Identificazione e sviluppo del Talento


Immaginate una società in cui l’insegnamento del movimento avvenisse fin dalla tenera età così come avviene tutt’oggi per l’apprendimento della lettura e della scrittura.


Adesso, in un contesto di alta performance sportiva, immaginate un sistema in cui l’ottimizzazione del movimento umano fosse al centro di un programma per crescere talenti sportivi.


Un contesto in cui il giovane talento sportivo è cresciuto fin dall’infanzia per far sì che abbia più chances di diventare un buon atleta, alla stregua di uno studente che viene istruito fin da piccolo per avere più possibilità di essere una persona migliore in futuro.


Immaginate una società basata su un sistema che investa nella formula “scuola : studente = settore giovanile sportivo : atleta”.


Bene, questo è possibile ed è ciò di cui si occupa Francesco Dimundo che, iniziando come studente di scienze motorie all’Università di Foggia, adesso è ricercatore alla Birmingham City University e strength & conditioning coach professionista in Inghilterra.


“Il talento sportivo non è innato né collegato a qualcosa di stabile ed immutabile (Schorer et al., 2017) ma è la combinazione di più fattori appartenenti a tre macroaree o “vincoli” legati alla tipologia di: compito, persona, e ambiente (Sarmento et al., 2018; Dimundo et al., 2021a; Dimundo et al., 2022).


Ognuna di queste macroaree è composta da diversi fattori, tutti più o meno influenti sul percorso di crescita di un atleta. Tuttavia, come riportato in alcuni studi internazionali (Davids et al., 2012; Dimundo et al., 2021b), ogni sport e ogni relativa fascia d’età (insieme allo stato di maturità) potrebbero avere un fattore più determinante degli altri nella scalata di un atleta verso il professionismo sportivo”.


Secondo te, qual è/quali sono?


Dott. Francesco Dimundo - Chinesiologo


BREVE BIOGRAFIA DELL'AUTORE:

Francesco Dimundo, 32enne barese, laureato in scienze motorie all’Università di Foggia, si è specializzato in Strength & Conditioning all’Università di Edimburgo in Scozia dopo aver studiato un anno presso l’Università di Valencia. Oggi consegue il dottorato di ricerca (PhD) presso la Birmingham City University in Inghilterra ed insegna Sport Science e Strength and Conditioning presso la Birmingham City University e la Coventry University. Sul campo vanta l’esperienza pluriennale di preparatore atletico con realtà professionistiche come: Hibernian F.C. (Premier league di calcio Scozzese); Scottish Institute of Sport (Comitato Olimpico Scozzese); Bari calcio; Monopoli calcio; Exprivia Pallavolo Molfetta (A1 maschile); Nike FC Academy; ALTIS Athletics (Centro privato di preparazione Olimpica per l’atletica in USA); Wasps rugby (Premiership Inglese) e Worcester Warriors rugby (Premiership Inglese). Inoltre, in ambito accademico ha insegnato moduli di Scienze Sportive a vari livelli presso: Università di Bari, Coventry College e DeMontfort University of Leicester. Attualmente lavora per migliorare il sistema d’identificazione e crescita dei talenti in Italia, continuando la sua attività di ricerca nel Regno Unito e in Sud America.


Contatti: email: dimundo9@hotmail.com

Ig: @dimundofrancesco

Twitter: @DimundoFran

Linkedin: Francesco Dimundo


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