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- Formazione o illusione? Il grande inganno dei titoli “equipollenti” in Scienze Motorie
Per anni il settore delle Scienze Motorie ha convissuto con un fenomeno diffuso e tollerato: la proliferazione di scuole e corsi di formazione privati che lasciavano intendere – o dichiaravano apertamente – una presunta equipollenza alla Laurea in Scienze Motorie . Un fenomeno che ha generato confusione, abbassato gli standard e penalizzato migliaia di professionisti seri. Ma è fondamentale dirlo oggi con chiarezza: quel tempo sta finendo . Per molto tempo l’assenza di una cornice normativa chiara e di un presidio professionale ha consentito a soggetti privati di inserirsi in uno spazio grigio, sfruttando: l’assenza di regole certe; la scarsa informazione dell’utenza; una comunicazione volutamente ambigua. In quel contesto si è diffusa l’illusione che fosse possibile “sostituire” l’università con corsi rapidi, spesso privi di selezione, prerequisiti e responsabilità. È bene ribadirlo:👉 l’equipollenza tra titoli non è mai esistita , nemmeno allora. In Italia l’equipollenza dei titoli di studio è competenza esclusiva dello Stato .Nessun ente privato, nessuna scuola, nessuna associazione può attribuire valore equivalente a una laurea. La Laurea in Scienze Motorie (L-22) e le Lauree Magistrali (LM-67 e LM-68) restano: titoli accademici statali; fondati su anni di studio, esami e tirocini; ancorati a basi scientifiche, giuridiche e metodologiche solide. Ogni tentativo di metterli sullo stesso piano di percorsi formativi privati è, oggi come ieri, privo di fondamento giuridico . Negli ultimi anni qualcosa è cambiato in modo sostanziale. Il D.Lgs. 36/2021 , in particolare gli articoli 41 e 42 , ha introdotto un principio chiave:la centralità delle competenze qualificate e del titolo di studio universitario nell’ambito dell’attività motoria, sportiva e preventiva. La legge ha iniziato a distinguere con maggiore chiarezza: chi può operare; con quali competenze; e con quale responsabilità. Non è ancora il punto di arrivo, ma è un punto di non ritorno . Parallelamente alla norma, è cambiata anche l’opinione pubblica. I cittadini sono oggi: più informati; più esigenti; più attenti alla propria salute. I mezzi di informazione, di riflesso, iniziano a pretendere curriculum verificabili , a dare valore alla Laurea in Scienze Motorie , a distinguere tra professionisti qualificati e figure improvvisate. Sempre più spesso, nei contesti sportivi, educativi e preventivi, la laurea non è più un optional , ma un requisito esplicitamente richiesto. Resta ancora diffuso l’utilizzo strumentale del nome del CONI come presunto marchio di qualità. Ma anche qui serve chiarezza definitiva: il CONI non rilascia titoli accademici; non stabilisce equipollenze universitarie; non abilita professioni in ambito sanitario o preventivo. Invocarlo come certificazione equivalente alla laurea è fuorviante e sempre meno credibile. Sta perdendo forza anche la narrazione secondo cui “ognuno ha il suo metodo”. Il corpo umano non è un’opinione e la scienza non è un brand. Oggi è sempre più evidente che: senza basi scientifiche, senza formazione accademica, senza responsabilità professionale, non si parla di innovazione, ma di marketing . La combinazione di: legge, pressione sociale, attenzione mediatica, richiesta di competenze certificate, sta producendo una selezione naturale:chi non ha solide basi formative fatica sempre di più a legittimarsi. E questo è un segnale positivo. Il settore delle Scienze Motorie sta entrando in una fase nuova, più matura e più responsabile.Non si tratta di limitare la formazione, ma di ricondurla a criteri di serietà, trasparenza e tutela dei cittadini . La laurea in Scienze Motorie non è un ostacolo:è una garanzia. E oggi, finalmente, sempre più persone iniziano a pretenderla .
- La Ricerca come leva del cambiamento: nasce il Nucleo Operativo CISM Ricerca e Sviluppo
Il futuro delle Scienze Motorie passa dalla ricerca scientifica strutturata, condivisa e riconosciuta istituzionalmente . Per questo motivo il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) avvia la costituzione del Nucleo Operativo CISM dedicato alla Ricerca e Sviluppo , un gruppo di lavoro strategico pensato per valorizzare il patrimonio scientifico espresso dalla nostra comunità. Un progetto per rafforzare il ruolo scientifico delle Scienze Motorie Il nuovo Nucleo Operativo nasce con l’obiettivo di fornire supporto scientifico qualificato alle attività istituzionali già in corso e a quelle che coinvolgeranno il CISM nei prossimi mesi, in particolare: nei tavoli ministeriali e istituzionali ; nelle collaborazioni con enti sportivi, società scientifiche e ambiti medico-sanitari ; nella redazione e validazione scientifica di documenti, position paper e progetti; nella costruzione di proposte di collaborazione con enti territoriali , calibrate per ambito tematico e area disciplinare. A chi è rivolto l’invito L’iniziativa è rivolta a tutti i colleghi impegnati nella Ricerca Scientifica , in particolare: Ph.D. in formazione Ph.D. che hanno già concluso il percorso di dottorato figure che desiderino mettere a disposizione competenze metodologiche, esperienza di ricerca e capacità di analisi critica a servizio di un progetto collettivo. Una comunità scientifica che diventa sistema Il Nucleo Operativo non sarà un contenitore astratto, ma una struttura dinamica , capace di attivarsi in base alle competenze specifiche, ai livelli di esperienza e alle aree di specializzazione di ciascun partecipante. Per questo motivo, è prevista una fase iniziale di scrematura e mappatura delle competenze , indispensabile per: valorizzare i profili più idonei; costruire gruppi di lavoro tematici; garantire qualità, efficacia e coerenza scientifica alle attività. Come partecipare Tutti i colleghi interessati sono invitati a compilare il modulo di adesione , necessario per rilevare il livello di esperienza, le aree di ricerca e le competenze specifiche: 👉 COMPILA IL MODULO La compilazione del modulo non comporta vincoli immediati , ma rappresenta un passaggio fondamentale per l’organizzazione e l’avvio operativo del Nucleo. La Ricerca come responsabilità collettiva Con questa iniziativa, il CISM intende rafforzare il ruolo della Ricerca come motore di legittimazione professionale, sviluppo culturale e riconoscimento istituzionale delle Scienze Motorie. Investire sulla ricerca significa costruire oggi le basi scientifiche del riconoscimento di domani.
- Manifesto CISM 2026: dal lavoro avviato nel 2016 al quadro aggiornato della professione
È stato pubblicato il Nuovo Manifesto del Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) , aggiornato con obiettivi e priorità valide dal 1° gennaio 2026 Manifesto CISM - AGGIORNATO 2026 Il documento non rappresenta un elenco di rivendicazioni astratte, ma una fotografia aggiornata dello stato della professione , costruita partendo dal lavoro concreto svolto dal CISM dal 2016 ad oggi . Molti dei temi oggi presenti nel dibattito istituzionale – dal riconoscimento dei profili professionali alla tracciabilità del lavoro, fino all’inquadramento normativo della Chinesiologia – sono il risultato di un percorso già avviato e in parte realizzato. All’interno del Manifesto è possibile trovare ciò che è stato fatto , ciò che è attualmente operativo e ciò che deve essere completato , così da offrire a istituzioni, operatori e cittadini un quadro chiaro e realistico della situazione attuale . Viene ribadito il ruolo centrale dell’ Ordine professionale dei Chinesiologi come strumento di tutela del lavoro e della salute pubblica, affiancato da risultati già ottenuti come il codice ATECO 86.96.01 “Chinesiologia” , la definizione dei profili L-22, LM-67, LM-68 e LM-47 nel quadro del D.Lgs. 36/2021, e l’affermazione del principio di coordinamento qualificato nelle strutture a pagamento. Il Manifesto chiarisce anche i progressi compiuti sul fronte di scuola, università, prevenzione e sanità , indicando le basi normative esistenti e i passaggi ancora necessari per una piena attuazione, senza sovrapposizioni né ambiguità tra professioni. Il Manifesto CISM 2026 è quindi uno strumento di trasparenza e orientamento: un documento che consente di capire dove siamo arrivati , grazie al lavoro svolto dal 2016, e quali sono gli step ancora da completare per garantire qualità professionale, legalità e tutela dei cittadini attraverso il movimento umano. C'è ancora un pò di lavoro da fare, ma non siamo messi poi così male Sei con noi? Rinnova la tua tessera (la procedura è gratuita) - Compila il Modulo -
- CISM dal 2014 a oggi: dieci anni di resistenza, visione e responsabilità
Ci sono percorsi che nascono in silenzio, spesso ai margini, alimentati più dalla necessità che dall’opportunità. Il nostro è uno di questi. Tutto è iniziato nel 2014, dai social, da confronti accesi, da frustrazioni condivise e da una domanda semplice ma scomoda: Possibile che una comunità di migliaia di professionisti, formati nelle Università italiane, fosse ancora priva di riconoscimento, tutele, dignità giuridica e prospettiva? Da quella domanda è nato un movimento. E da quel movimento, il 1° agosto 2016 , è nato il Comitato Italiano Scienze Motorie . Quel giorno non abbiamo risolto i problemi. Abbiamo fatto qualcosa di più difficile: ci siamo assunti una responsabilità . All’inizio eravamo visti come “sognatori”, talvolta come “disturbatori”, spesso come ingenui. Eppure non abbiamo mai chiesto scorciatoie. Abbiamo studiato, analizzato norme, smascherato ambiguità, denunciato incoerenze, costruito proposte. Nel frattempo, una parte – per fortuna minoritaria – della nostra stessa categoria ha scelto l’immobilismo, o addirittura il contrasto, talvolta appoggiata da settori dell’accademia più interessati alla conservazione che al futuro. Noi no. Abbiamo trasformato la rabbia in metodo. La delusione in struttura. La protesta in progetto. Il tempo è passato. E con il tempo sono arrivati atti, norme, riforme. Oggi non siamo più invisibili : esistono profili professionali definiti, esiste un riferimento normativo, esiste una tracciabilità amministrativa ed economica, esiste finalmente una parola chiara: Chinesiologo . esiste finalmente l' Educazione Motoria alla Scuola Primaria Il Nuovo Manifesto non è un libro dei sogni. È una piattaforma di attuazione . Non chiediamo più “se” riconoscerci. Chiediamo come, dove e con quali responsabilità . Con il Nuovo Statuto , il CISM ha fatto un ulteriore passo avanti: è diventato una struttura nazionale organizzata , con coordinamento territoriale, governance chiara, regole trasparenti. Questo non significa perdere l’anima originaria. Significa essere all’altezza della fase storica . Chi confonde l’ordine con il controllo, la professionalità con l’élite, la regolamentazione con la chiusura, non ha compreso la posta in gioco. Senza regole chiare vincono sempre altri. E noi lo sappiamo bene. Comprendiamo la fatica. Comprendiamo chi ha accumulato anni di promesse mancate, bandi distorti, ruoli negati, concorsi ambigui, lavoro svalutato. Ma oggi possiamo dirlo con serenità: non siamo più nella fase dell’attesa sterile . I tempi sono maturi perché: il sistema sanitario non può più ignorare la prevenzione e la terapia attraverso l'esercizio fisico strutturato, la scuola non può più improvvisare, lo sport non può più vivere di ambiguità, l'improvvisazione non genera campioni le strutture non possono più eludere responsabilità. Se nel luglio 2026 celebreremo dieci anni, non sarà una celebrazione nostalgica. Sarà una presa d’atto . Del fatto che chi ha resistito ha avuto ragione a non mollare. Del fatto che la dignità professionale non si mendica: si costruisce. Del fatto che una comunità consapevole fa paura solo a chi vive di disordine. Il CISM non appartiene a una persona, né a un gruppo ristretto. Appartiene a chi ha deciso di non fuggire , di restare , di mettere la faccia . Abbiamo ancora strada da fare. Ma oggi camminiamo su terreno più solido. E come dieci anni fa, possiamo dirlo ancora una volta, senza retorica: Siamo ancora qui. E non abbiamo alcuna intenzione di fermarci. - Compila il modulo, rinnova il tuo sostegno al CISM -
- Chinesiologo e AVIS entrano in classe: sport, prevenzione e donazione per gli studenti
Si è svolto a Ragusa, presso il Liceo Scientifico Sportivo “E. Fermi”, l’evento dal titolo “Più movimento, più salute, più in forma! Sport e donazione si può” , un’importante iniziativa di promozione della salute che ha visto la collaborazione attiva tra il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) e AVIS, rafforzando anche a livello territoriale il protocollo d’intesa siglato a livello nazionale. L’incontro ha rappresentato un significativo momento di confronto e divulgazione scientifica rivolto in particolare agli studenti, ma anche a docenti e operatori del settore, con l’obiettivo di diffondere una cultura del movimento consapevole, della prevenzione e della solidarietà. Al centro dell’evento è stato posto il valore dell’attività motoria come strumento fondamentale per la promozione di stili di vita sani, la prevenzione delle malattie croniche e il miglioramento della qualità della vita. È stato ribadito come l'esercizio fisico, se svolto in modo regolare e appropriato, rappresenti un vero e proprio “farmaco naturale”, capace di incidere positivamente sul benessere fisico, psicologico e sociale della persona. Ampio spazio è stato dedicato anche alla figura del Chinesiologo AMPA, professionista chiave nei percorsi di prevenzione primaria e secondaria. La dott.ssa Anna Maria Noto ha sottolineato come il chinesiologo operi in sinergia con il sistema sanitario, progettando e conducendo programmi di attività fisica adattata per soggetti con condizioni patologiche stabilizzate e contribuendo concretamente alla tutela della salute e alla riduzione dei fattori di rischio. Durante l’incontro, il dott. Simone Pluchino , Edoardo Scarso e il dott. Gigi Gurrieri hanno approfondito i benefici dell’attività fisica nelle persone affette da diabete, patologie cardiovascolari e patologie oncologiche. Le evidenze scientifiche presentate hanno messo in evidenza come l’esercizio strutturato e personalizzato possa migliorare il controllo metabolico, la funzionalità cardiovascolare, la tolleranza alle terapie e la qualità della vita, diventando parte integrante dei percorsi di cura. Il prof. Paolo Roccuzzo , vicepresidente AVIS, ha affrontato il tema centrale della prevenzione e della donazione di sangue, valore fondante dell’impegno associativo di AVIS. È stato evidenziato il forte legame tra uno stile di vita attivo e sano e la possibilità di essere donatori consapevoli, promuovendo nei giovani una cultura della solidarietà e della responsabilità sociale. Presente all’iniziativa anche il presidente AVIS, dott. Attilio Gregna , che ha espresso pieno sostegno alle attività condivise con il CISM. L’evento ha rappresentato un esempio concreto di collaborazione tra CISM e AVIS che, attraverso iniziative come questa, rafforza sul territorio il protocollo d’intesa nazionale, promuovendo la salute, la prevenzione e il ruolo delle Scienze Motorie nella società. Il Comitato Italiano Scienze Motorie conferma così il proprio impegno nella diffusione della cultura del movimento e nella valorizzazione delle competenze professionali, investendo sulle nuove generazioni e sul lavoro in rete con le associazioni territoriali, per costruire una società più attiva, più sana e più solidale. Aiutateci a diffondere la cultura della donazione e dell'esercizio fisico in tutta Italia siete Chinesiologi? Siete donatori? scriveteci su scienzemotorieitalia@gmail.com
- Prevenzione, cura e mantenimento: il ruolo centrale del chinesiologo nel sistema sanitario
Morolo (FR) – Sabato 13 dicembre, presso l’Auditorium comunale di Morolo, si è svolto un convegno di straordinaria rilevanza per il futuro della salute pubblica e del benessere collettivo: “Il Chinesiologo, perno della salute tra prevenzione, cura e mantenimento” . L’evento, promosso dal CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie , con il patrocinio dell’ ASL di Frosinone , della Regione Lazio , del Comune di Morolo e della Provincia Creativa di Frosinone , ha rappresentato un importante momento di confronto multidisciplinare tra professionisti delle Scienze Motorie, medici e giuristi, con l’obiettivo di valorizzare e consolidare il ruolo del chinesiologo come figura chiave all’interno dei percorsi di salute, prevenzione e recupero funzionale . A moderare i lavori è stato il Dott. Stefano Pietropaoli , chinesiologo e Coordinatore CISM Lazio, che ha immediatamente chiarito il focus dell’incontro: dimostrare come il chinesiologo rappresenti oggi l’anello imprescindibile tra prevenzione, cura e mantenimento dello stato di salute , in un’ottica di integrazione e collaborazione con il mondo sanitario. Il parterre dei relatori ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle Scienze Motorie , tra cui il Dott. Daniele Iacó , Presidente del CISM, il Dott. Manfredi Russo e il Dott. Daniele Ciotoli , affiancati da illustri esponenti del mondo medico e giuridico. Tra i professionisti sanitari intervenuti: il Prof. Paolo Tranquilli Leali , ortopedico di fama internazionale; il Dott. Gino Molinari , cardiologo e Sindaco di Morolo; il Dott. David Giannetti , Responsabile aziendale di Medicina dello Sport ASL Frosinone; e il Dott. Manuel Tuzi , Medico dello Sport e docente a contratto. Un contributo fondamentale sugli aspetti normativi e fiscali della professione è stato fornito dall’ Avv. Diego Pietropaoli , avvocato tributarista. L’apertura ufficiale del convegno è stata affidata all’ Avv. Diego Pietropaoli , che ha illustrato il quadro legislativo, fiscale e contributivo di riferimento per la professione del chinesiologo, con particolare attenzione alle differenze tra lavoro autonomo, lavoro dipendente e collaborazione sportiva ai sensi del D.Lgs. 36/2021 . Un intervento di grande valore formativo, soprattutto per i giovani professionisti e i futuri laureati in Scienze Motorie. A seguire, il Dott. Daniele Iacó ha ripercorso la nascita, la missione e il percorso istituzionale del CISM , evidenziando i risultati raggiunti negli ultimi anni e le azioni in corso per il riconoscimento pieno e definitivo della figura del chinesiologo all’interno del sistema Paese. La parte centrale del convegno è stata dedicata alla collaborazione funzionale tra medicina e chinesiologia . Il Dott. Manfredi Russo ha chiarito il ruolo del chinesiologo e le differenze operative tra AFA, EFA ed EFS , presentando un caso concreto di integrazione efficace tra chinesiologo e cardiologo. Il Dott. Daniele Ciotoli ha invece sottolineato l’importanza della riatletizzazione del gesto motorio , sia in ambito sportivo sia nella vita quotidiana, come elemento essenziale per un recupero completo e duraturo. Di particolare rilievo è stata la tavola rotonda con i rappresentanti del mondo medico , che ha espresso un sostegno unanime alla centralità della figura del chinesiologo. Il Prof. Paolo Tranquilli Leali ha evidenziato come oggi il chinesiologo sia una risorsa indispensabile nei percorsi di riabilitazione motoria, prevenzione e attività sportiva , sia in ambito sanitario che sociale. Il Dott. Gino Molinari ha ribadito il ruolo fondamentale dell’attività motoria strutturata nella prevenzione e nel recupero in ambito cardiologico , sottolineando l’importanza di un lavoro sinergico tra medico e chinesiologo. Il Dott. Manuel Tuzi , tra i protagonisti della Riforma dello Sport , ha rimarcato il valore dell’inserimento del chinesiologo nel nuovo impianto normativo e l’importanza della prescrizione medica dell’esercizio fisico nei percorsi di AFA ed EFA . Particolarmente incisivo l’intervento del Dott. David Giannetti , che ha richiamato l’attenzione sull’importanza del chinesiologo nei Livelli Essenziali di Attività Motoria , denunciando come alcune competenze specifiche siano state nel tempo impropriamente attribuite ad altre figure prive della formazione adeguata. Il suo appello è stato chiaro: riconoscere e tutelare le competenze proprie del chinesiologo . Il convegno si è concluso con un acceso e partecipato dibattito sul tema dell’ istituzione dell’Ordine Professionale dei Chinesiologi , considerato un passaggio fondamentale per garantire tutela, riconoscimento e dignità professionale a una categoria ormai centrale per la salute pubblica. L’auspicio condiviso è che il confronto avviato a Morolo rappresenti un punto di svolta culturale e istituzionale , capace di coinvolgere amministrazioni, enti sanitari e cittadini nella piena comprensione del valore strategico del chinesiologo nella società contemporanea. L’evento si è chiuso con i ringraziamenti ai relatori e ai numerosi partecipanti, nella consapevolezza che la salute del futuro passa dall’integrazione delle competenze e dal riconoscimento scientifico e professionale del movimento umano .
