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689 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Diabete e attività fisica: a Massa una giornata che mette l'Esercizio Fisico al centro della prevenzione e della terapia

    Il prossimo 6 giugno 2026, presso l’Apuane Learning Center di Massa, si terranno le V Giornate Diabetologiche Apuane, un importante appuntamento scientifico dedicato al ruolo dell’attività fisica nella prevenzione cardiovascolare, nella gestione del diabete e nella promozione della salute. Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) ha concesso il proprio patrocinio gratuito all’iniziativa, riconoscendone l’alto valore scientifico e culturale e l’attenzione rivolta all’esercizio fisico come strumento di salute pubblica. Particolarmente significativa sarà la relazione della collega Cristina De Fazio, prevista nella sessione dedicata a “Attività fisica: strumento di prevenzione e terapia nel diabete mellito”, con l’intervento dal titolo “Quale attività fisica come prevenzione e terapia del Diabete Mellito?”. Il suo contributo offrirà un’importante occasione per approfondire il valore dell’esercizio fisico strutturato, programmato e personalizzato, evidenziando come questo rappresenti oggi una delle strategie più efficaci sia nella prevenzione sia nel trattamento del diabete mellito. Le più recenti evidenze scientifiche confermano infatti che un corretto programma di esercizio può migliorare il controllo glicemico, ridurre il rischio cardiovascolare, aumentare la qualità della vita e contribuire significativamente alla gestione della patologia. In questo contesto emerge con forza il ruolo del Chinesiologo, professionista laureato e qualificato nella progettazione, conduzione e valutazione dell’esercizio fisico, figura sempre più indispensabile all’interno dei percorsi multidisciplinari di prevenzione e promozione della salute. L’evento rappresenta un’importante occasione per valorizzare le competenze dei professionisti delle Scienze Motorie e per rafforzare il dialogo con il mondo medico e sanitario. Il CISM invita tutti i Chinesiologi, laureati e studenti in Scienze Motorie della Toscana, della Liguria e delle regioni limitrofe a partecipare a questa giornata di aggiornamento e confronto professionale. Sarà un’opportunità concreta per approfondire temi di grande attualità, creare nuove sinergie e contribuire alla diffusione di una cultura della salute basata sulle evidenze scientifiche e sul valore dell’esercizio fisico come vera e propria “medicina”. Scarica il programma Vi aspettiamo

  • Convocazione Assemblea Generale CISM – Lunedì 8 Giugno ore 21:30

    Cara Collega, Caro Collega, Il Comitato Italiano Scienze Motorie (C.I.S.M.) sta per compiere un passo storico nel percorso di affermazione, tutela e riconoscimento della nostra figura professionale. Al fine di essere inattaccabili e poter procedere adeguatamente con l'iter di riconoscimento in corso, abbiamo affidato ad un pool di legali la redazione di quello che sarà il Nuovo Statuto del CISM. Il Presidente , sentito il Consiglio Direttivo , convoca ufficialmente in forma straordinaria l'Assemblea Generale ordinaria dei membri del CISM, che si terrà in modalità telematica (online): DATA: Lunedì 8 Giugno 2026 ORARIO: Ore 21:30 LUOGO: Piattaforma Online (il link per l'accesso e la votazione elettronica verrà inviato a ridosso dell'evento). Ordine del Giorno: Approvazione del Nuovo Statuto CISM: Presentazione e votazione del testo aggiornato per l'adeguamento al Codice del Terzo Settore. Quota Associativa: Definizione concertata dell'entità della nuova quota associativa annuale o conferma dell'importo precedente. Presentazione del Consiglio Direttivo: Introduzione formale della squadra nazionale che guiderà la Consiliatura. Priorità Operative Fine 2026: Discussione aperta e pianificazione delle azioni strategiche per la seconda metà dell'anno. In allegato a questa convocazione troverai la bozza del Nuovo Statuto del Comitato Italiano Scienze Motorie. Trattandosi dell'atto che regolerà la nostra vita associativa, ti chiediamo di prenderne visione, studiarlo attentamente ed evidenziare eventuali criticità o proposte di modifica. Al fine di ottimizzare i lavori dell'Assemblea, ti invitiamo a trasmettere le tue considerazioni via PEC all'indirizzo scienzemotoriecism@pec.it o via mail a scienzemotorieitalia@gmail.com entro il 5 giugno. Per facilitare la tua lettura, ecco i punti cardine e le novità più rilevanti introdotte in questa nuova versione dello Statuto: Adeguamento al Terzo Settore: Il CISM si configura ufficialmente come ente di diritto privato senza scopo di lucro, pienamente conforme al Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017). Questo ci permetterà di accedere a nuove opportunità istituzionali e di finanziamento. 13 Aree di Intervento Prioritario: Lo Statuto blinda e struttura la nostra azione politica e professionale su 13 pilastri interconnessi. Tra questi spiccano l'istituzione dell'Ordine Professionale, la piena tracciabilità economica con il nuovo Codice ATECO (Chinesiologia - 86.96.01) , il contrasto all'abusivismo (attuazione D.Lgs. 36/2021) , l'inserimento del Chinesiologo LM-67 come nuova professione sanitaria e la stabilizzazione del docente specialista nella scuola primaria e dell'infanzia. Democrazia e Digitalizzazione: Viene formalizzata e regolamentata l'Assemblea Online con voto elettronico. Ogni socio ordinario e onorario in regola ha diritto a un singolo voto, garantendo la massima trasparenza e partecipazione democratica da tutta Italia. Nuova Governance Territoriale: Viene istituito il Coordinamento Nazionale, composto dai Coordinatori Regionali nominati dal Direttivo. Questo sarà l'organo operativo che collegherà le istanze del territorio locale con i vertici nazionali. Organi di Controllo e Comitato Scientifico: Per garantire rigore e trasparenza assoluti, lo Statuto prevede un Comitato Tecnico-Scientifico composto da esperti del settore , un Collegio dei Revisori dei Conti per il monitoraggio economico-finanziario e un Collegio dei Probiviri per la vigilanza sul Codice Deontologico e la risoluzione delle controversie. Gratuità totale e Assenza di Lucro: Viene ribadito il divieto assoluto di distribuzione di utili. Tutte le cariche elettive e istituzionali sono svolte a titolo completamente gratuito, salvo il solo rimborso delle spese vive documentate e autorizzate. La tua presenza non è solo un diritto, ma un dovere morale verso la nostra professione. Non mancare! Cordialmente, Il Consiglio Direttivo C.I.S.M. Daniele Iacò, Gianluca Costantini, Giacomo Perticone, Anna Elena Rita Martinelli, Adamo Ripani, Giovanni Spina, Andrea Pinna, Roberta Benedetta Casti, Fabio Vincenzo Baldacchino, Silvia Gerugi, Marco De Paolis

