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663 risultati trovati con una ricerca vuota

  • 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 I𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆

    ✅ 𝑰𝒍 𝑪𝑰𝑺𝑴 𝒆̀ 𝒖𝒏 𝑷𝒓𝒐𝒈𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒄𝒂𝒕𝒆𝒈𝒐𝒓𝒊𝒂, 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒄𝒂𝒕𝒆𝒈𝒐𝒓𝒊𝒂 abbraccia dunque le Scienze Motorie a 360° 𝑨𝒈𝒊𝒔𝒄𝒆 𝒎𝒂𝒏𝒕𝒆𝒏𝒆𝒏𝒅𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒊𝒍𝒐 𝒃𝒂𝒔𝒔𝒐, 𝒅𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒍𝒆 𝒒𝒖𝒊𝒏𝒕𝒆, 𝒄𝒐𝒏 𝒐𝒃𝒊𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊 𝒄𝒉𝒊𝒂𝒓𝒊 🎯𝒊 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒍𝒂 𝒑𝒖𝒏𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑰𝒄𝒆𝒃𝒆𝒓𝒈 Ricordatevi dunque una cosa quando leggete i nostri canali 📌 Pubblichiamo solo se le notizie sono correlate ad azioni concrete 📌 Se non leggete novità sulla vostra area specifica, è perché ancora i lavori in corso non sono maturi, non servono inutili proclami strappa like 📌 𝑨𝒕𝒕𝒖𝒂𝒍𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒊𝒍 𝑪𝑰𝑺𝑴 𝒔𝒊 𝒎𝒖𝒐𝒗𝒆 𝒅𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒐, pur tendendo sempre la mano a componente accademica e rappresentanze di categoria. I nostri OBIETTIVI sono da sempre chiari, visibili sul sito ufficiale https://www.scienzemotoriecism.org/per-studenti-laureati-cism Per questo oggi, 𝒗𝒐𝒈𝒍𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒊𝒓𝒗𝒊 GRAZIE, perché la nostra coerenza, il nostro impegno, il vostro impegno, ha portato in 6 anni di attività il CISM a rappresentare la bellezza di 1️⃣3️⃣5️⃣0️⃣0️⃣ 𝑰𝑺𝑪𝑹𝑰𝑻𝑻𝑰, in aumento con decine e decine di iscrizioni ogni giorno 🎉 𝑷𝒐𝒔𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒊𝒓𝒍𝒐, 𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒊 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒅𝒊, 𝒍𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒑𝒐𝒏𝒔𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒊𝒏 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒐𝒓𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒂𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒏𝒐, 𝒊𝒍 𝑻𝒆𝒂𝒎 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒏𝒖𝒎𝒆𝒓𝒐𝒔𝒐 𝒆 𝒄𝒂𝒑𝒊𝒍𝒍𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒏 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒂 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂 𝑪𝒊 𝒂𝒕𝒕𝒆𝒏𝒅𝒆 𝒖𝒏 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒇𝒖𝒐𝒄𝒐 𝑬' 𝒐𝒓𝒂 𝒅𝒊 𝒄𝒉𝒊𝒖𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊𝒕𝒂

  • Chinesiologo LM-47 - Il Futuro del Manager dello Sport

    Prosegue il nostro impegno per il riconoscimento della figura professionale del Manager dello Sport all’interno di un settore, quello sportivo, che ha un impatto sociale ed economico, nel nostro paese, sempre rilevante (Sport Industry genera 24,5 miliardi di € - 1,37% del PIL italiano). Lunedì 12 Settembre Comitato Italiano Scienze Motorie sarà presente all’evento Stati Generali del Mondo del Lavoro Sport, organizzato da gli Stati Generali Mondo del Lavoro e patrocinato da Sport e Salute e dal Comune di Roma Capitale, con l’intervento di Stefano Iorio, neo Referente Area Sport Management del CISM, con uno speech sul topic “Le competenze dei Manager sportivi del futuro”. L’occasione sarà fondamentale per confermare la presenza del Comitato Italiano Scienze Motorie durante gli iter procedurali di riconoscimento di questa figura e per poter strutturare un tavolo di lavoro tra professionisti (LM47) ed Istituzioni con cui riuscire meglio a coniugare le necessità del mercato ed il processo di crescita delle competenze che vede in prima posizione la formazione accademica. L’evento si terrà presso la Sala Champions dello Stadio Olimpico di Roma e sarà possibile seguire l’evento sia in presenza che online: Eventbrite - https://lnkd.in/de8Qc9g Facebook - https://lnkd.in/dGtMgC3 Youtube - https://lnkd.in/ewpzm3i Scopri chi ci sarà Sei in possesso di Specializzazione in Management dello Sport (LM47)? Compila il modulo, dicci di te

  • Difendiamo l'Educazione Fisica

    Dopo sei anni di intensa attività istituzionale, dalla redazione del DDL 992, la Legge n. 234/2021 ha finalmente previsto l'introduzione dell'insegnamento dell'Educazione Motoria nella scuola primaria già dall'a. s. 2022/23 (per la classi quinte dal 2022/23 e dal 2023/24 anche per le quarte) e il concorso per l'accesso ai relativi ruoli. Passo epocale verso l’Europa, che classificava l’Italia (rapporto Eurydice – rete europea per l’informazione sull’istruzione) fanalino di coda tra i Paesi UE, con programmi fumosi, e gestiti soprattutto ai livelli inferiori, scuola dell’infanzia e scuola primaria, con personale naturalmente impreparato per far fronte alle esigenze di sviluppo psico-motorio dei nostri ragazzi, che necessitano di solide basi. Qualche sindacato, seguendo etiche di stampo utilitaristico, sta tentando di far abrogare questo storico provvedimento, minando nuovamente la tutela della salute dei bambini. Oltre ad aver allertato le autorità competenti abbiamo naturalmente inoltrato al sindacato la cortese replica dei docenti di Educazione Fisica. Lettera in versione integrale disponibile quì Non permetteremo più simili operazioni A tutti i colleghi Aderite al Nucleo Educazione Fisica Facciamo girare la Petizione (fare un pò di contro cultura non guasta) Difendiamo l'Educazione Motoria alla Scuola Primaria L’Educazione Motoria non può in alcun modo essere oggetto d’improvvisazione.

  • Danzatori: come allenarsi con HIIT

    HIIT è l’acronimo di High Intensity Interval Training, tradotto in Italiano “Allenamento a intervalli ad alta intensità”. Questo tipo di allenamento cardiovascolare alterna esercizi ad alta intensità a momenti di riposo o a bassa intensità (recupero attivo). L’HIIT workout è comunemente usato nelle discipline sportive e nelle preparazioni atletiche per le discipline artistiche come la danza in cui è efficace il miglioramento della capacità aerobica senza avere però effetti negativi sulle performance di forza, potenza. Una sessione di allenamento HIIT può durare preferibilmente dai 4 ai 30 minuti, da evitare un tempo superiore nei danzatori per non determinare uno stress ossidativo eccessivo. E’ costituita da una fase di riscaldamento a cui seguono 6–10 ripetizioni di esercizi ad alta intensità, intervallati da momenti di recupero. Una formula comunemente utilizzata indica orientativamente un rapporto di 2:1 tra la durata della fase attiva e la durata della fase di recupero (ad esempio 20 secondi di esercizio e 10 secondi di recupero), ma questo rapporto può variare. La sessione si conclude con il defaticamento e allungamento muscolare, che di norma deve durare quanto il riscaldamento. Il numero delle ripetizioni, la loro durata e il tempo di recupero sono tutte variabili che vengono modificate, oltre che dai vari protocolli utilizzati, anche in funzione dell’obiettivo prescelto. La composizione degli allenamenti HIIT per danzatori può essere davvero varia a seconda dell’obiettivo e della capacità motoria che si vuole allenare: una sessione può essere costituita da esercizi aerobici, da esercizi di forza o da entrambi. I momenti ad alta intensità possono durare da pochi secondi (come nel caso degli esercizi di forza) fino ad alcuni minuti (come nel caso degli esercizi aerobici): l’obiettivo comune è quello di avvicinarsi il più possibile alla frequenza cardiaca massima. I benefici dell’ HIIT nel post-workout prevedono una maggiore dissipazione di calorie rispetto ad un allenamento aerobico tradizionale: si definisce EPOC (Excess Post-exercise Oxygen Consumption) l’ incremento del metabolismo totale e del dispendio energetico che fa seguito alle ore successive all’allenamento, e l’ HIIT ha un EPOC del 15% superiore rispetto ad un classico training aerobico. Esempi di allenamenti HIIT I regimi maggiormente validati in ambito scientifico sono i seguenti: Protocollo Tabata Il protocollo prevede 20 secondi di esercizio ultra-intenso, seguiti da 10 secondi di riposo. Il loop deve essere ripetuto per 4 minuti, così da svolgere 8 picchi di attività ultra-intensa. Protocollo Gibala Il protocollo prevede 3 minuti di riscaldamento, 60 secondi di attività fisica intensa (al 95% del VO2max) seguiti da un recupero di 75 secondi. Il tutto ripetuto per 8-12 volte. Protocollo Timmons Il protocollo prevede 3 picchi di 20 secondi di pedalata sostenuta al massimo sforzo possibile, alternati da 2 minuti di pedalata blanda L’HIIT ideale per i danzatori è di media durata, con base anaerobica completata dal metabolismo anaerobico lattacido poiché riguarda prevalentemente l'espressione di resistenza alla velocità come per le batterie di piccoli salti o variazioni con manège e di resistenza alla forza di media durata dove si richiede di mantenere contrazioni isometriche anche per più tempo come nelle prese nei passi a due. Ad esempio si potrebbe costituire un circuit training con varie postazioni isometriche (mezzo squat isometrico, plank, side plank, dip trust isometrico) intervallate da esercizio aerobico, come salto della corda, corsa, cyclette. A cura della Dott.ssa Silvia Di Pierro BIBLIOGRAFIA Wisløff U, Støylen A, Loennechen JP, Bruvold M, Rognmo Ø, Haram PM, Tjønna AE, Helgerud J, Slørdahl SA, Lee SJ, Videm V, Bye A, Smith GL, Najjar SM, Ellingsen Ø & Skjaerpe T (2007). Superior cardiovascular effect of aerobic interval training versus moderate continuous training in heart failure patients: a randomized study. Circulation 115, 3086–3094. Tabata, Izumi; Nishimura, Kouji; Kouzaki, Motoki; Hirai, Yuusuke; Ogita, Futoshi; Miyachi, Motohiko; Yamamoto, Kaoru (1996). “Effects of moderate-intensity endurance and high-intensity intermittent training on anaerobic capacity and VO2max”. Medicine & Science in Sports & Exercise 28 (10): 1327–30. Little, J. P.; Safdar, A.; Wilkin, G. P.; Tarnopolsky, M. A.; Gibala, M. J. (2010). “A practical model of low-volume high-intensity interval training induces mitochondrial biogenesis in human skeletal muscle: Potential mechanisms”. The Journal of Physiology 588 (6): 1011–22. Hood, Melanie S.; Little, Jonathan P.; Tarnopolsky, Mark A.; Myslik, Frank; Gibala, Martin J. (2011). “Low-Volume Interval Training Improves Muscle Oxidative Capacity in Sedentary Adults”. Medicine & Science in Sports & Exercise 43 (10): 1849–56.

  • Motoria Scuola Primaria - Arriva L'AGENDA DEL DOCENTE

    Gentili colleghi, tra le mille difficoltà e questioni ancora da chiarire abbiamo raggiunto uno storico obiettivo, un processo irreversibile. Il Docente di Educazione Motoria nella scuola primaria è realtà! Le nomine per il conferimento delle supplenze per la classe "EEMM - Educazione Motoria nella Scuola Primaria" nell'ambito delle varie province sono attualmente in corso. Ed è per questo che il CISM, nell'intento di favorire un eccellente inizio per il nuovo percorso che ci attende, ha contattato i migliori esperti per fornire alla categoria tutti gli strumenti necessari per affrontare con competenza e professionalità il futuro incarico. E' in arrivo L'Agenda del Docente di Educazione Motoria per la Scuola Primaria ! Al suo interno potrete trovare spazio per inserire appuntamenti e impegni scolastici, ci sono gli elementi classici di un'agenda ma c'è molto altro: obiettivi competenze 6 registri per le classi quinte con tabelle per inserire le valutazioni iniziali e finali appunti e osservazioni da prendere nel corso dell'anno Qr-code con approfondimenti e schede di lavoro Compilate il modulo se interessati a ricevere una copia dell'Agenda, e per ricevere aggiornamenti Live, ed opportunità di formazione ed aggiornamento in materia di Educazione Motoria. Tante novità sono in arrivo ! Buon lavoro e a presto !

  • Formazione per il Chinesiologo - Esercizio Fisico e Sclerosi Multipla

    E' ormai consolidata l'importanza dell’esercizio fisico come strumento terapeutico per i pazienti affetti da Sclerosi Multipla: aiuta a mantenersi in forma, migliora le funzionalità cardiovascolari, la forza fisica, permette un controllo del peso corporeo e…migliora l’umore aiutando a gestire lo stress. Per le persone con SM l’attività fisica aiuta a prevenire disturbi posturali con il rafforzamento di muscoli e ossa e l’aumento di elasticità, oltre a ridurre il senso di fatica. Se effettuata con costanza e in contesti di attività sociali è di supporto anche per affrontare momenti di sconforto e depressione. Dopo due anni di interruzione forzata, per il 2022 è inaugurato il corso di formazione rivolto ai Chinesiologi AFA interessati alla tematica dell’esercizio fisico adattato rivolto alle persone con Sclerosi Multipla e patologie correlate. La formazione per i Chinesiologi AFA verrà svolta in webinar a distanza tramite la piattaforma di formazione a distanza Accademia AISM prevedendo dei micro moduli formativi che avranno luogo in giornate diverse della durata di massimo 3 ore ciascuna in cui interverranno diversi formatori coordinati da un medico fisiatra AISM. CALENDARIO WEBINAR: 16 settembre 2022 dalle ore 16.30 alle ore 18.30 - 1° modulo – La sclerosi multipla: caratteristiche in relazione alla attività fisica adattata 21 settembre 2022 dalle ore 16.30 alle ore 18.30 - 2° modulo - I principali quadri disfunzionali nella Sclerosi Multipla in relazione alla attività fisica adattata e I misuratori nella Sclerosi Multipla adatti all’AFA 28 settembre 2022 dalle ore 15.30 alle ore 18.30 - 3° modulo - L’AFA nei diversi livelli di disabilità nella SM Dopo aver partecipato al 100% dei tre moduli previsti, i Chinesiologi avranno accesso ad una sessione di verifica per valutare l’apprendimento e, se l’esito sarà positivo, sarà possibile scaricare la certificazione AISM di idoneità a poter svolgere corsi di AFA appropriata alle persone con SM. MODALITA’ DI ISCRIZIONE Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione e il consenso al trattamento dei dati personali in allegato alla presente e inviarli via mail entro il 05 settembre 2022 a elena.seliak@aism.it insieme alla copia del certificato di laurea. COSTO ISCRIZIONE: 150,00 euro PER INFO: Sara Topini – 010.2713528 – sara.topini@aism.it Elena Seliak - 0171/66398 - elena.seliak@aism.it Compila il modulo per prendere parte alla Mappatura dei Chinesiologi AFA - esperti in Sclerosi Multipla clicca quì

  • Educazione Motoria - è ora di mettersi al passo con i paesi europei

    Analisi del livello di fitness dei bambini del nord-est Italia per gruppi di sesso e di età, rispetto alle previsioni degli insegnanti e in relazione ad altri Paesi europei. La forma fisica (fitness) è associata alla qualità della vita, che è correlata alla salute (Masanovic et al., 2020), specialmente nei giovani. Infatti, il miglioramento dei livelli di fitness nei bambini ha dimostrato di ridurre il rischio di sovrappeso/obesità durante la pubertà (Ortega et al., 2011), nonché le malattie non trasmissibili (come le malattie cardiovascolari, il cancro, il diabete e altre malattie respiratorie croniche) (OMS, 2013); mentre bassi livelli di fitness sono correlati alla vulnerabilità, definita come "un processo dinamico di stress e risorse in vari domini della vita, livelli e tempo" (Spini et al., 2017), e a risultati accademici più scarsi (Marques et al., 2021). Sfortunatamente, l'era moderna ha facilitato stili di vita sedentari, per quanto riguarda l’attività fisica nei contesti del lavoro, del tempo libero (gioco) e degli spostamenti (Katzmarzyk & Mason, 2009). In un recente studio condotto da Fühner et al. (2021), i risultati mostrano una diminuzione della resistenza cardiorespiratoria, in particolare nel periodo tra il 1986 e il 2010-12. Infatti, nel 2016, l'80% dei bambini e degli adolescenti in tutto il mondo non soddisfaceva le linee guida dell'OMS di 60 minuti al giorno di attività fisica da moderata a vigorosa (Guthold et al., 2020). A tal proposito, la scuola svolge un ruolo fondamentale nel promuovere l'attività fisica nei bambini (Pate et al., 2006), e la mancanza di un insegnante qualificato di Educazione Fisica nelle scuole primarie italiane potrebbe compromettere il loro effettivo raggiungimento dei necessari livelli di forma fisica (D’Elia, 2020). L’obiettivo di questo studio è stato quello di testare il livello di fitness dei bambini italiani e mettere in relazione i risultati con bambini norvegesi e lituani già testati utilizzando lo stesso protocollo (Fjørtoft et al., 2011). Inoltre, è stata valutata la correlazione tra la percezione degli insegnanti italiani del livello di fitness dei loro alunni con i risultati effettivi del test. In questo studio trasversale, 170 bambini (79 ragazzi e 91 ragazze) di età compresa tra 6 e 10 anni, provenienti da due diverse scuole del nord-est Italia (Veneto, Cadore), sono stati testati mediante il Physical Fitness Test sviluppato in Norvegia da Fjørtoft et al. (2011). La batteria di prova era composta da 9 elementi: un salto in lungo da fermi il più distante possibile; saltellare 7 m su due piedi il più velocemente possibile; saltellare 7 m su un piede il più velocemente possibile; lanciare una palla da tennis il più distante possibile; lanciare con due mani una palla medica da 1 kg il più distante possibile; arrampicarsi su una spalliera, traslare di tre e scendere il più velocemente possibile; una corsa a navetta di 10 x 5 m il più velocemente possibile; una corsa di 20 m il più velocemente possibile; un test di Cooper ridotto di 6 minuti. Sono stati analizzati i dati tra i gruppi divisi per sesso ed età. I punteggi dei test sono incrementati con l'aumento dell’età, più velocemente per i maschi. I maschi hanno ottenuto risultati generalmente migliori sulla maggior parte degli elementi del test rispetto alle ragazze. I risultati dei bambini italiani sono stati simili a quelli dei bambini norvegesi, mentre hanno ottenuto risultati migliori su quasi tutti gli elementi del test per sesso e gruppi di età relativamente ai bambini lituani. Sia i bambini norvegesi che quelli lituani hanno ottenuto risultati particolarmente migliori nell'arrampicata sulle spalliere e nel test di Cooper ridotto, relativamente agli italiani. La correlazione tra le previsioni degli insegnanti e i risultati effettivi del test era piuttosto bassa per i maschi (0.538, p < 0.001) e ancora più bassa per le femmine (0.360, p < 0.001). I dati generali hanno mostrato risultati simili nel livello di fitness tra i Paesi, con alcune differenze sui singoli elementi del test, mentre gli insegnanti italiani hanno dimostrato scarse capacità di valutazione della forma fisica dei propri alunni. Questa lacuna nelle scuole primarie italiane nel prevedere la condizione fisica può risiedere nella mancanza di una formazione accademica specifica nel contesto dell'Educazione Fisica. Articolo a cura del Dott. Andrea Toscani BIBLIOGRAFIA • D’Elia, F. (2020). Teachers’ perspectives about contents and learning aim of physical education in Italian primary school. Journal of Human Sport and Exercise, 15(2), 279-288. doi:10.14198/jhse.2020.15.Proc2.19 • Fjørtoft, I., Pedersen, A. V., Sigmundsson H., & Vereijken B. (2011). Measuring Physical Fitness in Children Who Are 5 to 12 Years Old With a Test Battery That Is Functional and Easy to Administer. Physical Therapy, 91(7), 1087-1095. • Fühner, T., Kliegl, R., Arntz, F., Kriemler, S., & Granacher, U. (2021). An Update on Secular Trends in Physical Fitness of Children and Adolescents from 1972 to 2015: A Systematic Review. Sports Medicine, 51, 303-320. doi:10.1007/s40279-020-01373-x • Guthold, R., Stevens, G. A., Riley, L. M., & Bull, F. C. (2020). Global trends in insufficient physical activity among adolescents: a pooled analysis of 298 population-based surveys with 1.6 million participants. The Lancet Child & Adolescent Health, 4, 23-35. doi:10.1016/S2352-4642(19)30323-2 • Katzmarzyk, P. T., & Mason, C. (2009).The Physical Activity Transition. Journal of Physical Activity and Health, 6, 269-280. doi:10.1123/jpah.6.3.269 • Marques, A., Henriques-Neto, D., Peralta, M., Martins, J., Gomes, F., Popovic, S., et al. (2021). Field Based Health-Related Physical Fitness Tests in Children and Adolescents: A Systematic Review. Frontiers in Pediatrics, 9. doi:10.3389/fped.2021.640028 • Masanovic, B., Gardasevic, J., Marques, A., Peralta, M., Demetriou, Y., Sturm, D. J., et al. (2020). Trends in Physical Fitness Among School-Aged Children and Adolescents: A Systematic Review. Frontiers in Pediatrics, 8. doi:10.3389/fped.2020.627529 • OMS (2013). Vienna Declaration on Nutrition and Noncommunicable Diseases in the Context of Health 2020. WHO Ministerial Conference on Nutrition and Noncommunicable Diseases in the Context of Health 2020, Vienna. • Ortega, F. B., Labayen, I., Ruiz, J. R., Kurvinen, E., Loit, H. M., Harro, J., et al. (2011). Improvements in Fitness Reduce the Risk of Becoming Overweight across Puberty. Medicine & Science in Sports & Exercise. 43(10), 1891-1897. doi:10.1249/MSS.0b013e3182190d71 • Spini, D., Bernardi, L., & Oris, M. (2017). Toward a Life Course Framework for StudyingVulnerability. Research in Human Development, 14(1), 5-25. doi:10.1080/15427609.2016.1268892 • Pate, R. R., Davis, M. G., Robinson, T. N., Stone, E. J., McKenzie, T. L., & Young, J. C. (2006). Promoting Physical Activity in Children and Youth. A Leadership Role for Schools: A Scientific Statement From the American Heart Association Council on Nutrition, Physical Activity, and Metabolism (Physical Activity Committee) in Collaboration With the Councils on Cardiovascular Disease in the Young and Cardiovascular Nursing. Circulation, 114(11), 1214-1224. doi:10.1161/CIRCULATIONAHA.106.177052