- L'Esercizio Fisico Strutturato come alleanza strategica per la salute: nasce a Catania il modello CISM–ASP per la prevenzione e il benessere della popolazione siciliana
Con il convegno “La promozione della salute attraverso il movimento” , svoltosi presso Palazzo ESA a Catania , si apre ufficialmente una collaborazione strutturata e operativa tra il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) e l’ ASP di Catania , con il coinvolgimento della Regione Siciliana . Un’alleanza concreta che pone l' Esercizio Fisico al centro delle politiche sanitarie di prevenzione, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita della popolazione e di rafforzare l’integrazione tra sistema sanitario pubblico e professionisti dell’esercizio fisico. L’evento rappresenta un momento di svolta per il territorio, segnando l’avvio di un percorso condiviso finalizzato non solo al consolidamento delle esperienze già attive nell’ASP di Catania, ma anche alla loro estensione sistemica a livello regionale , affinché il diritto alla salute attraverso il movimento venga garantito in modo omogeneo su tutto il territorio siciliano. La prima sessione ha messo in evidenza il valore scientifico e preventivo dell’attività motoria nel contrasto alle Malattie Croniche Non Trasmissibili (MCNT) .I Chinesiologi Dario La Quatra e Cristina De Fazio hanno illustrato le potenzialità dell’ Attività Fisica Adattata (AFA) come strumento efficace di prevenzione primaria e secondaria, sottolineando l’importanza di interventi strutturati, continuativi e supervisionati. La Dott.ssa Alonzo ha presentato le strategie nazionali e regionali per la promozione del movimento , evidenziando come l’attività fisica rappresenti uno degli strumenti più efficaci e sostenibili di sanità pubblica. La seconda sessione, dedicata alle esperienze operative e ai modelli organizzativi , ha mostrato come il Chinesiologo , insieme alle Palestre della Salute , possa diventare un alleato strategico del sistema sanitario regionale.Gli interventi del Dott. Simone Pluchino e del Dott. Francesco Carbone hanno valorizzato il ruolo delle reti territoriali e delle strutture dedicate all’esercizio fisico strutturato come estensione funzionale dei servizi sanitari. I Chinesiologi dell’ ASP di Catania , Dott. D’Urso e Dott.ssa Polizzi , hanno presentato le proposte operative già in atto , con particolare riferimento ai progetti nelle scuole e agli interventi rivolti alla popolazione over 65 , dimostrando come il movimento possa incidere positivamente sui determinanti di salute lungo tutto l’arco della vita. Il Dott. Reitano e la Dott.ssa Fardella hanno infine illustrato i modelli organizzativi adottati dall’Azienda Sanitaria , mettendo in luce l’importanza di una governance chiara e di un approccio interprofessionale. La tavola rotonda “Le alleanze per la salute che vogliamo” , moderata dal Dott. Francesco Grasso Leanza , Dirigente Responsabile del Servizio 5 – Promozione della Salute dell’Assessorato alla Salute della Regione Siciliana, ha rappresentato il momento di sintesi e di rilancio politico-istituzionale dell’iniziativa.Il Dott. Leanza ha ribadito con forza l’importanza del movimento come strumento di prevenzione e trattamento delle MCNT , riconoscendo il ruolo centrale del Chinesiologo nei percorsi di cura e promozione della salute. Ha inoltre garantito il pieno supporto della Regione Siciliana alla costruzione dell’ impianto normativo necessario a regolamentare le Palestre della Salute , sottolineando come le prossime settimane saranno decisive per dare concreta attuazione alla Legge Regionale del 3 febbraio 2024, art. 108 . Il convegno ha aperto prospettive operative di grande rilevanza per il sistema sanitario regionale. Tra gli obiettivi condivisi emersi con forza vi è la volontà di estendere i progetti di promozione della salute attraverso il movimento già attivi nell’ASP di Catania a tutte le altre ASP della Regione Siciliana , al fine di garantire uniformità di intervento , equità di accesso e standard qualitativi omogenei su tutto il territorio. Parallelamente, è stato ribadito l’impegno istituzionale verso l’ avvio strutturato delle Palestre della Salute , attraverso la definizione dell’ impianto normativo e della regolamentazione oggi mancanti , indispensabili per rendere questi luoghi veri presìdi di prevenzione, integrati con il sistema sanitario regionale e guidati da professionisti qualificati.Questo percorso consentirà di trasformare il movimento da iniziativa occasionale a strumento strutturale di sanità pubblica , riducendo il carico assistenziale sulle ASP e migliorando la sostenibilità del sistema nel lungo periodo. Il CISM ringrazia l’ ASP di Catania , la Regione Siciliana , tutti i relatori e i partecipanti per il contributo di competenze, visione e responsabilità istituzionale.L’evento segna un passaggio fondamentale verso un nuovo modello di welfare sanitario , in cui il movimento diventa una politica pubblica capace di generare salute, inclusione e valore sociale per l’intera comunità siciliana.
- Il Chinesiologo, perno della salute tra prevenzione, cura e mantenimento
Un convegno a Morolo per costruire il futuro della salute attraverso il movimento Sabato 13 dicembre 2025 , alle ore 17:00 , presso l’ Auditorium Comunale di Morolo (FR) , si terrà il convegno dal titolo “Il Chinesiologo, perno della salute tra prevenzione, cura e mantenimento” , promosso e organizzato dal Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) , con il patrocinio di ASL Frosinone, Regione Lazio, Provincia di Frosinone e Comune di Morolo . COMPILA IL MODULO D'ISCRIZIONE L’evento rappresenta un momento di confronto di alto profilo scientifico, istituzionale e professionale, finalizzato a valorizzare il ruolo strategico del Chinesiologo all’interno dei moderni sistemi di tutela della salute, in un’ottica integrata che unisce prevenzione, intervento adattato e mantenimento del benessere psico-fisico. Il Chinesiologo è oggi una figura centrale nei processi di promozione della salute attraverso il movimento, riconosciuta dal D.Lgs. 36/2021 (artt. 41 e 42) e dal nuovo codice ATECO 86.96.01 , che ne definiscono ambiti di intervento e collocazione professionale. Grazie alle competenze scientifiche maturate nei percorsi universitari delle Scienze Motorie, il Chinesiologo opera in sinergia con il mondo sanitario, sportivo ed educativo, contribuendo in modo concreto: alla prevenzione primaria e secondaria delle patologie croniche , al miglioramento della qualità della vita , alla gestione dell’attività motoria adattata e preventiva, alla diffusione di una cultura del movimento come strumento di salute . Il convegno affronterà temi di grande attualità: l’ inquadramento legislativo e l’evoluzione giuridica della figura del Chinesiologo; le relazioni con le Istituzioni e il ruolo delle associazioni professionali; le sinergie tra ambito sportivo e sanitario ; il passaggio dalla teoria alla pratica , con esempi concreti di integrazione funzionale; una tavola rotonda con autorevoli rappresentanti del mondo accademico, medico e sanitario; uno spazio dedicato ai futuri Chinesiologi , veri protagonisti del cambiamento culturale in atto. Il confronto tra professionisti, docenti universitari, medici, amministratori e rappresentanti delle istituzioni mira a costruire un modello di salute realmente multidisciplinare, in cui il Chinesiologo sia riconosciuto come risorsa fondamentale per il territorio. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione , a conferma dell’impegno formativo e dell’importanza dell’evento nel percorso di crescita professionale e culturale degli operatori delle Scienze Motorie e della salute. Il convegno di Morolo si propone come un’occasione concreta per creare sinergie reali tra istituzioni, professionisti e comunità , promuovendo una visione moderna, integrata e sostenibile della salute, in cui il movimento diventa strumento essenziale di prevenzione e benessere. Un passo in avanti verso il pieno riconoscimento del Chinesiologo come perno strategico della salute del futuro . COMPILA IL MODULO D'ISCRIZIONE
- Pubblicato il nuovo documento ministeriale sulla presa in carico riabilitativa post-ictus: il Chinesiologo tra i contributori scientifici
Il Ministero della Salute ha pubblicato oggi un documento di grande rilevanza per l’intero settore della riabilitazione: “La presa in carico riabilitativa nell'assistenza a lungo termine delle persone sopravvissute a un ictus” , ora disponibile nell’area tematica dedicata all’Alleanza italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari, di cui iche ha accolto per la prima volta nella storia e rilanciato anche nella sezione “News e media” della home page del portale ministeriale. Si tratta di un risultato particolarmente significativo anche per il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) che, accolto all’unanimità nel 2019 , è stata la prima organizzazione nella storia a portare la figura del Chinesiologo all’interno dell’Alleanza italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari , contribuendo in modo concreto al riconoscimento del ruolo delle scienze motorie nei processi di prevenzione, riabilitazione e assistenza di lungo termine. Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) è orgoglioso di aver fornito, attraverso i propri rappresentanti nel Gruppo di lavoro, un contributo qualificato alla redazione del documento. La presenza dei chinesiologi nei tavoli istituzionali dedicati alla prevenzione e alla riabilitazione post-ictus testimonia la crescente centralità delle scienze motorie nel determinare percorsi efficaci di recupero funzionale, mantenimento delle abilità residue e promozione dell’autonomia. L’apporto tecnico-scientifico dei nostri professionisti ha riguardato in particolare: l’importanza dell’attività motoria adattata nella fase post-acuta e nel lungo termine; l’integrazione del chinesiologo all’interno dei team multidisciplinari; l’evidenza scientifica che sostiene programmi di esercizio strutturati, progressivi e personalizzati per i sopravvissuti a un ictus; la continuità dell’intervento motorio come fattore determinante per ridurre disabilità, complicanze e rischio di recidiva. Un riconoscimento importante per la comunità dei 32.600 tra studenti e laureati in Scienze Motorie rappresentati dal CISM, oggi sempre più coinvolti nei processi di salute pubblica. La diffusione di questo documento rappresenta un ulteriore passo in avanti verso un sistema riabilitativo completo , evidence based e realmente centrato sulla persona. Il CISM continuerà a lavorare per garantire che la figura del chinesiologo sia sempre più riconosciuta e valorizzata nei percorsi di prevenzione, riabilitazione e promozione della salute. Consulta le linee guida
- La Salute Riparte dal Chinesiologo: il 9 Dicembre Catania diventa capitale della Prevenzione Attiva
In un sistema sanitario che corre verso la cronicità, c’è una figura che può davvero cambiare la traiettoria della salute pubblica: il Chinesiologo . Non un “tecnico del movimento”, ma un professionista sanitario capace di trasformare il movimento in prevenzione reale, misurabile e sostenibile. Il 9 dicembre, a Catania, questa rivoluzione prende forma Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Catania – UOC SIAN organizza, in collaborazione con CISM il grande evento formativo “La Promozione della Salute attraverso il Movimento” in programma il 9 dicembre 2025 presso Palazzo ESA, via Beato Bernardo 5 dalle 9:00 alle 17:00 Una giornata interamente dedicata al ruolo del movimento come pilastro della prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili (MCNT), con la partecipazione di medici, dirigenti regionali, rappresentanti delle istituzioni nazionali e — elemento centrale — Chinesiologi impegnati nei servizi di prevenzione, nelle AMPA e nei progetti di AFA . Dal programma emerge con chiarezza un dato storico: il Chinesiologo non è più ai margini, ma dentro i processi sanitari , in particolare: “Il ruolo del Chinesiologo nell’ASP di Catania” – Intervento dedicato al lavoro dei Chinesiologi nei servizi SIAN, con il contributo di Carmelo D’Urso e Giulia Polizzi. “Il ruolo del Chinesiologo AMPA a sostegno del sistema sanitario” – Relazione di Francesco Carbone, che evidenzia l’apporto concreto nei percorsi di prevenzione. “La prevenzione attraverso il movimento” – Presentazione di Dario La Quatra, sul valore scientifico e operativo delle attività motorie in prevenzione primaria e secondaria. Focus sulle AFA (Attività Fisica Adattata) con Cristina De Fazio, tema straordinariamente rilevante per la gestione delle patologie croniche. Il sistema Palestre della Salute , opportunità di crescita sul territorio con il dott. Simone Pluchino. A ciò si aggiungono: una tavola rotonda istituzionale con Ministero della Salute, FIMMG e FMSI, un ampio confronto multidisciplinare fra medici, cinesiologi, psicologi, dirigenti regionali e nazionali. È un’occasione unica per far sentire la voce della comunità dei Chinesiologi , mostrare competenze, rafforzare alleanze e testimoniare l’impatto sociale della professione. L’iniziativa è accreditata ECM (6 crediti) ed è coordinata scientificamente dalla Dott.ssa Maristella Fardella , Dirigente Medico UOC SIAN. È uno dei rari eventi in cui la promozione del movimento viene affrontata non come slogan , ma come politica sanitaria, con dati epidemiologici, modelli organizzativi e proposte operative. COLLEGHI, PARTECIPATE NUMEROSI È possibile iscriversi scannerizzando il QR Code presente nella locandina dell’evento. L’evento si terrà a: 📍 Palazzo ESA Via Beato Bernardo n°5 , Catania 🕘 9:00 – 17:00 SCARICA IL PROGRAMMA, ACCEDI AL QR CODE (la partecipazione è gratuita)
- CISM al Convegno di Medicina dello Sport – Genova 2025
Un bilancio più che positivo! Ieri abbiamo partecipato al Convegno di Medicina dello Sport “Nel cuore dello sport: dalla prevenzione all’emergenza” tenutosi al Mercure Genova San e che dire? Torniamo a casa con tante connessioni, nuove opportunità e qualche idea importante da coltivare . Il nostro obiettivo era chiaro: far conoscere sempre di più la figura del Chinesiologo e portare la voce del CISM dentro i contesti medico-sportivi. E… ci siamo riusciti! Politica presente e attenta : Abbiamo intercettato figure istituzionali che hanno mostrato interesse e sensibilità verso il tema dell’attività fisica come prevenzione e salute: • Cristina Lodi – Assessore al Welfare del Comune di Genova • Armando Sanna – Consigliere regionale • On. Roberto Pella – Promotore dell’inter-gruppo parlamentare su Obesità e Diabete, Vicepresidente ANCI con delega alla salute, con forte attenzione ai fondi europei dedicati (40 miliardi da Bruxelles!) Contatti importanti per l'avviamento di percorsi istituzionali , anche per la nostra battaglia professionale. 📌 Tiziano Pesce , Presidente nazionale UISP, ci ha lasciato il suo numero dopo essersi esposto pubblicamente in difesa della nostra categoria, soprattutto sul tema del riscatto professionale. Sarà interesse genuino o mossa politica? Lo scopriremo… 📌 Prof. Sergio Agosti , cardiologo e docente UNIGE, ha lanciato una proposta interessante:👉 Inserire il Chinesiologo accanto al medico dello sport, come figura dedicata all’educazione del paziente durante l’iter dell’idoneità sportiva .Un’idea ambiziosa? Forse.Una direzione giusta? Decisamente sì. Dal programma del convegno emerge chiaramente che il mondo medico-sportivo sta evolvendo verso un modello integrato, multidisciplinare, dove prevenzione, gestione delle patologie croniche e cultura dell’attività fisica diventano pilastri centrali. In questo scenario, la figura del Chinesiologo è sempre più necessaria : • nella prevenzione, • nell’educazione motoria adattata, • nel supporto a pazienti cronici, • nei team interdisciplinari. Noi ci siamo, e continueremo a portare con forza la nostra competenza nei tavoli che contano. Grazie al Dott. Cristiano Novelli, Cardiologo, Medico dello Sport - Dirigente Medico presso ASL Genova 3 per l'invito, alla Dott.ssa Ilaria Moreno, referente CISM Liguria per aver portato la voce dei Chinesiologi nel posto giusto, e a tutti gli intervenuti per il caloroso benvenuto e la sincera collaborazione.