  • Il CISM ospite alla VI Giornata Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare

    Il 13 maggio, presso l’Auditorium Cosimo Piccinno del Ministero della Salute a Roma, si è svolta la VI Giornata Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, promossa dalla SIPREC, importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti della salute e comunità scientifica sul tema della longevità in salute e della prevenzione delle malattie cardiovascolari. Anche il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) ha preso parte all’evento con la presenza del Dott. Manfredi Russo, Coordinatore Regionale del CISM, insieme al Presidente del Comitato, Daniele Iacò. La giornata, coordinata da autorevoli esponenti del panorama medico-scientifico nazionale e guidata dal Presidente SIPREC, Massimo Volpe, ha posto l’attenzione su un tema centrale per il futuro della salute pubblica: il divario tra aspettativa di vita e anni vissuti in buona salute, evidenziando il ruolo determinante della prevenzione cardiovascolare lungo tutto l’arco della vita. Nel corso dei lavori è emersa con forza l’importanza di strategie preventive multidisciplinari fondate su educazione sanitaria, corretti stili di vita, controllo dei fattori di rischio e promozione dell’attività fisica. In tale contesto, il contributo del Chinesiologo assume un ruolo determinante nella prevenzione primaria e secondaria, attraverso programmi di esercizio fisico strutturato e personalizzato finalizzati alla tutela della salute cardiovascolare. La partecipazione del CISM rappresenta un ulteriore segnale della volontà di rafforzare il dialogo tra il mondo delle Scienze Motorie e quello medico-sanitario, promuovendo una visione integrata della salute in cui il movimento costituisce uno strumento fondamentale di prevenzione e miglioramento della qualità della vita. È stato inoltre un momento di confronto prezioso l’incontro tra il Dott. Manfredi Russo, il Presidente CISM Daniele Iacò e il Prof. Massimo Volpe, simbolo dell’importanza della collaborazione tra professionalità differenti accomunate dall’obiettivo di costruire una cultura della prevenzione sempre più solida e accessibile. Come Comitato Italiano Scienze Motorie continuiamo a sostenere con convinzione la necessità di riconoscere il chinesiologo quale figura strategica nei percorsi di prevenzione e promozione della salute. La prevenzione si costruisce ogni giorno. E il movimento rappresenta uno degli strumenti più potenti che abbiamo per aggiungere vita agli anni, oltre che anni alla vita. 📍 In foto: il Dott. Manfredi Russo, Coordinatore Regionale CISM, insieme al Presidente CISM Daniele Iacò e al Prof. Massimo Volpe in occasione della VI Giornata Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare presso il Ministero della Salute.

