsh Michael E. Tschakovsky „Exercise and circulating BDNF: Mechanisms of release and implications for the design of exercise interventions“, 2018.

(5) The aging hippocampus: interactions between exercise, depression, and BDNF. Kirk I Erickson, Destiny L Miller, Kathryn A Roecklein

(6,7) Rasmussen P., Brassard P., Adser H., Pedersen M.V., Leick L., Hart E., Secher N.H., Pedersen B.K., Pilegaard H. Evidence for a release of brain-derived neurotrophic factor from the brain during exercise. Exp. Physiol. 2009 (8) Małczyńska P., Piotrowicz Z., Drabarek D., Langfort J., Chalimoniuk M. Il ruolo del fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF) nei processi neurodegenerativi e nei meccanismi di neurorigenerazione indotti dall'aumento dell'attività fisica. Postepy Biochimica. 2019






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