  • CALL TO ACTION - Iter Chinesiologo LM67 - Nuova Professione Sanitaria

    𝑷𝒓𝒐𝒄𝒆𝒅𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒊𝒆𝒕𝒓𝒐 𝒍𝒆 𝒒𝒖𝒊𝒏𝒕𝒆 𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒊𝒍 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑳𝒂𝒖𝒓𝒆𝒂𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝑺𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒆 𝑴𝒐𝒕𝒐𝒓𝒊𝒆 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒂𝒍𝒊𝒛𝒛𝒂𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒎𝒐𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒗𝒆𝒏𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒆 𝒂𝒅𝒂𝒕𝒕𝒂𝒕𝒂 𝑳𝑴67, 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒔𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒂 📌 L'iter ministeriale prevede tra le tante voci 𝒍'𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒏𝒖𝒎𝒆𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒊 𝒂𝒕𝒕𝒖𝒂𝒍𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒊𝒏 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 Laurea in Scienze Motorie - 𝑺𝒑𝒆𝒄𝒊𝒂𝒍𝒊𝒛𝒛𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒊𝒏 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒎𝒐𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒗𝒆𝒏𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒆𝒅 𝒂𝒅𝒂𝒕𝒕𝒂𝒕𝒂 𝑳𝑴67 (chinesiologo delle attività motorie preventive ed adattate) Al fine di fornire precise indicazioni agli organi competenti, chiediamo a tutti i colleghi specialisti di compilare con estrema cura il seguente modulo (clicca in basso) Riconoscimento del Chinesiologo LM67 come nuova professione sanitaria Si tratta di un grande passo verso il futuro, che consentirà al Medico di poter effettuare prescrizione dell'Esercizio Fisico su ricetta rossa come strumento di prevenzione e terapia delle patologie croniche non trasmissibili, una nuova prestazione sanitaria, erogata dal Chinesiologo LM-67, professionista specializzato. Ora tocca rimanere concentrati, e seguire l'iter fino a conclusione. www.scienzemotoriecism.org

  • Sport e Salute Basilicata - continua la formazione riservata al Chinesiologo

    Il DL n°36, 28 Febbraio 2021, all'art. 41, inquadra la figura del Chinesiologo di base, definendo l'attività professionale di Personal Training tra le specifiche competenze, a garanzia di tutela per la Salute dei praticanti. Sport e salute S.p.A. (già Coni Servizi S.p.A. fino al 2018) azienda pubblica che si occupa dello sviluppo dello sport di base in Italia, ha recepito la norma, riorganizzando così la formazione interna, all'insegna dell'eccellenza e della qualità. Segnaliamo dunque il Corso di Perfezionamento in Personal Training, grande opportunità a firma Sport e Salute Basilicata, iniziativa gratuita esclusiva per il Chinesiologo. Iscrizioni aperte fino al 19 settembre 2022 Posti limitati Aderisci al progetto CISM _ ricevi aggiornamenti in tempo reale www.scienzemotoriecism.org

  • AGGIORNAMENTI Educazione Motoria

    La nostra referente Scuola Caterina Ferraù ringrazia per le migliaia di mail e messaggi che le stanno arrivando 🤣 Comunque scherzi a parte ☝️ Alle richieste di ulteriori chiarimenti da parte nostra il Ministero dell'Istruzione risponde che: 1️⃣ Parliamo di 150 preferenze per ogni classe di concorso? 🗣 150 è il numero totale di preferenze che può essere inserito nell'istanza, non il numero per classe di concorso; bisogna però sottolineare che possono essere inserite preferenze per scuola, comune o distretto; 2️⃣ Per le supplenze svolte nella classe di concorso EEEM si avrà punteggio pieno per questa classe di concorso e aspecifico per A048/A049. Ma vale anche il contrario?E se ho insegnato da Mad senza titolo (posto comune o sostegno) alla primaria e adesso ho il titolo EEEM potrò in futuro far valere punteggio aspecifico, come avviene nella secondaria? 🗣 Il principio del punteggio specifico in una classe che diventa aspecifico per tutte le altre è un principio generale; per i servizi prestati senza titolo, sono valutabili come specifici per la specifica classe (e come aspecifici per le altre) solo se, all'atto della valutazione, il titolo previsto è stato conseguito. 3️⃣ Alla fine della procedura: 🗣 -verificare di aver inoltrato correttamente l'istanza - verificare di aver ricevuto la mail che attesta l'inoltro dell'istanza - verificare se l'istanza è presente nell'archivio di istanze online - conservare il documento con numero di protocollo 𝑳𝒂 𝒅𝒐𝒎𝒂𝒏𝒅𝒂 𝒗𝒂 𝒊𝒏𝒐𝒍𝒕𝒓𝒂𝒕𝒂 𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒍𝒆 𝒐𝒓𝒆 14:00 𝒅𝒆𝒍 16 𝒂𝒈𝒐𝒔𝒕𝒐 𝑵𝑶𝑵 𝑪𝑶𝑴𝑷𝑰𝑳𝑨𝑻𝑬 𝑳'𝑰𝑺𝑻𝑨𝑵𝒁𝑨 𝑮𝑳𝑰 𝑼𝑳𝑻𝑰𝑴𝑰 𝑮𝑰𝑶𝑹𝑵𝑰! Rischiate di non riuscire ad inviare il tutto in tempo (soprattutto se ci sono problemi di linea o sovraccarico) In bocca al lupo ❗️

  • Riforma del Chinesiologo (DL n°36, 28 Febbraio 2021) - Lavori in Corso

    I lavori per la riforma del Chinesiologo (DL n°36, 28 Febbraio 2021, art.41-42) procedono a gran ritmo. In questi mesi siamo rimasti vigili, intercettando alcune disposizioni integrative e correttive (le famose manine che sistematicamente tentano di denaturare o quantomeno ammorbidire i contenuti della riforma) a cui abbiamo fornito elementi di chiarimento, al fine di garantire che tale riforma sia un chiaro ed inequivocabile dispositivo di tutela per la salute della cittadinanza praticante l’attività motoria e sportiva. Pesa visione dei tentativi di modifica, abbiamo ribadito i seguenti elementi di Chiarimento Equipollenza Chinesiologo - Istruttore Non può esistere una equipollenza a tra un titolo accademico rilasciato dopo tre/cinque anni di studi in caso di laurea specialistica, con una certificazione tecnica rilasciata da un ente che non sia l’università come per esempio le Federazioni Sportive Nazionali (FSN). A tale proposito ci permettiamo di sottolineare a riprova di quanto detto che esiste a livello europeo uno strumento (EQF) che permette di comparare i livelli di formazione atti proprio a stabilire eventuali equipollenze, e facendo fede a quella scala da disparità tra i titoli che si vorrebbe equiparare è netta ed incolmabile, per tanto riteniamo che su questo punto sia necessaria una profonda revisione. Coordinamento delle Attività Motorie all'interno di Palestre e Centri Sportivi Tale ruolo di coordinamento verrebbe concesso sulla base di una ipotetica equipollenza che come puntualizzato risulta irrealizzabile, in quanto l’istruttore di disciplina non dispone né delle competenze né dello status giuridico necessario per svolgere tale mansione. Il Chinesiologo non svolge attività Sanitaria E' stata avviata presso il Ministero della Salute la procedura per il riconoscimento di tale figura (Chinesiologo LM-67) come nuova professione sanitaria, proprio in base alle peculiarità della formazione accademica, e della preziosa attività professionale che i Chinesiologi delle attività motorie preventive ed adattate svolgono sin dalla loro istituzione. Tale iter, attivato nel Giugno scorso, è tuttora in corso, e pertanto il passaggio sopracitato, in evidente contrasto con le best practices esistenti, risulta fuori luogo se non completamente fuorviante. Siamo certi che le associazioni, le istituzioni accademiche e le società scientifiche di riferimento vorranno sottoscrivere quanto portato all'attenzione delle istituzioni. Aderisci se sei d'accordo www.scienzemotoriecism.org

  • Videogiuda per compilazione Istanza EEEM - Educazione Motoria

    EEEM - Educazione Motoria Scuola Primaria Disponibile per voi utile video guida per affrontare al meglio la compilazione dell'istanza per l'inserimento delle 150 preferenze nell'ambito delle GPS e per rispondere alle numerose domande che ci avete posto in questi giorni. A cura della Prof.ssa Caterina Ferrau

  • 𝑨𝑮𝑮𝑰𝑶𝑹𝑵𝑨𝑴𝑬𝑵𝑻𝑰 𝑬𝒅𝒖𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑴𝒐𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝑺𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂 𝑷𝒓𝒊𝒎𝒂𝒓𝒊𝒂

    Dopo mesi di interlocuzione con il Ministero dell'Istruzione, all'indomani dell'incontro con le OOSS, abbiamo avuto un confronto definitivo con il Dott. Luca Volonté, dirigente del 𝑫𝒊𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒊𝒍 𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒎𝒂 𝒆𝒅𝒖𝒄𝒂𝒕𝒊𝒗𝒐 𝒅𝒊 𝒊𝒔𝒕𝒓𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒅𝒊 𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 - 𝑫𝒊𝒓𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒊𝒍 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒔𝒄𝒐𝒍𝒂𝒔𝒕𝒊𝒄𝒐, che ci ha fornito un chiaro quadro della situazione sulla figura del docente di educazione motoria che dal mese di ottobre entrerà all'interno della scuola primaria (monte ore, cattedre, punteggio, ecc.) 𝑽𝒆 𝒍𝒐 𝒓𝒂𝒄𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒂𝒎𝒐 𝑳𝑰𝑽𝑬, 𝒅𝒐𝒎𝒂𝒏𝒊, 𝒅𝒐𝒎𝒆𝒏𝒊𝒄𝒂 31 𝑳𝒖𝒈𝒍𝒊𝒐 2022 𝒐𝒓𝒆 10.00 con la Prof.ssa Caterina Ferrau Clicca quì se ti va di interagire in aula

  • Attività Fisica Adattata - in Regione Puglia si riparte!

    In data odierna, presso la sede del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale, all'interno del complesso del Consiglio Regionale della Puglia, abbiamo avuto il piacere di confrontarci con il Dott. Benedetto Pacifico, dirigente di suddetto dipartimento, e con la Dott.ssa Domenica Cinquepalmi, funzionaria di suddetto dipartimento per fare il punto della situazione in materia di Palestre della Salute, già "Palestre Etiche" ai sensi del DGR n. 212 del 20/02/2018, regolamentate ma ad oggi mai partite. Abbiamo dunque avuto l'occasione di aggiornare la Dirigenza Regionale della situazione nazionale fornendo nuovi elementi utili ai lavori, dalla riforma del Chinesiologo, la redazione delle “Linee di indirizzo sull'attività fisica. Revisione delle raccomandazioni per le differenti fasce d'età e situazioni fisiologiche e nuove raccomandazioni per specifiche patologie” adottate in data 3 Novembre u.s. con accordo Stato-Regioni, l’istituzione di un credito d'imposta di 1,5 mln di euro per l’anno 2022, per le spese documentate sostenute per fruire di Attività Fisica Adattata, fino all'avviamento dell'iter per il Riconoscimento del Laureato in Scienze Motorie specializzato in attività motoria preventiva ed adattata LM67, quale nuova professione sanitaria. Siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla grande sensibilità e dalla fitta attività progettuale messa in campo dalla regione puglia in ambito motorio e sportivo, che ha confermato la volontà già dal prossimo ottobre, di adoperarsi per il corretto, progressivo avviamento della rete "Palestre della Salute", istruendo opportuno tavolo tecnico che consenta di strutturare un sistema virtuoso che coinvolga su scala regionale i Medici ed i Chinesiologi, con opportuna formazione ed intervento sul campo a supporto della comunità regionale sana e con patologie croniche. Si ringraziano gli uffici competenti per l'impegno profuso. Contattateci se avete voglia di prendere parte attiva ai lavori

  • Educazione Motoria Scuola Primaria - che succede?

    In questo momento molti di voi si stanno chiedendo se la "crisi di governo" inciderà sull'insegnamento dell'educazione motoria nelle classi quinte della scuola primaria. La risposta è NO nella maniera più assoluta Vorremmo chiarire infatti che questa nuova misura è frutto della Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (“Legge di Bilancio per l'anno 2022”), quindi non ci saranno problemi in tal senso. Naturalmente quello che stiamo facendo in questi giorni e da maggio a questa parte è ottenere informazioni chiare riguardo alle suddette cattedre. Ciò che è chiaro è che i posti saranno coperti con contratti di supplenza a tempo determinato attingendo dalle GPS classi di concorso A-48 e A-49. Tanti i punti ancora da chiarire Si seguirà la procedura informatizzata come per il resto delle supplenze? Quale classe di concorso verrà nominata per prima A-48 o A-49? I contratti saranno al 30/06 o al 31/08? Ci sarà la possibilità di ottenere una cattedra "mista" (scuola primaria/scuola secondaria)? Quale sarà il monte ore settimanale? Quanti posti saranno effettivamente disponibili nelle varie province/ regioni? In questi ultimi giorni abbiamo posto questi quesiti a dirigenti, USP, USR su tutto il territorio nazionale, abbiamo sentito la segreteria della Vezzali, del ministro Bianchi che ci hanno indirizzato verso altri "esperti". Molti non ci hanno risposto e chi lo ha fatto non aveva informazioni differenti da quelle in nostro possesso. Tra poco si dovranno scegliere le 150 preferenze nell'ambito delle GPS, i dirigenti devono organizzarsi e non è stata ancora pubblicata una circolare o atto di indirizzo a riguardo. Questo ci preoccupa non poco, e continueremo a spingere ed impegnarci affinché questa riforma possa garantire gli alunni della scuola primaria docenti specialisti in scienze motorie. In attesa di un concorso "promesso" e non bandito. In questa fase delicata, ma anche estremamente favorevole, chiediamo all'intera categoria di dare vita ad un adesione di massa senza precedenti, difendiamo insieme l'educazione motoria, difendiamo insieme le Scienze Motorie - www.scienzemotoriecism.org Queste le informazioni ricevute tramite mail Grazie alla collega Caterina Ferrau per l'impegno costante nella raccolta di informazioni a supporto del movimento nazionale di Educazione Fisica/Motoria