  • Il Chinesiologo oggi sempre più vicino alla Professione Sanitaria

    Un tempo il dialogo tra le professioni era ancora fortemente sbilanciato verso una tutela medica della salute, limitando il raggio d'azione dei Laureati in Scienze Motorie a quello che veniva definito "AFA" (Attività Fisica Adattata) come mera prosecuzione non sanitaria della riabilitazione. Oggi, con l'evoluzione normativa (in particolare il D.Lgs. 36/2021), il profilo del Chinesiologo è stato formalmente riconosciuto e strutturato. Il Laureato in Scienze Motorie oggi Chinesiologo non è più una figura orientata prevalentemente allo sport, con un ruolo sussidiario di "ricondizionamento" per combattere l'ipomobilità, ma una professione che è sempre più vicina al riconoscimento sanitario. La normativa attuale distingue chiaramente le figure di Chinesiologo di base (laurea triennale L-22) e Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate (laurea magistrale LM-67). Quest'ultimo non è un semplice "esecutore" di programmi post-riabilitativi, ma un professionista esperto nella progettazione e conduzione di programmi di esercizio fisico per persone con patologie croniche stabilizzate o disabilità. L'esercizio fisico è riconosciuto come uno strumento di prevenzione e terapia per le malattie croniche non trasmissibili. Prima si attribuiva l'esclusiva dell'intervento terapeutico e della risoluzione dei problemi di salute alla fisioterapia, la realtà attuale è ben diversa. Sebbene la fase riabilitativa intensiva (recupero di una funzione lesa) rimanga di competenza del fisioterapista , il mantenimento e il miglioramento della salute attraverso l'esercizio fisico in soggetti con patologie croniche (es. diabete, ipertensione, Parkinson stabile) competono al Chinesiologo LM-67. Il termine "terapia" non è più un tabù assoluto se riferito all'Esercizio Fisico Strutturato, inteso come intervento finalizzato al miglioramento dei parametri clinici. Il percorso di Scienze Motorie (L-22 + LM-67) prevede una formazione specifica e approfondita sulla fisiologia dell'esercizio, la biomeccanica del movimento e la metodologia dell'allenamento che supera nettamente, per monte ore e specificità tecnica sull'esercizio fisico nel sano e nel cronico, quella dei fisioterapisti. Mentre il fisioterapista si concentra sulla patologia e sulla rieducazione funzionale in fase acuta o sub-acuta , il Chinesiologo possiede le competenze scientifiche per dosare l'intensità, il volume e la frequenza del carico motorio per ottimizzare la risposta metabolica e neuromuscolare dell'organismo (fase riabilitativa estensiva). Oggi la letteratura scientifica e le linee guida ministeriali riconoscono che il Chinesiologo LM-67 è la figura elettiva per gestire l'attività fisica cronica in queste popolazioni, lavorando in equipe multidisciplinare. Molte Regioni hanno legiferato per istituire formalmente le Palestre della Salute, dove la presenza del Chinesiologo LM-67 è obbligatoria per legge per l'erogazione dell'Esercizio Fisico Adattato (EFA) prescritto dal medico. Non è più una scelta "etica" del gestore, ma un requisito professionale e strutturato. Dal 1 Aprile 2025 è attivo il Codice Ateco "Chinesiologia" 86.96.01 all'interno della categoria "Medicine complementari e alternative" Ancora, numerosissime Aziende Sanitarie del territorio, secondo le indicazioni del Piano Nazionale di Prevenzione, si dotano attraverso la pubblicazione di bandi di Chinesiologi di Base, e Chinesiologi dell'attività motoria preventiva ed adattata, che non possono essere assunti o stabilizzati perché ancora non sanitari. Con il riconoscimento del Chinesiologo come professionista del movimento umano, il divario tecnico-scientifico sulla somministrazione dell'esercizio si è spostato a favore delle Scienze Motorie per quanto riguarda la programmazione a lungo termine della salute attraverso il movimento. Qualche passettino in avanti lo abbiamo decisamente fatto :)

  • “Antologia – VI Edizione”: l’esercizio fisico come terapia nel paziente metabolico

    Nel corso di “Antologia – VI Edizione”, importante evento scientifico e formazione ECM dedicato a obesità, diabete, dislipidemie ed endocrinologia, è emerso con forza il ruolo sempre più centrale dell’esercizio fisico strutturato nella prevenzione e nel trattamento delle patologie metaboliche. A rappresentare la figura del Chinesiologo durante il congresso è sarà il Dott. Giovanni Spina, che interverrà nella sessione dedicata al dispendio energetico all’interno del Focus Day sull’obesità. La presenza del Chinesiologo in un contesto multidisciplinare di alto profilo scientifico conferma un cambiamento ormai evidente nella medicina moderna: l’esercizio fisico strutturato non è più considerato soltanto uno strumento di benessere, ma un vero e proprio strumento terapeutico basato sull’evidenza scientifica. Le principali linee guida internazionali e le più recenti evidenze scientifiche dimostrano infatti che l’esercizio fisico strutturato e personalizzato contribuisce in maniera significativa al miglioramento della sensibilità insulinica, alla riduzione del rischio cardiovascolare, al controllo del peso corporeo e alla prevenzione delle complicanze croniche legate a obesità e diabete. Il razionale scientifico del congresso sottolinea proprio la necessità di adottare modelli di cura integrati e centrati sulla persona, superando approcci frammentati nella gestione del paziente endocrino-metabolico complesso. In questo scenario, il Chinesiologo rappresenta il professionista sanitario dell’esercizio fisico, capace di programmare interventi motori sicuri, adattati e scientificamente validati. Vi aspettiamo a Pescara, il 22-23 Maggio 2026 per due giornate di alta formazione (verrà consegnato attestato di partecipazione) Consulta il Programma ISCRIVITI COMPILA IL MODULO