- IL CISM STA CRESCENDO: ENTRA ALL'INTERNO DEL COORDINAMENTO REGIONALE - INVIA CANDIDATURA
Il CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie sta crescendo a dismisura e, per sostenere questo sviluppo, sta avviando una riorganizzazione e un potenziamento dei Coordinamenti Regionali su tutto il territorio nazionale. Per questo cerchiamo professionisti con almeno 5 anni di esperienza nei seguenti ambiti: 🏋️♀️ Sportivo ⚕️ Clinico 🏟️ Manageriale 👩🏫 Scolastico Se desideri contribuire alla crescita della nostra comunità e rappresentare il movimento delle Scienze Motorie nella tua regione, invia la tua candidatura a: 📧 scienzemotorieitalia@gmail.com Il Coordinatore Regionale CISM è una figura di riferimento territoriale che rappresenta il movimento delle Scienze Motorie nella propria regione, favorendo il collegamento tra il livello nazionale e la comunità locale di professionisti. Responsabilità principali Partecipazione ai Coordinamenti Nazionali Partecipare a un incontro nazionale mensile per condividere lo stato dei lavori regionali e ricevere aggiornamenti sulle iniziative del CISM. Raccogliere feedback, criticità e proposte dal territorio da riportare ai coordinamenti nazionali. Coordinamento del Nucleo Regionale Collaborare con il Nucleo regionale del CISM per programmare e realizzare una o più iniziative territoriali. Ambiti possibili di attività: Relazioni con enti locali, provinciali e regionali. Organizzazione di eventi, seminari, incontri e attività divulgative. Sviluppo e gestione di progetti territoriali. Partecipazione a tavoli tecnici istituzionali. Collaborazioni con sezioni regionali di società scientifiche, ordini, associazioni, enti sportivi, Coni, Sport e Salute e strutture affini. Comunicazione e Promozione Territoriale Promuovere il CISM sul territorio e diffonderne missione, iniziative e aggiornamenti. Mantenere un canale informativo attivo e costante con i professionisti regionali, assicurando trasparenza e circolazione delle informazioni. Favorire il coinvolgimento di nuovi colleghi e stimolare la partecipazione alle attività regionali e nazionali. Attività in base al proprio Profilo Professionale Valorizzare il proprio background (sportivo, clinico, scolastico o manageriale) sviluppando iniziative congrue alle proprie competenze. Offrire contributi specifici e qualificati nei progetti regionali e nazionali in cui il proprio profilo risulta utile. Requisiti Laurea in Scienze Motorie (L-22, LM-67, LM-68, LM-47 o titoli equipollenti). Almeno 5 anni di esperienza professionale nel proprio settore (sportivo, clinico, scolastico o manageriale). Capacità di lavorare in team, gestire relazioni istituzionali e coordinare attività territoriali. Disponibilità a operare in regime di volontariato. Finalità del Ruolo Contribuire alla crescita del movimento delle Scienze Motorie, rafforzando la presenza del CISM sul territorio, rappresentando i professionisti regionali e facilitando lo sviluppo di iniziative utili alla comunità. Ti aspettiamo (:
- Il Chinesiologo al centro della Medicina dello Sport: il CISM al Convegno ligure “Nel cuore dello sport: dalla prevenzione all’emergenza”
Il 29 novembre 2025 , presso il Mercure Genova San Biagio , si terrà la decima edizione del Convegno di Medicina dello Sport “Nel cuore dello sport: dalla prevenzione all’emergenza” , un appuntamento che negli anni ha saputo crescere fino a diventare un riferimento per la comunità sanitaria e sportiva ligure. Un programma scientifico di altissimo livello, con relatori provenienti dal mondo cardiologico, medico-sportivo, nutrizionale e traumatico, affronterà temi cruciali che attraversano l’intero arco di vita dell’atleta e dello sportivo: dalla prevenzione cardio-metabolica alla gestione dell’arresto cardiaco in ambiente sportivo. Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) è lieto e onorato di patrocinare l’evento e di poter contribuire ai lavori, riconoscendo il valore strategico della formazione congiunta tra professionisti della salute e professionisti del movimento umano. Il contributo della Liguria e il ruolo della delegazione CISM Un ringraziamento particolare va alla collega Ilaria Moreno , Delegata CISM Liguria, che aprirà l’evento presentando ad una platea composta da centinaia di Medici dello Sport la figura del Chinesiologo , professionista laureato in Scienze Motorie oggi riconosciuto e regolamentato dal D.Lgs. 36/2021.La sua presenza sancisce un passaggio importante: la necessità di una collaborazione strutturata tra la medicina dello sport e le scienze motorie per affrontare in modo moderno e multidisciplinare le sfide della salute pubblica, della prevenzione e dello sport agonistico e amatoriale. Un programma orientato all’integrazione delle competenze La locandina del convegno evidenzia un impianto scientifico che valorizza approcci integrati, come mostrato già nella Sessione I “Sport e prevenzione cardiovascolare” , dedicata ai grandi temi cardio-metabolici (ipercolesterolemia, diabete, rischio cardiovascolare). Non meno centrale è la Sessione II sull’ arresto cardiaco in ambiente sportivo , dove emergono le responsabilità educative, gestionali e preventive di medici, dirigenti sportivi e tecnici nell’affrontare un evento tempo-dipendente che richiede procedure e competenze condivise. In questo scenario, il Chinesiologo – nei suoi tre profili professionali – rappresenta un interlocutore essenziale nella prevenzione primaria, nella promozione dell’attività fisica adattata, nell’educazione alle buone pratiche sportive e nella costruzione di ambienti sicuri. Il CISM: una comunità che lavora per la salute del Paese Il CISM rappresenta oggi oltre 32.602 tra studenti, professionisti e docenti di Scienze Motorie e promuove la visione di una sanità che integra stabilmente l’attività fisica come strumento terapeutico, preventivo e di benessere sociale.Patrocinare un evento così prestigioso significa sostenere un percorso comune, che unisce: la competenza clinica dei Medici dello Sport, la competenza dei Chinesiologi la necessità di formare équipe multi-professionali al servizio dello sport e della salute Conclusioni Il convegno di Genova rappresenta una tappa significativa nel percorso di valorizzazione della cultura del movimento e del ruolo del Chinesiologo all’interno del sistema sanitario e sportivo nazionale. Grazie alla sensibilità degli organizzatori e all’impegno della Delegazione CISM Liguria, questa edizione del decennale si apre alla collaborazione interdisciplinare, offrendo un modello che auspichiamo possa essere replicato in tutto il Paese. Il CISM è orgoglioso di esserci, di patrocinare e di contribuire a un evento che guarda con coraggio al futuro della Medicina dello Sport. Dai un'occhiata al programma
- Il Chinesiologo entra in scena: Ragusa apre la porta alla rivoluzione dell’esercizio fisico in oncologia
Quella di oggi, all’Auditorium della Scuola dello Sport di Ragusa, non è stata semplicemente una mattinata di lavori scientifici. È stata la dimostrazione concreta che un nuovo modo di prendersi cura del paziente oncologico è possibile — ed è già qui. Il convegno ON-MOVE – Oncologia e Movimento ha portato sullo stesso palco oncologi, nutrizionisti, psicologi e chinesiologi, con l’obiettivo ambizioso di raccontare come l’esercizio fisico strutturato possa integrarsi nei percorsi oncologici, diventando parte della terapia e non più un semplice “consiglio”. Il momento in cui un territorio si accorge del Chinesiologo Tra gli interventi, quello di Simone Pluchino, chinesiologo AMPA e referente regionale CISM, è stato forse il più sorprendente per molti dei presenti. Pluchino ha spiegato con chiarezza il ruolo dell’esercizio fisico nel percorso oncologico, mostrando dati, approcci e metodologie che molti professionisti — medici compresi — non conoscevano in modo così approfondito. La reazione del pubblico è stata eloquente: domande, curiosità, dialoghi spontanei nel corridoio durante le pause.Molti partecipanti hanno ammesso di non conoscere fino a oggi la figura del Chinesiologo, ed è proprio in questo “clic” culturale che si coglie il valore della giornata. ON-MOVE non è solo un progetto: è un’occasione per mostrare che il chinesiologo è un professionista con competenze precise, fondamentali e misurabili, capace di lavorare fianco a fianco con oncologi, nutrizionisti e psicologi. La forza dell’approccio integrato Il programma del convegno lo dice chiaramente: la cura del paziente oncologico non può più essere frammentata. Il Dott. Antonio Lucenti, oncologo e Presidente ONCOIBLA, ha aperto i lavori presentando gli obiettivi del progetto e sottolineando quanto l’esercizio fisico adattato stia diventando una componente irrinunciabile nella medicina oncologica contemporanea. A seguire: il nutrizionista Vincenzo Messina ha illustrato un modello di “nutrizione intelligente”, capace di adattarsi ai cambiamenti fisiologici e psicologici del paziente; la psicologa Marilena Gambino ha accompagnato il pubblico in una riflessione potente su nuove narrazioni del corpo e della mente durante la malattia; i chinesiologi Manenti e Scarso hanno mostrato come il progetto ON-MOVE prenda in carico il paziente, passo dopo passo, integrando valutazione motoria, protocolli di esercizio e continuo monitoraggio. È stato evidente a tutti che questo non è un progetto teorico: è una vera rete di professionisti che parlano la stessa lingua, con un obiettivo comune. Scienza e innovazione: la partnership con ISHEO Uno dei momenti più attesi è stato l’intervento di Davide Integlia, CEO di ISHEO, che ha presentato il progetto “FIT TO WIN: diamoci una mossa”.L’annuncio più rilevante è arrivato poco dopo: ISHEO collaborerà con ONCOIBLA e CISM per una ricerca scientifica mirata a misurare l’efficacia dell’esercizio fisico strutturato nella terapia oncologica. Per il mondo delle Scienze Motorie si tratta di un passaggio storico: finalmente un progetto che porta dati, numeri e pubblicazioni a supporto del lavoro quotidiano dei chinesiologi. La svolta istituzionale: Ragusa vuole farlo diventare un modello provinciale La giornata ha avuto un epilogo inatteso ma potentissimo. La Presidente della Provincia di Ragusa, presente all’evento, ha espresso un entusiasmo immediato e concreto: ha chiesto che ON-MOVE venga esteso a tutti i Comuni della provincia, offrendo: supporto economico, un incontro operativo con tutti i sindaci, l’individuazione in ogni Comune di uno spazio dedicato alle attività motorie adattate. È un segnale politico di grande rilievo: un territorio decide di investire sul movimento come strumento terapeutico, riconoscendo ufficialmente il ruolo del chinesiologo nella salute pubblica. Un nuovo inizio, non un punto d’arrivo Ragusa, oggi, ha fatto qualcosa che in Italia raramente si vede:ha messo attorno allo stesso tavolo competenze diverse, superando barriere culturali e professionali che spesso rallentano l’innovazione in ambito sanitario. ON-MOVE ha mostrato che la salute del paziente oncologico può passare anche — e soprattutto — dal movimento, quando questo è progettato da professionisti qualificati e inserito in un contesto clinico integrato. E lo ha fatto regalando alla figura del Chinesiologo una visibilità nuova, più consapevole e finalmente riconosciuta. Se questa giornata diventerà un punto di svolta, lo capiremo presto. Ma una cosa è certa: Ragusa ha acceso una luce. E ora il resto della provincia, e forse dell’Italia, potrebbe iniziare a seguirla.
- ON MOVE – Approccio integrato per la salute del paziente oncologico
Ragusa, 29 novembre 2025 – Auditorium Scuola dello Sport Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) è lieto di annunciare e sostenere il convegno ON MOVE – Oncologia e Movimento , una giornata dedicata alla promozione della salute attraverso l’attività fisica adattata, la prevenzione e l’approccio multidisciplinare nel percorso oncologico. Organizzato da Oncoibla , con il patrocinio delle istituzioni territoriali, l’evento rappresenta un momento di confronto tra professionisti della salute, ricercatori, psicologi, medici, associazioni e soprattutto Chinesiologi , figure centrali nel sostenere la qualità di vita dei pazienti oncologici. Il valore del Chinesiologo nel percorso oncologico Il ruolo del Chinesiologo – in particolare quello esperto in attività fisica preventiva e adattata (LM-67) – è oggi riconosciuto come determinante per: migliorare mobilità, equilibrio, forza e resistenza del paziente; accompagnare la persona lungo le fasi della terapia, modulando il carico in sicurezza; contribuire alla gestione degli effetti collaterali di trattamenti farmacologici e radioterapici; promuovere uno stile di vita attivo come strumento di prevenzione e di supporto psicofisico. La presenza del Chinesiologo permette di costruire un percorso terapeutico integrato che tutela la persona nella sua globalità, in sinergia con medici, nutrizionisti, psicologi e operatori sanitari. Un programma scientifico costruito sulle evidenze Il file caricato mostra come nei programmi formativi sanitari regionali venga sempre più valorizzata la dimensione del movimento come parte integrante della prevenzione e della cura. Il programma didattico riportato ( ASP Catania , “La promozione della salute attraverso il movimento”) evidenzia temi quali: il ruolo dell'esercizio fisico strutturato nella prevenzione delle malattie croniche le strategie regionali per la promozione dell’attività fisica ; l’attività fisica adattata nei percorsi di prevenzione e terapia ; le potenzialità dell’AFAa per le persone con patologie croniche ; le esperienze e i modelli organizzativi territoriali ; la collaborazione tra ASP, enti locali e associazioni ; la tavola rotonda tra istituzioni, professionisti e società scientifiche sulle “alleanze per la salute che vogliamo”. Questi contenuti – centrati sul valore dell'esercizio fisico strutturato come strumento di salute pubblica – sono perfettamente coerenti con la mission del convegno ON MOVE , che si focalizza sull’applicazione di tali evidenze nel contesto oncologico. CISM Sicilia: un ringraziamento speciale Il CISM Sicilia si è distinto per il suo costante impegno nel diffondere cultura scientifica, sostenere la professionalità dei Chinesiologi e promuovere eventi di alto valore formativo sul territorio. La loro collaborazione e dedizione hanno reso possibile anche questa iniziativa, contribuendo a far crescere la consapevolezza sull’importanza dell’attività fisica nei percorsi di prevenzione e cura. Un appuntamento da non perdere ON MOVE sarà un’occasione preziosa per: approfondire evidenze scientifiche e buone pratiche; rafforzare la rete tra professionisti sanitari e associazioni; valorizzare la figura del Chinesiologo come professionista indispensabile nei team multidisciplinari; promuovere una cultura della salute fondata sul movimento e sulla persona. 📅 29 novembre 2025 📍 Auditorium Scuola dello Sport – Ragusa ⏰ Ore 9:00 – 12:00 Vi aspettiamo numerosi per una giornata di confronto, formazione e crescita condivisa. #CISM #OnMove #Oncoibla #ScienzeMotorie #OncologiaIntegrata #Ragusa #AttivitàFisicaAdattata #Prevenzione #Salute
- Classe EEEM Graduatorie GPS 2026–2028: accolte importanti proposte tecniche
Si è concluso presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito l’incontro di presentazione della nuova bozza dell’ordinanza per la riapertura e l’aggiornamento delle GPS 2026–2028, elaborata anche sulla base delle osservazioni tecniche condivise durante i tavoli di confronto delle ultime settimane. In questa fase di revisione, il contributo del Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) – sviluppato in collaborazione con gli uffici competenti del Ministero – ha permesso di portare all’attenzione punti essenziali per la corretta valorizzazione dei titoli e delle competenze in ambito motorio, in particolare per l’educazione motoria nella scuola primaria. Principali novità recepite dal Ministero Partecipazione ai turni successivi di nomina per gli aspiranti che non ottengono incarico nel proprio turno, in coerenza con le preferenze espresse. Procedure più semplici per il completamento orario , con maggiore flessibilità nella gestione degli spezzoni. Aggiornamento delle tabelle di valutazione dei titoli per gli ITP , con revisione dei punteggi e criteri più uniformi. Introduzione della seconda fascia di Educazione Motoria alla primaria È stata inserita – ancora in bozza – la seconda fascia per l’insegnamento dell’Educazione Motoria alla scuola primaria , riservata ai laureati in Scienze Motorie con titolo idoneo. Un passaggio significativo che recepisce le istanze tecniche portate avanti dal CISM a tutela della professionalità dei Chinesiologi e della qualità dell’Educazione Motoria. Ulteriori misure previste Equiparazione del punteggio di abilitazione tra docenti tecnico-pratici e docenti teorici. Possibilità di frazionamento delle cattedre . Mantenimento del diritto alla supplenza in caso di disponibilità sopraggiunte. Dichiarazione del servizio con riserva , con possibilità di scioglimento tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026. Partecipazione agli interpelli fuori provincia anche senza la domanda per le 150 sedi. Sentito ringraziamento ai sindacati intervenuti per la collaborazione.
- Stage Retribuito Hyrox Verona – 5/6/7 Dicembre 2025
CISM seleziona studenti e laureati in Scienze Motorie per un’esperienza formativa unica Il CISM apre ufficialmente le candidature per partecipare allo stage retribuito all’interno di HYROX Verona 2025 , prestigioso evento internazionale dedicato al fitness competitivo che si terrà presso la Fiera di Verona nei giorni: Venerdì 5 dicembre Sabato 6 dicembre Domenica 7 dicembre Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per studenti e laureati in Scienze Motorie di vivere da vicino un grande evento sportivo, acquisendo esperienza professionale direttamente sul campo. Hyrox è un contesto dinamico, reale e altamente formativo. Chi partecipa avrà la possibilità di: entrare a contatto con il mondo degli eventi sportivi professionali, lavorare con team organizzativi qualificati, osservare e comprendere dinamiche operative utili per il proprio futuro, ampliare la propria rete di contatti. L’evento si svolge tra le 6:00 e le 23:00 . All’interno di questa fascia verranno assegnati turni di 5, 6, 7 o 8 ore , a seconda della mansione. Le attività possibili includono: supporto tecnico nelle aree di gara, assistenza agli atleti, gestione postazioni e percorsi, coordinamento operativo con lo staff Hyrox. I partecipanti riceveranno: 7 €/h di compenso , 1 pasto (pranzo o cena, in base al turno), t-shirt ufficiale dell’evento . Non è previsto rimborso per eventuali spese di trasferta. Chi può partecipare Studenti L-22, LM-67, LM-68, LM-47 Laureati L-22, LM-67, LM-68, LM-47 Come candidarsi È possibile partecipare compilando il modulo entro domenica 30 novembre : 👉 Modulo di adesione I posti sono limitati e l’assegnazione avverrà in base all’ordine di candidatura e alla disponibilità sui turni. Vi aspettiamo (:
- Scuole che Promuovono Salute: un’opportunità concreta per portare la Cultura dell’Esercizio Fisico nelle scuole italiane
Care colleghe e cari colleghi, esiste un progetto nazionale attivo, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e pienamente riconosciuto dal Ministero della Salute , chiamato “Scuole che Promuovono Salute” (SPS) .Si tratta di una rete ufficiale, basata sul modello internazionale Health Promoting Schools dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha l’obiettivo di trasformare la scuola in un ambiente che favorisce il benessere fisico, mentale e sociale attraverso azioni strutturate, scientificamente validate e sostenibili. Un Progetto fatto su misura per i Docenti di Educazione Fisica Il progetto SPS permette agli istituti scolastici di: organizzare eventi , laboratori , settimane della salute , attivare percorsi di educazione al movimento , diffondere la cultura dell’ esercizio fisico , promuovere corretti stili di vita nel quotidiano scolastico. È un’opportunità concreta per valorizzare la nostra professionalità e riportare l’attività motoria al centro del progetto educativo. Per supportare la rete nazionale dei docenti di Educazione Fisica, il CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie metterà a disposizione l’esperienza del Prof. Adamo Ripani , uno dei massimi esperti italiani nel settore. Sarà organizzata una sessione formativa gratuita , aperta a tutti i docenti interessati, in cui verranno spiegati: gli obiettivi del progetto SPS, come verificare se il proprio istituto è già iscritto alla Rete, come attivare la procedura di accreditamento nel caso non lo fosse, esempi pratici di attività realizzabili nelle scuole, strumenti e linee guida operative. La sessione sarà registrata , in modo da permettere la partecipazione anche a chi non potrà essere presente in diretta. Verifica se la tua scuola fa già parte della Rete SPS Qui trovi i principali siti regionali dedicati al progetto, utili per consultare elenchi, modalità di adesione e materiali operativi. Siti Regionali – Scuole che Promuovono Salute Regione Lazio Regione Toscana Regione Emilia-Romagna Regione Lombardia RegionePiemonte Regione Abruzzo Regione Veneto Regione Sicilia Se il tuo istituto non compare negli elenchi , è comunque possibile richiederne l’accreditamento : verrà spiegato tutto durante la sessione formativa. COMPILA IL MODULO
- Forum Risk Management: il Chinesiologo anello mancante delle Professioni Sanitarie, e di un Nuovo Sistema Saitario
Il Forum Risk Management in Sanità , giunto alla sua ventesima edizione, celebra quest’anno un momento di svolta per l’intero sistema sanitario italiano: l’ingresso ufficiale del Chinesiologo tra i protagonisti dei nuovi paradigmi terapeutici orientati alla sostenibilità, alla prevenzione e alla presa in carico del paziente cronico e fragile. Un traguardo storico che conferma il crescente ruolo delle Scienze Motorie nella sanità pubblica e l’importanza del lavoro portato avanti dal CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie . Nel pomeriggio del 28 novembre , nella prestigiosa Sala Piero della Francesca , il convegno “ Medicina e Chinesiologia: nuovi paradigmi terapeutici per una sanità sostenibile – Best practices dal territorio ” ha riunito professionisti, clinici, docenti universitari e rappresentanti delle istituzioni, dando spazio a un confronto ricco e multidisciplinare sui modelli innovativi che stanno ridefinendo il rapporto tra esercizio fisico, prevenzione e cura. I l risultato dei lavori sarà condiviso con le istituzioni, a supporto dei lavori in corso per il riconoscimento sanitario del Chinesiologo. Il ventesimo anniversario del Forum non segna soltanto un traguardo: segna l’inizio di una nuova fase , in cui la medicina e la chinesiologia camminano insieme verso un sistema sanitario più sostenibile, scientificamente fondato e vicino ai bisogni reali della popolazione. Dai uno sguardo al programma PRENOTA IL TUO POSTO (Inserite "Chinesiologo" alla voce "Professione") (gli spazi sono limitati) Spazio Mopo® : una sponsorship che lascia il segno Un ringraziamento speciale va riconosciuto a Spazio Mopo® , sponsor dell’iniziativa e realtà da anni impegnata sul campo nella promozione dell’esercizio fisico come terapia, nell’innovazione dei modelli organizzativi e nella multidisciplinarietà applicata alle fragilità. Il fondatore Mattia Murdocco , Chinesiologo e rappresentante del Team CISM FVG , ha portato un contributo prezioso illustrando l’esperienza multidisciplinare sul campo nell’esercizio adattato per fragilità e cronicità. La presenza di Spazio Mopo® ha rappresentato non solo un supporto organizzativo ma un vero simbolo di impegno costante nel portare valore concreto a una storica iniziativa nazionale.