  • L’esercizio fisico migliora l’apprendimento e la memoria

    In letteratura, è stato a lungo stabilito come l’esercizio fisico migliora l'apprendimento e la memoria (1). Questi effetti dipendono principalmente dall’ippocampo, che si trova in profondità nel lobo temporale e dall'aumento del BDNF (Fattore neutrofico Cerebrale), una neutrofina responsabile della conservazione e del differenziamento neurale, della plasticità sinaptica, del potenziamento a lungo termine e della neurogenesi del cervello (2). Tra i diversi meccanismi mediante il quale l'esercizio induce l'espressione del BDNF nell'ippocampo, si trova una forte correlazione con il lattato prodotto dall’esercizio fisico (3). L'azione del fattore neurotrofico Cerebrale (BDNF) sembrerebbe essere alla base dei benefici indotti dall'esercizio fisico a livello celebrale. Approfondendo la questione, sembrerebbe che gli esercizi fisici acuti migliorino transitoriamente la funzione cognitiva, mentre l'allenamento a lungo termine stimola la plasticità cerebrale, migliorando la funzione cerebrale e la prevenzione di malattie neurologiche (4). In effetti, ci sono prove evidenti che una diminuzione del BDNF sia associata a disfunzione dell'ippocampo correlata all'età, compromissione della memoria e aumento del rischio di depressione, mentre l'aumento del BDNF mediante l'esercizio aerobico sembra migliorare l'atrofia dell'ippocampo, migliorare la funzione della memoria e ridurre addirittura anche la depressione (5). Secondo il noto ricercatore Rasmussen, i livelli di BDNF dopo aver svolto un esercizio fisico dipendono da diversi fattori tra i quali durata, intensità e tipologia di esercizio( 6,7). Tuttavia, l'aumento della concentrazione di BDNF è solo transitorio, infatti torna rapidamente ai valori di riposo, in un tempo stimato tra i 10-60 minuti dopo la cessazione dell'allenamento (8). Alla luce di quanto esposto, le innumerevoli evidenze scientifiche, dimostrano come l’esercizio fisico assume un ruolo di primo piano, non solo in termini di prevenzione, ma anche in termini di processi cognitivi utili per ogni forma di apprendimento. Per esempio, in un contesto di tipo scolastico, esso “potrebbe” influenzare positivamente il rendimento scolastico degli studenti. A cura del Dott. Antonio Malagrinò Bibliografia (1) Vaynman S, Ying Z, Yin D, Gomez-Pinilla F. “Exercise differentially regulates synaptic proteins associated to the function of BDNF” ,2006. “Hippocampal BDNF mediates the efficacy of exercise on synaptic plasticity and cognition” ,2004. Berchtold NC, Castello N, Cotman CW “Exercise and time-dependent benefits to learning and memory”,2010. (2) Cotman CW, Berchtold NC, Christie LA “Exercise builds brain health: key roles of growth factor cascades and inflammation” ,2007. Wrann CD, White JP, Salogiannnis J, Laznik-Bogoslavski D, Wu J, Ma D, Lin JD, Greenberg ME, Spiegelman BM”Exercise induces hippocampal BDNF through a PGC-1alpha/FNDC5 pathway”,2013.. Sleiman SF, Henry J, Al-Haddad R, El Hayek L, Abou Haidar E, Stringer T, Ulja D, Karuppagounder SS, Holson EB, Ratan RR, Ninan I, Chao MV “Exercise promotes the expression of brain derived neurotrophic factor (BDNF) through the action of the ketone body beta-hydroxybutyrate”,2016. (3) Lauretta El Hayek, Mohamad Khalifeh, Victor Zibara, Rawad Abi Assaad, Nancy Emmanuel, Nabil Karnib, Rim El-Ghandour, Patrick Nasrallah, Maria Bilen, Pascale Ibrahim, Joe Younes, Edwina Abou Haidar, Nour Barmo, Vanessa Jabre, Joseph S. Stephan and Sama F. Sleiman “Lactate Mediates the Effects of Exercise on Learning and Memory through SIRT1-Dependent Activation of Hippocampal Brain-Derived Neurotrophic Factor (BDNF)”, 2019. (4) Jeremy J. Walsh Michael E. Tschakovsky „Exercise and circulating BDNF: Mechanisms of release and implications for the design of exercise interventions“, 2018. (5) The aging hippocampus: interactions between exercise, depression, and BDNF. Kirk I Erickson, Destiny L Miller, Kathryn A Roecklein (6,7) Rasmussen P., Brassard P., Adser H., Pedersen M.V., Leick L., Hart E., Secher N.H., Pedersen B.K., Pilegaard H. Evidence for a release of brain-derived neurotrophic factor from the brain during exercise. Exp. Physiol. 2009 (8) Małczyńska P., Piotrowicz Z., Drabarek D., Langfort J., Chalimoniuk M. Il ruolo del fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF) nei processi neurodegenerativi e nei meccanismi di neurorigenerazione indotti dall'aumento dell'attività fisica. Postepy Biochimica. 2019

  • 𝑷𝒂𝒍𝒆𝒔𝒕𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑺𝒂𝒍𝒖𝒕𝒆 𝒊𝒏 𝑴𝒐𝒍𝒊𝒔𝒆 𝒔𝒊 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆

    In data odierna abbiamo avuto un piacevole confronto con Dott. Michele Colitti - 𝘋𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘚𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘗𝘳𝘦𝘷𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘝𝘦𝘵𝘦𝘳𝘪𝘯𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘦 𝘚𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘢𝘭𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘦 Dott. Ermanno Paolitto - 𝘙𝘦𝘧𝘦𝘳𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘗𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘗𝘳𝘦𝘷𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 affinché 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒏 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑴𝒐𝒍𝒊𝒔𝒆 𝒔𝒊𝒂 𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒍𝒂 𝒓𝒆𝒕𝒆 𝑷𝒂𝒍𝒆𝒔𝒕𝒓𝒆 𝑺𝒊𝒄𝒖𝒓𝒆 𝒆 𝑷𝒂𝒍𝒆𝒔𝒕𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑺𝒂𝒍𝒖𝒕𝒆, nell'ottica di poter diffondere la pratica dell'esercizio fisico, fornendo opportunità di salute in tutto il territorio regionale, promuovendo e diffondendo la pratica dell'esercizio fisico, anche attraverso la prescrizione medica, nelle persone con patologie croniche. Grazie alla delegazione CISM Molise, rappresentata oggi dal collega Mario Silvestri, per aver portato all'attenzione della Dirigenza Regionale la propria esperienza decennale, virtuoso modello multidisciplinare che vede il Chinesiologo ed il Medico alleati per un efficace intervento preventivo e terapeutico a tutela della Salute pubblica. 𝑺𝒆𝒊 𝒊𝒏 𝑴𝒐𝒍𝒊𝒔𝒆? 𝑺𝒄𝒓𝒊𝒗𝒊𝒄𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒔𝒂𝒑𝒆𝒓𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒑𝒊𝒖̀

  • CONI - I numeri dello Sport 2019-2020

    Un milione e 760mila tesserati o iscritti e 5166 associazioni e società dilettantistiche in meno. Tanto è costata la pandemia da Covid-19 al sistema sportivo italiano. È quanto emerge dal report “I Numeri dello Sport 2019-2020” elaborato dal Centro Studi e Uffici Statistici del CONI e presentato oggi al Foro Italico dal Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, dal Presidente dell’ISTAT, Gian Carlo Blangiardo e dal Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati. Nel 2020 il movimento sportivo promosso sotto l’egida del CONI ha raccolto oltre 13 milioni 113 mila persone tesserate e 115 mila società sportive, registrando, rispetto all’anno precedente, un calo di oltre 1 milione e 760 mila tesserati/iscritti, da addebitare principalmente all’emergenza sanitaria provocata dalla pandemia. Complessivamente nel 2020 si contano 11 milioni 857 mila atleti tesserati o praticanti iscritti; 731 mila sono dirigenti; 490 mila tecnici e 101 mila ufficiali di gara. Nel dettaglio, le autodichiarazioni degli Enti di Promozione Sportiva (EPS) - fornite all’Ufficio Riconoscimento ai fini sportivi del CONI - per il 2020, individuano inoltre 7 milioni e 637 mila praticanti (circa 1 milione e 300 mila in meno rispetto all’anno pre-Covid 19), 234 mila dirigenti sportivi e 225 mila tecnici tesserati dagli EPS tramite le ASD e SSD affiliate e iscritte al Registro CONI. Dopo il boom di tesserati spinto dalle vittorie azzurre a Rio 2016, nel quadriennio olimpico 2017-2020 le tendenze generali hanno risentito delle influenze legate alla sfavorevole congiuntura economica, al calo demografico e ai relativi squilibri intergenerazionali della popolazione, nonché alle incertezze generate dalla riforma del settore sportivo e in ultimo all’emergenza sanitaria da Covid-19. La pandemia e il primo lock-down, con l’impossibilità di poter svolgere attività non agonistica nei luoghi al chiuso o attività didattica-promozionale nelle palestre scolastiche, hanno inevitabilmente impattato sulle attività federali, in particolar modo per quelle di carattere promozionale-scolastico, con le variazioni percentuali più evidenti che si riscontrano soprattutto tra le iscrizioni degli EPS: -14,4% i praticanti e -12,5% gli operatori sportivi, mentre sono più contenuti i decrementi per FSN e DSA: -7,9% gli atleti -3,2% gli operatori sportivi. In controtendenza solo 14 Federazioni su 61 FSN-DSA che hanno riscontrato invece un incremento del numero di tesserati. In calo anche le affiliazioni: 146.961 (contro le 154.128 del 2019), con le Associazioni/Società sportive dilettantistiche iscritte al Registro del CONI che passano da 120.635 a 115.469 soggetti giuridici distinti. Tra i fattori che hanno mitigato la perdita di tesserati si annoverano le facilitazioni previste per il tesseramento e le affiliazioni, la pratica di attività sportive da remoto durante il lock-down o svolte all’aperto nella stagione estiva e il consolidamento di alcuni settori federali legati alle nuove discipline sportive riconosciute in anni recenti. Nel 2020 il 71,6% dei tesserati è raccolto in 10 Federazioni: con in testa calcio (1.024.726 atleti), tennis (325.954), pallavolo (308.169), pallacanestro (293.090) e atletica leggera (211.771). Per numero di società sportive si distinguono, invece, calcio (11.915), pallavolo (4.331), pallacanestro (3.299), tennis (3.168) e ciclismo (2.980). Tra le DSA in evidenza invece dama (46.551 atleti) e, per numero di società, il biliardo sportivo (860). Il 71,8% degli atleti e degli operatori sportivi tesserati per FSN e DSA è uomo, il 53,6% è under 18. Tra gli atleti delle FSN, il 34,9% è tesserato nel calcio, l’8,9% dalla pallacanestro e l’8,3% dal tennis. Le atlete, invece, hanno optato principalmente per pallavolo (21,4%, circa 235mila), ginnastica (10,4%) e sport equestri (8,3%). In aumento il numero di dirigenti donna che occupano il 12,7% delle cariche federali (+1.8%), primi effetti delle riforme introdotte dal CONI. Il mondo sportivo federale risente dello storico divario territoriale dell’Italia. Nell’area Nord sono concentrati il 56% degli atleti e il 48% delle società sportive italiane, soprattutto nelle regioni del Nord-Ovest. Nel Centro risiede il 22% degli atleti e operano il 22% delle società sportive al Meridione l’incidenza è pari al 22% degli atleti e al 30% delle società sportive. La Lombardia è in assoluto la regione con il più alto numero di atleti tesserati (806.736) e di società sportive (9.165) e ha un peso pari al 19% del tesseramento nazionale. Con il 32,63% dei tesserati (1.377.032) raccolto nelle tre regioni (Lombardia, Veneto e Trentino Alto-Adige) che ospiteranno i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. "Riprendiamo questa vecchia e sana abitudine tra l'ISTAT e il CONI, due enti pubblici, con gli oneri e gli onori di essere nel pubblico - ha detto Malagò aprendo la presentazione -. L'abitudine di raccontare quello che è successo che è non solo importante ma doveroso. Lo facciamo con il più autorevole interlocutore che ringraziamo per la straordinaria collaborazione offerta. Questi dati sono fortissimamente alterati da quello che è successo non solo nel nostro Paese e non si può non tenere conto di quello che è successo. Va tenuto conto inoltre che nell’ambito dei tesseramenti e delle affiliazioni ci sono Federazioni che fanno i tesseramenti sull'anno solare e altre sull'anno sportivo. Ill numero dei tesserati è sceso ai livelli del 2008. C’è stato anche un calo nell’associazionismo ma sinceramente avremmo pensato a numeri maggiori. È prevedibile inoltre che si registrerà una significativa perdita nell’anno sportivo 2021 nonostante il trend diffuso della cultura sportiva del nostro Paese. Sono dati molto importanti e vorrei sottolineare inoltre che l’aspetto demografico è la prima istanza del nostro mondo, che deve ottenere delle risposte da chi di competenza. L'Italia è ferma a una cifra apparente di 60 milioni di persone. Stiamo lavorando sul materiale umano che in 20 anni ha perso 5 milioni di italiani che sono normalmente le persone che utilizziamo per fare grande il nostro Paese nello sport. Se perdiamo 5 milioni in 20 anni, pur avendo i migliori tecnici e in assoluto la migliore organizzazione, è chiaro che se non succede qualcosa sarà impossibile ottenere quei risultati che ci hanno fatto diventare un modello da imitare”. "I dati CONI presuppongono un calo inevitabile dopo l'anno di pandemia - ha aggiunto Mornati - . Questi numeri ci servono per capire l'andamento settoriale e ci consentono di riflettere, in chiave futura, sull'incidenza del fattore legata alla natalità. Quando il bacino si va a inaridire sparisce un tessuto di quasi 5 milioni di potenziali atleti, come si evince dal trend registrato negli ultimi 25 anni. L'effetto sugli sport di squadra lo vedremo in futuro ma chi sta entrando nella fase agonistica per due anni è scomparso. Tra 3 anni capiremo gli effetti di quello che si è verificato". Calano i tesserati ma, secondo le rilevazioni dell’ISTAT sull’anno 2021, continua a ridursi la sedentarietà – al 33,7 % - (al 35,2% nel 2020, mentre era addirittura al 41,2% nel 2013) anche se si contrae la pratica sportiva continuativa tra i più giovani (in parallelo, si è fortemente ridotta la quota dei 6-14enni che ha praticato sport 3 o più volte a settimana), con la sedentarietà in aumento proprio tra gli adolescenti: i soggetti che hanno pagato, più di altri, un’emergenza sanitaria che ha condizionato gli stili di vita e i comportamenti legati allo sport. Nel 2022 si attende, però, un ritorno alla normalità in questa fascia di età. Più in generale, nonostante le difficoltà, la popolazione ha cercato comunque di mantenersi fisicamente attiva. Sono cambiate però le modalità con cui la pratica sportiva è stata svolta, spesso in modo non strutturato: è calata la quota dei praticanti che hanno fatto sport in luoghi a pagamento (soprattutto tra le donne), che hanno preso lezioni o che hanno pagato una retta. "La pratica sportiva è fondamentale perché lo sport è piacevole ed è salute, un modo per migliorare la qualità della vita - ha evidenziato Blangiardo - . Lo sport inoltre è anche economia e i cambiamenti che si determinano provocano degli effetti anche in questo settore. È successa una tempesta con la pandemia. In qualche modo c’è stato un certo progresso nella pratica sportiva, siamo un Paese in cui si fa in maniera crescente attività fisica, ma con la pandemia il primo segnale importante che vediamo è che gli adolescenti chiusi in casa che hanno patito una mancanza di attività di pratica sportiva e socializzazione. Più in generale, in ambito di pratica sportiva dobbiamo lavorare di più rispetto agli altri Paesi Europei". L’impatto dell’emergenza sanitaria (ed economica) è stato del resto molto forte: nel 2021, solo il 12,7% delle famiglie residenti in Italia (3 milioni 300 mila) ha sostenuto spese per attività sportive (erano il 22,9% nel 2019); sempre nel 2021, il 2,3% (600 mila famiglie) ha sostenuto spese per articoli sportivi, contro il 3,1% nel 2019. Sono, peraltro, le famiglie giovani e numerose a sostenere di più le spese per l’attività sportiva e l’attuale congiuntura economica potrebbe ridurre la pratica sportiva proprio nelle famiglie con minori risorse economiche. La contrazione delle spese ha avuto inevitabilmente delle ripercussioni sulla forza lavoro del settore che viene stimata in 104 mila occupati, in calo rispetto al 2020 (128 mila) e al 2019 (132 mila). La voglia di fare sport, che non si è piegata alla pandemia, rappresenta comunque una base importante da cui ripartire, pur monitorando che la ripresa dell’attività sportiva sia uniforme sul territorio e non accentui lo svantaggio del Meridione e dei piccoli comuni. (foto Pagliaricci CONI)

  • Dimagrire e perdere peso non sono sinonimi

    Sappiamo che il termine "dimagrire" si riferisce alla perdita della cosiddetta "massa grassa" o "fat mass" (FM). E sappiamo anche che la perdita di peso consiste nella variazione di un parametro fisico, il quale può essere misurato in maniera oggettiva. Un'attenta valutazione dello stato di salute della persona non può prescindere da un'adeguato studio della composizione corporea. Con la definizione di “composizione corporea” si intende la misura dei diversi componenti che costituiscono il corpo umano. L'omeostati nutrizionale si ottiene quando il peso corporeo è in un rapporto perfetto tra massa grassa (FM) e massa magra (FFM). BIA IN PALESTRA La stima della composizione corporea è sempre una sfida, e coniugare accuratezza e fattibilità non è affatto semplice. In questo la BIA sembra un buon compromesso. A PATTO DI SAPERLA USARE Basandosi tutto su procedure di misurazione corrette ed equazioni predittive appropriate, bisogna non cascare su una delle due. Riguardo alle formule predittive, abbiamo osservato un problema con conseguenze pratiche importanti. Ora, di base le formule sono per popolazioni, cosicché si identifica la popolazione di riferimento del nostro soggetto e si utilizzano le equazioni correlate. Questo perché abbiamo mostrato in precedenza che utilizzare formule per non-atleti su atleti porta con sé notevoli errori. Distinguere gli atleti dai non-atleti dovrebbe essere cosa apparentemente facile. Oltre al fine competitivo dei primi, visualizzate un atleta a vostro piacimento e confrontatelo con qualcuno che incontrate normalmente nel vostro lavoro. Stiamo lavorando ad un percorso specialistico che possa rendere i Chinesiologi in grado di effettuare una accurata valutazione corporea basata sulle più aggiornate evidenze scientifiche Vuoi saperne di più? COMPILA IL PRESENTE MODULO D'INDAGINE