  • Abruzzo: nasce la rete delle “Palestre della Salute”Un traguardo storico dopo nove anni di lavoro

    Dopo un percorso lungo e complesso, iniziato nel 2017, la Regione Abruzzo raggiunge un risultato di grande valore per la salute pubblica: il via libera alla certificazione delle Palestre della Salute. Si tratta di un modello innovativo che integra attività motoria e prevenzione sanitaria, offrendo ai cittadini la possibilità di migliorare il proprio stile di vita e gestire le patologie croniche attraverso programmi strutturati e guidati da professionisti qualificati su prescrizione medica. Il cammino per arrivare a questo risultato non è stato semplice. In questi nove anni si sono susseguite difficoltà importanti: dalla pandemia di Covid-19 alla complessità degli iter burocratici, fino alle resistenze culturali e istituzionali. Nonostante questo, il gruppo di lavoro ha continuato con determinazione, senza mai arretrare. Fondamentale è stato il contributo del Comitato Italiano Scienze Motorie e del suo referente Regionale Adamo Ripani, che ha sostenuto con convinzione il progetto fin dall’inizio. Decisivo anche il lavoro congiunto delle università, in particolare dell’Università dell’Aquila e dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, insieme ai medici dello sport, alle ASL, ai dipartimenti di prevenzione e ai medici di medicina generale. Un ruolo chiave è stato svolto anche dalle istituzioni regionali: il percorso è stato avviato dall’assessore alla sanità Silvio Paolucci e portato a compimento dall’attuale assessore Nicoletta Verì, che ha reso concreta l’attuazione del progetto. Le Palestre della Salute rappresentano oggi una nuova opportunità per i cittadini abruzzesi: un sistema che promuove il valore preventivo e terapeutico dell'esercizio fisico strutturato, valorizzando al contempo la figura professionale del chinesiologo. Un traguardo importante, ma anche un nuovo punto di partenza: ora l’obiettivo è rendere questo modello operativo e accessibile, affinché sempre più persone possano beneficiarne in modo sicuro, qualificato e continuativo. VUOI ESSERE INFORMATO? scrivici su scienzemotorieitalia@gmail.com Consulta l'articolo della Regione Abruzzo

  • L'Esercizio Fisico Strutturato (AFA/EFA): la Nuova Frontiera - Cardio Atri, 9 Maggio 2026

    L'aggiornamento clinico in ambito cardiologico torna protagonista ad Atri. Il prossimo 9 maggio, il Teatro Comunale ospiterà Cardio Atri 2026, un evento ECM dedicato all'innovazione e alla gestione multidisciplinare del paziente. Un appuntamento cruciale per la comunità medica, focalizzato sull'integrazione di nuove tecnologie e percorsi terapeutici personalizzati. L'Attività Fisica Adattata: La Nuova Frontiera Il CISM in prima linea: Tra le novità più attese di questa edizione spicca il contributo del Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM). Alle ore 12:00, Adamo Ripani e Marco Nulli approfondiranno il tema dell'Attività Fisica Adattata/Esercizio Fisico Adattato (AFA/EFA). Si discuterà di come l'esercizio fisico, se correttamente prescritto e adattato, rappresenti uno strumento indispensabile nella prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, elevando lo standard di cura per il paziente con patologia "esercizio-sensibile". Dall'IA alla Medicina "Sartoriale" Il programma spazia dalle basi della Medicina di Genere, introdotta da Sonia Delle Monache e Lia Ginaldi, fino alle frontiere dell'Intelligenza Artificiale applicata alla cardiologia. Non mancheranno focus tecnici sul PFO (Forame Ovale Pervio) e sulla nutrizione clinica, quest'ultima trattata da Lisa Narcisi. Il pomeriggio sarà dedicato all'umanizzazione e all'organizzazione, con una sessione sull'accoglienza infermieristica e un momento artistico curato da Giovanna Monesi ("La musica del cuore"), prima di concludere con un aggiornamento sulle terapie sartoriali per la gestione del colesterolo LDL. Per i Chinesiologi saranno presenti i colleghi Adamo Ripani e Marco Nulli. Consulta il programma Ti aspettiamo

  • Il Chinesiologo entra nella nefrologia: la scienza ha già deciso, ora tocca al sistema sanitario