- Il CISM al 68° Congresso Nazionale SIGM: i Chinesiologi importante pilastro dell'intervento di prevenzione, cura e riabilitazione
Dal 21 al 22 novembre 2025, presso l’Hotel Charlie di Pesaro (Viale Trieste 281), si terrà il 68° Congresso Nazionale della SIGM, dal titolo “Innovazione Digitale nella Prevenzione, Cura e Riabilitazione: Tra Scienza e Sapienza” Il CISM è presente con grande attenzione e coinvolgimento, attraverso i colleghi Alessandro Stranieri , Barbara Sebastiani e Luigi Magarò , insieme a numerosi Chinesiologi della nostra rete, che garantiranno un contributo attivo e qualificato al dibattito. Le malattie muscolo-scheletriche rappresentano una delle principali cause di disabilità a livello globale e pongono una sfida crescente per i sistemi sanitari. Il Congresso SIGM si propone di «esplorare le più recenti innovazioni tecnologiche applicate alla gestione di queste patologie, integrando strumenti digitali come telemedicina, intelligenza artificiale, dispositivi indossabili, piattaforme di monitoraggio remoto», con l’obiettivo di «migliorare la prevenzione, ottimizzare strategie terapeutiche e percorsi di riabilitazione personalizzati». Questo appuntamento rappresenta un’occasione strategica : mostrare come l’esercizio fisico, la valutazione motoria e l’azione dei chinesiologi possano integrarsi negli scenari più innovativi della cura e della riabilitazione. Il nostro appello a tutti i laureati e studenti in Scienze Motorie Considerate questo evento come un’opportunità: partecipare al congresso, condividere esperienze, entrare in contatto con le nuove tecnologie applicate alla motricità, e consolidare il progetto di riconoscimento e valorizzazione della nostra professione. Presenziare con colleghi chinesiologi significa anche contribuire a far comprendere che l’attività fisica non è un “extra” ma una componente essenziale della gestione della salute. Consulta il Programma Iscriviti
- Convegno sul Diabete: conoscerlo, imparare ad affrontarlo. Arbus, 22 Novembre 2025
Arbus (Sardegna), 22 novembre 2025 Sabato 22 novembre 2025 , a partire dalle ore 15.30 , l’Auser Arbus organizza un importante appuntamento dedicato alla salute e alla prevenzione: il convegno “Diabete: Imparare a conoscerlo. Imparare a gestirlo” , ospitato presso il Museo Antonio Corda – Arti e Mestieri Antichi della Sardegna , in Via Giardini 1 ad Arbus. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla crescente diffusione del diabete e sulla necessità di promuovere una corretta informazione scientifica, utile sia per la prevenzione sia per la gestione quotidiana della malattia. L’evento si propone di offrire ai cittadini un’occasione di confronto diretto con professionisti qualificati, creando un dialogo aperto e accessibile su temi che riguardano da vicino la salute individuale e comunitaria. Dalle 15.30 alle 16.30 , grazie alla collaborazione dei biologi presenti, sarà possibile effettuare la misurazione gratuita della glicemia , un gesto semplice ma fondamentale per individuare precocemente eventuali anomalie e adottare tempestivamente le corrette strategie di prevenzione. alle 16.30 la Dott.ssa Sara Manca porterà la voce dei chinesiologi con il suo intervento all'interno del panel composto da: Dott. Enzo Tuveri , Diabetologo Dott.ssa Irene Fallo , Nutrizionista Dott. Enrico Tinti , Presidente dell’Ordine dei Biologi Sardegna Lo scopo ancora una volta è evidenziare l'importanza del Chinesiologo e dell'esercizio fisico strutturato per una efficace gestione preventiva e terapeutica del Diabete , e dei suoi effetti sul miglioramento della sensibilità insulinica, sul controllo del peso, sulla riduzione di fattori di rischio cardiovascolare, e su un globale incremento della qualità della vita dei pazienti diabetici. Il convegno è gratuito e aperto a tutti . Al termine della serata è previsto un piccolo buffet di ringraziamento. Colleghi Sardi, siete i Benvenuti (:
- L’esercizio diventa cura: a Foggia parte la sperimentazione dell’Attività Fisica Adattata in sanità
Foggia - 15 novembre 2025 Si è conclusa oggi, presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia, una giornata dedicata all’importanza dell'esercizio come terapia. Oggi si da il via alla fase sperimentale di Attività Fisica Adattata (AFA) e alle procedure per la certificazione regionale CRAFA . Medici di Medicina Generale, Medici Specialisti e Chinesiologi si sono confrontati su come integrare in maniera strutturata l’esercizio fisico nei percorsi sanitari regionali. Durante il convegno sono state approfondite le best practices che confermano come l'esercizio fisico strutturato rappresenti un elemento essenziale nei percorsi di prevenzione, cura e miglioramento della qualità della vita. Il messaggio centrale è stato inequivocabile: L’esercizio fisico è una terapia, non un’attività accessoria , e deve essere inserito all’interno dei processi clinici con competenza, sicurezza e supervisione professionale. L’evento ha segnato due passaggi chiave per la Regione Puglia: l’avvio della fase sperimentale dell’esercizio adattato su prescrizione medica; l’inizio ufficiale di una nuova visione sanitaria, in cui il movimento diventa parte integrante e continuativa della presa in carico del paziente. Dal confronto è emersa con forza l’importanza della figura del Chinesiologo AMPA come pianificatore , somministratore e supervisionatore dell’AFA e dell’Esercizio Fisico Adattato (EFA) , inoltre in ogni struttura accreditata sarà indispensabile la presenza di un Chinesiologo AMPA (LM-67) nel ruolo di responsabile tecnico e di un Chinesiologo di base (L-22) nella funzione di istruttore , mentre la prescrizione dell’esercizio terapeutico rimarrà in capo a Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta e Medici dello sport. I dirigenti regionali presenti hanno manifestato grande disponibilità a interloquire con tutti gli stakeholder della sanità pubblica pugliese e con i rappresentanti dei Chinesiologi, riconoscendo la necessità di un dialogo costante e strutturato per costruire modelli realmente efficaci. Per il CISM hanno fornito il proprio contributo alla Tavola Rotonda , il Dott. Dionisio Marsico , Chinesiologo AMPA e Coordinatore Regionale del CISM Puglia , la Dott.ssa Luana Gitto , Chinesiologa AMPA e Referente CISM per la provincia di Foggia ed il Dott. Marco Di Lella , Chinesiologo SPORTIVO/AMPA e Referente CISM per la provincia di Bari, valorizzando il ruolo professionale del Chinesiologo all'interno dei nuovi percorsi sanitari regionali. La voce degli studenti Il convegno è stato estremamente interessante: momenti così chiari e scientificamente fondati sull’esercizio come prescrizione sono ancora rari. È emersa l’importanza di riconoscere il ruolo dei laureati L-22 e LM-67 nell’esercizio adattato e di promuovere fin dall’infanzia uno stile di vita sano, basato su divertimento e consapevolezza. Auspichiamo che questo sia solo l’inizio di un percorso più ampio di cultura del movimento. — Mariarita Rendina e Alessio Cafaro, studenti LM-67 e rappresentanti Uni Foggia Un sentito ringraziamento va alla Dott.ssa Domenica Cinquepalmi , per l’impegno e la costante disponibilità dimostrata; il Dott. Benedetto Pacifico , per la dedizione e il grande lavoro di squadra svolto in questi mesi; l' Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese , per l’attenzione e il sostegno verso l’integrazione dell’esercizio terapeutico nelle politiche regionali; l' Università degli Studi di Foggia , con il Prof. Giuseppe Cibelli , e la Prof.ssa Anna Valenzano per il supporto scientifico e istituzionale, pionieri della fase sperimentale avviata oggi. Il progetto che prende il via da Foggia rappresenta una vera e propria svolta culturale e sanitaria : introduce la “sanità del movimento”, una visione in cui l’attività fisica adattata entra stabilmente nel percorso clinico e riabilitativo del paziente. L’obiettivo condiviso è chiaro: trasformare questo modello in un riferimento operativo per l’intera Regione Puglia , costruendo percorsi sostenibili, scientificamente fondati e realmente accessibili alla popolazione. Scrivici se sei interessat* a seguire attivamente i lavori. - scienzemotorieitalia@gmail.com
- Bando AUSL Bologna – N° 4 posti riservati a Chinesiologi
Scadenza: 27 novembre 2025 – Ore 23:59 L’Azienda USL di Bologna ha pubblicato un avviso pubblico, per titoli e colloquio , per il conferimento di 4 incarichi a tempo determinato (biennali, rinnovabili) nel profilo di Collaboratore Tecnico Professionale – Settore Tecnico , ai sensi dell’ art. 15-octies del D.Lgs. 502/92 . L’attività rientra nel Piano Regionale della Prevenzione 2020–2025 e prevede il coinvolgimento dei laureati in Scienze Motorie in progetti di promozione della salute e contrasto alla sedentarietà , in particolare in ambito scolastico e nella popolazione con patologie croniche. La domanda deve essere inviata entro il 27 novembre 2025 alle ore 23:59 . Obiettivi del Progetto Promozione dell’attività fisica in infanzia e adolescenza; Prevenzione delle patologie croniche non trasmissibili; Realizzazione di programmi di salute pubblica e benessere della comunità; Partecipazione a iniziative formative e di educazione sanitaria sul territorio; Collaborazione con altri professionisti della salute nelle Case della Comunità , con formazione specifica in counselling breve . Profili professionali richiesti Possono partecipare tutti i laureati in Scienze Motorie in possesso di uno dei seguenti titoli: LM-67 – Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative LM-68 – Scienze e tecniche dello sport LM-47 – Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie Lauree specialistiche 75/S, 76/S, 53/S Laurea triennale L-22 (Scienze Motorie) Laurea in Scienze Motorie (vecchio ordinamento) Competenze richieste Promozione della salute in infanzia e adolescenza; Somministrazione di programmi di esercizio fisico in soggetti con patologie croniche; Conoscenza del Piano Regionale della Prevenzione e dei suoi obiettivi; Capacità di elaborare progetti di movimento per la prevenzione della sedentarietà; Competenze di counselling breve e approccio interdisciplinare. Durata e trattamento economico Durata dell’incarico: 24 mesi (rinnovabili in base alla durata del progetto) Impegno: 36 ore settimanali Contratto: tempo determinato (art. 15-octies D.Lgs. 502/92) Retribuzione: secondo CCNL Comparto Sanità (Area Professionisti della Salute e Funzionari) Domanda di partecipazione La domanda, redatta in carta semplice , deve essere indirizzata al Direttore Generale dell’AUSL di Bologna e inviata entro il 27 novembre 2025 alle ore 23:59 in una delle seguenti modalità : PEC personale del candidato all’indirizzo personale.concorsi@pec.ausl.bologna.it Oggetto: “ DOMANDA INCARICO 15 OCTIES – Collaboratore Tecnico Professionale – Settore Tecnico – [Nome Cognome] ”. Allegare la domanda firmata, documento d’identità e tutti gli allegati in un unico file PDF (max 50 MB) . Raccomandata A/R a: Azienda USL di Bologna – Settore Concorsi e Avvisi Via Gramsci 12 – 40121 Bologna(con dicitura sulla busta “DOMANDA INCARICO 15 OCTIES – [Nome Cognome]”). Non saranno accettate domande consegnate a mano o via email ordinaria. Documenti da allegare Domanda firmata (senza autentica); Curriculum vitae firmato e in forma di autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà); Copia di un documento d’identità; Eventuali pubblicazioni o attestati rilevanti. Selezione La selezione avverrà per titoli e colloquio . Il colloquio verterà sulle competenze professionali richieste e sulla conoscenza del Piano Regionale della Prevenzione. Data, ora e sede del colloquio saranno pubblicate sul sito ufficiale AUSL Bologna ( www.ausl.bologna.it ) con almeno 20 giorni di preavviso .Non saranno inviate convocazioni individuali. Dove trovare il bando Il bando completo è disponibile su www.ausl.bologna.it – sezione Concorsi e Avvisi Oppure è possibile richiedere informazioni all’indirizzo selezioni@ausl.bologna.it Consigli utili per i colleghi di Scienze Motorie Verificate di avere una PEC personale attiva prima di inviare la domanda; Allegare tutto in un unico PDF leggibile (fino a 50 MB); Evidenziate nel curriculum le esperienze in promozione dell’attività fisica, prevenzione e progetti scolastici o territoriali ; Se avete partecipato a progetti regionali, scolastici o sanitari, indicate con precisione ruolo, durata e finalità; Conservate il codice identificativo della domanda che sarà comunicato via mail al termine dell’invio. Leggi il Bando
- «L’esercizio è terapia»: la Puglia mette in moto la “sanità del movimento”
Foggia — Sabato 15 novembre 2025, dalle ore 8.30 alle 13.30, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia (Policlinico di Foggia), aula Turtur, si svolgerà l’evento di lancio della fase sperimentale del progetto regionale di Attività Fisica Adattata (AFA) in Puglia, intitolato: “L’Esercizio è Terapia: Puglia, diamo il via alla Sanità del Movimento”. L’iniziativa, promossa dalla Struttura Semplice a Valenza Dipartimentale Medicina dello Sport del Policlinico, diretta dal prof. Giuseppe Cibelli, già designato Centro di Riferimento Regionale AFA, rappresenta un momento cruciale per la sanità regionale pugliese, segnando l’integrazione dell’esercizio fisico nei percorsi di prevenzione e gestione delle malattie croniche non trasmissibili (MCNT). Una visione strategica della salute Con l’espressione “sanità del movimento” si intende un modello che riconosce l’attività fisica non più solo come stile di vita salutare, bensì come terapia prescritta , integrata nei sistemi sanitari. Nel contesto pugliese, questo progetto anticipa una svolta: l’idea che l’esercizio fisico — se strutturato, adattato e gestito con rigore — possa essere parte integrante dei livelli essenziali di assistenza (LEA). La recente delibera della Giunta Regionale definisce formalmente le figure dell’“Esercizio Fisico Strutturato (EFS)” e dell’“Attività Fisica Adattata (AFA)”, riconoscendone la rilevanza nei percorsi di prevenzione, benessere e riabilitazione. BURP Il ruolo centrale del Chinesiologo In questo contesto assume un ruolo fondamentale la figura del Chinesiologo: il laureato in Scienze Motorie, e nel caso della magistrale LM-67, il Chinesiologo dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata.Ecco perché: Il Chinesiologo è qualificato per progettare, gestire, valutare e adattare programmi di esercizio fisico in funzione preventiva, adattata e terapeutica, collaborando con équipe medico-sanitarie. Con la “sanità del movimento”, il Chinesiologo entra nei percorsi di cura e prevenzione affiancando medici, specialisti e professionisti della riabilitazione: non più solo attività motoria, ma intervento professionale integrato . L’iniziativa in Puglia apre un canale concreto di riconoscimento della figura del Chinesiologo LM-67 all’interno del sistema sanitario regionale: valorizzazione delle competenze, opportunità operative sul territorio e nuovi modelli organizzativi. In vista dell’incontro di domani, questo rende ancora più urgente e importante la partecipazione attiva di tutti i professionisti della Regione che operano in ambito motorio, preventivo e adattato. L’appuntamento di domani Il programma prevede la presentazione del progetto regionale AFA, la condivisione di evidenze scientifiche sulle malattie croniche non trasmissibili e sull’efficacia dell’esercizio fisico come terapia, e tavoli operativi con medici di medicina generale, pediatri, professionisti del movimento e ordini professionali. All’evento parteciperanno, su invito della Regione, il dott. Dionisio Marsico (Coordinatore CISM Puglia) e la dott.ssa Luana Gitto (referente CISM per la Provincia di Foggia), che seguirà direttamente il progetto sul territorio della Capitanata — dove tutto avrà inizio. Un appello ai colleghi Rivolgo un invito a tutti i colleghi della provincia di Foggia e dei territori limitrofi: la vostra presenza domani è fondamentale. Partecipare significa mettere in campo la competenza del Chinesiologo, condividere un progetto che ci riguarda da vicino, contribuire a far crescere la nostra professione e a rendere davvero operativo il ruolo del movimento nella salute pubblica. Il momento è favorevole — dopo anni di confronto istituzionale — per essere protagonisti del cambiamento. Perché questo progetto interessa anche te Perché apre opportunità concrete : la Chinesiologia entra nei percorsi della sanità pubblica ed è richiesta come risorsa. Perché offre la possibilità di lavorare sinergicamente con medici, specialisti e istituzioni, elevando il livello professionale e riconoscendo la specificità della laurea magistrale LM-67. Perché consente di rispondere a un bisogno crescente: l’aumento delle malattie croniche richiede strategie di intervento che non siano solo farmacologiche, ma integrino la movimento-terapia . Perché è un segnale forte per la comunità: il Chinesiologo come attore della prevenzione, riabilitazione e benessere collettivo. In conclusione: domani a Foggia non si inaugura solo un evento, ma un percorso. Un percorso in cui il “movimento” diventa parte integrante della sanità e in cui il Chinesiologo assume la responsabilità e l’opportunità di essere figura chiave. Ti aspetto, perché insieme possiamo dare forza a questa svolta.