  • Fitness Fasciale

    𝑭𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒍 𝑭𝒊𝒕𝒏𝒆𝒔𝒔 è la base dell’allenamento mirato allo sviluppo del sistema fasciale. Ideato da un team centrale composto da scienziati dello sport famosi in tutto il mondo, da esperti del movimento umano e da terapisti fasciali, 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒍𝒍𝒂𝒃𝒐𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒊𝒍 𝒈𝒓𝒖𝒑𝒑𝒐 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂 𝒔𝒖𝒍 𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒎𝒂 𝒇𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝑼𝒍𝒎/𝑮𝒆𝒓𝒎𝒂𝒏𝒊𝒂 𝒈𝒖𝒊𝒅𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒂𝒍 𝒅𝒐𝒕𝒕. 𝑹𝒐𝒃𝒆𝒓𝒕 𝑺𝒄𝒉𝒍𝒆𝒊𝒑, il Fascial Fitness fornisce un modello pratico, fondato sulla ricerca, per ottimizzare il ruolo cruciale del sistema fasciale nel movimento umano. Una delle scoperte più importanti della moderna scienza medica è 𝒍’𝒆𝒔𝒕𝒓𝒆𝒎𝒂 𝒊𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒎𝒂 𝒎𝒊𝒐𝒇𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒎𝒐𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀, la prevenzione degli infortuni, la preparazione atletica e il recupero. Grazie alle rivoluzionarie scoperte della ricerca e ai progressi della tecnologia delle immagini, siamo in grado di comprendere la struttura biologica e il comportamento del sistema fasciale in modi sempre più nuovi e straordinari. 𝑰 𝑸𝑼𝑨𝑻𝑻𝑹𝑶 𝑪𝑨𝑷𝑰𝑺𝑨𝑳𝑫𝑰 𝑫𝑬𝑳 𝑭𝑨𝑺𝑪𝑰𝑨𝑳 𝑭𝑰𝑻𝑵𝑬𝑺𝑺 𝑬𝒒𝒖𝒊𝒍𝒊𝒃𝒓𝒊𝒐 𝑆𝑓𝑟𝑢𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 “𝑚𝑒𝑐𝑐𝑎𝑛𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑡𝑎𝑝𝑢𝑙𝑡𝑎” 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎 𝑑𝑖 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎 𝑒𝑙𝑎𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑡𝑒𝑛𝑑𝑖𝑛𝑖, 𝑐𝑜𝑛 𝑚𝑜𝑣𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑎 𝑚𝑜𝑙𝑙𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑠𝑠𝑢𝑡𝑜 𝑓𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑛 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑖𝑟𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖. 𝑨𝒍𝒍𝒖𝒏𝒈𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝐶𝑒𝑟𝑐𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑛𝑔𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑡𝑒 𝑒𝑠𝑡𝑟𝑒𝑚𝑜, 𝑒𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑢𝑛𝑔𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑣𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑒𝑟𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑛𝑔𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑢𝑛𝑔𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑖𝑛𝑎𝑚𝑖𝑐𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑜, 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑝𝑎𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑐𝑢𝑝𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑡𝑒𝑠𝑠𝑢𝑡𝑖. 𝑺𝒄𝒊𝒐𝒈𝒍𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝑈𝑡𝑖𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑟𝑒 𝑟𝑢𝑙𝑙𝑖 𝑖𝑛 𝑔𝑜𝑚𝑚𝑎𝑝𝑖𝑢𝑚𝑎, 𝑝𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑒 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑎𝑛𝑖𝑝𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑚𝑒𝑐𝑐𝑎𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑐𝑖𝑜𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑎𝑑𝑒𝑟𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑡𝑒𝑠𝑠𝑢𝑡𝑖, 𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑐𝑜𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑖𝑛𝑐𝑟𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑙𝑢𝑠𝑠𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑓𝑙𝑢𝑖𝑑𝑖 𝑖𝑛 𝑧𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑓𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜 𝑷𝒆𝒓𝒇𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝑆𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎 𝑓𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜𝑟𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜, 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎, 𝑎𝑙𝑙𝑒𝑣𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀. Testi per approfondimento Fascial Fitness: How to Be Vital, Elastic and Dynamic in Everyday Life and Sport by Robert Schleip(Author), Johanna Bayer(Author) Fascia: What it is and Why it Matters 1st Edition by David Lesondak Meridiani miofasciali. Percorsi anatomici per i terapisti del corpo e del movimento di Thomas W. Myers (Autore)

  • L'esercizio fisico è un trattamento efficace per 26 patologie croniche

    L’esercizio fisico è un intervento sanitario efficace nel trattamento di numerose patologie croniche e, in termini di riduzione della mortalità, determina benefici simili a quelli ottenuti con interventi farmacologici nella prevenzione secondaria di patologie coronariche, nella riabilitazione post-ictus, nello scompenso cardiaco e nella prevenzione del diabete. Anche in patologie meno severe, come il mal di schiena e l’artrosi, i benefici dell’esercizio fisico sui sintomi e sulla qualità di vita sono molto rilevanti. A dispetto di tali evidenze, nelle malattie croniche l’esercizio fisico è ampiamente sotto-utilizzato rispetto a interventi farmacologici o chirurgici (2,3,4), per diverse ragioni: mancata consapevolezza da parte di medici e pazienti sull’efficacia di questi interventi, scarsa conoscenza di cosa effettivamente sia un efficace trattamento basato sull’esercizio, mancanza di una adeguata formazione teorico-pratica (4,5) dei medici, descrizione inadeguata dei trattamenti basati sull’esercizio negli studi clinici e nelle revisioni pubblicate. Nei pazienti affetti da patologie croniche le controindicazioni assolute alla prescrizione dell’esercizio fisico sono limitate: tuttavia è importante che i pazienti ricevano un’adeguata valutazione clinica prima di iniziare il programma di esercizio. Inoltre, sono raccomandati: un periodo iniziale di supervisione per molte patologie, informazioni sulle componenti del programma di esercizio e sui potenziali benefici, la comprensione di preoccupazioni e preferenze del paziente e l’implementazione di strategie che aumentano l’aderenza al trattamento nel lungo termine (6). Ad esempio, un’analisi di 137 trattamenti non farmacologici in 133 trial clinici, ha rilevato che il 61% non riportava informazioni sufficienti (es. dettagli su procedure e intensità) a rendere possibile la replicazione degli esercizi nella pratica quotidiana, ostacolando ulteriormente la prescrizione e l’attuazione di questi interventi. Un’analisi condotta su trial clinici di riabilitazione cardiologica ha rilevato che nel 58% dei casi mancava una descrizione adeguata dei programmi di esercizio (7). Leggi l'articolo 𝑬𝒙𝒆𝒓𝒄𝒊𝒔𝒆 𝒂𝒔 𝒎𝒆𝒅𝒊𝒄𝒊𝒏𝒆 – 𝒆𝒗𝒊𝒅𝒆𝒏𝒄𝒆 𝒇𝒐𝒓 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒄𝒓𝒊𝒃𝒊𝒏𝒈 𝒆𝒙𝒆𝒓𝒄𝒊𝒔𝒆 𝒂𝒔 𝒕𝒉𝒆𝒓𝒂𝒑𝒚 𝒊𝒏 26 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒆𝒓𝒆𝒏𝒕 𝒄𝒉𝒓𝒐𝒏𝒊𝒄 𝒅𝒊𝒔𝒆𝒂𝒔𝒆𝒔 (𝑷𝒆𝒅𝒆𝒓𝒔𝒆𝒏, 𝑺𝒂𝒍𝒕𝒊𝒏 2015) Bibliografia (1) NaciH,Ioannidis JPA. Comparative effectiveness of exercise and drug interventions on mortality outcomes: meta epidemiological study. BMJ2013;347:f5577 (2) Glauser TA, Salinas GD, Roepke NL, et al. Management of mild- to-moderate osteoarthritis: a study of the primary care perspec- tive. Postgrad Med 2011;123:126-34. (3) Mafi JN, McCarthy EP, Davis RB, et al. Worsening trends in the management and treatment of back pain. JAMA Intern Med 2013;173:1573-81. (4) Persson G, Brorsson A, Ekvall Hansson E, et al. Physical activity on prescription (PAP) from the general practitioner’s perspective a qualitative study. BMC Fam Pract 2013;14:128. (5) Weiler R, Chew S, Coombs N, et al. Physical activity education in the undergraduate curricula of all UK medical schools: Are tomorrow’s doctors equipped to follow clinical guidelines? Br J Sports Med 2012;46:1024-6. (6) Jordan JL, Holden M, Eej E, et al. Interventions to improve adherence to exercise for chronic musculoskeletal pain in adults. Cochrane Database Syst Rev 2010;(1):CD005956 (7) Abell B, Glasziou P, Hoffmann T. Reporting and replicating trials of exercise-based cardiac rehabilitation: Do we know what the researchers actually did? Circ Cardiovasc Qual Outcomes 2015; 8:187-94.

  • TUMORI E SPORT

    Un numero sempre crescente di studi, sta dimostrando l'importanza dell’attività fisica nella prevenzione del tumore, o comunque una riduzione dei sintomi patologici che la malattia provoca. Una pratica sportiva costante, moderatamente intensa, riduce la concentrazione di alcuni ormoni, tra i quali gli estrogeni a cui sono sensibili tumori come quelli dell'utero, della mammella e della prostata. Durante l'attività fisica, in particolare quella aerobica, avviene un aumento dell'afflusso di sangue, ossigenando i vari tessuti, facilitando anche l'arrivo di sostanze antinfiammatorie e l'eliminazione delle sostanze tossiche accumulate. Muoversi accelera il transito intestinale e riduce così il tempo in cui le sostanze di scarto dell'alimentazione rimangono in contatto con le mucose di stomaco e intestino, che possono determinare l'insorgenza del cancro del colon. Inoltre, è stato dimostrato che lo sport aumenta la sensibilità dei tessuti all'insulina, e ne diminuisce il rilascio nel sangue, favorendo l'utilizzo immediato degli zuccheri. L'insulina è un ormone prodotto dal pancreas, essenziale per l'organismo, ma se presente in concentrazioni elevate nel circolo sanguigno, stimola in modo eccessivo l'infiammazione e facilita la crescita dei tumori. Si è inoltre visto che nei pazienti affetti da tumore del polmone, l'attività fisica oltre alla riduzione dello stato di infiammazione cronica, causa un aumento dei livelli di albumina, e questo può ridurre il rischio di tromboembolismo venoso. Ciò dimostra che un’adeguata programmazione dell'attività fisica, in collaborazione sinergica fra le varie figure specialistiche, può solo portare beneficio ai pazienti affetti da tumore. A cura del Dott. Federico Costantini Bibliografia Barnard RJ, Leung PS, Aronson WJ, Cohen P, Golding LA A mechanism to explain how regular exercise might reduce the risk for clinical prostate cancer. Eur J Cancer Prev. 2007;16(5):415–421. Booth FW, Chakravarthy MV, Spangenburg EE. Exercise and gene expression: physiological regulation of the human genome through physical activity. J Physiol. 2002;543(Pt 2):399–411. Braga-Basaria M, Dobs AS, Muller DC, Carducci MA, John M, Egan J, et al. Metabolic syndrome in men with prostate cancer undergoing long-term androgen-deprivation therapy. J Clin Oncol. 2006;24(24):3979–3983. Friedenreich CM, Cust AE: Physical activity and breast cancer risk: impact of timing, type and dose of activity and population sub-group effects. Br J Sports Med 2008, May 6 2008 Galvão DA, Newton RU, Taaffe DR, Spry N. Can exercise ameliorate the increased risk of cardiovascular disease and diabetes associated with ADT? Nat Clin Pract Urol. 2008;5(6):306–307. Galvão DA, Newton RU Review of exercise intervention studies in cancer patients. J Clin Oncol. 2005;23(4):899–909 Giovannucci E, Leitzmann M, Spiegelman D A prospective study of physical activity and prostate cancer in male health professionals. Cancer Res. 1998; 58:5117–5122. Giovannucci EL, Liu Y, Leitzmann MF, Stampfer MJ, Willett WC A prospective study of physical activity and incident and fatal prostate cancer. Arch Intern Med. 2005; 165:1005–1010. Harriss DJ, Cable NT, George K, Reilly T, Renehan AG, Haboubi N Physical activity before and after diagnosis of colorectal cancer: disease risk, clinical outcomes, response pathways and biomarkers. Sports Med. 2007;37(11):947–960. Howard RA, Freedman DM, Park Y, Hollenbeck A, Schatzkin A, Leitzmann MF: Physical activity, sedentary behavior, and the risk of colon and rectal cancer in the NIH-AARP Diet and Health Study. Cancer Causes Control 2008, April 25, 2008 Jones LW, Peddle CJ, Eves ND, Haykowsky MJ, Courneya KS, Mackey JR, et al. Effects of presurgical exercise training on cardiorespiratory fitness among patients undergoing thoracic surgery for malignant lung lesions. Cancer. 2007;110(3):590–598. Meyerhardt JA, Giovannucci EL, Holmes MD, Chan AT, Chan JA, Colditz GA, et al. Physical activity and survival after colorectal cancer diagnosis. J Clin Oncol. 2006;24(22 (Electronic)): 3527–3534. Nelson ME, Rejeski WJ, Blair SN, Duncan PW, Judge JO, King AC, et al. Physical activity and public health in older adults: recommendation from the American College of Sports Medicine and the American Heart Association. Med Sci Sports Exerc. 2007;39(8):1435–1445. Nilsen TIL, Romundstad PR, Vatten LJ Recreational physical activity and risk of prostate cancer: a prospective population-based study in Norway (the HUNT study). Int J Cancer. 2006; 119:2943–2947. Patel AV, Rodriguez C, Jacobs EJ, Solomon L, Thun MJ, Calle EE Recreational physical activity and risk of prostate cancer in a large cohort of U.S. men. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. 2005;14(1):275–279. Samad AK, Taylor RS, Marshall T, Chapman MA A meta-analysis of the association of physical activity with reduced risk of colorectal cancer. Colorectal Dis. 2005;7(3):204–213. Smith MR, Finkelstein JS, McGovern FJ, Zietman AL, Fallon MA, Schoenfeld DA, et al. Changes in body composition during androgen deprivation therapy for prostate cancer. J Clin Endocrinol Metab. 2002;87(2):599–603. Yach D, Hawkes C, Gould CL, Hofman KJ. The global burden of chronic diseases: overcoming impediments to prevention, control. JAMA. 2004;291(21):2616–2622.

  • Chinesiologo specialista in Esercizio Fisico Pre e Post Trapianto

    L'8 Settembre 2021, il CISM ha stipulato ufficiale protocollo d'intesa con il Centro Nazionale Trapianti, al fine di: Promuovere e diffondere programmi formativi della rete nazionale trapianti in tema di esercizio fisico nella rete dei Chinesiologi; promuovere la corretta informazione sul tema della donazione e dei trapianti anche attraverso la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione; Collaborare nella promozione e realizzazione delle reti regionali per la somministrazione dell’esercizio fisico nel paziente trapiantato e in attesa. In collaborazione con Sport & Salute, la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) e l'Università degli Studi di Roma "Foro Italico" stiamo lavorando alla realizzazione di una rete professionale su scala nazionale a supporto dei pazienti trapiantati Al fine di fornire al Centro Nazionale Trapianti il massimo supporto da parte dei Chinesiologi abbiamo istituito il Registro Chinesiologi - Specialisti in Esercizio Fisico Pre e Post Trapianto al quale puoi aderire compilando il SEGUENTE MODULO E' inoltre disponibile il Gruppo "Registro Chinesiologi - Esperti Pre/Post Trapianto" da oggi disponibile sul sito del CISM dove potrete trovare materiale di studio, offerte di lavoro, e notizie sui prossimi corsi di formazione ed aggiornamento, al quale puoi aderire CLICCANDO QUI' Buon lavoro a tutti 😊

  • 𝑰𝒍 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒐 𝒆̀ 𝒂𝒑𝒑𝒓𝒐𝒗𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒂𝒍 𝑮𝒐𝒗𝒆𝒓𝒏𝒐

    𝑰𝒍 𝑪𝒐𝒏𝒔𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝑴𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒓𝒊, 𝒔𝒖 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒐𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑷𝒓𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆 𝑴𝒂𝒓𝒊𝒐 𝑫𝒓𝒂𝒈𝒉𝒊 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑴𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍𝒊 𝑨𝒏𝒅𝒓𝒆𝒂 𝑶𝒓𝒍𝒂𝒏𝒅𝒐, 𝒉𝒂 𝒂𝒑𝒑𝒓𝒐𝒗𝒂𝒕𝒐, 𝒊𝒏 𝒆𝒔𝒂𝒎𝒆 𝒑𝒓𝒆𝒍𝒊𝒎𝒊𝒏𝒂𝒓𝒆, 𝒖𝒏 𝒅𝒆𝒄𝒓𝒆𝒕𝒐 𝒍𝒆𝒈𝒊𝒔𝒍𝒂𝒕𝒊𝒗𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒏𝒕𝒓𝒐𝒅𝒖𝒄𝒆 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒈𝒓𝒂𝒕𝒊𝒗𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒅𝒆𝒄𝒓𝒆𝒕𝒐 𝒍𝒆𝒈𝒊𝒔𝒍𝒂𝒕𝒊𝒗𝒐 28 𝒇𝒆𝒃𝒃𝒓𝒂𝒊𝒐 2021, 𝒏. 36 𝒊𝒏 𝒂𝒕𝒕𝒖𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒂𝒓𝒕𝒊𝒄𝒐𝒍𝒐 5 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒆 8 𝒂𝒈𝒐𝒔𝒕𝒐 2019 𝒏. 86, 𝒓𝒆𝒄𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒓𝒊𝒐𝒓𝒅𝒊𝒏𝒐 𝒆 𝒓𝒊𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒊𝒏 𝒎𝒂𝒕𝒆𝒓𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒔𝒑𝒐𝒓𝒕𝒊𝒗𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒊𝒄𝒊 𝒏𝒐𝒏𝒄𝒉𝒆́ 𝒅𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐 𝒔𝒑𝒐𝒓𝒕𝒊𝒗𝒐. C'è ancora tanto lavoro da fare, non possiamo dirci soddisfatti al 100%, ma possiamo procedere forti nella consapevolezza di aver avviato un irreversibile processo culturale che pone al centro 𝒍'𝒊𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍' 𝑬𝒔𝒆𝒓𝒄𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑭𝒊𝒔𝒊𝒄𝒐 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒐 𝑺𝒑𝒐𝒓𝒕, 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒕𝒓𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒆𝒍𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒂𝒍𝒖𝒕𝒆 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒐 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒈𝒂𝒓𝒂𝒏𝒕𝒆 per la qualità di un servizio pubblico che 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒊𝒎𝒑𝒓𝒐𝒗𝒗𝒊𝒔𝒂𝒕𝒐. 𝑵𝒆𝒙𝒕 𝑺𝒕𝒆𝒑 Istituzione dell'𝑶𝒓𝒅𝒊𝒏𝒆 𝑵𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊 𝑨𝒅𝒆𝒓𝒊𝒔𝒄𝒊 𝒒𝒖𝒊̀ www.scienzemotoriecism.org 𝑨𝒄𝒄𝒆𝒅𝒊 𝒂𝒍 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒔𝒕𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝑺𝒕𝒖𝒅𝒆𝒏𝒕𝒊 𝑨𝒄𝒄𝒆𝒅𝒊 𝒂𝒍 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒔𝒕𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊 𝑷𝒓𝒆𝒏𝒅𝒊 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒂𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒊 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒓𝒔𝒐 𝑻𝒊𝒆𝒏𝒊𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 Grazie a chi da sei anni a questa parte ha creduto e crede nella possibilità di cambiare

  • Scienze Motorie_Riforma dei Corsi di Studio, dei Gruppi e dei Settori Scientifico-disciplinari(SSD)