    Il 22 e 23 maggio 2026, a Torino, si terrà il V Convegno Nazionale sull’Esercizio Fisico nel Paziente con Malattia Renale Cronica, un appuntamento che mette al centro una verità ormai difficile da ignorare: l’esercizio fisico è parte della terapia. La malattia renale cronica (MRC) è una condizione progressiva e spesso silenziosa che colpisce il 10–15% della popolazione mondiale, con un impatto rilevante in termini di mortalità e qualità della vita. I pazienti presentano frequentemente ridotta capacità funzionale, sarcopenia e un elevato rischio cardiovascolare, fattori che accelerano il decorso della patologia. Negli ultimi vent’anni, le evidenze scientifiche hanno chiarito che un esercizio fisico ben strutturato può contrastare questi effetti: preserva la massa muscolare, riduce l’infiammazione, migliora la funzione vascolare e il benessere generale. Il vero problema, oggi, non è più capire se l’esercizio funzioni, ma come portarlo davvero dentro la pratica clinica. Ed è qui che il convegno è particolarmente significativo — e va detto con chiarezza:l’obiettivo non è solo aggiornare linee guida o condividere evidenze, ma provare a colmare un vuoto strutturale nel sistema sanitario. I team di nefrologia, infatti, si trovano ancora senza una figura dedicata alla gestione dell’esercizio fisico. Devono affrontare: incertezze sulle modalità operative complessità cliniche e comorbidità difficoltà organizzative Il risultato è che una terapia efficace resta spesso sulla carta. Inserire il Chinesiologo nei percorsi di cura non è una rivendicazione teorica, ma una risposta concreta a questo limite. È il professionista formato per trasformare le evidenze in programmi sicuri, personalizzati e sostenibili. A rafforzare questo messaggio sarà anche la presenza, per il Comitato Italiano Scienze Motorie, del Dott. Amir Lafdaigui, a testimonianza del ruolo sempre più centrale della figura del chinesiologo nel dialogo con il mondo clinico. Il convegno nasce quindi con uno scopo preciso:rendere praticabile ciò che la scienza ha già dimostrato, costruendo un ponte tra ricerca e clinica. Perché oggi il punto non è più dimostrare il valore dell’esercizio fisico nella MRC. Il punto è iniziare ad applicarlo Consulta il programma L'ISCRIZIONE È GRATUITA CLICCA QUÌ

  • Nuova Tessera Digitale CISM: attivala ora

    È disponibile per tutti i colleghi la nuova tessera digitale CISM, uno strumento utile e concreto per la tua attività professionale. Uno strumento importante per: Censimento nazionale: ci permette di sapere dove operi e qual è la tua qualifica Opportunità mirate: riceverai comunicazioni e proposte nella tua zona Biglietto da visita: stampabile e utilizzabile professionalmente Polizza assicurativa: indispensabile per accedere alla copertura con Vittoria Assicurazioni Come attivare la tua Tessera Verifica iscrizione al CISM CLICCA QUÌ Compila il modulo per richiedere la Tessera CLICCA QUÌ Non l’hai ricevuta? Scrivi a scienzemotorieitalia@gmail.com (Meglio scrivere, ricezione sarà garantita entro 48 ore) Buon Lavoro (: Team CISM

  • OPPORTUNITÀ IN ASL PER CHINESIOLOGI IN SARDEGNA

    Importante occasione professionale per i laureati in Scienze Motorie in Sardegna. L’ARES Sardegna ha pubblicato un avviso per il conferimento di 4 incarichi libero-professionali destinati a Chinesiologi, da impiegare presso la ASL di Cagliari nell’ambito del programma regionale di prevenzione “Comunità Attive”. Si tratta di un progetto strategico che punta alla promozione dell’esercizio fisico come strumento di salute, in particolare per persone affette da patologie croniche non trasmissibili. Un ambito in cui la figura del Chinesiologo assume un ruolo sempre più centrale nel sistema sanitario. I professionisti selezionati si occuperanno della somministrazione e prescrizione dell’esercizio fisico adattato, lavorando con soggetti con fattori di rischio o patologie croniche, contribuendo concretamente al miglioramento della qualità della vita dei pazienti. L’incarico ha una durata di 12 mesi, con un compenso pari a 25 euro lordi all’ora, fino a un massimo di 15.000 euro annui.È richiesta l’attivazione della Partita IVA, trattandosi di collaborazione libero-professionale. Per partecipare è necessario essere in possesso di: Laurea magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (LM-67) o titolo equivalente Almeno un anno di esperienza nell’ambito dell’esercizio fisico adattato per soggetti con patologie croniche Un aspetto fondamentale riguarda la formazione:per poter ricevere l’incarico sarà necessario frequentare (o aver già frequentato) il corso regionale AFA (Attività Fisica Adattata) promosso dalla Regione Sardegna, requisito indispensabile per operare all’interno del progetto. La domanda può essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma ufficiale: 👉 https://ares-sardegna.iscrizioneconcorsi.it/ L’accesso avviene tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). La procedura sarà attiva per 20 giorni dalla pubblicazione del bando: è quindi consigliabile non attendere gli ultimi giorni per completare la candidatura. La selezione avverrà tramite: Valutazione dei titoli e del curriculum Eventuale colloquio Al termine sarà stilata una graduatoria di merito. Consulta il bando, e in bocca al lupo