- “Un Cerchio Blu per la Sardegna” – Il CISM al fianco della prevenzione nella Giornata Mondiale del Diabete
Il Comitato Italiano Scienze Motorie – Coordinamento Regionale Sardegna (CISM) è lieto di sostenere e partecipare all’iniziativa “Un Cerchio Blu per la Sardegna” , evento di sensibilizzazione e divulgazione in occasione della Giornata Mondiale del Diabete , che si terrà venerdì 14 novembre alle ore 17:00 presso il Teatro Doglio di Cagliari . L’iniziativa, promossa dall’ Associazione Culturale Tramas ODV , in collaborazione con Carena APS , Federfarma Sardegna e Sardinia Pro Arte , rientra nel programma del Culture Festival , giunto alla XVIII edizione, e nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione e della salute attraverso un approccio multidisciplinare che unisce scienza, arte e partecipazione civica . Nel corso della serata sono previsti interventi di professionisti del settore sanitario, rappresentanti istituzionali e momenti musicali a cura del Quintetto d’Archi dell’Orchestra da Camera della Sardegna , diretto dal M° Simone Pittau , per offrire un’occasione di confronto e riflessione sul valore della salute come responsabilità collettiva. Un piccolo spazio sarà riservato anche al Dott. Andrea Pinna , Coordinatore Regionale del CISM Sardegna , che porterà il contributo del mondo delle Scienze Motorie sottolineando il ruolo determinante dell’attività fisica nella prevenzione e nella gestione delle patologie croniche, in particolare del diabete. «Promuovere il movimento come strumento di salute – dichiara Pinna – significa agire concretamente sulla qualità della vita delle persone. In eventi come questo si rafforza la collaborazione tra professionisti sanitari, istituzioni e cittadini, nella comune prospettiva di una società più attiva e consapevole». In tale contesto, gli organizzatori dell’evento hanno richiesto il patrocinio gratuito del Comitato Italiano Scienze Motorie , riconoscendone il valore culturale, educativo e sociale. Il sostegno del CISM si inserisce pienamente nella sua missione di promuovere la figura del Chinesiologo come professionista sanitario, capace di operare in sinergia con medici, biologi e altri specialisti del settore. L’evento, a ingresso libero , rappresenta un momento di incontro tra cittadini, esperti e istituzioni, per condividere conoscenze, esperienze e buone pratiche in materia di benessere e prevenzione. Di seguito il programma
- 𝗔𝗦𝗣 𝗠𝗘𝗦𝗦𝗜𝗡𝗔 𝗘 𝗖𝗜𝗦𝗠: 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗜𝗡𝗘𝗥𝗚𝗜𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗣𝗥𝗢𝗠𝗨𝗢𝗩𝗘𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗦𝗔𝗟𝗨𝗧𝗘 𝗔𝗧𝗧𝗥𝗔𝗩𝗘𝗥𝗦𝗢 𝗜𝗟 𝗠𝗢𝗩𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢
Messina, 6 novembre 2025 – Presso l’U.O.C. del Dipartimento di Riabilitazione Adulti e Minori della Città Metropolitana di Messina si è tenuto l’incontro tra l’ ASP di Messina e il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) , con l’obiettivo di avviare nuove collaborazioni territoriali dedicate alla promozione della salute e alla prevenzione attraverso l’attività motoria. Per l’ASP di Messina erano presenti il Dott. Quattrone , Responsabile dell’U.O.S. Supporto alla Direzione Generale, il Dott. Caronzolo , Direttore dell’Unità di Geriatria dell’Ospedale di Patti, e il Dott. Santamaria , Dirigente Medico.Per il CISM hanno partecipato i Chinesiologi AMPA e Coordinatori Regionali Simone Pluchino e Dario La Quatra , insieme ai Referenti Provinciali Edoardo Scarso (Ragusa) e Gianluca Sgarano (Messina). Durante l’incontro, è stata espressa grande soddisfazione per la volontà e l’impegno dell’Azienda Sanitaria nel riconoscere e valorizzare la figura del Chinesiologo come professionista della salute, capace di integrare competenze motorie e scientifiche nei percorsi di prevenzione e benessere. L’ASP di Messina, in linea con gli obiettivi del PNRR 2020–2025 e con le iniziative promosse da altre aziende sanitarie regionali, ha annunciato l’avvio di procedure concorsuali per l’inserimento di Chinesiologi all’interno di programmi strutturati di promozione del movimento, tra cui: “Un miglio intorno alla scuola” , rivolto alla popolazione in età scolare; “Mettiamo la terza… età in movimento” , dedicato agli over 65. Le parti hanno condiviso una visione comune basata sulla centralità del movimento come medicina preventiva , individuando nella figura del Chinesiologo il principale promotore e garante di salute pubblica. I temi trattati hanno riguardato lo sviluppo di campagne di educazione al movimento , percorsi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria e iniziative di formazione e sensibilizzazione territoriale . “Crediamo fortemente nel movimento come potente strumento di salute e nel ruolo sociale del Chinesiologo come professionista capace di trasformare la prevenzione in cultura quotidiana” – hanno dichiarato i rappresentanti del CISM. Questo incontro rappresenta il primo passo di un percorso condiviso che mira a costruire, giorno dopo giorno, un vero e proprio muro di prevenzione fondato sulla competenza, la collaborazione e la promozione del benessere attraverso il movimento. Restate sintonizzati
- Il CISM al Pneumomeeting 2025 di Taormina: la Chinesiologia entra nel cuore della Medicina Respiratoria 🇮🇹
Dal 6 all’8 novembre 2025 , al Palazzo dei Congressi di Taormina , si è svolto il Pneumomeeting 2025 – Innovazione e Condivisione in Medicina Respiratoria , uno degli eventi più prestigiosi nel panorama scientifico nazionale dedicato alle patologie respiratorie croniche, alle nuove strategie terapeutiche e alla medicina integrata. In un contesto caratterizzato da grandi nomi della pneumologia italiana, il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) ha segnato un momento storico per la Chinesiologia , partecipando per la prima volta a un congresso medico di tale livello, accanto a medici, fisioterapisti e ricercatori. 🩺 La voce del Chinesiologo: l’intervento del dott. Antonio Privitera Durante il simposio sulle malattie polmonari fibrosanti , il dott. Antonio Privitera , Chinesiologo e delegato CISM, ha presentato la relazione:➡️ “La riabilitazione respiratoria nelle malattie polmonari fibrosanti: un programma di real life” ,introducendo protocolli innovativi di esercizio e intervento funzionale mirati al miglioramento della capacità respiratoria e della qualità di vita dei pazienti. Il suo contributo ha evidenziato come il Chinesiologo , con competenze specifiche nell’esercizio terapeutico e nella gestione del movimento, possa affiancare efficacemente il team medico nel trattamento delle patologie respiratorie croniche, in particolare nella fase di riabilitazione e prevenzione secondaria . 🎙️ Un nuovo protagonismo professionale Il dott. Simone Pluchino , referente regionale CISM, è stato intervistato nel corso dell’evento per approfondire il ruolo del Chinesiologo nel contesto delle malattie respiratorie croniche .Ha sottolineato l’importanza dell’esercizio fisico adattato e personalizzato come strumento terapeutico e la necessità di inserire stabilmente il Chinesiologo nei team multidisciplinari che si occupano di salute respiratoria. Una presenza istituzionale e territoriale compatta A rappresentare la rete CISM erano presenti anche: Dott. Dario La Quatra , referente regionale CISM, Dott. Edoardo Scarso , referente provinciale CISM Ragusa, Dott. Gianluca Sgarano , referente provinciale CISM Messina, Dott. Leonardo D’Angelo , referente CISM Taormina. La loro partecipazione testimonia la crescente integrazione dei laureati in Scienze Motorie nei contesti clinici e sanitari , in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 36/2021 e dal nuovo codice ATECO 86.96.01 – Attività di Chinesiologia . Un passo decisivo per il futuro della professione La presenza del CISM al Pneumomeeting 2025 rappresenta un punto di svolta per il riconoscimento scientifico e istituzionale del Chinesiologo , che oggi si affaccia ufficialmente nel mondo della medicina respiratoria come figura qualificata nella gestione del movimento, nella prevenzione e nella riabilitazione funzionale. Un segnale chiaro: la cultura del movimento entra stabilmente nei percorsi di cura integrata , confermando che la salute respiratoria passa anche attraverso l’esercizio fisico guidato da professionisti formati e riconosciuti.
- EDUCARE ALLA VITA: LA SCUOLA, LA FAMIGLIA E LA CITTÀ PER UNA CULTURA DEL BENESSERE E DELLA SOSTENIBILITÀ
Il Senato ospita il dibattito sulla salute del futuro: protagonista anche il Chinesiologo Roma, 6 novembre 2025 — Presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato della Repubblica , si è tenuto il convegno “Educare alla vita: la scuola, la famiglia e la città per una cultura del benessere e della sostenibilità” , promosso dal Senatore Salvo Pogliese e coordinato dal Dott. Salvo Latino , Presidente dell’ Associazione Longaevitas APS . Un appuntamento che ha portato al centro del dibattito istituzionale un messaggio chiaro: la scuola, la famiglia e la città sono i tre luoghi in cui nasce la salute . È lì che si formano le abitudini, si costruisce la consapevolezza e si diffonde la cultura del benessere, dell’attività fisica e della sostenibilità ambientale. L’iniziativa si inserisce nel percorso della Proposta di Legge di iniziativa popolare #FirmaPerLaSalute , che chiede di introdurre nelle scuole italiane l’insegnamento dell’educazione alimentare, degli stili di vita sani e della sostenibilità ambientale. Un passo fondamentale per costruire una società più consapevole e un sistema educativo che faccia della prevenzione la sua prima forma di salute. 🎥 È possibile rivedere la diretta streaming sul canale YouTube del Senato :👉 https://www.youtube.com/live/vOR7zAjorO8?si=0OTP87mGX1gROTNB IL CONTRIBUTO DEL CISM: “NUTRIRE IL FUTURO” Tra gli interventi più apprezzati, quello del Dott. Stefano Pietropaoli , Coordinatore del CISM Lazio , che ha posto l’accento sul valore educativo del movimento e sul ruolo strategico del Chinesiologo nella promozione della salute: “Nutrire il futuro significa educare, accompagnare e far crescere. La scuola è il luogo ideale dove insegnare la cultura dell’alimentazione e del movimento come due facce della stessa medaglia. La prevenzione non si fa solo negli ambulatori, ma nelle palestre, nelle mense scolastiche e nelle aule.” Il Dott. Pietropaoli ha ricordato come il Chinesiologo sia oggi una figura chiave per un’educazione integrata che unisce movimento, alimentazione e consapevolezza corporea .Un professionista della salute pubblica capace di agire in sinergia con docenti, nutrizionisti e psicologi, contribuendo concretamente alla costruzione di una cultura del benessere sostenibile . FIRMA PER LA SALUTE Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) sostiene con convinzione la proposta di legge #FirmaPerLaSalute e invita tutti i colleghi, studenti e cittadini a sottoscriverla in pochi semplici passaggi. ✍️ Firma ora in 60 secondi con SPID o CIE: Come fare: Clicca il link e accedi con SPID o CIE Seleziona “Sostieni l’iniziativa” Conferma e scarica l’attestazione Ogni firma è un passo concreto verso una scuola più sana, consapevole e sostenibile. Il CISM ringrazia il Dott. Stefano Pietropaoli , Coordinatore CISM Lazio, per il contributo scientifico e valoriale portato al Senato, e tutti i relatori e partecipanti per il sostegno dimostrato verso la promozione della salute e della prevenzione. Un sentito ringraziamento anche all’ Associazione Longaevitas APS e al Senatore Salvo Pogliese per l’impegno nel favorire il dialogo tra istituzioni, professionisti e società civile su un tema che riguarda il futuro di tutti: educare alla vita .
- 🛡️ R-CISM 2025 -La polizza esclusiva per Chinesiologo, Manager dello Sport e Docente di Educazione Fisica
Care Colleghe e Cari Colleghi, nel percorso verso il riconoscimento giuridico del Chinesiologo abbiamo costruito una tutela concreta per la nostra professione: R-CISM , la RC professionale sviluppata con Vittoria Assicurazioni e l’ Agenzia Speciale ASPEVI Firenze , ufficio interamente dedicato alle Scienze Motorie . Perché nasce R-CISM Le polizze “generiche” che abbiamo analizzato mostravano criticità ricorrenti: mancata copertura nella fase di riscaldamento ; massimali cumulativi che si esauriscono; franchigie elevate ; limitazioni per fasce d’età . R-CISM risponde a queste lacune con una copertura pensata su misura per chi lavora nel movimento e nella salute. Cosa copre (in sintesi) Tutela la responsabilità civile verso terzi per danni involontari a persone e cose connessi all’attività professionale .Profili dedicati: Gruppo A : Docente di Educazione Motoria (Scuola Primaria) Gruppo B : Chinesiologo (di Base/Personal Training, Sportivo, Attività Motoria Preventiva e Adattata, Allenatore–Preparatore, attività in strutture ricettive, con bambini/anziani/disabili, ludico-ricreative) Gruppo C : Manager dello Sport Studenti/Tirocinanti : copertura per tirocini e affiancamenti Massimali disponibili da €500.000 a €3.000.000 con premi annui a partire da €70,00 . Come attivare o rinnovare Richiedi un preventivo personalizzato ➡️ Landing page dedicata : ACCEDI AL SITO Contatta l’Agenzia Speciale ASPEVI Firenze Email: cism@aspevi-vittoria.it Tel: 055 42.22.297 Orari : lun–ven 9:00–13:00 / 14:30–17:30 🎫 Tessera CISM – come richiederla (gratuita) Richiedi la tua nuova Tessera CISM compilando il modulo: 👉 COMPILA IL MODULO Hai già compilato e non l’hai ricevuta? Inoltra richiesta a scienzemotorieitalia@gmail.com (procedura gratuita) In breve R-CISM è pensata per noi , copre ciò che davvero facciamo (anche riscaldamento ). Massimali chiari , franchigie sostenibili , profili distinti per ruolo. Ufficio dedicato (ASPEVI Firenze) per risposte rapide e preventivi su misura. Proteggi la tua professionalità Attiva o rinnova R-CISM oggi stesso e gira questo messaggio ai colleghi del tuo team/centro.Siamo una comunità: più siamo informati, più siamo tutelati. Leggi l'accordo con Vittoria Assicurazioni
- L’Esercizio Fisico è Salute: il Chinesiologo è il Professionista della Prevenzione e della Cura
Introduzione Negli ultimi anni l’Italia ha riconosciuto con forza il ruolo dell’attività fisica non solo come mezzo di benessere, ma come vero e proprio strumento preventivo e terapeutico . La crescente incidenza di malattie croniche non trasmissibili — come diabete, ipertensione, obesità e malattie cardiovascolari — ha spinto le istituzioni sanitarie a considerare il movimento una parte integrante dei percorsi di salute pubblica. Al centro di questo nuovo paradigma emerge una figura professionale altamente qualificata: il Chinesiologo , il professionista dell’esercizio fisico strutturato e adattato alla persona. Il quadro istituzionale: dall’attività fisica alla “prescrizione di esercizio” Il Piano Nazionale della Prevenzione 2020‑2025 (PNP) promuove programmi e politiche per contrastare la sedentarietà e diffondere l’esercizio fisico come “farmaco naturale”.Lo stesso Piano Nazionale della Cronicità (2016) considera l’attività fisica un elemento essenziale nella gestione delle patologie croniche, tanto da inserirla nei percorsi di cura personalizzati.Le Linee di indirizzo sull’attività fisica per le differenti fasce d’età (approvate nel 2021) hanno introdotto una distinzione chiara tra: attività fisica spontanea o ricreativa , utile per il benessere generale, e esercizio fisico strutturato , pianificato e supervisionato da professionisti qualificati, con finalità di prevenzione, recupero funzionale e supporto terapeutico. Il riconoscimento giuridico del Chinesiologo Con il Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 (riforma dello sport) si è formalmente riconosciuta la figura del Chinesiologo, articolata in quattro profili: Chinesiologo di base (laurea L-22) Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate (LM-67) Chinesiologo sportivo (LM-68) Manager dello sport (LM-47) Tra questi, il profilo LM-67 risulta particolarmente rilevante per l’ambito della prevenzione e dell’esercizio fisico adattato/strutturato . Ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs 36/2021, il Chinesiologo (LM-67) è il professionista che “previene, programma e valuta attività motorie adattate in soggetti con condizioni di salute clinicamente controllate e stabilizzate”. Iter in corso per il riconoscimento sanitario Pur essendo già riconosciuta come professione, la figura del Chinesiologo non è ancora formalmente qualificata come “professione sanitaria” in tutti i suoi profili. Diversi documenti e fonti indicano che è in corso un iter tecnico-istituzionale per il riconoscimento del profilo LM-67 come “professione sanitaria”, con conseguente piena integrazione nei percorsi assistenziali del SSN. Alcuni punti salienti: È stato presentato un dossier alla Commissione Salute della Conferenza Stato‑Regioni e alla Direzione Generale delle Professioni Sanitarie e delle Risorse Umane del Servizio Sanitario Nazionale per riconoscere il Chinesiologo LM-67 come professione sanitaria. L’inserimento in categoria sanitaria implicerebbe anche un diverso livello di tutela, formazione, albo professionale e potenzialmente uno specifico e ben tutelato campo di operatività all’interno del sistema sanitario. In sintesi: c’è un percorso aperto e ben avviato affinché il Chinesiologo (in particolare LM-67) diventi a tutti gli effetti professione sanitaria, ma non è ancora concluso . Le “Palestre della Salute” e la rete territoriale Il D.Lgs 36/2021, art. 41, ha introdotto la possibilità delle cosiddette “palestre della salute”: strutture accreditate dal SSN dove l’attività fisica è parte integrante di un percorso di salute.I n queste palestre il Chinesiologo opera in equipe con medici dello sport, fisiatri e fisioterapisti, contribuendo alla continuità assistenziale tra la fase clinico-riabilitativa e quella di mantenimento/prevenzione secondaria.L’obiettivo è duplice: ridurre la recidiva e la progressione delle patologie croniche promuovere l’autonomia motoria e la qualità della vita dei cittadini Il valore sociale e sanitario del Chinesiologo Il Chinesiologo non è un semplice istruttore di palestra, ma un professionista laureato con formazione scientifica nella valutazione funzionale, nella metodologia dell’allenamento e nella progettazione del movimento a fini preventivi e terapeutici.Rappresenta oggi il ponte tra sistema sanitario e sistema sportivo , in grado di: programmare esercizi sicuri e personalizzati; monitorare carichi, progressioni e adattamenti; collaborare con medici e fisioterapisti in ottica interdisciplinare. In una società dove la sedentarietà è la prima causa di morte evitabile, il Chinesiologo è la figura professionale che trasforma la scienza del movimento in strumento di salute pubblica . Conclusioni Il riconoscimento normativo della figura del Chinesiologo segna un passaggio culturale decisivo: l’attività fisica non è più solo tempo libero, ma un intervento di salute pubblica strutturato, misurabile e professionale . Il fatto che sia in corso un iter per il riconoscimento sanitario della figura testimonia l’importanza crescente attribuita all’esercizio fisico adattato come componente integrante dei percorsi di cura e prevenzione. Investire su questa figura significa potenziare la prevenzione, ridurre la spesa sanitaria e restituire ai cittadini un diritto fondamentale: quello di vivere in movimento . In definitiva ✅ — in base alla normativa vigente e alle linee guida ufficiali dello Stato italiano , si può affermare in modo chiaro e documentato che: Il Chinesiologo è il professionista di riferimento per la progettazione, conduzione e supervisione dell’esercizio fisico strutturato a fini preventivi e di supporto terapeutico.