    L’entrata in vigore della Legge 29 giugno 2022, n. 79 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)” pubblicata in Gazzetta Ufficiale http://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2022/06/29/150/sg/pdf con entrata in vigore il 30 giugno 2022 all’articolo 15 (Gruppi e settori scientifico-disciplinari) dispone che “Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione il Ministro, con proprio decreto di natura non regolamentare, su proposta del Consiglio universitario nazionale (CUN), definisce, secondo criteri di affinità e attinenza scientifica, formativa e culturale, i gruppi scientifico-disciplinari e le relative declaratorie.” Inoltre, dispone che “I gruppi scientifico-disciplinari: c) possono essere articolati in settori scientifico-disciplinari che concorrono alla definizione degli ordinamenti didattici di cui all'articolo 17, commi 95 e seguenti, della legge 15 maggio 1997, n. 127, e all'indicazione della relativa afferenza dei professori di prima e seconda fascia e dei ricercatori;”. Infine, dispone che “Il numero dei gruppi scientifico-disciplinari non può essere superiore a quello dei settori concorsuali di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell’università e della ricerca n. 855 del 30 ottobre 2015, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 271 del 20 novembre 2015. Con il decreto di cui al comma 1 si provvede anche alla riconduzione dei settori scientifico-disciplinari ai gruppi scientifico-disciplinari, nonché' alla razionalizzazione e all'aggiornamento dei settori scientifico-disciplinari di cui all'articolo 14, comma 2, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233. L'aggiornamento dei gruppi e dei settori scientifico-disciplinari è effettuato con decreto del Ministro, su proposta del CUN, con cadenza triennale. In assenza della proposta del CUN entro sei mesi dalla scadenza del termine previsto per l'aggiornamento, si provvede con decreto del Ministro". Alla luce di tale articolata novella legislativa il Comitato Scienze motorie (CISM) e la Consulta nazionale degli studenti in Scienze motorie (CNSSM) ritengono di porre all’attenzione del Consiglio Nazionale Universitario, nella Sua qualità di proponente al Ministro dell’Università e della Ricerca, la seguente proposta al fine di fornire la posizione degli studenti e dei laureati di Scienze motorie per l’ottimale finalizzazione della problematica che, oltre essere di precipua competenza della comunità scientifica accademica delle scienze motorie e sportive, è anche di legittimo interesse culturale di coloro che sono destinatari della formazione di base e caratterizzante dei corsi di laurea, laurea magistrale e di dottorato delle scienze motorie e sportive anche al fine di garantire la specifica formazione per i futuri chinesiologi di base, delle attività motorie preventive e adattate, sportivo e di manager dello sport. Per la definizione, secondo criteri di affinità e attinenza scientifica, formativa e culturale, il Gruppo scientifico disciplinare potrebbe essere intitolato “Scienze motorie e sportive” e la relativa declaratoria potrebbe essere: “Il gruppo scientifico-disciplinare si interessa dell'attività scientifica e didattico-formativa nel campo biochimico, biologico, morfologico, fisiologico, clinico, pedagogico educativo e prestativo fisico-motorio-sportivo relativa allo sviluppo di teorie, tecniche e metodi per l’allenamento e per la pratica delle differenti attività sportive e fisico-motorie e delle valutazioni dei rendimenti e delle attitudini atletiche. Inoltre, il settore si interessa dell’attività scientifica e didattico-formativa nel campo della tecnica e clinica dell’esercizio fisico, dell’attività fisico-motoria e delle sport con particolare riguardo alla educazione fisica e motoria (sia generale che rivolta a particolari gruppi o classi di età) e delle valutazioni degli effetti dell’attività motoria anche attraverso parametri bio-umorali, clinici e criteri educativi per il raggiungimento dei più elevati livelli di benessere e salute, dei rendimenti e delle attitudini atletiche. Il settore si occupa, infine, dell’organizzazione e gestione professionale e sanitaria dell’educazione fisica-motoria e dell’allenamento, delle finalità educative proprie delle attività motorie e sportive e dei relativi processi di insegnamento-apprendimento, nei contesti formali e informali che le sostengono e per lo sviluppo dell’educazione all’attività motorio-fisico-sportiva. Il gruppo scientifico-disciplinare potrebbe essere univocamente inquadrato nell’area scientifico-disciplinare 6 Scienze mediche sulla base della vigente declaratoria concorsuale, ex allegato B DM 30 ottobre 2015 n. 855, del settore concorsuale 06N2 Scienze dell’esercizio fisico e dello sport con l’aggiunta di piccole locuzioni verbali, riportate in grassetto, che provengono dalla parte educativo didattica delle scienze motorie e sportive attualmente previste nella declaratoria concorsuale 11D2 Didattica, pedagogia speciale e ricerca educativa e che, per la tassativa attinenza scientifica, formativa e culturale nella costituzione dei Gruppi scientifico disciplinari, devono essere enucleate da dove attualmente sono, Area scientifico culturale 11 Scienze storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche per la riconduzione in un unico Gruppo scientifico disciplinare. Per quanto attiene ai settori scientifico-disciplinari (SSD) propongono che permanga l’attuale previsione di 2 distinti SSD ascritti differentemente alle attività fisico-motorie e sportive con la seguente completa formulazione sulla base della declaratoria scientifico-disciplinare vigente, riportando in grassetto l’aggiornamento. M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie “Il settore, riferibile a quello denominato "scienze dell’attività motorie" istituito dal decreto legislativo 8 maggio 1998 n.178, si occupa dello sviluppo dell’attività fisica-motoria per la salute ed il benessere e dell’insegnamento di teorie, tecniche e metodi per l’educazione fisica e motoria generali o rivolte a particolari gruppi o classi di età. M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive “Il settore, riferibile a quello denominato "scienze delle discipline sportive" istituito dal decreto legislativo 8 maggio 1998 n.178, si occupa dello sviluppo dell’attività sportiva anche in forma ludica e di teorie, tecniche e metodi per l’allenamento e per la pratica delle differenti attività sportive e delle valutazioni dei rendimenti e delle attitudini atletiche ai fini della migliore prestazione. Per quanto riguarda le prescrizione inerenti ai nuovi profili professionali dei 2 chinesiologi e del manager sportivo relativi alle classi di laurea magistrale della tipologia Scienze motorie LM 47, 67 E 68 si sottopone che vi è una disparità nella congruenza minima dell’ambito disciplinare motorio sportivo tra le 3 lauree magistrali: 15 CFU nella LM47, 20 CFU nella LM67 e 28 CFU nella LM68, necessita uniformare tale quota minima a 28 CFU per le identiche ragioni, tra le 3 classi di laurea, inerenti agli sbocchi occupazionali dell’insegnamento, delle 2 tipologie di chinesiologo (Scienze delle attività motorie preventive e adattate) e del manager dello sport. Inoltre, necessita allinearsi alle direttive dell’Unione Europea al numero minimo di CFU (ECTS) in relazione alla libera circolazione dei lavoratori nello spazio comune europeo dei citati nuovi profili professionali.

  • LA BICICLETTA E' LA LENTA MORTE DEL PIANETA

    Il CEO di Euro Exim Bank Ltd ha dato molto da pensare agli economisti quando ha affermato: “Un ciclista è un disastro per l'economia del Paese: non compra macchine e non prende soldi in prestito per comprarle. Non paga le polizze assicurative. Non acquista carburante, non paga per la manutenzione dell'auto e non sono necessarie riparazioni. Non usa parcheggi a pagamento. Non provoca gravi incidenti. Non c'è bisogno di autostrade a più corsie. Non diventa obeso. Le persone sane non sono necessarie o utili all'economia. Non comprano medicine. Non vanno in ospedale o dai medici. Non aggiungono nulla al PIL del paese. Al contrario, ogni nuovo negozio McDonald's crea almeno 30 posti di lavoro - in realtà 10 cardiologi, 10 dentisti, 10 dietisti e nutrizionisti - ovviamente oltre alle persone che lavorano nel negozio stesso". Scegli con saggezza: una bici o un McDonald's? È qualcosa a cui pensare. PS: camminare è anche peggio. I pedoni non comprano nemmeno una bicicletta!" Ovviamente le e-bike sono tutta un'altra storia, visto che il giovane settore delle biciclette elettriche solo in Europa vale 57,2 miliardi euro (13,2 per produzione e riparazione e 44 riferiti al cicloturismo). Photo credit: Franz-Michael S. Mellbin - Copenhagen Bikehaven by Mellbin - Bike Cycle Bicycle - 2014

  • 𝑰𝒍 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒐 𝒆̀ (𝒗𝒔) 𝑷𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍 𝑻𝒓𝒂𝒊𝒏𝒆𝒓 📚🏋🏻‍♂️

    Il Chinesiologo proviene da *3/5 anni di studio accademico*, mentre il Personal Trainer poteva essere riconosciuto come tale con un semplice diploma ricavato con qualche week-end di presenza (passiva o attiva non importa) ad un corso promosso dal CONI, che dall'entrata in vigore della Riforma dello Sport concentrerà le sue competenze esclusivamente sull’organizzazione dell’attività olimpica, sotto la stretta supervisione del Governo. Come può un corso di poche ore essere paragonato ad una laurea triennale o magistrale? Fatti seguire sempre da figure specializzate e dai il peso che merita al titolo di studio. Non vorresti mai essere curato da un medico che opera senza aver conseguito una laurea in medicina e chirurgia, l’esercizio fisico è una terapia, lasciala somministrare ad un vero professionista laureato in scienze motorie “ Il Chinesiologo” Al fine di garantire la piena tutela della Salute del cittadino o𝒈𝒈𝒊 𝒊𝒍 𝑷𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍 𝑻𝒓𝒂𝒊𝒏𝒊𝒏𝒈 𝒆̀ 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒆𝒕𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒆𝒔𝒄𝒍𝒖𝒔𝒊𝒗𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒐 ai sensi del DL n.36, 28 Febbraio 2021 art. 41 Dott. Carlo Poggioli

  • 𝑰𝒍 𝑪𝑰𝑺𝑴 𝒂𝒓𝒓𝒊𝒗𝒂 𝒊𝒏 𝑬𝒎𝒊𝒍𝒊𝒂 𝑹𝒐𝒎𝒂𝒈𝒏𝒂

    Oggi abbiamo avuto il piacere di presentarci e confrontarci con il Dott. Giuseppe Diegoli - 𝑹𝒆𝒔𝒑𝒐𝒏𝒔𝒂𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑺𝒆𝒓𝒗𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑷𝒓𝒆𝒗𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑪𝒐𝒍𝒍𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒆 𝑺𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝑷𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒂 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑬𝒎𝒊𝒍𝒊𝒂 - 𝑹𝒐𝒎𝒂𝒈𝒏𝒂 in materia di 𝑷𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒓𝒆𝒗𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 2025 A cui sarà un piacere poter dare concreto supporto nell'ambito di un Tavolo Tecnico creato ad hoc per accogliere proposte condivise per 𝑰𝒎𝒑𝒍𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒎𝒂 𝑷𝒂𝒍𝒆𝒔𝒕𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑺𝒂𝒍𝒖𝒕𝒆 𝑰𝒎𝒑𝒍𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒆 𝑰𝒎𝒑𝒍𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒓𝒆𝒕𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒎𝒐𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒔𝒂𝒏𝒊 𝒔𝒕𝒊𝒍𝒊 𝒅𝒊 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒂 𝒊𝒏 𝒄𝒂𝒓𝒊𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒔𝒐𝒈𝒈𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒔𝒂𝒏𝒐 𝒆/𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒑𝒂𝒕𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒆 𝒄𝒓𝒐𝒏𝒊𝒄𝒉𝒆 Grazie al Dott. Gustavo Savino - 𝑫𝒊𝒓𝒆𝒕𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒅𝒊 𝑴𝒆𝒅𝒊𝒄𝒊𝒏𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒐 𝑺𝒑𝒐𝒓𝒕 𝒅𝒊 𝑴𝒐𝒅𝒆𝒏𝒂 per aver favorito il raggiungimento di questo importante obiettivo Dare alle Scienze Motorie una voce univoca in Regione Emilia-Romagna Grazie ai colleghi Andrea Garulli e Michele Stancari per aver portato la voce delle Scienze Motorie Emiliane Scriveteci se interessati a prendere parte attiva alla rete in costruzione www.scienzemotoriecism.org

  • Hip Hop e prevenzione: analisi comparativa tra modelli prestativi ed incidenze traumatologiche

    L’Hip Hop è un vero e proprio movimento culturale, nato nel Bronx alla fine degli anni ’70, composto da quattro discipline: Writing, MCing, Djing e Breakin. Il nome “breakin” è improprio in quanto la danza Hip Hop comprende vari modi di ballare chiamati “stili”. Ognuno di questi viene praticato in maniera differente, anche se alcuni si assomigliano nei tipi di movimenti o nei generi musicali sui quali i ballerini si esprimono. Alcuni test provenienti dagli Stati Uniti e dal Regno Unito hanno analizzato vari parametri all’interno di questa disciplina, quali: le caratteristiche fisiologiche dei ballerini e il tipo di movimenti. Ciò ha permesso l’ottenimento di risultati come: l’incidenza e le percentuali degli infortuni, le possibili terapie, le relative cause e i metodi di prevenzioni. Gli stili principali Hip Hop, il quale, dopo il breakin, è il più apprezzato e ricercato dai ballerini, perché più “libero” rispetto agli altri. La Break dance (o breakin’): danza divisibile in due fasi: una parte ballata in piedi, definita Toprock, e un'altra a contatto con il pavimento, comprendente Footwork, Powermoves (le rotazioni sul proprio asse) e Freeze (pose in equilibrio su una o due mani). Lockin’: si basa su movimenti rapidi e scattanti con l’obbiettivo di bloccarli. Poppin’: la base di questo stile è la contrazione muscolare con immediato rilassamento del gruppo muscolare interessato, avente come effetto una sorta di colpo o scatto chiamato “pop” (da cui prende il relativo nome), il quale viene integrato in ognuno dei relativi passi. Waackin’: la sua particolarità sta nel fatto che l’artista è in grado di trasmettere al pubblico la visione di lui stesso come una “stella del cinema” o “diva”. Dispone di pochi veri e propri passi, i quali vengono tutti effettuati con gli arti superiori; dispone di due momenti di espressione alternati: la fase in cui i ballerini effettivamente ballano e il momento del “drama”, ovvero quando interpretano un personaggio o uno stato d’ animo. House Dance: predilige gli arti inferiori per ballare e la parte superiore del corpo funge da “timone” per l’equilibrio. INFORTUNI Nell’ambito della danza i principali infortuni sono lesioni dei tessuti molli e circa la metà sono cronici. Le principali sedi sono: Spalla: sembrano essere causate da un sollevamento frequente o non abituale. Schiena: includono distorsioni, prolasso o ernia del disco intervertebrale e fratture da stress spondilitico. Anca: includono cambiamenti degenerativi e osteoartrite, fratture da stress, borsite e danni al nervo sciatico. Piede: è una distorsione del legamento laterale anteriore, che può portare a un'instabilità permanente della caviglia. I pochissimi test svolti in ambito Hip Hop dimostrano che: i B-Boy hanno un tasso di infortuni maggiore rispetto ai danzatori degli altri stili, a causa dei movimenti più estremi e sono localizzati principalmente all'estremità superiore del corpo; generalmente la sede anatomica maggiormente colpita, sono le ginocchia; le caratteristiche antropometriche del danzatore non rappresentano una causa di infortuni. Meccanismi delle lesioni Circa la metà dei ballerini ha indicato l’eccessivo allenamento come meccanismo di lesione (i ballerini solitamente si esibiscono e si allenano nonostante la presenza di lesioni), seguito da movimenti, tra i quali gli atterraggi (42%), le torsioni (36%) e gli scivolamenti (31%), causati principalmente da riscaldamenti inadeguati (62%) e dalla fatica (57%). Una causa secondaria erano gli eventuali rischi nel momento in cui il ballerino entra in contatto con il pavimento. Prevenzione Ogni infortunio riportato dai ballerini si può prevenire con la giusta salvaguardia e con apposite superfici: infatti, è stato dichiarato che i b-boy indossano strumenti di protezione, come ad esempio le ginocchiere o le gomitiere, solo successivamente all’infortunio. Conclusioni del test Lo scopo di questa analisi era quello di osservare l’incidenza di problematiche e lesioni a diversi distretti corporei, che si sono manifestati particolarmente nei distretti segnati nella figura sottostante: Coloro che hanno superato il periodo di riposo e che quindi sono stati autorizzati a riprendere l’attività sportiva, in questo caso la danza, hanno presentato sintomi differenti: il 53,7% avvertiva ancora dolore, il 14,7% riportava limitazioni e restrizioni di movimento e il 9,5% aveva un dolore cronico. Dopo il completo recupero dall'infortunio, per un’ottimale ripresa, il volume di allenamento è stato ridotto temporaneamente del 17,7% e l’intensità del 30,5%. Le terapie post-infortunio ricevute più frequentemente da tutti i ballerini erano la terapia fisica, i farmaci e l'allenamento della forza. È stato verificato che lo stile Hip Hop provoca traumi in diversi distretti corporei, mentre coloro che praticano l’ House Dance avevano più diversità di lesioni alle estremità inferiori. Nel Lockin’ invece due lesioni su tre si sono verificate durante il passo chiamato "knee drop" e nel Poppin’ più frequentemente nei passi "knee rolls" e "shoot downs". Questo porta alla conclusione che, nonostante la diversità degli stili, il trauma fisico può comunque avvenire nella stessa regione, in questo caso il ginocchio. Dott. Massimiliano Meli - Chinesiologo Bibliografia e sitografia La storia del rap. L’hip hop americano dalle origini alle faide del gangsta rap 1973-1997; by Di Quarto A., Edizione Tsunami. Injuries to Dancers Prevalence, Treatment and Prevention (1990); by Patricia Sohl and Ann Bowling - https://doi.org/10.2165/00007256-199009050-00006 Injury incidence in hip hop dance (2012); by S. Ojofeitimi, S. Bronner, H. Woo - https://doi.org/10.1111/j.1600-0838.2010.01173.x Investigating the Prevalence and Predictors of Injury Occurrence in Competitive Hip Hop Dancers: Prospective Analysis (2019); by Eva Ursej, Damir Sekulic, Dasa Prus, Goran Gabrilo and Petra Zaletel - https://doi.org/10.3390/ijerph16173214 https://barigotflavacrew.wordpress.com https://www.giorgiogastaldon.com/2020/02/28/modello-prestativo-nello-sport/ https://www.youfisio.it/2020/01/09/infortuni-sportivi/ https://www.studiotm.it/infortuni-danza-danzare-sicurezza-possibile-prevenzione/ https://hiphopinternationalitaly.com/intrattenimento/prevenire-e-meglio-che-curare-6-consigli-per-garantire-la-longevita-del-performer/ https://www.my-personaltrainer.it https://cetilar.it/patologie/contratture-muscolari-sintomi-e-rimedi/ https://www.poppingforparkinsons.com https://www.federdanza.it/news/63-area-sport/1392-parigi-2024-la-break-dance-alle-olimpiadi-dei-grandi Testi Accademici. Manuale di ortopedia e traumatologia (2021); F. Grassi, U. Pazzaglia, G. Pilato, G. Zatti, Edra. Netter, Atlante di Anatomia Umana (2018); F. Netter, Edra.