  • Ripartire dalle radici: l’identità del Chinesiologo come fondamento del futuro

    In un tempo in cui la professione del Chinesiologo è chiamata a ridefinire il proprio ruolo nel sistema sanitario, diventa essenziale fermarsi e guardare indietro. Non per nostalgia, ma per consapevolezza. La storia ci insegna che il Chinesiologo non nasce con gli ISEF nel 1952: esiste molto prima. Le sue radici affondano nella Ginnastica Correttiva, nelle pratiche di educazione al movimento e, soprattutto, in quella collaborazione storica con il medico che rappresenta uno dei pilastri fondanti della professione. Il movimento come strumento di prevenzione, cura e adattamento è sempre stato al centro di questo dialogo interdisciplinare. Riscoprire questa eredità significa riconoscere che non stiamo costruendo qualcosa di nuovo, ma stiamo dando continuità a un sapere già esistente, evoluto nel tempo grazie a maestri, esperienze e ricerca. Le radici degli anni ’70 e ’80, così come il contributo di figure che hanno segnato la Ginnastica Correttiva e l’Attività Motoria Preventiva e Adattata, rappresentano un patrimonio culturale e professionale che non può essere dimenticato. Oggi più che mai, innovazione e identità devono procedere insieme. Senza una chiara consapevolezza di chi siamo, da dove veniamo e cosa abbiamo già costruito, ogni tentativo di sviluppo rischia di essere fragile. Ripartire dalle radici significa rafforzare il presente e dare solidità al futuro. Significa riaffermare il ruolo del Chinesiologo come professionista della salute, capace di dialogare con il mondo medico, della ricerca e delle istituzioni. Significa, soprattutto, costruire una visione condivisa che parta dalla nostra storia per guidare le nuove generazioni. È da qui che dobbiamo ripartire. Dalla nostra identità. Ci vediamo il 13 Maggio alle 19:30 per un momento con i discendenti dei nostri padri fondatori COMPILA IL MODULO PER ESSERCI (ti invieremo il link per il collegamento online) Consulta il programma

  • Expo Sanità: il riconoscimento del ruolo del Chinesiologo in ambito sanitario

    Expo Sanità ci ha dato un segnale chiaro. E non è uno di quelli da ignorare. Sala piena. Relazioni di altissimo livello. Un confronto vero, finalmente centrato su una domanda fondamentale: perché il chinesiologo deve entrare a pieno titolo in ambito sanitario? Per tutta la durata dell’incontro, centinaia di professionisti si sono affacciati nella sala — la più partecipata della fiera — per capire, per ascoltare, per informarsi. Chi è il chinesiologo in ambito sanitario? Cosa fa davvero? Qual è il suo ruolo nei percorsi di salute? Domande che fino a poco tempo fa restavano ai margini. Oggi, invece, sono al centro del dibattito. L’evento ha rappresentato un momento particolarmente significativo: per la prima volta, la figura del chinesiologo ha trovato uno spazio concreto e autorevole all’interno di un contesto sanitario, un ambiente che fino a poco tempo fa risultava di fatto chiuso alla nostra professione. Questo segna un cambio di paradigma. E i cambi di paradigma richiedono scelte. Oggi più che mai è necessario assumere una posizione chiara e consapevole su come vogliamo essere riconosciuti e su quale ruolo intendiamo occupare. Il chinesiologo può e deve affermarsi come professionista dell’esercizio fisico in ambito sanitario, dove il movimento rappresenta uno strumento centrale: una vera e propria terapia preventiva, che il medico deve poter prescrivere e integrare nei percorsi di salute. Il futuro della categoria non è più rimandabile. Dipende da tutti noi. Ognuno ha la responsabilità di capire, informarsi e scegliere da che parte stare.Anche isolando chi parla a nome della categoria senza un reale mandato, decidendo al posto di altri senza rappresentarli davvero. Expo Sanità non è stato un punto di arrivo. È stato un inizio. Grazie ai relatori, all'Università degli Studi di Bologna, all'Unione Tributaristi Italiani e a tutti i professionisti intervenuti per questo momento memorabile. Ecco a voi il materiale di studio messo a disposizione dai relatori CLICCA SUL LINK

  • Opportunità Lavorative per i Giochi del MediterraneoTaranto 2026

    Sport e Salute S.p.A. ricerca figure professionali per il Comitato Organizzatore della XX^ Edizione dei Giochi del Mediterraneo - Taranto 2026 CLICCA SUL LINK SCOPRI LE POSIZIONI APERTE

  • OPPORTUNITÀ PER NEOLAUREATI IN SCIENZE MOTORIE – PROGETTO “ALDO SASSI” 2026

    È aperto il bando “Aldo Sassi” per un progetto di ricerca in ambito sportivo  presso il Centro Ricerche Mapei Sport Prevede Stage di 12 mesi 📍 Sede: Mapei Sport (Varese) 💰 15.000 € lordi 📅 Da luglio 2026 a giugno 2027 Tema: studio della fatica neuro-muscolare nel calcio Requisiti: Laurea in Scienze Motorie conseguita da meno di 18 mesi Max 30 anni Interesse per ricerca e performance sportiva Scadenze: Candidature entro 15 maggio 2026 Esito entro 19 giugno 2026 Come candidarsi: Invia: domanda firmata CV certificato di laurea tesi Selezione: Valutazione CV + colloquio finale. Decisamente una delle poche opportunità in Italia per entrare davvero nella ricerca applicata allo sport  subito dopo la laurea LEGGI IL BANDO

  • 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗢 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗔𝗦𝗟 𝗣𝗘𝗥 𝗖𝗛𝗜𝗡𝗘𝗦𝗜𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜

    𝑐𝑒 𝑛𝑒̀, 𝑚𝑎 𝑒̀ 𝑣𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎 𝑎𝑙 𝑡𝑒𝑠𝑜𝑟𝑜 Sapete che il Piano Nazionale di Prevenzione redatto dal Ministero della Salute  all'interno dei 10 PP i cosiddetti "Programmi Predefiniti" prevede il 𝗣𝗣𝟮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗔𝘁𝘁𝗶𝘃𝗲 che ha come: 𝗢𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼: Contenere le Malattie Croniche Non Trasmissibili (MCNT) tramite corretti stili di vita. 𝗔𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Incentivare l'attività fisica, l'alimentazione sana e la mobilità sostenibile (PUMS). 𝗜𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲: Particolare attenzione a soggetti svantaggiati, fragili o con disabilità. 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Coinvolgimento attivo di comuni, ASL, scuole e associazioni. 𝗘 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝘀𝗶𝗮𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗲/𝗼 𝗔𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗟𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 I bandi vengono pubblicati regolarmente, ma bisogna monitorare costantemente i siti di Asl e Comuni, spesso sezioni, sottosezioni e in particolare la sezione Albi Pretori, e spulciare, non un lavoro semplice. 𝗠𝗮 𝗮 𝘃𝗼𝗶 𝗲̀ 𝗺𝗮𝗶 𝘃𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗲 𝗹𝗲 𝗮𝘀𝗹 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗲 𝗰𝗶 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝗼 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗣𝗿𝗲𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗔𝘁𝘁𝗶𝘃 e? Potrebbe essere una interessante attività che potremmo fare insieme in pochissimi giorni in tutti i comuni d'Italia. Ve la sentite? Compilate il modulo se interessati https://forms.gle/rby7i9dtic9CRBCx8

  • Giornata Mondiale della Salute 2026: “Sosteniamo la scienza”. Il ruolo chiave dei Chinesiologi nella salute del futuro

    In occasione della Giornata Mondiale della Salute 2026, la World Health Organization ha lanciato un messaggio forte e chiaro: “Together for health. Stand with science” . Un invito globale a difendere il valore della scienza, promuovere decisioni basate su evidenze e contrastare la disinformazione in ambito sanitario. Un messaggio che trova piena applicazione nel lavoro quotidiano dei Chinesiologi. In un contesto in cui le malattie croniche non trasmissibili – come obesità, diabete e patologie cardiovascolari – rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari, l’esercizio fisico strutturato emerge come uno degli strumenti più efficaci, accessibili e sostenibili. Non si tratta però di “muoversi di più” in modo generico, ma di allenarsi su prescrizione medica e attraverso l'intervento del Chinesiologo praticare esercizio fisico in modo scientifico, personalizzato e sicuro . Perché in fondo è questo che facciamo: siamo formati per tradurre le evidenze scientifiche in programmi di esercizio fisico strutturato efficaci. Il Chinesiologo è, a tutti gli effetti, un operatore della prevenzione e del benessere che lavora sulla base di conoscenze scientifiche consolidate. Dalla biomeccanica alla fisiologia dell’esercizio, fino alla prevenzione, la rieducazione motoria, e l'integrazione terapeutica per patologie croniche, il suo intervento è orientato a migliorare la qualità della vita delle persone lungo tutto l’arco della vita. In linea con quanto indicato dalla WHO, il lavoro del Chinesiologo contribuisce a : promuovere stili di vita sani basati su evidenze scientifiche prevenire l’insorgenza di patologie croniche supportare percorsi di recupero funzionale ridurre il carico sui sistemi sanitari Uno dei punti centrali della campagna della WHO è il contrasto alla disinformazione. Nel mondo dell’esercizio fisico, questo tema è particolarmente rilevante: programmi improvvisati, falsi miti e approcci non scientifici possono generare danni, inefficacia o addirittura rischi per la salute. Il Chinesiologo rappresenta una risposta concreta a questo problema, offrendo: competenza certificata approccio metodologico basato su evidenze personalizzazione degli interventi “Siate orgogliosi di essere Chinesiologi: oggi tutti vogliono occuparsi di esercizio fisico, ma solo noi abbiamo le competenze per farlo davvero.” Leggi l'articolo delle Nazioni Unite e goditi la Pasquetta <3