- Il Comitato Italiano Scienze Motorie al Senato della Repubblica per “Crescere in Salute”
La scienza del movimento al servizio della salute, della scuola e della prevenzione Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) ha partecipato, lo scorso 22 ottobre 2025 , all’incontro “Crescere in Salute” , svoltosi presso la Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica , su invito del Sen. Salvo Pogliese e promosso da Longaevitas APS . L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto tra il mondo scientifico, sanitario, educativo e professionale , riunendo Senatori, Deputati, Ordini professionali, Associazioni di categoria, imprese, scuole e cittadini . Obiettivo dell’incontro: sostenere la proposta di introdurre l’ Educazione alla Salute e agli Stili di Vita Sani nei programmi scolastici italiani, riconoscendo il movimento come strumento primario di benessere e prevenzione. I lavori e gli interventi istituzionali Dopo i saluti istituzionali del Sen. Salvo Pogliese , del Dott. Giovanni Esposito (Presidente CNPI) e del Dott. Agr. Mauro Uniformi (Presidente CONAF), i lavori sono stati aperti dal Gen. C.A. (Ris.) Antonio Marzo , Vice Direttore del Consiglio Scientifico di Longaevitas APS. Tra i principali relatori, il Dott. Agr. Salvo Latino , Presidente di Longaevitas APS, ha illustrato la raccolta firme nazionale a sostegno della proposta di legge popolare per introdurre nei percorsi scolastici l’educazione alla salute e agli stili di vita sani, sottolineando la necessità di un’azione coordinata tra scuola, sanità e comunità per contrastare la sedentarietà e favorire la longevità attiva. Il contributo del Comitato Italiano Scienze Motorie Il CISM è stato rappresentato dal Dott. Vincenzo Canto , chinesiologo, e dal Dott. Simone Pluchino , referente regionale del Comitato per la Sicilia. Nel suo intervento, il Dott. Canto ha ricordato come le evidenze scientifiche dimostrino che l’attività fisica regolare riduce la mortalità e previene oltre trenta patologie croniche , costituendo un vero e proprio farmaco naturale a disposizione della salute pubblica. Ha inoltre condiviso la propria esperienza personale con la miastenia gravis , sottolineando come un esercizio calibrato e supervisionato possa generare adattamenti neuromuscolari positivi , migliorando la funzione motoria e la qualità della vita. Proseguendo, il Dott. Canto ha ribadito con forza l’importanza del ruolo del chinesiologo , professionista ancora poco conosciuto ma centrale nella prevenzione e nella promozione della salute. «Il chinesiologo — ha dichiarato — è il professionista che trasforma la scienza del movimento in prevenzione quotidiana. È colui che contrasta la sedentarietà, favorisce l’invecchiamento attivo e previene la disabilità. Il movimento è la prima medicina, e la scuola è il luogo dove deve nascere la consapevolezza del proprio corpo: educare oggi significa prevenire domani». Il Dott. Simone Pluchino , intervenendo a nome del CISM Sicilia , ha espresso la vicinanza del Comitato a tutte le iniziative che promuovono la salute, la longevità attiva e la valorizzazione della professione del chinesiologo nel sistema educativo e sanitario nazionale, ribadendo la disponibilità del CISM a collaborare con istituzioni e organizzazioni territoriali per rendere capillare la cultura del movimento. Un impegno condiviso per l’educazione alla salute Tra i relatori sono intervenuti anche il Prof. Giorgio Calabrese , Direttore del Consiglio Scientifico di Longaevitas APS, il Dott. Salvatore Magazzù , già funzionario della Commissione Europea (DG SANCO), la Dott.ssa Liùva Capezzani , psicologa e psicoterapeuta, e il Dott. Agr. Daniele Paci , divulgatore scientifico. Tutti hanno condiviso un messaggio comune: la salute deve essere insegnata, praticata e integrata nella formazione dei giovani, con un approccio basato sulla scienza, la prevenzione e la consapevolezza del corpo . Il movimento come cultura nazionale La partecipazione del Comitato Italiano Scienze Motorie a questo importante appuntamento istituzionale conferma la volontà del CISM di essere interlocutore attivo del mondo politico, accademico e sociale , per costruire una società più consapevole, longeva e in salute, in cui il movimento diventi parte della cultura quotidiana . Il CISM invita cittadini, professionisti e istituzioni a sostenere la raccolta firme promossa da Longaevitas APS , affinché l’ Educazione alla Salute e agli Stili di Vita Sani diventi un pilastro stabile del sistema educativo nazionale , riconoscendo il valore scientifico e sociale della chinesiologia come disciplina fondante del benessere collettivo. Con la sua partecipazione al Senato, il Comitato rinnova anche il proprio impegno nel percorso verso l’ istituzione dell’Ordine Nazionale dei Chinesiologi , passo necessario per valorizzare la competenza dei laureati in Scienze Motorie e garantire ai cittadini un servizio professionale di qualità, basato sulla scienza del movimento.
- IL CISM AL SENATO PER PROMUOVERE LA CULTURA DELLA PREVENZIONE E DEL MOVIMENTO
Roma, 22 ottobre 2025 – Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) sarà presente al Senato della Repubblica , nella prestigiosa Sala “Caduti di Nassiriya” di Palazzo Madama , in occasione della Conferenza Stampa “Crescere in Salute – Verso una Legge per l’Educazione alla Prevenzione Primaria” , promossa dal presidente di LONGAEVITAS APS , Dott. Salvo Latino , su iniziativa del Senatore Salvo Pogliese . Un appuntamento istituzionale di grande rilievo che riunirà rappresentanti delle istituzioni , del mondo scientifico e delle professioni sanitarie per costruire una visione condivisa di educazione alla salute, prevenzione e sostenibilità sociale . Il CISM parteciperà per ribadire il ruolo centrale del Chinesiologo nella promozione della salute pubblica, nella diffusione di corretti stili di vita e nella prevenzione primaria attraverso il movimento.Il Chinesiologo , infatti, rappresenta una figura chiave nella costruzione di una società più sana e longeva, in grado di incidere in modo concreto sulla qualità della vita dei cittadini e sul contenimento della spesa sanitaria. Durante l’evento interverrà come relatore il Dott. Vincenzo Canto , rappresentante del Comitato Italiano Scienze Motorie , insieme al referente CISM Sicilia , Dott. Simone Pluchino , portando la voce e l’impegno della comunità dei professionisti delle Scienze Motorie nel dialogo con le istituzioni. Un segnale importante di riconoscimento del valore scientifico, educativo e sociale delle Scienze Motorie e del contributo dei Chinesiologi alla costruzione di un nuovo paradigma di salute pubblica basato sulla prevenzione e sulla cultura del movimento. 🗓 22 ottobre 2025 – ore 16:00 📍 Sala “Caduti di Nassiriya”, Palazzo Madama – Roma Per partecipare in presenza o seguire la diretta streaming: 👉 Registrazione evento Il CISM è tra i patrocinatori ufficiali dell’iniziativa.
- Verso il riconoscimento sanitario del Chinesiologo LM-67: sinergia per il Futuro della cura del Diabete
In occasione del XXV Congresso Nazionale AMD (Bologna, 15-18 ottobre 2025) la nostra delegata CISM, la dott.ssa Cristina De Fazio , Chinesiologa esperta, ha avuto l’onore di intervenire nei saluti d’apertura rivolgendosi a oltre 900 diabetologi e specialisti riuniti per l’evento. Durante il suo intervento, la dott.ssa De Fazio ha presentato il profilo e le potenzialità del Chinesiologo LM-67 , sottolineando quanto sia cruciale integrare l’ Esercizio Fisico Strutturato nei percorsi di cura del paziente diabetico. Ha illustrato come l’attività fisica adattata, se progettata e monitorata da professionisti competenti, rappresenti uno strumento terapeutico insostituibile per la prevenzione, il controllo metabolico e il contrasto delle complicanze del diabete. Inoltre, ha richiamato l’attenzione sul procedimento attualmente avviato per il riconoscimento sanitario del Chinesiologo LM-67 nel più ampio processo di riordino delle nuove professioni sanitarie . Tale riconoscimento è strategico per consentire: l’inserimento del Chinesiologo nei PDTA (Percorsi Diagnostico-Terapeutici-Assistenza) dedicati all’Attività Fisica Adattata, l’adozione dell’attività fisica come componente strutturale nei piani nazionali delle cronicità, la promozione di una sinergia interprofessionale (medici, specialisti, operatori del movimento) per costruire insieme il futuro della diabetologia italiana. L’assunzione formale del Chinesiologo LM-67 nel contesto sanitario rappresenta un passo fondamentale affinché l’ attività motoria prescritta e monitorata si affermi come parte integrante e riconosciuta del percorso di cura nelle malattie croniche. Concludendo il suo intervento, la dott.ssa De Fazio ha ribadito il valore della collaborazione interdisciplinare: «Solo lavorando insieme, con ruoli chiari e complementari, potremo dare al paziente diabetico la risposta più completa e personalizzata». Segui l'intervento della Dott.ssa De Fazio Consulta il programma
- La Grecia riconosce il Chinesiologo all'interno del Sistema Sanitario Nazionale
Negli ultimi anni, il dibattito internazionale ha evidenziato con forza come i professionisti dell’esercizio fisico — ovvero gli esperti in scienze motorie, fisiologi dell’esercizio — possano occupare un ruolo strutturale nei percorsi sanitari e preventivi . L’articolo originale di Exercise is Medicine racconta un caso emblematico dalla Grecia : tre professionisti dell’esercizio coinvolti in cause legali tra il 2017 e il 2024 sono stati accusati di esercitare attività non autorizzate nel campo sanitario — in particolare prescrivere e supervisionare esercizio fisico a persone con malattie croniche — e di “superare i limiti” della loro competenza . Exercise is Medicine In tutti e tre i casi, tuttavia, i tribunali greci hanno deciso che questi professionisti non hanno ecceduto i propri confini professionali . Essi sono stati assolti, con la motivazione che le loro attività rientravano nel loro ambito tecnico, in quanto professionisti qualificati nel campo dell’esercizio e delle scienze motorie. Tali sentenze — oltre a rassicurare gli operatori coinvolti — rappresentano un rafforzamento giuridico e culturale: sottolineano che l’esercizio fisico, quando pianificato e supervisionato da competenti professionisti, non è semplicemente “fitness”, ma un servizio integrabile nel sistema sanitario per promuovere salute, prevenzione e gestione delle patologie croniche. L’articolo evidenzia inoltre un punto cruciale: la chiave non è che ogni esercizio venga considerato medicina, ma che al “movimento” si riconosca, nei contesti appropriati, una piena legittimità all’interno dei processi clinici. In questo senso, è centrale che i professionisti sanitari (medici, infermieri, riabilitatori) collaborino con gli esperti dell’esercizio, stabilendo confini chiari, competenze complementari e protocolli condivisi. Exercise is Medicine Inoltre, le sentenze greche sottolineano l’importanza di una regia normativa che definisca i ruoli degli operatori coinvolti, così come linee guida nazionali e standard professionali che evitino sovrapposizioni o conflitti, e rendano più sicuro l’uso dell’esercizio come strumento sanitario. Exercise is Medicine In sintesi, il caso greco è presentato come un modello ispiratore: non tanto per imitare il contesto specifico, ma per mettere in luce che la strada per il riconoscimento dei professionisti dell’esercizio è praticabile, se supportata da chiarezza normativa, dialogo interdisciplinare e tutela dei pazienti.
- Formazione Educazione Fisica: A piccoli passi
A PICCOLI PASSI – Guida pratica all’educazione del piede nel bambino e nello sport giovanile A piccoli passi nasce come riflessione profonda sul ruolo del piede nello sviluppo motorio e posturale del bambino, proponendo una visione integrata che unisce neuroscienze, chinesiologia ed educazione del movimento. Il libro invita a considerare il piede non soltanto come una struttura anatomica di sostegno, ma come un vero e proprio organo sensoriale e adattivo , in grado di influenzare la percezione corporea, la coordinazione e la costruzione degli schemi motori di base. Con un linguaggio scientifico chiaro e accessibile, e un approccio pratico-didattico, l’autore offre strumenti di osservazione e protocolli operativi destinati a professionisti del movimento, insegnanti, allenatori e genitori. L’obiettivo è promuovere un’educazione motoria che parta davvero “dal basso”: dal contatto con il suolo, dall’esperienza sensoriale e dalla consapevolezza del passo. Si tratta di un contributo prezioso alla cultura del movimento , che riporta attenzione, ricerca e metodo su uno degli aspetti più trascurati della crescita motoria: l’educazione del piede . Il volume di Luca Costanzelli si distingue per rigore, chiarezza e valore applicativo. L’allenamento podalico rappresenta infatti un elemento fondamentale nel percorso di sviluppo che accompagna il bambino fino al giovane atleta. Il piede è il primo punto di contatto con il mondo: da lì comincia tutto. All’interno del testo vengono affrontati con competenza temi come il ruolo funzionale del piede, l’allenamento podalico, la propriocezione, le proposte motorie e le schede di lavoro pratiche. Un libro di grande utilità, da diffondere tra educatori, insegnanti, istruttori e allenatori , per restituire al piede il ruolo centrale che merita nella crescita e nella formazione motoria. Recensione a cura del Prof. Maurizio Mondoni ACQUISTA LA TUA COPIA (sostieni il lavoro del collega) Consulta l'anteprima gratuita
- Con Longaevitas, il Chinesiologo al centro delle politiche per l’invecchiamento attivo e la salute di domani.
Cari colleghi, il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) ha firmato un Protocollo d’intesa con Longaevitas APS , una delle principali associazioni nazionali impegnate nella tutela della salute, dell’ambiente e della qualità della vita. Questa collaborazione nasce da una visione comune: costruire una cultura integrata della prevenzione , fondata su educazione alimentare, movimento, sostenibilità e benessere psico-fisico . Attraverso il Protocollo, CISM e Longaevitas si impegnano a: promuovere iniziative educative e scientifiche su corretti stili di vita e attività motoria; realizzare progetti e campagne condivise rivolte a scuole, famiglie e comunità; diffondere la consapevolezza del ruolo del Chinesiologo come professionista della salute e della longevità attiva; sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare “Educazione alimentare, agli stili di vita sani e alla sostenibilità ambientale” . Il 20 ottobre saremo in Senato , insieme a oltre 45 partner istituzionali e scientifici e alle autorità politiche nazionali , per presentare la proposta di legge e avviare concrete iniziative su scala nazionale dedicate alla longevità, all’invecchiamento attivo e alla salute delle nuove generazioni . 👉 Ti invitiamo a sostenere questa azione collettiva firmando e diffondendo #FirmaperlaSalute , perché ogni firma è un passo verso un’Italia più sana e longeva. Obiettivo: 50.000 firme entro il 28 novembre 2025. Come firmare (servono SPID o CIE, bastano 2 minuti): Apri 👉 https://rebrand.ly/FirmaperlaSalute Accedi con SPID o CIE Clicca su “Sostieni” e completa la firma (Facoltativo) Scarica l’attestazione di sottoscrizione Ogni firma: rafforza la presenza del Chinesiologo nella scuola e nella sanità , promuove la prevenzione come cultura quotidiana , contribuisce a un’Italia più longeva, attiva e consapevole . Unisciti a noi.Condividi l’iniziativa con colleghi, studenti e società sportive del tuo territorio. La longevità è il futuro: muoviamoci insieme per costruirlo. CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie Un ringraziamento speciale al Dott. Vincenzo Cantò per aver reso possibile questa importante collaborazione Leggi il Protocollo d'intesa Leggi la proposta di legge d'iniziativa popolare
- Approvato il DDL Obesità: un passo importante. Ora serve valorizzare il ruolo del Chinesiologo nella lotta alla malattia.
Il Senato della Repubblica , in data 1 ottobre 2025, ha approvato il Disegno di Legge n. 1483, intitolato “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità” , già approvato dalla Camera. Senato della Repubblica La legge introduce una cornice normativa nazionale per affrontare l’obesità come malattia cronica, definendone principi, finalità e strumenti di intervento strutturali. Tra le novità principali si segnala: L’inserimento dell’obesità nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) , garantendo alle persone affette l’accesso a prestazioni assistenziali. L’istituzione di un programma nazionale per la prevenzione e la cura dell’obesità , con stanziamenti dedicati (700.000 € per il 2025, 800.000 € per il 2026, e 1,2 milioni annui a partire dal 2027). La creazione dell’ Osservatorio per lo studio dell’obesità (OSO) presso il Ministero della Salute, con compiti di monitoraggio, ricerca e coordinamento regionale. Disposizioni per campagne informative, educazione alimentare e promozione dell’attività fisica, con la collaborazione di scuole, medici di medicina generale, pediatri, farmacie e reti territoriali. Cosa comporta nel concreto questa legge Accesso strutturato alle cure Le persone con obesità avranno diritto a percorsi assistenziali definiti nei LEA, riducendo le disuguaglianze e le barriere di accesso ai servizi. Finanziamenti certi e programmati Con risorse nazionali vincolate, le Regioni dovranno dotarsi di piani territoriali per prevenzione, diagnosi e trattamento. Monitoraggio e ricerca L’Osservatorio OSO potrà raccogliere dati, valutare l’efficacia degli interventi regionali e guidare indirizzi nazionali basati su evidenze. Educazione e informazione Campagne di sensibilizzazione diffuse, progetti nelle scuole, promozione dell’attività fisica e stili di vita corretti diventano obblighi istituzionali. Coordinamento tra istituzioni La legge istituisce meccanismi di cooperazione tra Ministeri, Regioni e organismi sanitari, per evitare frammentazione e garantire uniformità di intervento. Perché è strategico introdurre il Chinesiologo Il CISM ritiene che la legge approvata rappresenti una straordinaria occasione per riconoscere formalmente il Chinesiologo come figura indispensabile nel contrasto all’obesità: Competenza motoria specializzata : il Chinesiologo traduce le conoscenze scientifiche del movimento in protocolli personalizzati, sicuri ed efficaci per pazienti con eccesso ponderale o obesità, integrando il percorso medico e nutrizionale. Continuità del percorso terapeutico : il medico può diagnosticare, prescrivere e monitorare; il Chinesiologo accompagna il paziente nel percorso attivo di cambiamento comportamentale, garantendo costanza, adattamento e progressione. Approccio multidisciplinare : inserire il Chinesiologo in tutti i dispositivi territoriali, nei centri di cura dell’obesità e nelle reti locali significherebbe consolidare un modello di presa in carico globale della persona. Promozione della salute e prevenzione : nel contesto dell’educazione fisica nelle scuole, delle campagne informative e delle attività sportive, i Chinesiologi possono fungere da referenti tecnici per attuare le strategie della legge a livello locale. Maggiore efficacia degli interventi : la personalizzazione del movimento, la valutazione funzionale e la progressione controllata riducono il rischio di abbandono e migliorano i risultati clinici a lungo termine. La posizione del CISM e le prossime azioni Il Comitato Italiano Scienze Motorie accoglie con favore l’approvazione del DDL Obesità, riconoscendolo come una tappa storica nella lotta a una malattia che colpisce milioni di cittadini. Tuttavia, perché la legge dia pieno effetto, è fondamentale: Inserire la figura del Chinesiologo nei testi attuativi (bandi regionali, PDTA, regolamenti LEA) come professionista sanitario esperto di movimento. Preparare un pacchetto tecnico-operativo da presentare al Ministero della Salute e alle Regioni, contenente linee guida, protocolli motori standardizzati, indicatori di processo e outcome. Collaborare con istituzioni, enti sanitari, università e associazioni per promuovere prove pilota regionali e creare una “rete CISM-Obesità” diffusa. Diffondere consapevolezza presso i cittadini e i decisori politici, utilizzando il “peso normativo” della legge per chiedere investimenti locali e territoriali. Invitiamo tutti coloro che operano nel mondo della salute, dello sport e dell’educazione a unirsi a noi in questa battaglia , affinché il movimento consapevole diventi un diritto di ogni persona con obesità, e affinché il Chinesiologo conquisti il ruolo che gli spetta nel sistema sanitario del nostro Paese. Per approfondire il testo del disegno di legge approvato: DDL n. 1483 – Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità (Senato della Repubblica)
- Congresso ANED 2025: il supporto del Chinesiologo per i pazienti emodializzati e gli atleti trapiantati
Il 28 settembre 2025, presso Villa Umbra a Perugia , si è svolta la 53ª Assemblea Regionale Umbra di ANED (Associazione Nazionale Emodializzati, Dialisi e Trapianto APS), un appuntamento di grande rilievo che ha riunito professionisti della sanità, istituzioni e testimonianze dirette di pazienti e atleti trapiantati. Tra i relatori di spicco, accanto a primari e direttori delle strutture complesse di nefrologia della Regione Umbria, ha preso la parola il Dott. Marco Nulli , coordinatore nazionale Area Sanità del Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) e vicepresidente di ANAM (Associazione Nazionale Attività Motorie). Il Dott. Nulli ha portato all’attenzione del congresso un tema fondamentale: il ruolo dell’ attività fisica nel migliorare la qualità della vita dei pazienti emodializzati e degli atleti trapiantati. Attraverso l’esperienza concreta dei centri ANAM attivi presso la USL Umbria 1 – in particolare quello dell’Ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla – ha illustrato come il movimento, se condotto da professionisti competenti, possa incidere positivamente tanto sul piano clinico quanto su quello psicosociale. Un passaggio particolarmente significativo è stato quello dedicato alla prospettiva di costruire una rete nazionale capace di unire il mondo della nefrologia, dello sport e della chinesiologia, per rendere accessibili esperienze virtuose come quella umbra anche su larga scala. Tuttavia, come sottolineato dal Dott. Nulli, la mancata formalizzazione del Chinesiologo AMPA come nuova professione sanitaria rappresenta ancora oggi un ostacolo concreto alla piena realizzazione di questo progetto. La sua relazione è stata ulteriormente arricchita dalla testimonianza di Marta Nizzo , atleta della nazionale italiana ANED Sport e vincitrice di cinque titoli mondiali ai World Transplant Games , che ha raccontato l’importanza di essere seguita da un team di professionisti del movimento. Il CISM , che insieme ad ANAM ha patrocinato l’evento, conferma così il proprio impegno al fianco di ANED per lo sviluppo di progetti congiunti finalizzati a diffondere la cultura del movimento come strumento di prevenzione, riabilitazione e inclusione. Un sentito ringraziamento va al Dott. Marco Nulli per il costante impegno nella promozione del ruolo delle scienze motorie in sanità e per aver rappresentato con competenza e passione il Comitato Italiano Scienze Motorie in un contesto di tale rilevanza nazionale.