  • L'Attività Fisica Adattata diventa spesa detraibile per il cittadino ⚕️

    Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, di attuazione dell'art. 5 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonche' di lavoro sportivo, ed in particolare la lettera e) dell'art. 2, comma 1, nella quale l'Attivita' fisica adattata (AFA) e' definita come i «programmi di esercizi fisici, la cui tipologia e la cui intensita' sono definite mediante l'integrazione professionale e organizzativa tra medici di medicina generale (MMG), pediatri di libera scelta (PLS) e medici specialisti e calibrate in ragione delle condizioni funzionali delle persone cui sono destinati, che hanno patologie croniche clinicamente controllate e stabilizzate o disabilita' fisiche e che li eseguono in gruppo sotto la supervisione di un professionista dotato di specifiche competenze, in luoghi e in strutture di natura non sanitaria, come le "palestre della salute", al fine di migliorare il livello di attivita' fisica, il benessere e la qualita' della vita e favorire la socializzazione». E' finalmente oggi possibile detrarre le spese sostenute per le prestazioni, svolte dal Chinesiologo LM-67 che dovranno semplicemente specificare in fattura "Attività Fisica Adattata (AFA) come voce del servizio. Leggi l'articolo in Gazzetta Ufficiale

  • In arrivo l'Ordine Nazionale dei Chinesiologi

    Partono i lavori per l'istituzione dell'Ordine Nazionale dei Chinesiologi La professione di Chinesiologo è finalmente disciplinata dal DL n°36, 28 Febbraio 2021, art. 41. A chiusura di questo importante processo, partono i lavori per l'istituzione dell'Ordine Nazionale Chinesiologi, Ente Pubblico la cui funzione consiste nel garantire il cittadino circa la professionalità e la competenza dei professionisti che svolgono attività dedicate nel campo delle Scienze Motorie. Questo grazie all'impegno di Federico Freni, sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia e delle finanze, forte sostenitore non solo dei benefici dell'Esercizio Fisico sul miglioramento benessere degli italiani, ma sul reale un impatto positivo anche sui conti della sanità con un risparmio di circa 2,3 mld di euro all’anno in termini di prestazioni specialistiche e diagnostiche, ricoveri e terapie farmacologiche. Prepariamoci insieme ad accogliere l'inizio di un nuovo importante capitolo. Aderisci al CISM - www.scienzemotoriecism.org

  • La Sanità del XXI Secolo - Tutto pronto ad Oristano per il Grande Evento

    A seguito dell'incontro con l'assessore alla Sanità, Dott. Mario Nieddu, che si è assunto l'impegno di attivare il tavolo tecnico per lo sviluppo della la rete di Palestre della Salute su territorio sardo, portando a regime il sistema di prescrizione dell'esercizio fisico per soggetti con patologie croniche non trasmissibili, nasce "La Sanità del XXI Secolo - Esercizio Fisico come nuovo strumento di prevenzione e terapia" organizzato in collaborazione con la Regione Sardegna, le Università degli Studi di Cagliari e Sassari, Sport e Salute ed il CONI Sardegna, che si terrà Sabato 25 Giugno ad Oristano, presso il Salone dell'Istituto Scolastico Bellini, con inizio lavori alle ore 10.00. L'evento avrà l'obiettivo di sviluppare un momento di pubblico confronto, evidenziando il ruolo del Chinesiologo, ed il positivo impatto del suo intervento sul sistema sanitario regionale, che porrà la Sardegna, grazie ad un corale impegno istituzionale, al centro di un importante processo di innovazione e cambiamento, tramite la concretizzazione di una rete che consenta alla popolazione sarda sana, ma soprattutto patologica di accedere all'attività fisica adattata, per la quale, coerentemente con le linee guida nazionali, nonché le recenti normative vigenti (decreto 5 maggio 2022, previsto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato nella G.U. n. 139 del 16 giugno 2022) è stato stanziato un fondo di 1,5 milioni di euro, per l'erogazione di un Bonus destinato alle persone fisiche che, dal 1°gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, sostengono spese documentate per lo svolgimento di tale attività fisica. Prenderanno parte ai lavori il Prof. Salvatore Melis, referente scientifico dell'evento, i Chinesiologi Alessandra Caria, Davide Poddighe e Marco Frau, testimonianza dell'eccellente lavoro svolto quotidianamente sul territorio, il Dott. Antonio Secchi, dirigente di un Centro Medico accreditato ATS, ed il Prof. Alberto Concu, che parlerà dell'importanza dell'esercizio fisico adattato all'interno dei presidi medici. In chiusura interverrà il Presidente del CISM, Daniele Iacò, per una sintesi della situazione a livello nazionale. Modera la Dott.ssa Silvia Gerugi, Coordinatrice CISM Sardegna. Seguirà una tavola rotonda in cui si analizzeranno gli scenari futuri del Sistema Sanitario Regionale, legato allo sviluppo del servizio di esercizio fisico adattato su prescrizione medica, a garanzia di una maggiore tutela della salute della popolazione sarda. Sono stati invitati a presentare un loro indirizzo di saluto il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas, l'assessore alla Sanità Mario Nieddu, il nuovo sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, il prof. Roberto Cesaraccio per l'Università degli Studi di Sassari, il prof. Alberto Concu per l'Università degli Studi di Cagliari, il Segretario Regionale di Sport e Salute Stefano Esu ed il delegato CONI per la provincia di Oristano Simone Carrucciu. Prenderanno parte alla tavola rotonda importanti imprenditori, medici ed affermati professionisti del settore. Per partecipare scrivici a scienzemotorieitalia@gmail.com Scarica il Programma

  • 𝑶𝑷𝑷𝑶𝑹𝑻𝑼𝑵𝑰𝑻𝑨' 𝒅𝒊 𝑭𝒐𝒓𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒓𝒊𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒕𝒂 𝒂𝒊 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊

    L'Istituto Superiore di Sanità, principale centro di ricerca, controllo e consulenza tecnico-scientifica in materia di sanità pubblica in Italia, in linea con le riforme in corso e con le nuove linee d'indirizzo sull'attività fisica, al fine di soddisfare le oggettive esigenze del servizio sanitario nazionale (SSN) ha iniziato ad inserire all'interno della programmazione delle sue attività formative, l'esercizio fisico, l'attività fisica adattata, come strumento di prevenzione e terapia per la gestione delle patologie croniche non trasmissibili, per la gestione di pazienti trapiantati, e per tutte le patologie che possono trarre vantaggio da regolare esercizio fisico strutturato. Compila il modulo se sei interessato/a ad aderire a questa importante opportunità di formazione continua riservata ai Chinesiologi. Passaparola ! Consulta il sito riservato alla formazione EDUISS ➡️ Compila il modulo ⬅️ per partecipare

  • Educazione Motoria Scuola Primaria - le ragioni dello stallo

    La legge n. 234/2021 ha previsto l’introduzione dell’insegnamento suddetto nelle classi quinte, a decorrere dall’a.s. 2022/23 24.693 classi per 2247 posti Il Bando di concorso non parte! Le ragioni di questa fase di stallo sono di ordine puramente tecnico. Nonostante il parere positivo già da mesi del Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI), si rischia l’adozione delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) relativamente agli iscritti negli elenchi graduati delle classi di abilitazione A048 e A049 Scienze motorie e sportive per la scuola secondaria di primo e di secondo grado. E’ da sottolineare che i potenziali candidati laureati magistrali di scienze motorie delle3 tipologie LM 47 LM 67 e LM 68 in possesso dei 24 crediti formativi universitari (CFU) si trovano nella singolare situazione che possono ottenere l’incarico di supplenza ma non possono partecipare al primo concorso utile perché in sostituzione dei 24 CFU ne devono possedere 60 per effetto dell’istituzione dei corsi universitari di formazione iniziale, ex decreto legge n. 36/2022, che tra pochi giorni sarà convertito in legge dal Parlamento. Tale anomalia pregiudica il diritto all’immissione in ruolo (a tempo indeterminato) dei laureati magistrali in scienze motorie perché costretti ad una formazione aggiuntiva nonostante abbiano già quella utile per la partecipazione al concorso se fosse bandito prima dell’entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 31 luglio 2022 che regola i corsi di formazione iniziale docente per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento. Abbiamo dunque inoltrato una pec al Ministro Bianchi ed al Sottosegretario Sasso, sollecitando l’immediata indizione del concorso con l’emanazione del bando ai fini del più celere espletamento possibile delle prove e della validazione della graduatoria finale. Tale graduatoria annuale consentirà solo gli effetti con decorrenza giuridica dall’anno scolastico 2022-23 per i vincitori mentre quella economica resterà a favore dei destinatari delle supplenze. Tale soluzione è ancora più cogente perché il corso di formazione iniziale per il prossimo anno accademico a carico delle università produrrà le abilitazioni non prima di luglio del 2023 e, pertanto, non consentirà nemmeno la partecipazione al successivo bando di concorso che, presumibilmente, dovrà essere pubblicato all’inizio del prossimo anno solare 2023 affinché l’espletamento delle prove e la validazione della graduatoria finale possa concludersi entro il primo settembre 2023.

  • Preparazione docenti Educazione Motoria nella Scuola Primaria - SI PARTE!

    Come saprete, a tre mesi dall'inizio del nuovo anno scolastico, ci sono delle difficoltà di ordine tecnico che il Ministero sta affrontando per l'attivazione del Bando di Concorso per l'inserimento dei nuovi Docenti di Educazione Motoria alla scuola Primaria. Nell'attesa, è doveroso prepararsi per affrontare questa nuova avventura al Top della professionalità! Abbiamo dunque realizzato la programmazione di un ciclo di videolezioni che si terranno su piattaforma Google Meet, che forniranno concreti elementi di approfondimento e chiarimento con esperti del settore, sugli aspetti più importanti legati al mondo della scuola primaria, dalla legislazione scolastica, la valutazione, pedagogia, e tanto altro per gestire al meglio dalla cattedra alla palestra i nostri nuovi futuri giovani alunni. E' dunque con piacere che vi invitiamo al primo incontro in programma per Sabato 18 Giugno 2022, ore 18.30 Clicca quì per accedere alla classe A tutti noi auguriamo buon inizio!

  • Formazione Educazione Motoria - Metodo PSI.CO.M.

    Cos'è la Neuro - plasticità? Come può essere influenzata positivamente dall'Educazione Motoria? Ne parliamo con i Prof. Carmelo Pittera e Massimo Sciuto, fondatori del Sistema PSI.CO.M., sviluppato a partire dagli anni ‘70, quando nel mondo si cercava di sostituire l’Educazione Fisica con la psicomotricità e con altri sistemi che attribuivano competenze diverse al termine “MOVIMENTO”, un modo totalmente differente di intendere l'educazione motoria. Clicca quì per accedere alla Lezione Online Compila il Modulo se sei interessato/a ad approfondire la formazione con la Fondazione Pittera

  • Educazione Motoria, Prepariamoci!

    Probabilmente (quasi sicuramente) il concorso per quest'anno non si farà (in settimana avremo risposte definitive)🙌 Dunque il governo è autorizzato ad attingere dalle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) A048-A049 ☝️ 𝑬' 𝒅𝒖𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒆𝒑𝒂𝒓𝒂𝒓𝒔𝒊, 𝒑𝒆𝒓 𝒐𝒇𝒇𝒓𝒊𝒓𝒆 𝒂𝒅𝒆𝒈𝒖𝒂𝒕𝒐 𝒔𝒖𝒑𝒑𝒐𝒓𝒕𝒐 𝒂𝒊 𝒏𝒐𝒔𝒕𝒓𝒊 𝒃𝒂𝒎𝒃𝒊𝒏𝒊, 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒂𝒑𝒆𝒗𝒐𝒍𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒄𝒉𝒆 l'𝒊𝒏𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒔𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒏𝒅𝒂𝒓𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒐 𝒆 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒈𝒓𝒂𝒅𝒐 𝒆 𝒍'𝒊𝒏𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒔𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂𝒓𝒊𝒂. 𝑺𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒖𝒆 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒊 𝒕𝒐𝒕𝒂𝒍𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒆𝒓𝒆𝒏𝒕𝒊, 𝒄𝒐𝒏 𝒇𝒂𝒔𝒊 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒆 𝒆 𝒅𝒖𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒆𝒍𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊𝒅𝒂𝒕𝒕𝒊𝒄𝒊 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊 Ed è per questo che partirà da subito un percorso di formazione in cui l'intera categoria potrà ricevere gli strumenti necessari ad affrontare con competenza e professionalità l'insegnamento dell'educazione motoria alla scuola primaria. Compila il modulo se interessato/a

  • Regione Sicilia - Via al Tavolo Tecnico per la Promozione dell'attività fisica prevenzione e terapia

    Oggi in Regione Sicilia, dopo un ultimo briefing di approfondimento tecnico, su indicazione dell'Assessore alla Salute, Avv. Ruggiero Razza, siamo finalmente in fase istruttoria per l'attivazione del "Tavolo Tecnico per la Promozione dell'Attività Fisica come strumento di Prevenzione e Terapia delle patologie croniche". "Promuovere l'attività fisica e ridurre la sedentarietà sono azioni di Sanità Pubblica ormai Prioritarie", indica il Dott. Simone Pluchino, referente CISM Palestre della Salute Regione Sicilia, "Per garantire salute e benessere a tutte le età", riprende il Dott. Dario La Quatra, referente Regionale CISM Sicilia, "prevenire le malattie non trasmissibili e migliorare la qualità della vita delle persone in diverse condizioni patologiche". Timidi encomiabili tentativi sono stati effettuati in Regione Sicilia, è ora di centrare l'obiettivo. Grazie agli Avv. Monica Brancatelli ed Alessio Nicchi, per aver interpretato in chiave concreta le esigenze della cittadinanza, avviando un percorso ambizioso che mira a migliorare la salute dei cittadini siciliani attraverso l’aumento dei livelli di Attività Motoria e la creazione delle Palestre della Salute tramite un percorso strutturato e delineato di presa in carico dei soggetti che presentano fattori di rischio e Patologie Croniche non Trasmissibili Consulta il materiale presentato in sede d'incontro

  • Marche in movimento con le Scienze Motorie

    In occasione della 6° Passeggiata del Cuore manifestazione pubblica che ha riscosso consenso dalle Istituzioni che hanno concesso il Patrocinio, organizzata dalla Cuore Salus di Fabriano (www.cuoresalus.it) realtà composta da un Team specialistico multidisciplinare formato anche da Chinesiologi, che quotidianamente operano in sinergia per garantire Salute ai loro utenti, mediante la corretta informazione su base scientifica del Corretto Stile di Vita attraverso l’Attività Motoria. Questa passeggiata è stata riproposta dopo un lungo stop forzato dovuto a cause che conosciamo, dopo attenta analisi dei bisogni delle persone che lamentavano un senso di sofferenza diffusa anche di natura psichica. C’era quindi veramente bisogno di ricreare un senso di fiducia nella popolazione duramente provata dagli eventi avversi. Quindi, quale altro valido motivo per ripartire tutti insieme e condividere “4 passi in amicizia e senza affanno” in un contesto assolutamente naturalistico dell’Appennino Marchigiano? Detto e fatto. Abbiamo proposto una salutare camminata di circa 6 km con tecnica libera o con Nordic Walking con colleghi istruttori Ways della Macerata Nordic Walking coinvolgendo un centinaio di camminatori che si sono impegnati lungo il sentiero immerso nel bosco, che conduce al meraviglioso Monastero di San Silvestro Abate in Fabriano (AN). La fatica è stata abbondantemente ripagata nel respirare aria pura con l’ebrezza profumata delle ginestre in fiore e dalla bellezza paesaggistica del comprensorio. Il vedere i partecipanti all’arrivo in Monastero stanchi ma con gli occhi brillanti di gioia per avercela fatta è stato per noi organizzatori un momento di grande soddisfazione che ci ha abbondantemente ripagato per il gran lavoro che c’è stato dietro nell’organizzare il tutto in completa sicurezza. Presente anche il dott. Marco Nulli, Responsabile dell'Associazione Nazionale Attività Motorie (ANAM) per la Media Valle del Tevere, già attivo da anni con l'USL-1 della Regione Umbria, autore con il suo gruppo del libro "Un sogno in movimento" che raccoglie le testimonianze di decine di pazienti impegnati per quattro anni nelle attività presso la Seconda palestra di Rieducazione cardiologica dell'Ospedale di Pantalla, la palestra del Parco Grocco di Perugia e quella del Centro della Salute di Magione. Testimonianza già consolidata ed ampiamente documentata su come l'Esercizio Fisico apporti benefici in termini terapeutici, oltre all'importante valenza sociale e motivazionale che contribuisce in maniera decisiva al recupero del Benessere Psico-Fsico allontanando il disagio psicologico e le sindromi depressive. Grazie al collega Dott. Floriano Rossolini, per le virtuose attività sviluppate negli ultimi decenni in territorio marchigiano, elementi chiave a supporto degli importanti traguardi raggiunti ed in corso per il mondo delle Scienze Motorie Italiane.

  • MAD - Messa a Disposizione di che si tratta, come funziona

    APPROFONDIMENTO MAD La Mad o “messa a disposizione” è un'istanza informale di auto candidatura attraverso la quale i docenti o “futuri docenti” danno la propria disponibilità per assunzioni temporanee nei vari istituti scolastici. Essendo una istanza informale puo' essere presentata anche da studenti universitari che non hanno ancora completato il proprio percorso universitario. Nel momento in cui le graduatorie risultassero esaurite, il dirigente puo' avvalersi di queste candidature. E' UN'ISTANZA INFORMALE E NON VI E' UN REGOLAMENTO UNIVOCO. Per esperienza personale vi possiamo dire che alcune scuole stilano una graduatoria delle varie candidature e altre invece no! PER INVIARE UNA MAD Esistono vari siti a pagamento, attraverso i vostri dati viene compilato unmodello che poi viene inviato ai vari istituti scolastici. Ma si puo' benissimo fare da sé... basta compilare il modello, fare una ricerca delle scuole in cui si vuol inviare la propria auto candidatura e : per alcuni istituti è possibile inviare direttamente una mail per altri istituti è obbligatorio, attraverso l'apposita sezione MAD, presente sul sito dell'istituzione scolastica, compilare con i vostri dati e inserire gli allegati (Documento di riconoscimento, Modello MAD ed i titoli posseduti). Non dimenticate di inserire i vostri contatti!! Qui trovate esempi di modelli MAD https://www.messa-a-disposizione.com/Home/Modello Vi ricordiamo che non essendoci uniformità e una regolamentazione nazionale potrete “personalizzare” il modello da voi scelto. DOMANDA Il servizio prestato attraverso MAD dà punteggio ai fini delle GPS? Se ho il titolo o se lo acquisisco entro la data prevista per il rinnovo GPS si! Posso far valere anche il servizio prestato precedentemente!

  • Chi è il Chinesiologo?

    Il Chinesiologo è il Laureato in Scienze Motorie (o diplomato ISEF) è l'esperto del movimento umano sotto tutti i punti vista: Sportivo Rieducativo Preventivo Il Chinesiologo applica le proprie conoscenze scientifiche di biomeccanica, fisiologia e pedagogia del movimento per raggiungere gli obiettivi fisici che un utente si propone (es: postura, dimagrimento, perfomance sportiva, rieducazione funzionale, potenziamento muscolare, attività fisica adattata alle disfunzioni croniche e alle disabilità) Grazie al DL n°36, 28 Febbraio 2021, art. 41, al fine di garantire piena tutela della salute del cittadino, finalmente l'esercizio fisico strutturato, il Personal Training, è dominio di esclusiva competenza del Chinesiologo

  • 𝑷𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ 𝒂𝒅𝒆𝒓𝒊𝒓𝒆 𝒂𝒍 𝑪𝑰𝑺𝑴

    𝑼𝒏𝒊𝒕𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝑽𝒂𝒍𝒐𝒓𝒊 𝒆𝒅 𝒐𝒃𝒊𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊 𝒄𝒉𝒊𝒂𝒓𝒊 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒔𝒕𝒓𝒂 𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒖𝒕𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒐 𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒂𝒍𝒍'𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑴𝒂𝒑𝒑𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊 𝑼𝒏𝒊𝒔𝒄𝒊𝒕𝒊 𝒂𝒈𝒍𝒊 𝒐𝒍𝒕𝒓𝒆 7000 𝒊𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒊 𝑪𝒐𝒏𝒅𝒊𝒗𝒊𝒅𝒊 𝒍𝒆 𝒕𝒖𝒆 𝒊𝒅𝒆𝒆, 𝒔𝒖𝒑𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂 𝒊𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒏𝒖𝒄𝒍𝒆𝒐 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝑫𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒕𝒖 𝒑𝒖𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒇𝒆𝒓𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒈𝒍𝒊 𝒐𝒍𝒕𝒓𝒆 7 𝒎𝒊𝒍𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒊𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂𝒏𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒊 𝒔𝒆𝒈𝒖𝒐𝒏𝒐 𝑨𝒍𝒛𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒍'𝒂𝒔𝒕𝒊𝒄𝒆𝒍𝒍𝒂 !

  • Chinesiologo LM-67 Nuova Professione Sanitaria, avviato l'Iter

    In attiva collaborazione con il Governo Nazionale, le amministrazioni regionali e locali il CISM è al lavoro per rendere l'esercizio fisico, il movimento strumenti fruibili a partire dalla scuola primaria, all'interno dei campi sportivi, le palestre, finanche come servizio interno al Sistema Sanitario Nazionale, data la consolidata valenza terapeutica su oltre 26 forme di patologie croniche non trasmissibili. A seguito di proficua collaborazione con il Ministero della Salute, nell'ambito del tavolo per la "Promozione dell'attività fisica e tutela della salute nelle attività sportive" di cui il CISM è parte ufficiale con decreto ministeriale dal precedente Ministro on. Giulia Grillo in data 25 luglio 2019, sono state redatte le “Linee di indirizzo sull'attività fisica. Revisione delle raccomandazioni per le differenti fasce d'età e situazioni fisiologiche e nuove raccomandazioni per specifiche patologie”, adottate in data 3 Novembre u.s. con accordo Stato-Regioni ribadendo i principi dell’intersettorialità e dell’“Health in all policies”. Esse contengono, inoltre, riferimenti all’attività fisica adattata (AFA) e all’esercizio fisico strutturato, così come definiti dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 (“Attuazione dell'articolo 5 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo”), da eseguire sotto la supervisione di un professionista dotato di specifiche competenze, di cui il sistema sanitario non può più fare a meno. Ed è per questo che in data odierna, dopo anni di intenso lavoro in sede ministeriale, il CISM ha avviato l'iter per il riconoscimento giuridico professionale del Laureato in Scienze Motorie specializzato in attività motoria preventiva e adattata LM-67 (Chinesiologo delle attività motorie preventive ed adattate) come nuova figura sanitaria. Si tratta di un grande passo verso il futuro, che consentirà al Medico di poter effettuare prescrizione dell'Esercizio Fisico su ricetta rossa come strumento di prevenzione e terapia delle patologie croniche non trasmissibili, una nuova prestazione sanitaria, erogata dal Chinesiologo LM-67, professionista specializzato. Ora tocca rimanere concentrati, e seguire l'iter (che per legge impegna le istituzioni ad esprimersi entro e non oltre i prossimi sei mesi) fino a conclusione.

  • 𝑰𝒏 𝑽𝒆𝒏𝒆𝒕𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒏𝒕𝒊 𝒂 𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒓𝒂𝒓𝒆❗️

    Presso la sede del Comune di San Vendemiano abbiamo avuto un piacevole confronto con la Dott.ssa Sonia Brescacin, Presidente V Commissione Sanità Regione Veneto che ha accolto con estremo interesse la necessità di attivarsi da subito per l'istituzione di un Tavolo Regionale che possa implementare la rete territoriale di Palestre Sicure e Palestre della Salute per garantire alla cittadinanza un servizio capillare ed efficace di prevenzione e terapia delle patologie croniche non trasmissibili attraverso piani strutturati di Esercizio Fisico Grazie al Collega Nicola Stocco, referente CISM Veneto ed al Team Regionale per aver reso possibile questo importante momento Contatti cism.veneto@gmail.com

  • In Liguria si Parte!

    𝑬𝒔𝒆𝒓𝒄𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑭𝒊𝒔𝒊𝒄𝒐 𝒔𝒕𝒓𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝑷𝒓𝒆𝒗𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝑻𝒆𝒓𝒂𝒑𝒊𝒂 ⚕️ Presso la sede della Regione Liguria abbiamo avuto un piacevole confronto con il Dott. Francesco Quaglia, Direttore Generale Dipartimento Salute e Servizi Sociali - Regione Liguria che ha accolto con estremo interesse la necessità di attivarsi da subito per la strutturazione di una rete territoriale di Palestre Sicure e Palestre della Salute garantire per garantire alla cittadinanza un servizio efficace di prevenzione e terapia delle patologie croniche non trasmissibili attraverso piani strutturati di Esercizio Fisico . Abbiamo inoltre informato la Dirigenza 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒂𝒗𝒗𝒊𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒊𝒕𝒆𝒓 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒄𝒄𝒐𝒈𝒍𝒊𝒆𝒓𝒂̀ 𝒊𝒍 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒐 𝑪𝒍𝒊𝒏𝒊𝒄𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑺𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒂, 𝒆 𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒊𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒐 𝒂𝒊 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒊 𝒊𝒏𝒒𝒖𝒂𝒅𝒓𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒖𝒂𝒍𝒊 Grazie a Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria per l'immediata risposta, e all'assessore Marco Scajola per aver curato su delega del presidente le relazioni per questo importante momento.

  • Atletismo nei giovani

    Il divario tra la scienza e la pratica di campo dell'allenamento dei giovani atleti e un tema molto interessante individuabile frequentemente nella letteratura. Un argomento delicato ed allo stesso tempo che rinchiude in sé il concetto di sviluppo fisico potrebbe essere legato al tema degli effetti della crescita e della maturazione sulle prestazioni fisiche e come queste possano essere influenzate da un programma di sviluppo atletico a lungo termine. A rinforzare il concetto di programmazione a lungo termine nei giovani atleti è l’immagine che identifica le ragioni e i metodi di sviluppo delle capacità motorie atletiche, forza e potenza, velocità e agilità nei giovani atleti. Per chiarire facilmente il pensiero: la crescita si riferisce a un cambiamento quantificabile nel corpo come le dimensioni delle specifiche regioni del corpo; mentre la maturazione si riferisce al tempo delle progressive variabili all'interno del corpo umano, dall'infanzia all’ età adulta e, oltre alla crescita, l’influenza delle capacità di prestazione fisica complessiva. Parlo dunque di atletismo definito come la capacità di eseguire costantemente una varietà di movimenti con precisione ed efficacia in una vasta gamma di ambienti che richiedono livelli competenti di capacità motorie, come forza, potenza, velocità, agilità, equilibrio, coordinazione e resistenza. Guardare a lungo termine, (essere lungimiranti) porta ad orientarsi verso modelli di sviluppo atletico a lungo termine (LTAD). Come sottolineato in una recensione di Pichardo e colleghi (2018), esistono sono diversi modelli generali di LTAD, nonché modelli specifici a determinate qualità di fitness e modalità di allenamento. Per una combinazione di miglioramento delle prestazioni, riduzione del rischio di lesioni e benefici generali per la salute in via di sviluppo, i migliori programmi si basano sullo sviluppo e massimizzazione della forza muscolare in tutte le fasi di sviluppo. L'allenamento di forza coinvolge un'ampia gamma di carichi tali da migliorare la prestazione di gara in allenamento. Moduli appropriati di forza muscolare includono l'uso del peso corporeo, macchine isotoniche, pesi liberi (bilancieri e manubri), elastici e palle mediche. Un esempio di sessione di forza e condizionamento per tutto il corpo per un bambino in età prepuberale di 8 anni, deve seguire delle linee guida con bassa competenza tecnica, questo implica un ventaglio di esercitazioni specifiche che seguono una progressione efficace. (Position statement on youth resistance training: The 2014 International Consensus. Br J Sports Med, 48(7), 498-505). La varietà di esercizi utilizzati indicati come multipli di movimento, richiamano l’esplorazione di possibilità di azioni muscolari e gesti sportivi innumerevoli. Le variabili della seduta (volume, intensità, recupero) influenzeranno i principi del carico compromettendo in maniera positiva o negativa l’esisto dell’obiettivo. Sottolineo costantemente che potare l’attenzione allo sviluppo della forza e della potenza in gioventù è fonte di grande dibattito, ma di fondamentale importanza per il futuro atleta. Nonostante le idee sbagliate precedenti, ora esistono in letteratura scientifica prosperità di prove a sostegno dell'uso della forza nella formazione di bambini e adolescenti. Possibilmente, se un bambino è pronto a dedicarsi allo sport, lo sarà anche per partecipare a qualche forma di condizionamento negli allenamenti di forza muscolare. Anche se la richiesta di età minima per un bambino ad iniziare l'allenamento di forza è spesso contraddittoria, egli deve essere sufficientemente maturo per comprendere le istruzioni e poter scegliere di partecipare alle attività proposte. La condizione necessaria è che la prescrizione delle proposte sarà effettuata da professionisti qualificati. Quanto tempo sarebbe necessario per sviluppare forza muscolare nei giovani atleti? Sicuramente per quei giovani atleti coinvolti in sport che richiedono alti livelli di potenza, la ricerca ha dimostrato che l'esposizione a lungo termine (~2 anni) può portare a notevoli miglioramenti forza muscolare, potenza e cambio di direzione e velocità. Inoltre, i vantaggi in termini di prestazioni sia di gara che in allenamento, sembra essere multifattoriale. I miglioramenti si manifestano in vari ambiti di sviluppo come la resistenza cardiorespiratoria rispondendo favorevolmente a un programma di formazione integrativo a breve termine. (Keiner, M., Sander, A., Wirth, K., Caruso, O., Immesberger, P., & Zawieja, M. (2013, Feb). In più guadagni muscolari indotti dall'allenamento di forza e potenza durante l'infanzia non sono tipicamente evidenti, ma il risultato di cambiamenti strutturali in un muscolo a livello di fibra sono invece tipicamente guidati da miglioramenti di coordinazione inter- e intramuscolare. Di conseguenza, non è raro che un bambino diventi più forte e più potente senza alcun cambiamento evidente nella composizione corporea. Indipendentemente dal mancato adattamento strutturale, l'allenamento rivolto allo sviluppo della forza, guadagna in forza relativa (Behringer, M., Vom Heede, A., Yue, Z., & Mester, J. (2010, Nov), e prestazioni motorie durante l'infanzia può essere uguale o in alcuni casi maggiore di quelli vissuti durante l'adolescenza (Behringer, M., Vom Heede, A., Matthews, M., & Mester, J. (2011, May). Dal generale allo specifico, attraverso la gestione, controllo e pianificazione dell’allenamento, sarà il prossimo passo per la descrizione dei vantaggi legati allo sviluppo e massimizzazione della forza muscolare nei giovani atleti. Prof. Tirrito Marcello BIBLIOGRAFIA (Pichardo, A.W., Oliver, J.L., Harrison, C.B.,Maulder, P.S., & Lloyd, R.S. (2018). Integrating models of long-term athletic development to maximize the physical development of youth. Int J Sports Sci Coach, 13(6), 1189-1199); (Position statement on youth resistance training: The 2014 International Consensus. Br J Sports Med, 48(7), 498-505); (Keiner, M., Sander, A., Wirth, K., Caruso, O., Immesberger, P., & Zawieja, M. (2013, Feb). Strength performance in youth: Trainability of adolescents and children in the back and front squats. J Strength Cond Res, 27(2); (Behringer, M., Vom Heede, A., Yue, Z., & Mester, J. (2010, Nov). Effects of resistance training in children and adolescents: A meta-analysis [Meta-Analysis]. Pediatrics, 126(5), e1199-1210); (Behringer, M., Vom Heede, A., Matthews, M., & Mester, J. (2011, May). Effects of strength training on motor performance skills in children and adolescents: A meta-analysis [Meta Analysis Review]. Pediatr Exerc Sci, 23(2).

  • 🟢 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒐 𝑳𝑴-67 𝑵𝒖𝒐𝒗𝒂 𝑷𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑺𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒂

    OGGI È UNA DATA STORICA A seguito di un lungo incontro di una delegazione CISM con la 𝑫𝒊𝒓𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒔𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒆 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒓𝒊𝒔𝒐𝒓𝒔𝒆 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑺𝒆𝒓𝒗𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑺𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒐 𝑵𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆, è deciso 𝑺𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒏𝒕𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒍'𝒂𝒗𝒗𝒊𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒊𝒕𝒆𝒓 𝒑𝒆𝒓 𝒊𝒍 𝑹𝒊𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒉𝒊𝒏𝒆𝒔𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒐 𝑳𝑴67 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝑵𝒖𝒐𝒗𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑺𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒂 𝑷𝒂𝒔𝒔𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒓𝒂̀ 𝒇𝒊𝒏𝒂𝒍𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒂𝒍 𝑴𝒆𝒅𝒊𝒄𝒐 𝒅𝒊 𝑷𝒓𝒆𝒔𝒄𝒓𝒊𝒗𝒆𝒓𝒆 𝑬𝒔𝒆𝒓𝒄𝒊𝒛𝒊𝒐 𝑭𝒊𝒔𝒊𝒄𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝑹𝒊𝒄𝒆𝒕𝒕𝒂 𝑹𝒐𝒔𝒔𝒂, che diventerà a tutti gli effetti strumento di Terapia interno al Sistema Sanitario Nazionale, per il trattamento di patologie croniche non trasmissibili Un sentito ringraziamento ai colleghi Adamo Ripani e Marco Nulli per il magistrale confronto con la Dirigenza del Ministero. AVANTI TUTTAAAAAA

  • GPS 2022 - Guida alla Compilazione

    Colleghi mancano ormai pochi giorni alla chiusura delle GPS (salvo diverse disposizioni da parte del Ministero) ma, viste le numerose richieste d'aiuto, abbiamo pensato di scrivere una guida basata su informazioni ufficiali per la compilazione delle stesse. Prima di iniziare vi proponiamo il sito web del MIUR attraverso il quale potrete reperire le informazioni . Graduatorie provinciali di supplenza di I e II fascia (GPS) Nella sezione GRADUATORIE troverete una spiegazione dettagliata riguardo a: Graduatorie provinciali di supplenza di I fascia (abilitati) Graduatorie provinciali di supplenza di II fascia (non abilitati) Graduatorie di istituto (per intenderci l’aspirante a supplenza può presentare domanda per l’inserimento nelle graduatorie di istituto, contestualmente alla domanda di inclusione nelle GPS, indicando sino a 20 istituzioni scolastiche nella medesima provincia scelta per l’inserimento nella GPS. QUINDI IN QUESTO MOMENTO VANNO INSERITE SOLO LE 20 ISTITUZIONI SCOLASTICHE PER CLASSE DI CONCORSO! Nella sezione PRIMI PASSI potrete trovare “Tutto quello che c'è da sapere e da fare prima di compilare l'istanza”. ! Non attendere gli ultimissimi giorni per compilare la domanda! I titoli dichiarati nella domanda verranno valutati. Successivamente la scuola che avrà in carico il supplente, alla stipula del primo contratto, dovrà effettuare la verifica dei titoli confermando o rettificando il punteggio. L’ufficio provinciale dovrà a sua volta convalidare la domanda in base alla proposta di conferma/modifica che la scuola ha fatto. QUINDI ATTENZIONE!!! Qui di seguito trovate i link per visualizzare le guide del Ministero: Sono informazioni chiare e di semplice consultazione. Scorrendo in basso potrete trovare una sezione importantissima: FAQ su abilitazione e accesso e le FAQ sulla compilazione delle istanze. Una serie di domande relative alle situazioni “particolari”. Per chi avesse altri dubbi qui di seguito i Contatti: Per problematiche tecniche inerenti l’accesso a POLIS e la compilazione dell'istanza: Telefono 080 926 7603 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 18:30, esclusi festivi) Per problematiche amministrative inerenti alla compilazione dell’istanza l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP): Telefono 06 5849 4500 (dal lunedì al mercoledì 10.00/13.00 e 15.00/17.00, giovedì e venerdì 10.00/13.00) Email: urp@istruzione.it Se siete ancora incerti sul da farsi in rete potrete trovare vari tutorial e Question time realizzati dai sindacati ve ne indichiamo alcuni: https://www.youtube.com/watch?v=BCYKBT8-fos https://www.youtube.com/watch?v=YJwbvuhgJnM https://www.youtube.com/watch?v=h9TT5a5t7t8 E tantissimi altri video facilmente reperibili. Good Luck!!! Articolo a cura della collega Caterina Ferrau

  • “Tendinopatia: un caso clinico”