- Dall’ISEF alle Scienze Motorie: la nascita di una identità professionale
La nostra storia nasce con gli ISEF, gli Istituti Superiori di Educazione Fisica , che per decenni hanno formato generazioni di professionisti del movimento. Già negli anni ’50 e ’60, i diplomati ISEF non si limitavano all’insegnamento scolastico, ma si affermavano anche in ambito clinico, portando in Italia competenze pionieristiche nella cura e prevenzione delle patologie del movimento. Un esempio emblematico è quello di Antonio Negrini e Nevia Verzini , diplomati con lode presso l’ISEF dell’Università di Roma nel 1959. Nei primi anni ’60 fondarono a Vigevano (PV) il primo “Centro Scoliosi” italiano , specializzato nel trattamento cinesiterapico delle scoliosi . In un’epoca in cui la fisioterapia non era ancora una professione strutturata, Negrini e Verzini svilupparono metodologie innovative di esercizio terapeutico al fianco dei medici, dopo aver visitato e studiato nei centri più prestigiosi d’Europa (Lione, Parigi, Berck, Ginevra, Göteborg, Bruxelles, Mosca). La loro attività diede vita a un approccio scientifico alla cinesiterapia vertebrale , riconosciuto a livello nazionale e internazionale, tanto che negli anni ’80 furono chiamati a insegnare nei corsi per terapisti della riabilitazione dell’Ospedale San Carlo di Milano. Questo patrimonio storico testimonia che la Cinesiologia è stata fin dalle origini un sapere chiave, condiviso con la medicina e applicato al trattamento di patologie, non soltanto un ambito legato allo sport o all’educazione fisica. Con la riforma universitaria del 1998, gli ISEF furono trasformati nei corsi di laurea in Scienze Motorie , aprendo un ventaglio di nuovi orizzonti: dalla ricerca alla prevenzione, dall’attività adattata al management, dalla performance sportiva alla salute pubblica. L’educazione fisica è così evoluta in una vera e propria scienza del movimento umano , multidisciplinare e in dialogo con medicina, psicologia e neuroscienze. Oggi, a oltre vent’anni di distanza, la nostra identità è chiara: siamo Chinesiologi , professionisti formati con lauree triennali e magistrali, articolati in diverse specializzazioni. Ma questa identità, così conquistata, deve essere riconosciuta, tutelata e resa solida . Non possiamo più permetterci compromessi: è nostro dovere affermarci con forza , garantendo che ogni percorso formativo sia moderno, adeguato e all’avanguardia, in grado di rispondere ai bisogni di una società che cambia. La Cinesiologia , parte storica e fondante delle nostre radici, deve tornare a occupare il posto che le spetta nella formazione universitaria. Non è solo tradizione: è la chiave per la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale , perché il movimento è prevenzione, salute, inclusione. Le Scienze Motorie non sono un ripiego, ma una scelta di serietà, competenza e responsabilità verso le persone. La nostra forza è la nostra identità. Ed è su questa che dobbiamo costruire, insieme, il futuro.
- Il Chinesiologo entra nel Sistema Sanitario: un passo storico per la salute pubblica
Un riconoscimento atteso L’11 luglio 2023 la Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni ha discusso e condiviso l’importanza del riconoscimento del Chinesiologo delle Attività Motorie Preventive e Adattate (LM-67) come nuova figura professionale sanitaria. In una nota ufficiale, la Commissione ha espresso l’auspicio che l’istanza presentata dal Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) possa concludersi “celermente con il riconoscimento di una nuova professione sanitaria”. Perché serve il Chinesiologo nel SSN L’attività fisica non è più solo un elemento di benessere individuale, ma un fattore di salute pubblica . I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) , aggiornati dal DPCM 12 gennaio 2017 , e il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 riconoscono il valore dei programmi strutturati di esercizio fisico e dell’ Attività Fisica Adattata (AFA) nella prevenzione e nella gestione delle patologie croniche, nei soggetti fragili e negli anziani. Il Chinesiologo LM-67 è il professionista formato specificamente per: progettare e condurre programmi di esercizio fisico in ospedale , a supporto della riabilitazione nei pazienti clinicamente stabilizzati; affiancare il medico di base e gli specialisti nelle Case della Comunità e nelle Medicine integrate, contribuendo alla gestione dei pazienti cronici; organizzare interventi di attività fisica adattata nelle strutture sanitarie e socio-assistenziali, con benefici documentati su disabilità, fragilità e qualità della vita; accompagnare gli anziani in contesti residenziali o semi-residenziali, migliorando capacità motorie, autonomia e benessere psicofisico. Ridefinire l’equilibrio delle competenze La nascita di una nuova professione sanitaria porta con sé la necessità di ridisegnare l’equilibrio delle competenze . Il fisioterapista resta il riferimento in prima fase riabilitativa intensiva, in presenza di acuzie , mentre il chinesiologo è la figura deputata a occuparsi della fase estensiva , successivo alla fase "post-acuzie" . Questa distinzione: evita sovrapposizioni professionali, assicura appropriatezza ed efficienza al sistema, risponde meglio ai bisogni emergenti della popolazione. Uno sguardo europeo In molti Paesi europei ed extraeuropei, il lavoro in team multidisciplinare tra fisioterapisti e professionisti delle scienze motorie è già una realtà consolidata. L’Italia, con questo passo, si allinea ai modelli più avanzati, valorizzando la specializzazione e favorendo la sinergia tra professionisti. Conclusioni Il riconoscimento sanitario del Chinesiologo non è una rivendicazione corporativa, ma una necessità di salute pubblica . Il documento della Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni rappresenta un segnale politico forte, che apre alla possibilità di integrare a pieno titolo il chinesiologo nel Sistema Sanitario Nazionale. È un passaggio storico che il CISM, insieme alla comunità delle scienze motorie, continuerà a sostenere con determinazione: perché prevenzione, salute e movimento diventino pilastri concreti della sanità italiana. L'ITER è in corso.. Consulta gli atti ufficiali
- Concorso PNRR3: opportunità in vista per l’Educazione Fisica / Scienze Motorie
Il Concorso Docenti PNRR3 , previsto entro fine 2025, rappresenta una tornata concorsuale straordinaria che mira a rafforzare l’organico della scuola. In questo contesto, acquista rilevanza la disciplina di Educazione Fisica / Scienze Motorie , che potrà essere oggetto di nuove assunzioni e riconoscimenti professionali per chi detiene i titoli adeguati. Cosa si sa finora: numeri, requisiti, tempistiche Ecco i punti principali relativi al concorso e come potrebbero riguardare chi insegna o aspira a insegnare Educazione Fisica: Aspetto Informazioni attuali Note specifiche per Educazione Fisica / Scienze Motorie Posti previsti Circa 58.135 posti totali su tre anni (per infanzia, primaria, secondaria) Non è chiaro quanti saranno riservati alle classi di concorso motorie, ma in proporzione al fabbisogno regionale potrebbero essere rilevanti. Tempistiche Bando entro ottobre 2025; prova scritta entro dicembre; graduatorie entro giugno 2026 Occorre restare aggiornati: possibili cambi in date o modalità. Requisiti di accesso Variano a seconda dell’ordine scolastico: abilitazione, titolo di studio coerente, eventuali anni di servizio nei casi previsti Per Scienze Motorie / Educazione Fisica, è fondamentale avere titoli coerenti con la classe di concorso, e talvolta il requisito dell’abilitazione. Partecipazione con riserva È prevista per chi è iscritto a percorsi abilitanti / specializzazioni non ancora completati, a patto che il titolo venga acquisito entro scadenze prestabilite (es. 31 gennaio 2026) Utile per chi è in corso di abilitazione in Scienze Motorie o area motoria. Modalità delle prove Prova scritta informatizzata: 50 domande a risposta multipla (pedagogia, psicopedagogia, metodologie didattiche, inglese, competenze digitali) Prova orale: più centrata sulle discipline, con eventuale lezione simulata cism+1 Nella prova orale per educazione fisica possono esserci domande specifiche di metodologia, motoria, pedagogia motoria. Graduatoria & scorrimenti Graduatorie regionali di merito, possibili scorrimenti, percentuali di idonei utilizzabili (es. 30 %) Rimanere idonei può essere importante anche se non si conquista subito il ruolo. Cosa tenere a mente se sei un insegnante / aspirante in Educazione Fisica Accertare il proprio titolo e abilitazione Controlla che la tua laurea / specializzazione / percorso abilitante sia riconosciuto per la classe di concorso motoria nella tua regione.Verifica anche eventuali equipollenze richieste o riconosciute. Preparazione mirata Studia non solo la materia motoria, ma anche pedagogia, psicopedagogia, metodologie didattiche, inglese e competenze digitali, che fanno parte della prova scritta. Fai esercitazioni su quiz simili e partecipa a simulazioni. Allenati alla prova orale, con possibili tipologie come lezione simulata, approfondimento disciplinare. Ripensare il servizio già effettuato Se hai già prestato servizio come supplente o incaricato, verifica se quel servizio è riconosciuto ai fini del punteggio nel concorso e nelle graduatorie. Usare la partecipazione con riserva se applicabile Se stai completando l’abilitazione o la specializzazione, potresti partecipare con riserva, purché completi il percorso entro le scadenze stabilite. Monitorare bandi e documenti ufficiali Le informazioni attuali derivano da bozze e anticipazioni — il bando ufficiale ministeriale sarà la fonte definitiva.Resta aggiornato nei portali MI, USR, sindacati e associazioni di Scienze Motorie. Come può evolvere la parte relativa all’Educazione Fisica / Scienze Motorie Maggiore peso disciplinare nel concorso : è possibile che il MIM inserisca quesiti più specifici per le materie motoria negli strumenti di valutazione. Ampliamento dell’organico motoria : se le regioni avranno bisogno di rafforzare i docenti motoria, il concorso PNRR3 potrebbe offrire buone opportunità. Attribuzione di punteggi aggiuntivi per titoli specialistici in Scienze Motorie o attività professionali correlate. Integrazione con politiche regionali o PNRR locali : ad esempio, programmi di “Palestre della Salute” o progetti di attività fisica strutturata possono richiedere docenti motoria per supportare le attività didattiche.
- Chinesiologi e Diplomi Sportivi: facciamo chiarezza
Negli ultimi mesi diversi colleghi ci hanno segnalato casi in cui, all’interno di Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD), viene richiesto ai laureati in Scienze Motorie di “equiparare” il proprio titolo universitario a un diploma rilasciato da enti di promozione sportiva o federazioni, con l’obbligo di rinnovare annualmente l’iscrizione a specifici albi interni. Questa situazione merita un chiarimento, perché rischia di generare confusione e di svalutare il percorso accademico che i nostri professionisti hanno intrapreso. Laurea vs. qualifiche sportive La laurea in Scienze Motorie è un titolo accademico riconosciuto dallo Stato italiano, che abilita a competenze professionali definite dalla normativa vigente (D.Lgs. 36/2021, art. 41-42; Codice ATECO 86.96.01). Essa non può essere equiparata a un semplice attestato o diploma rilasciato da un ente sportivo, che ha valore esclusivamente interno al sistema sportivo CONI e ai suoi organismi (Federazioni, Discipline Associate, Enti di Promozione Sportiva). Pertanto, chiedere a un laureato di “validare” la propria formazione universitaria con un corso o un albo parallelo non è corretto sul piano giuridico né sul piano professionale. Quando servono le qualifiche CONI Va però fatta una distinzione: le ASD che operano all’interno di discipline sportive riconosciute dal CONI possono richiedere, per regolamento interno, che gli istruttori abbiano una qualifica tecnica rilasciata da federazioni o enti. Si tratta di un requisito funzionale solo alla pratica sportiva federale (gare, campionati, tesseramenti). Diverso è il contesto professionale: nell’ambito di attività motoria preventiva, adattata, fitness, wellness o rieducazione motoria, la figura del laureato in Scienze Motorie è pienamente legittimata e non può essere subordinata a diplomi privati. Corsi di gruppo e attività motorie La stessa logica vale per i corsi di gruppo: se rientrano in una disciplina federale (es. ginnastica, arti marziali, danza sportiva), possono richiedere una qualifica CONI. Se invece si tratta di corsi di attività motoria (posturale, fitness, funzionale, wellness), il riferimento normativo resta la laurea in Scienze Motorie e non un attestato sportivo. La posizione del Comitato Italiano Scienze Motorie Come Comitato ribadiamo con forza che il percorso universitario deve essere tutelato e riconosciuto, evitando sovrapposizioni che creano solo incertezza. La laurea non è un “pezzo di carta” da convertire in diplomi di enti privati, ma un titolo accademico che abilita a competenze professionali fondamentali per la salute, la prevenzione e lo sport. Il nostro impegno è quello di vigilare e sensibilizzare istituzioni, associazioni e cittadini, affinché venga rispettata la distinzione tra qualifiche sportive interne al CONI e professione del Chinesiologo.
- Scienze Motorie in difesa delle proprie competenze: il CISM interviene contro lo sconfinamento dei fisioterapisti
Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) ha inviato in data 22 settembre 2025 una segnalazione ufficiale al Ministro della Salute, Prof. Orazio Schillaci , denunciando le gravi sovrapposizioni di competenze che negli ultimi mesi stanno coinvolgendo la categoria dei fisioterapisti. Il CISM ha evidenziato come alcune iniziative pubbliche e progettuali abbiano impropriamente attribuito ai fisioterapisti ruoli che la normativa vigente assegna in maniera chiara ad altre figure: l’attività fisica adattata (AFA) , che ai sensi del D.Lgs. 36/2021 rientra nelle competenze del Chinesiologo LM-67 ; l’educazione fisica scolastica , che spetta esclusivamente ai Docenti di Educazione Fisica e ai Laureati in Scienze Motorie . Tra i casi segnalati spiccano la recente campagna AIFI per il World PT Day 2025 e il progetto “La Schiena va a Scuola” , rivolto agli istituti scolastici, che assegna ai fisioterapisti compiti educativi propri del settore motorio e scolastico. Il CISM ha chiesto al Ministero un intervento urgente per: riaffermare e garantire il rispetto delle competenze definite per legge; ridefinire le responsabilità degli enti coinvolti, evitando indebite invasioni di campo; tutelare cittadini, studenti e pazienti da confusione e servizi inappropriati. Con oltre 32.351 studenti e laureati in Scienze Motorie rappresentati , il CISM ribadisce la disponibilità a collaborare con le istituzioni per modelli di intervento equi, efficaci e rispettosi delle norme, a garanzia della salute pubblica e della corretta valorizzazione delle professioni. Leggi la PEC inoltrata al Ministro Schillaci
- Difendere la Professione con Decisione - come rispondere a tono agli Enti di Promozione Sportiva
La ferma risposta della dott.ssa Noli: “Il Chinesiologo non ha bisogno di brevetti privati per esercitare” Ennesimo episodio di confusione e tentativi di mercificazione attorno alla professione del Chinesiologo. Un ente di promozione sportiva ha sostenuto che un laureato in Scienze Motorie non possa operare in ambito posturale senza aver conseguito un loro “diploma specifico”. A questa affermazione ha risposto con decisione la dott.ssa Lucia Nolli, chinesiologa e docente , con una lettera formale che mette in chiaro la questione sia sul piano normativo che etico. Il richiamo alla legge La dott.ssa Noli cita direttamente il D.Lgs. 36/2021 , articoli 41 e 42, che riconoscono la figura del Chinesiologo dell’attività motoria preventiva e adattata (LM-67) e del Chinesiologo sportivo (LM-68).È chiaro: il titolo accademico è sufficiente e abilitante per svolgere attività motorie preventive, adattate e posturali su soggetti sani o clinicamente stabilizzati. Nessun obbligo di corsi privati Nessuna norma nazionale richiede corsi o diplomi extra-universitari per poter esercitare. La ginnastica posturale, svolta in prevenzione e non in riabilitazione clinica, rientra a pieno titolo nelle competenze del chinesiologo. “Suggerire l’obbligo di un corso privato che non ha alcun valore legale – scrive la Nolli – è una mistificazione che può configurare persino gli estremi della truffa.” Chiarezza sui ruoli La distinzione è netta: il fisioterapista opera in ambito clinico, riabilitativo e patologico (atto sanitario); il chinesiologo agisce nella prevenzione e nell’attività motoria compensativa, con soggetti sani o stabilizzati (atto non sanitario, per adesso). La critica al modello commerciale Secondo la dott.ssa Nolli, l’uso distorto di riferimenti normativi e l’attribuzione di valore abilitante a corsi privati costituiscono una pratica scorretta e lesiva della dignità professionale dei laureati in Scienze Motorie. Annuncia inoltre che, qualora tali condotte fuorvianti dovessero proseguire, segnalerà l’ente all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) . Conclusione La replica della dott.ssa Nolli non è solo un atto di difesa personale, ma rappresenta una voce forte a tutela dell’intera categoria dei chinesiologi. In un contesto in cui proliferano brevetti, diplomi e attestati di dubbio valore, resta fermo un principio fondamentale: il riconoscimento della professione del Chinesiologo è già legge dello Stato, e la laurea in Scienze Motorie è l’unico titolo necessario. Consulta la lettera, e prendi spunto per replicare a quegli enti che ancora oggi, nonostante le normative vigenti tentano ancora di giocare sulla disinformazione.
- IL CISM REPLICA ALLA FNOFI - “Invitata la FNOFI a rettificare affermazioni faziose e imprecise"
Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) ha inviato una segnalazione ufficiale al Ministro della Salute , denunciando uno “sconfinamento professionale” da parte della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Sanitaria di Fisioterapista (FNOFI) .La contestazione riguarda iniziative della FNOFI in tema di invecchiamento attivo e prevenzione , ambiti che il CISM rivendica come di esclusiva competenza del Chinesiologo LM-67 ai sensi dell’art. 41, comma 3, del D.Lgs. 36/2021 La FNOFI ha replicato con una lettera dai toni durissimi , qualificando la nota del CISM come “proditoria e inconsulta”, riservandosi azioni legali per presunto danno reputazionaleDiffida CISM_signed.Tra le affermazioni più controverse: Il CISM viene definito “associazione privata, priva di qualsivoglia rappresentanza ex lege”. Il Chinesiologo viene descritto come “professione in ambito sportivo e priva di qualsivoglia riconoscimento” ai sensi del codice civile. Si ipotizza addirittura un comportamento “agevolativo dell’esercizio abusivo della professione sanitaria”. Con una lettera ufficiale inviata a FNOFI, con copia al Ministro della Salute e alla Presidenza del Consiglio, il CISM ha respinto punto per punto le affermazioni della Federazione Ecco a voi i passaggi chiave della replica: Riaffermazione del riconoscimento normativo del Chinesiologo negli artt. 41 e 42 del D.Lgs. 36/2021. Chiarimento sui confini di competenza: il LM-67 opera nella prevenzione e promozione della salute per soggetti sani o clinicamente stabilizzati, mentre il fisioterapista si occupa di cura e riabilitazione post-patologica. Richiamo all’ iter in corso presso la Direzione Generale delle Professioni Sanitarie per il riconoscimento del Chinesiologo LM-67 come nuova professione sanitaria , già approvato all’unanimità dalla Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni (11 luglio 2023). Invito formale alla rettifica pubblica delle affermazioni faziose e all’apertura di un tavolo tecnico congiunto sotto il coordinamento del Ministero. Il Presidente Piero Ferrante ha ribadito pubblicamente la posizione della FNOFI, reiterando concetti ritenuti “assolutamente inaccettabili” dal CISM: Il Chinesiologo viene definito una “professione sportiva, non riconosciuta tra le professioni protette”. Si accusa il CISM di voler attribuire al Chinesiologo “un’esclusiva sull’esercizio fisico” che, secondo la FNOFI, non esiste. Si paventa ancora il rischio di “esercizio abusivo della professione sanitaria” da parte dei laureati in Scienze Motorie. Il Fisioterapista viene dichiarato come "esperto del movimento" figura d'indirizzo competente a cui rivolgersi. Per informare i cittadini, gli studenti e i professionisti, il CISM ha già diffuso un comunicato ufficiale dal titolo “Difendiamo insieme il perimetro professionale delle Scienze Motorie” , pubblicato il 2 settembre sul sito istituzionale.👉 Leggi il comunicato integrale sul sito CISM La vicenda mette in luce una frattura istituzionale che rischia di compromettere la collaborazione interprofessionale.Da un lato, il CISM rivendica il riconoscimento legislativo e l’imminente riconoscimento sanitario del Chinesiologo LM-67; dall’altro, la FNOFI nega legittimità e paventa rischi di abuso professionale. Il confronto ora si sposta sul piano politico e istituzionale: sarà il Ministero della Salute , eventualmente con il supporto della Presidenza del Consiglio , a dover chiarire definitivamente le competenze e a garantire un percorso ordinato verso una piena valorizzazione del ruolo del Chinesiologo.
- Linee guida per l’apertura di uno studio chinesiologico in Italia
L’apertura di uno studio Chinesiologico rappresenta un passo importante per i Laureati Magistrali in Scienze Motorie che intendono avviare la propria attività professionale sul territorio, nell'ambito della prevenzione primaria, secondaria e terziaria e del miglioramento del benessere psicofisico attraverso l’esercizio fisico. La figura del chinesiologo dell'Attività Motoria Preventiva ed Adattata Il chinesiologo clinico (LM-67) , pur non essendo ancora riconosciuto in ambito sanitario, è abilitato a: operare nell’attività motoria preventiva e adattata; sviluppare programmi rieducativi personalizzati (es. ginnastica correttiva, ginnastica pre e post operatoria); collaborare con medici e nutrizionisti per un approccio integrato alle malattie croniche non trasmissibili (diabete, obesità, disturbi muscoloscheletrici, cardiovascolari). Requisiti professionali Laurea magistrale in Scienze Motorie (LM-67, LM-68 o LM-47). Iscrizione all'Ordine Nazionale dei Chinesiologi (in fase di attivazione). Formazione specialistica opzionale (master, dottorato di ricerca). Requisiti burocratici e fiscali Partita IVA con codice ATECO corretto ( 86.96.01 per chinesiologi ). Iscrizione alla Gestione Separata INPS (se libero professionista). SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso lo SUAP comunale . Iscrizione alla Camera di Commercio (in caso di attività d’impresa). Assicurazione professionale obbligatoria. Rispetto degli obblighi fiscali: possibilità di regime forfettario (< 85.000 € annui); fatturazione elettronica; obbligo di POS. Requisiti strutturali dello studio Locali a norma: altezza minima 3 m (2,70 per spogliatoi), illuminazione, ventilazione. Bagni, spogliatoi e abbattimento delle barriere architettoniche. Attrezzature sicure e certificate. Norme antincendio: estintori, uscite di emergenza, segnaletica. Agibilità e corretta classificazione catastale dell’immobile. Aspetti tecnico-amministrativi Verifiche e controlli da parte di ASL/ASP e Polizia Locale . Consulenze consigliate: commercialista, architetto/ingegnere, avvocato. Documentazione catastale aggiornata (visura, planimetrie, variazioni se necessarie). Aspetti etici e comunicazione Divieto di usare terminologia sanitaria o terapeutica . Comunicazione chiara e trasparente sui servizi offerti. Possibilità di collaborazioni con professionisti sanitari, mantenendo i rispettivi ambiti di competenza. Considerazioni finali Aprire uno studio Chinesiologico è pienamente legittimo per i laureati magistrali in Scienze Motorie, a condizione che: siano rispettate tutte le normative burocratiche, fiscali e igienico-strutturali; la comunicazione verso l’utenza sia sempre corretta, trasparente ed etica. Grazie al Dott. Sergio Scaduto per il prezioso contributo Iscriviti al CISM - www.scienzemotoriecism.org Iscriviti alla Community - CLICCA SUL LINK
- Difendiamo insieme il perimetro professionale delle Scienze Motorie
Care Colleghe e Cari Colleghi, vi informo che in data 2 settembre 2025 il Comitato Italiano Scienze Motorie ha inviato una PEC ufficiale al Ministro della Salute per segnalare lo sconfinamento professionale da parte della Federazione Nazionale degli Ordini dei Fisioterapisti (FNOFI) , che continua a promuovere iniziative nell’ambito dell’ esercizio fisico strutturato e dell’invecchiamento attivo , ambiti di competenza normativa del Chinesiologo LM-67 , riconosciuti dal D.Lgs. 36/2021, artt. 41-42 . La nostra richiesta al Ministero è chiara: riaffermare il ruolo del chinesiologo LM-67 nell’esercizio fisico finalizzato al benessere, alla prevenzione e al sostegno delle persone con patologie croniche stabilizzate; rettificare le iniziative impropriamente attribuite ai fisioterapisti; riprendere e concludere l’iter per il riconoscimento del chinesiologo come professione sanitaria e l’istituzione del relativo Ordine. La risposta della FNOFI è stata una diffida formale , dai toni faziosi e contraddittori, che non solo ignora la normativa vigente, ma tenta di delegittimare la nostra categoria e minaccia persino azioni legali. 👉 Di fronte a questo attacco, non possiamo arretrare. È il momento di fare fronte comune per difendere la nostra identità e il nostro perimetro professionale, conquistati in anni di battaglie e sanciti dalle leggi dello Stato. Chiedo a tutti voi il massimo supporto: nel diffondere con chiarezza e fermezza la verità normativa; nel sostenere il lavoro istituzionale e politico che stiamo portando avanti; e, se necessario, nel procedere anche per vie legali a tutela della nostra professione e dei cittadini. Questa è una battaglia che riguarda tutti noi: studenti, laureati, ricercatori e professionisti delle Scienze Motorie. Solo insieme possiamo difendere e affermare una volta per tutte il ruolo del Chinesiologo come figura centrale nella promozione della salute e nella prevenzione. Unisciti a noi! Per restare aggiornato, partecipare alle riunioni di coordinamento e contribuire allo sviluppo di azioni concrete sul territorio, entra subito nel nostro gruppo WhatsApp ufficiale del CISM "Alleanza per la Salute" . 🔗 Clicca qui per accedere al gruppo Segui inoltre i nostri canali social, insieme la nostra voce è più forte Facebook - LINK Instagram - LINK Linkedin - LINK Con determinazione, Daniele Iacò PresidenteComitato Italiano Scienze Motorie
- Trasmissione nota su competenze professionali del Chinesiologo LM-67 e richiesta intervento Ministero della Salute
Invecchiamento attivo: per legge è competenza del Chinesiologo, non del Fisioterapista Roma, 2 settembre 2025 – In occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia, il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) richiama al rispetto delle competenze professionali sancite dal D.Lgs. 36/2021 . Il Chinesiologo LM-67 , figura riconosciuta dalla normativa, è il professionista formato per la prevenzione e la gestione delle patologie croniche non trasmissibili attraverso l’esercizio fisico, con un ruolo centrale nell’ invecchiamento attivo . «Riconosciamo il valore del fisioterapista in ambito riabilitativo, ma la legge stabilisce chiaramente che la prevenzione e l’invecchiamento attivo tramite esercizio fisico sono competenza del Chinesiologo» – dichiara Daniele Iacò, Presidente CISM . Il Comitato chiede al Ministero della Salute di vigilare sul rispetto delle competenze, di rilanciare l’iter per il riconoscimento del Chinesiologo LM-67 come nuova professione sanitaria – già approvato in sede di Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni – e di promuovere un tavolo tecnico per valorizzare questa figura a tutela dei cittadini.
- “Chinesiologo tra UNI 11475:2017 e D.Lgs. 36/2021: cosa è legge, cosa è facoltativo e cosa serve davvero per il riconoscimento professionale”
“Un’analisi pratica per distinguere tra obblighi normativi e standard volontari: il D.Lgs. 36/2021 riconosce il Chinesiologo per legge, mentre la norma UNI 11475:2017 è uno strumento tecnico non vincolante. Facciamo chiarezza su cosa serve davvero per esercitare la professione.” Legge vs. norma tecnica: due piani diversi La cornice vincolante (legge) Il D.Lgs. 36/2021 istituisce le figure del chinesiologo di base (L-22) , chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate – LM-67 , chinesiologo sportivo – LM-68 e manager dello sport – LM-47 , definendone titoli e ambiti. Gazzetta Ufficiale L’ art. 42 impone che corsi di attività motoria/sportiva a pagamento siano coordinati da un chinesiologo (ISEF o laurea in Scienze Motorie) oppure da un istruttore di specifica disciplina con requisiti abilitanti FSN/DSA/EPS; sono previste sanzioni amministrative in caso di violazione. (Testo vigente post-correttivi). Gazzetta Ufficiale Il D.Lgs. 163/2022 integra l’art. 41 introducendo il comma 8-bis : il LM-67 (o altro professionista con specifiche competenze) supervisiona l’AFA in gruppo e l’esercizio fisico strutturato individuale . Gazzetta Ufficiale La cornice volontaria (UNI 11475:2017) La UNI 11475:2017 definisce requisiti di conoscenza, abilità e competenza per figure che operano nelle scienze motorie (Chinesiologo, Tecnico, Assistente, Operatore). È una norma tecnica , non una legge. UNI Ente Italiano di Normazionewebstore.uni.com Le certificazioni su questa norma sono rilasciate da organismi accreditati ACCREDIA nell’ambito delle professioni non regolamentate e sono, per loro natura, volontarie (accreditamento volontario). Accredia+1 La Legge 4/2013 disciplina le professioni non organizzate in ordini e promuove strumenti di qualità (norme UNI, certificazioni), senza creare albi/abilitazioni . Gazzetta Ufficiale Conclusione pratica: per essere “riconosciuto” per legge come Chinesiologo bastano i titoli dell’art. 41 e gli obblighi dell’ art. 42 . La UNI 11475 non è richiesta; è un plus di qualità spendibile in bandi, policy private e mercati che chiedono standard certificati. Gazzetta Ufficiale+2Gazzetta Ufficiale+2 UNI Ente Italiano di Normazione 2) UNI 11475 vs. “Chinesiologo di legge”: le differenze chiave Tema Chinesiologo (per legge) UNI 11475:2017 (standard tecnico) Natura Legge dello Stato (vincolante) Norma tecnica (volontaria) Fonte D.Lgs. 36/2021, artt. 41–42 (+ D.Lgs. 163/2022) UNI – requisiti di competenza Titoli L-22 (base), LM-67 (AMPA) , LM-68 (sportivo) , LM-47 (manager) Nessun “titolo legale”; può supportare certificazioni Obblighi per i centri Coordinamento obbligatorio (art. 42), sanzioni Nessun obbligo legale A.F.A. / Esercizio strutturato Supervisione LM-67 (comma 8-bis) Può descrivere competenze, ma non abilita Gazzetta Ufficiale+2Gazzetta Ufficiale+2 UNI Ente Italiano di Normazione 3) Chinesiologo vs. Istruttore di specifica disciplina (FSN/DSA/EPS) Chinesiologo (L-22/LM-67/LM-68/ISEF): Figura trasversale dell’esercizio per salute, prevenzione, adattamento e performance ; svolge coordinamento obbligatorio nelle strutture a pagamento. Il LM-67 supervisiona AFA e esercizio fisico strutturato ; il LM-68 cura la preparazione agonistica; il L-22 opera su benessere, stili di vita attivi e preparazione non agonistica. Gazzetta Ufficiale Istruttore di disciplina (ordinamento sportivo): Insegna solo la disciplina per cui è abilitato (requisiti abilitanti fissati da FSN/DSA/EPS riconosciuti CONI/CIP). Non ha il ruolo di coordinamento generale della struttura previsto dall’art. 42. Gazzetta Ufficiale 4) Chinesiologo vs. Fisioterapista: confini e “zone grigie” Fisioterapista (professione sanitaria): Profilo definito dal D.M. 14.09.1994 n. 741 e dalla L. 251/2000 : svolge interventi di prevenzione, cura e riabilitazione ; utilizza anche l’esercizio terapeutico per recupero funzionale su diagnosi/prescrizione medica e in ambito patologico . Gazzetta Ufficiale+1 Chinesiologo (professione dell’esercizio fisico): Per legge è il professionista dell’attività motoria a fini di salute, prevenzione e performance , inclusa l’ attività adattata (LM-67) in condizioni clinicamente controllate/stabilizzate ; non opera in ambito terapeutico/riabilitativo (che resta sanitario). Gazzetta Ufficiale Linea attuale di demarcazione: Terapeutico/riabilitativo → fisioterapista (sanità). Salute/prevenzione/adattamento/performance → chinesiologo (civile/sportivo). Supervisione AFA/esercizio strutturato nel territorio → LM-67 (o altro profilo con specifiche competenze), come da comma 8-bis . Gazzetta Ufficiale 5) L’“assurdità normativa”: una lettura critica (onesta e documentata) Il dato di fatto: la legge riconosce che l’esercizio fisico per la salute pubblica è dominio del Chinesiologo (art. 41), fino a prevedere il coordinamento obbligatorio nei centri (art. 42) e la supervisione AFA/esercizio strutturato (LM-67, 8-bis). Tuttavia , in ambito terapeutico/riabilitativo , l’esercizio resta atto sanitario in capo al Fisioterapista (DM 741/1994). Gazzetta Ufficiale+3Gazzetta Ufficiale+3Gazzetta Ufficiale+3 La contraddizione percepita: il Chinesiologo è lo specialista dell’esercizio per formazione accademica e per legge; eppure non può praticarlo in ambito terapeutico (sanitario), mentre il Fisioterapista , pur senza SSD M-EDF/01-02, può utilizzare esercizio terapeutico perché afferisce alla sanità . Questa frattura tra logica accademica e perimetro giuridico alimenta l’idea di “assurdità” e spinge verso riforme (es. protocolli integrati, percorsi condivisi, atti attuativi su equipollenze). È un giudizio di merito, non un dato normativo . 6) Cosa “serve” davvero, oggi Titoli di legge (art. 41) per firmarti Chinesiologo + rispetto dell’ art. 42 nelle strutture. Gazzetta Ufficiale+1 UNI 11475 : utile facoltativamente per certificare le competenze (mercati regolati da capitolati, PA, reti territoriali), non obbligatoria. UNI Ente Italiano di Normazione Accredia 7) Mini-vademecum operativo Se gestisci un centro a pagamento: indica in modo trasparente il coordinatore ex art. 42 (Chinesiologo), mantieni i presidi di primo soccorso e BLS-D come richiesto. Gazzetta Ufficiale Se offri AFA/esercizio strutturato territoriale: prevedi la supervisione LM-67 o altro professionista con competenze specifiche, documentandola. Gazzetta Ufficiale Se vuoi differenziarti sul mercato: valuta la certificazione su UNI 11475 tramite organismo accreditato . È un segnale di qualità , ma non sostituisce i titoli legali. Accredia+1 Riferimenti principali Art. 41, D.Lgs. 36/2021 – figure e titoli del Chinesiologo. Gazzetta Ufficiale Art. 42, D.Lgs. 36/2021 (testo vigente) – coordinamento obbligatorio e sanzioni. Gazzetta Ufficiale D.Lgs. 163/2022, art. 27 – comma 8-bis (LM-67, AFA/esercizio strutturato). Gazzetta Ufficiale UNI 11475:2017 – requisiti delle figure delle scienze motorie. UNI Ente Italiano di Normazione Accredia – accreditamento/certificazioni (natura volontaria) + scheda “Chinesiologo”. Accredia+1 D.M. 741/1994 – profilo del Fisioterapista; L. 251/2000. Gazzetta Ufficiale+1 L. 4/2013 – professioni non organizzate (cornice generale per le UNI). Gazzetta Ufficiale
- Riconoscimento e Regolamentazione del Chinesiologo
Condividiamo con voi la PEC inoltrata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con istanza di Riconoscimento e Regolamentazione della Professione del Chinesiologo. nella nostra professione la più grande forma di auto realizzazione non è soltanto raggiungere i nostri traguardi, ma contribuire a far sì che altri possano raggiungere i loro. Il vero successo si misura quando la nostra crescita non è isolata, ma diventa linfa per la comunità a cui apparteniamo. Chi oggi è realizzato ha in sé la forza e la responsabilità di tendere una mano, aprire una porta, offrire un consiglio. Supportarsi a vicenda non è un gesto di generosità occasionale: è un investimento sul futuro della categoria, sulla dignità e sul riconoscimento di tutti noi. Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di unirci per far riconoscere il valore del Chinesiologo e sostenere con determinazione gli obiettivi del CISM . Ogni parola, ogni azione, ogni piccolo contributo è un passo verso la conquista dei nostri diritti professionali e del rispetto che meritiamo. Un collega che cresce grazie al tuo sostegno, domani sarà la tua voce in più, il tuo alleato in più, la tua storia di successo condivisa. Costruiamo insieme un ambiente in cui la realizzazione personale, la solidarietà professionale e l’impegno per la nostra causa camminino nella stessa direzione. Perché l’unico successo che non si perde mai è quello che si condivide e quello che si conquista insieme.





















