    Capitolo 1: Cenni di tendinopatia rotulea 1.1. Introduzione al dolore patello-femorale Con il termine “dolore anteriore al ginocchio” si intende un insieme piuttosto omogeneo di problematiche caratterizzate da un sensazione di fastidio, più o meno marcata, localizzata anteriormente all’articolazione, che compare durante il movimento di flesso-estensione. Nel quotidiano, la sofferenza viene evidenziata quando il soggetto scende o sale le scale, quando si accovaccia, quando pedala, quando rimane a lungo seduto col ginocchio piegato (per studiare, guidare): se viene interessato un tessuto molle (tendine, legamento ecc) il dolore viene individuato in maniera molto più precisa, con un dito, esattamente a livello dell’alterazione. L’esordio è generalmente lento e non traumatico e può comparire dopo uno sforzo nuovo o, in seguito ad un’eccessiva sollecitazione motoria che espone le strutture osteo-artromuscolari ad uno stress superiore rispetto le capacità di recupero e supercompensazione. Rientrano in questa categoria dis-funzionale, la tendinopatia rotulea, la sindrome femoro-rotulea, la condropatia rotulea o, ancora, l’irritazione del corpo di Hoffa. [1] 1.2.Anatomia patologica della tendinopatia rotulea Clinicamente, la tendinopatia rotulea è un disturbo del ginocchio che interessa l’inserzione del tendine rotuleo, la cui funzione è collegare la rotula alla tibia, trasmettendo la forza esercitata dalla contrazione del muscolo quadricipite femorale alla tibia, consentendo il movimento di estensione del ginocchio (figura 1). Non va confusa (diagnosi differenziale) con la tendinopatia del quadricipite, in quanto quest’ultima provvede a connettere muscolo-osso (anziché osso-osso). [2] Precisamente, il tendine rotuleo, resistente cordone verticale che è possibile palpare al di sotto della rotula, anche da seduti, serve a connettere 2 strutture molto simili in termini di stiffness, invece il tendine quadricipitale collega 2 strutture molto diverse tra loro in termini di stiffness. Il tendine stesso, presenta a sua volta due regioni con diversa stiffness: l’estremità che si dirige verso il ventre muscolare ha maggior estensibilità; al contrario, la parte tendinea che si avvicina all’osso è più rigida e meno estensibile. (stiffer). [3] Un’altra differenza, risiede nel fatto che il tendine rotuleo è piuttosto lineare nella sua struttura, composto da una stato superficiale e uno profondo di fibre muscolari che decorrono in parallelo senza attacchi muscolari diretti: lo strato superficiale è una diretta continuazione delle fibre del tendine quadricipitale, le quali partono dal retto femorale; lo strato profondo, origina dalla parte distale della patella e si inserisce sulla tuberosità tibiale. [4-5]. Diversamente, il tendine del quadricipite, ha una struttura più complessa e variegata, originando da 4 separati ventri muscolari. Tipicamente, ha 3 strati: uno superficiale (retto femorale), intermedio (vasto laterale e mediale), uno profondo (vasto intermedio). Ad ogni modo, il numero di strati, nonché il contributo di ciascun ventre è relativamente incostante. [6] Tuttavia, identificare il decorso, la struttura e composizione degli strati muscolari, permette di comprendere meglio la patogenesi, [7] la sintomatologia, la diagnostica per immagini giungendo cosi ad approcci riabilitativi più selettivi ed efficaci. 1.3. Epidemiologia e statistiche Fino al 14% degli amatori e 45% degli atleti d’élite di discipline che includono la componente del salto, (pallavolo, basket e atletica leggera) riferisce di aver lamentato dolore al ginocchio almeno una volta nel corso della pratica sportiva. [8], con una prevalenza stimata nel range 0.2%-2% dell’intera popolazione sportiva. Il disturbo può essere avvertito anche nella popolazione sedentaria e/o più giovane, causato, piuttosto, da un processo di atrofia e precoce invecchiamento delle strutture locomotorie, data la mancanza di sufficiente attività fisica, responsabile di instaurare cambiamenti degenerativi patologici. [9] Anche l’obesità, può contribuire nell’insorgenza del dolore al ginocchio, causato da un aumento delle forze di compressione articolari dovute all’eccesso ponderale e bassa massa magra. 1.4.Eziopatogenesi della tendinopatia rotulea Trattasi di una tendinopatia e non tendinite (termine oramai caduto in disuso), poiché il suffisso –ite, indica uno processo infiammatorio in atto: in questa patologia, gli studi [10] hanno evidenziato l’assenza o, la minima presenza, di cellule infiammatorie o linfociti. I sintomi sono, nella maggior parte dei casi, preceduti da un periodo di carico eccessivo. [11]: quando il tendine viene stressato, si creano delle micro-lesioni e l’organismo è costretto ad attivare dei meccanismi di riparazione e super compensazione durante il recupero. Se gli stressors incrementano in maniera troppo rapida o intensa, superando cosi le reali capacità di gestione, si assiste ad un fallimento del processo di guarigione, con indebolimento e usura delle componenti coinvolte. Vengono distinti 4 stadi clinici di tendinopatia rotulea: -Stadio I: il dolore compare dopo l’allenamento, l’attività non è limitata. -Stadio II: il dolore è presente all’inizio, scompare con il riscaldamento e ricompare a freddo. -Stadio III: il dolore permane per tutta la durata della prestazione. -Stadio IV: la rottura del tendine. Gli stadi servono a fornire una guida clinica per modulare opportunatamente il carico tendineo. [12] A tal proposito, si può utilizzare la famosa scala RPE per interrompere l’esercizio quando troppo “doloroso” o viceversa, aumentare l’intensità se troppo leggero. (figura 2). Il suggerimento è quello di non eccedere oltre RPE 5-6/10, durante e immediatamente dopo il termine del trattamento. 1.5.Diagnosi della tendinopatia rotulea La diagnosi si basa sull’anamnesi ed è supportata da esami strumentali quali un’ecografia muscolo-tendinea per avere un’idea del grado di tendinosi e una Risonanza Magnetica per le forme più gravi: entrambe sono in grado di rilevare cambiamenti strutturali nel tessuto tendineo. [13]. Tuttavia, bisogna rammentare che questo tipo di problematica è riscontrabile anche in tendini normali all’imaging, così come non è raro apprezzare alterazioni anche in soggetti asintomatici. [14] Questo suggerisce che non esiste un collegamento diretto tra disorganizzazione strutturale e sintomi clinici. Capitolo 2: Approccio conservativo alla tendinopatia rotulea 2.1. Approccio conservativo o chirurgico? Il trattamento migliore per la tendinopatia rotulea è la riabilitazione, basata sull’esercizio terapeutico con una corretta gestione del carico. Pertanto sarà necessario trovare il giusto equilibrio tra carico e riposo: il recupero è importante, soprattutto nelle prime fasi, per evitare una progressione del disturbo anche se non dovrà essere troppo lungo, poichè si ridurrà la capacità di sostenere le sollecitazioni meccaniche da parte del tendine (atrofia). Il sovraccarico progressivo induce cambiamenti adattativi positivi nel tendine per quanto riguarda le sue proprietà meccaniche, morfologiche e biomeccaniche. (figura 3). FANS, crioterapia, trinitrato di glicerina e infiltrazioni con plasma ricco di piastrine possono essere associati alla terapia fisica, in quanto capaci di accelerare il processo di rigenerazione. Solo nei (rari) casi refrattari all’approccio conservativo, è raccomandato l’intervento chirurgico in artroscopia del ginocchio. I corticosteroidi possono aiutare, nel breve termine, ad alleviare il dolore, ma nel lungo periodo, aumentano il rischio di rottura tendinea. [15-16] 2.2.Valutazione funzionale Per questa disfunzione specifica, tramite una valutazione iniziale basata sull’analisi posturale e test funzionali, è possibile individuare alcuni fattori di rischio degni di nota. [17] In allineamento statico, in genere è possibile apprezzare un aumento dell’angolo in valgismo del ginocchio, in altre parole, una eccesso di rotazione esterna dell’articolazione congiuntamente ad un appoggio del piede con la punta anch’essa extraruotata. (figura 4) Tali disallineamenti comportano un aumento delle forze laterali sulla rotula pertanto è opportuno preservare sempre le corrette linee biomeccaniche tra femoretibia negli esercizi con piede al suolo: ogni forzatura in senso opposto più alla lunga alterare la normale distribuzione delle forze compressive sulla rotula ed evocare dolore. [18] Successivamente alla valutazione statica, vanno integrati 2 test dinamici che hanno lo scopo di esaminare l’atteggiamento attivo del ginocchio e, in generale, il comportamento di tutto l’arto inferiore in carico per scovare eventuali posture scorrette mantenute in alcune attività che emulano quelle della vita quotidiana. test in appoggio monopodalico test salita e discesa di un gradino (step up-step down) In entrambi i casi bisogna osservare il corretto allineamento di anca ginocchio-caviglia-piede. In condizioni normali, tali strutture mostrano una buona stabilità, con la rotula che continua a guardare in avanti e il piede che non collassa all’interno. [19] Infine possono essere impiegati gli ultimi 2 test per valutare il timing di attivazione del quadricipite e individuare una possibile dominanza degli estensori d’anca durante il piegamento dell’arto inferiore. test di estensione privo di compensi dalla posizione supina sdraiato su un lettino con un pugno posizionato posteriormente al ginocchio. Il movimento deve avvenire senza staccare il ginocchio dal pugno e senza comprimerlo, cerando di evitare l’attivazione dei posteriori della coscia. test dell’affondo indietro. Dalla stazione eretta si richiede al soggetto di effettuare un affondo posteriore con le mani ferme all’altezza delle creste iliache. Il movimento prevede una contemporanea e ben distribuita estensione d’anca e ginocchio in risalita, evitando errori tecnici come la “sculata” (anca che anticipa il ginocchio e busto che si inclina eccessivamente) e controllando che il piede rimanga ben stabile al suolo (propriocezione). [20] 2.3. Un caso clinico: esempio di approccio pratico alla tendinopatia rotulea Di seguito viene illustrato un esempio di approccio conservativo basato sul rinforzo muscolare, con rom variabile in base alla tolleranza del dolore del soggetto (mai oltre scala rpe 6/10 come descritto precedentemente) svolto nel centro personal che presto desidero inaugurare. Le esecuzioni degli esercizi prevedono un time under tension particolarmente dilatato, sia in fase eccentrica che concentrica, con massima concentrazione sul “quando inizia a comparire fastidio” e “sul quanto è fastidioso”. Si tratta, più nel dettaglio, di un caso clinico di un paziente sedentario/ poco attivo, che lamentava da diverse settimane un dolore all’apice rotuleo che, alla valutazione medica ha fatto sospettare una tendinopatia rotulea, disturbo che era solito aggravarsi quando saliva le scale o quando si rialzava dal letto/ sedia. In passato, già il medico aveva evidenziato un principio di osteoporosi, dall’esame DEXA e dagli esami ematici, con probabile sarcopenia associata. Gli esercizi sono stati svolti previo un riscaldamento di 5-8 minuti alla cyclette, ove, mia premura, era quella di regolare il sellino affinché l’individuo non arrivasse ad estendere completamente il ginocchio durante la pedalata, condotta contro una resistenza molto blanda e riducendo al minimo le oscillazioni del bacino-busto, con monitoraggio frequente dei feedback, con focus sul dolore che doveva essere sempre sopportabile e ridotto al minimo. Successivamente al riscaldamento, il soggetto ha svolto due serie da 45-60 secondi ciascuna, per ogni arto, di foam rolling per rilasciare la muscolatura rispettivamente del quadricipite (figura 5) e dei posteriori della coscia (figura 6) per ridurre eventuali rigidità e retrazioni. Numerosi studi infatti hanno sottolineato i benefici dell’utilizzo sistematico di questo semplice ed economico attrezzo per aumentare il Rom articolare favorire cosi le performance. [21]. Nei punti in cui il paziente avvertiva difficoltà (trigger points) [22] si invitava a rallentare l’avvicinamento del foam roller agli stessi, come quando con la macchina si inizia a decelerare in prossimità di un dosso stradale. Tale accorgimento favorisce l’azione compressoria di rolling (incremento ROM). Successivamente al rilascio mio-fasciale, abbiamo svolto alcune esercitazioni per la determinazione della capacità di equilibrio statico e dinamico, dalla stazione eretta, come in figura 7, propedeutiche ai successivi esercizi volti al potenziamento muscolare. Trattasi di esercitazioni volte a “sensibilizzare la funzione propriocettiva del piede”, che avrebbero promosso la buona esecuzione delle seguenti prove e che richiamano alcuni passaggi del pilates e della ginnastica posturale tradizionale. Il primo “effettivo” esercizio di lavoro muscolare è stato lo step up (figura 8) al trx. In pratica il soggetto simulava la salita di un gradino (azione che nella vita quotidiana gli procurava fastidio) ma nella fase concentrica si aiutava tenendosi al celebre attrezzo di suspension training: unendo l’estensione d’anca/ginocchio alla trazione del busto (trx) si sgravava parte del peso corporeo, riducendo cosi gli insulti articolari all’arto inferiore, prendendo, al contempo, dimestichezza con l’esercizio. L’obiettivo era controllare in primis il corretto allineamento degli arti inferiori durante la salita dell’ostacolo: la cosa interessante riscontrata era che, man mano che il soggetto eseguiva le ripetizioni, il fastidio tendeva a diminuire progressivamente. Infatti nella prima serie da 15 ripetizioni per gamba, si è tenuto al trx con entrambi le mani (massimo aiuto); nella seconda serie (intervallo di 30’’) si è tenuto con una sola mano al trx (aiuto dimezzato) e per finire nell’ultima serie non si è affatto tenuto al trx, con un dolore avvertito inferiore a 3 su 10 della scala rpe. Lo step era, nei primi tempi, regolato al minimo, 15cm, leggermente inferiore all’altezza standard di uno scalino: già la settimana successiva, è stato possibile aumentare l’altezza a 20cm e, dopo un paio di settimane si è passati all’altezza massima di 25cm, grazie ai positivi feedback che suggerivano un adattamento ottimale all’esercizio. Il secondo esercizio di mero lavoro muscolare, dopo un minuto di pausa, è stato il bodyweight squat isometrico con elastico medio-leggero legato alla spalliera (figura 9). Lo scopo di questo esercizio è quello di controllare come il soggetto si rialzasse dalla posizione accovacciata (anch’essa, trattasi di un’azione che gli procurava fastidio nella vita quotidiana), osservando le curvature del rachide, eventuali atteggiamenti in valgo-varismo del ginocchio e l’appoggio dei piedi a terra (da eseguire scalzi). In altri termini, il fine ultimo era quello di trasmettere i principi della ginnastica ergonomica e della chinesiologia, insegnando al paziente le corrette posture da rispettare nell’eseguire gli esercizi di tutti i giorni, da non sottovalutare o banalizzare. Sono state eseguite 3 serie x massimo tempo in cui riuscisse a mantenere la posizione più bassa possibile in relazione alla sua mobilità articolare. In fase concentrica e, in stato di fatica, data dal mantenimento della posizione critica del movimento, grazie alla resistenza offerta dall’elastico, il soggetto doveva pensare ad estendere le ginocchia spingendo contro quest’ultimo e coordinando ciò all’estensione dell’anca evitando la famosa “sculata”. L’alternanza di esercizi dinamici/ eccentrici a quelli di isometria non è casuale, dato che molti studi hanno sottolineato che trattasi di una metodica riabilitativa capace di indurre analgesia e favorire meglio il recupero e la rigenerazione muscolo-tendinea, specialmente nella tendinopatia rotulea. [23] In ultima istanza, abbiamo optato per la leg extension (figura 10), conosciutissimo macchinario per il rinforzo selettivo del quadricipite femorale. Con estrema attenzione, il soggetto era invitato ad estendere il ginocchio fin quando il dolore non superasse soglia 6/10 della scala rpe. Anche qui, con l’avanzare delle ripetizioni, il paziente era in grado di aumentare i gradi di movimento, con minor fastidio e con maggior fiducia delle sue capacità. Inoltre, la tipica sensazione di “bruciore muscolare” data, specificatamente, da un lavoro complementare, regalava una sensazione di “essersi allenato bene”, di gratificazione personale (come quando in palestra si ricerca volontariamente i doms perché, erroneamente, si pensa siano sinonimo di buon allenamento e maggiori guadagni muscolari), allontanando l’idea di aver svolto una seduta di recupero funzionale (ove solitamente ci si scoraggia perché si ritiene “non essere più capaci di fare qualcosa” e pertanto si è, generalmente, meno motivati). Concludere con un esercizio isotonico permette di diversificare gli stimoli (oltre ad annoiare di meno) ma soprattutto, anche essi, si sono dimostrati utili nel ridurre le problematiche dolorose e gettare le basi per il sovraccarico progressivo, riabituando le strutture osteo-artro-muscolari a gestire le sollecitazioni meccaniche. [24]. La tensione meccanica è lo stimolo principale che influisce sulla salute dei tendini. [25] Dott. Lorenzo Gennaro - Chinesiologo Bibliografia [1] A.Roncari “Fitness posturale: valutazione, postura e dolore” volume 2, pag. 438-439 [2] Spargue, Epsley “Distinguishing Quadriceps and Patellar Tendinopathy: Semantics or Significant?” J Orthop Sports Phys Ther. 2019 Sep; 49(9): 627– 630. doi: 10.2519/jospt.2019.0611 [3] Arruda, Calve S, Mundy K, Baar K. “Regional variation of tibialis anterior tendon mechanics is lost following denervation”. J Appl Physiol. 2006;101(4):1113–1117. doi:10.1152/japplphysiol.00612.2005. 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  • ✅ 𝑬𝒅𝒖𝒄𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑴𝒐𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝑺𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂 𝑷𝒓𝒊𝒎𝒂𝒓𝒊𝒂 𝑨 𝑸𝑼𝑨𝑵𝑫𝑶 𝑰𝑳 𝑩𝑨𝑵𝑫𝑶?

    La legge n. 234/2021 ha previsto l’introduzione dell’insegnamento suddetto nelle classi quinte, a decorrere dall’a.s. 2022/23 24.693 classi per 2247 posti Abbiamo deciso di inoltrare una mail al Ministero dell'Istruzione per ricevere indicazioni precise sulla data di pubblicazione del 𝑩𝑨𝑵𝑫𝑶 𝑫𝑰 𝑪𝑶𝑵𝑪𝑶𝑹𝑺𝑶, abbiamo pensato di far capire al governo che chi attende, oltre naturalmente ai nostri bambini, non sono quattro gatti, ma un'𝑰𝒏𝒕𝒆𝒓𝒂 𝒆𝒏𝒐𝒓𝒎𝒆 𝒄𝒂𝒕𝒆𝒈𝒐𝒓𝒊𝒂, per cui condividiamo con voi indirizzi di riferimento, oggetto, e corpo della mail che potrete firmare a vostro nome ed indirizzare alle autorità competenti. 𝑭𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂𝒎𝒐𝒄𝒊 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒓𝒆 !! Patrizio Bianchi segreteria.ministro@istruzione.it Rossano Sasso segreteria.sasso@istruzione.it Valentina Vezzali segreteria.vezzali@governo.it 𝑶𝒈𝒈𝒆𝒕𝒕𝒐: Concorso Educazione Motoria Scuola Primaria 𝑻𝒆𝒔𝒕𝒐: Preg.mo Patrizio Bianchi Ministro della Pubblica Istruzione Preg.mo Rossano Sasso Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Preg.ma Valentina Vezzali Sottosegretaria C.d.M. con delega allo Sport Gent.mo Ministro, gent.mo Sottosegretario, genti. Ma Sottosegretaria, siamo a scriverVi la presente in esito ad alcune perplessità dovute ai ritardi della pubblicazione del nuovo bando di concorso per accedere all'insegnamento dell'Ed. motoria nella primaria. Abbiamo assistito con grande entusiasmo al convegno in materia di “Educazione Motoria alla Scuola Primaria”, che ha ospitato il 20 Maggio u.s., in occasione di Didacta 2022, spin-off italiana di “Didacta International” un confronto di ampio respiro con eccellenze internazionali, per celebrare gli importanti risultati raggiunti dal presente governo, che ha in questa sede rinnovato il proprio impegno di rendere l’Educazione Motoria insegnamento progressivamente stabile all'interno dell’intero quinquennio della scuola primaria, grazie supporto di esperti di riconosciuta autorità per l’aggiornamento delle linee guida nazionali e la definizione di una rotta longeva ed innovativa. Rimane quindi la nostra richiesta di confronto e chiarimento rispetto alle intenzioni concrete del Ministro, sulla pubblicazione del nuovo bando di concorso per accedere all'insegnamento dell'Ed. motoria nella primaria. Da parte nostra richiediamo altresì che I laureati in scienze motorie che hanno svolto servizio nella scuola primaria, sia come docenti di posto comune (insegnando anche educazione fisica) che come docenti di sostegno (soprattutto in anni "complicati" dal COVID-19) possano ottenere che il servizio prestato in tale grado di scuola venga riconosciuto come punteggio (almeno) aspecifico al pari di quanto già avviene per i docenti di educazione fisica nella scuola paritaria. Nelle FAQ del Ministero si legge infatti che: Ai sensi del DM 83/2008, cap. 6 comma 3, “al fine di assicurare la realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa attraverso le necessarie competenze tecnico didattiche, nella scuola primaria gli insegnamenti delle lingue straniere, delle tecnologie informatiche, dell’educazione musicale e della educazione motoria possono essere affidati anche a personale munito di titolo di studio specifico, purché accompagnato da adeguata formazione didattica accertata dal coordinatore delle attività didattiche della scuola paritaria”. Tali aree sono presenti anche nella scuola dell’infanzia. Il servizio è valutabile per le relative classi di concorso, purché nel frattempo l’aspirante abbia conseguito il titolo di accesso alle relative classi di concorso. Va dichiarato come servizio nella scuola primaria/dell’infanzia specificando la classe di concorso. Il sistema lo valuterà come aspecifico. Auspichiamo una nota di chiarimento prima della chiusura delle GPS Restiamo a disposizione per ogni chiarimento fosse necessario e nel frattempo porgiamo cordiali saluti Il Docente (Nome_Cognome)

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