  • Progetto Illumina: opportunità di lavoro per i Chinesiologi

    Il progetto Illumina  rappresenta una delle iniziative più interessanti e strategiche nel panorama attuale della promozione sportiva e dell’attività fisica in Italia. Si tratta di un progetto promosso da Sport & Salute con l’obiettivo di valorizzare spazi urbani, incentivare il movimento e creare opportunità concrete di lavoro per professionisti del settore. Illumina nasce per trasformare luoghi pubblici in centri attivi di sport, socialità e benessere. L’idea è semplice quanto potente: rendere accessibile l’attività fisica a tutti, attraverso iniziative strutturate e gestite da figure qualificate. Il progetto si inserisce in un contesto in cui lo sport non è più solo performance, ma salute, prevenzione, inclusione e qualità della vita. Ed è proprio qui che entra in gioco il valore del Chinesiologo. È importante essere chiari: al momento non si tratta di un ruolo esclusivo per il chinesiologo . Tuttavia, è altrettanto vero che stiamo lavorando attivamente con Sport & Salute per valorizzare e dare priorità ai Chinesiologi  e ai Manager dello Sport . E questo apre una riflessione strategica. Se non occupiamo noi questi spazi, lo farà qualcun altro. Candidarsi oggi significa: entrare in un progetto nazionale strutturato; dimostrare sul campo il valore della nostra formazione; rafforzare la presenza dei chinesiologi all’interno dei progetti istituzionali. Candidati qui: CLICCA QUÌ Unisciti al gruppo di supporto e formazione: CLICCA QUÌ Il vostro feedback è fondamentale Vi chiediamo inoltre un contributo concreto:dateci un feedback sull’esperienza di iscrizione. Stiamo lavorando in contatto costante con Sport & Salute per migliorare il procedimento, renderlo più fluido ed efficace, e il vostro riscontro è essenziale per intervenire in modo mirato. Questo è il momento di esserci Non solo per partecipare, ma per guidare il cambiamento.

  • Exposanità 2026: il momento storico dei Chinesiologi italiani è arrivato

    Per anni abbiamo parlato di riconoscimento.Per anni abbiamo costruito competenze, evidenze scientifiche, identità professionale. Oggi, finalmente, si apre una porta reale . In occasione di Exposanità , uno dei più importanti eventi italiani dedicati al mondo sanitario, il Chinesiologo entra ufficialmente nel dibattito sanitario nazionale , in un contesto di alto livello. Il congresso rappresenta qualcosa di mai visto prima:un ponte concreto tra Scienze Motorie e sistema sanitario . Tra i temi trattati: Il riconoscimento sanitario parte dalla scienza L’esercizio fisico come “farmaco biologico” , con focus sui meccanismi molecolari nella prevenzione delle malattie croniche Il ruolo dell’attività fisica nella prevenzione delle malattie neurologiche Applicazioni in oncologia , obesità e ipertensione Dalla teoria alla pratica clinica Prescrizione e somministrazione dell’esercizio fisico in ambito sanitario (esperienze AUSL) Approccio integrato alle patologie croniche Return to play e rieducazione motoria Il nodo decisivo: inquadramento giuridico e professionale Focus sull’ inquadramento giuridico-fiscale del Chinesiologo Modelli di gestione di centri chinesiologici (es. esperienze strutturate sul territorio) Il tema delle Palestre della Salute su scala Nazionale Il Chinesiologo non è una figura emergente, è una figura necessaria Grazie al contributo dei suoi iscritti il CISM potrà garantire una quota di ingressi gratuiti. Iscriviti ora - CLICCA QUÍ (i posti finanziati sono limitati: partecipa ora) Ci vediamo a Bologna !

  • Opportunità per giovani Chinesiologi in Puglia: il progetto “GO! Generazione in Orbita”

    Opportunità per i Chinesiologi Pugliesi La Regione Puglia ha lanciato “GO! – Generazione in Orbita” , una nuova misura dedicata ai giovani tra i 18 e i 29 anni  che vogliono trasformare un’idea in un progetto concreto con impatto sul territorio. L’iniziativa è promossa dalle Politiche Giovanili della Regione in collaborazione con ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento tecnologico e l’Innovazione . Si tratta di una grande opportunità per giovani Chinesiologi  che desiderano sviluppare progetti legati a sport, salute, movimento e benessere nelle comunità locali. Cosa prevede il bando Il programma mette a disposizione 3 milioni di euro complessivi  per sostenere idee progettuali sviluppate da gruppi informali di giovani pugliesi. Ogni gruppo può ottenere: fino a 7.560 €  per realizzare il progetto fino a 3.060 €  per il supporto di un mentore professionista attività di accompagnamento, networking e formazione. I progetti possono durare da 6 a 12 mesi  e devono generare un impatto positivo sul territorio, favorendo partecipazione, innovazione sociale e crescita delle competenze dei giovani. Chi può partecipare Possono candidarsi gruppi informali di almeno 5 giovani  che abbiano: età tra 18 e 29 anni residenza in Puglia un referente che gestisca il progetto e la rendicontazione. Non è necessario costituire un’associazione: è sufficiente formare un gruppo e presentare l’idea progettuale. Perché è interessante per i Chinesiologi Questo bando può diventare uno strumento concreto per sviluppare iniziative innovative come: programmi di attività fisica e prevenzione per la salute progetti di sport sociale e inclusione attività motorie per bambini, anziani o persone con disabilità iniziative di educazione al movimento e stili di vita attivi rigenerazione di spazi pubblici attraverso lo sport In questo modo i giovani Chinesiologi possono sperimentare sul campo competenze professionali , creare reti territoriali e contribuire al benessere delle comunità. Scadenze Le candidature possono essere presentate online in due finestre: 16 marzo – 17 aprile 2026 12 ottobre – 13 novembre 2026   ✅ Un’occasione importante per i giovani professionisti del movimento  per trasformare le proprie idee in progetti reali, valorizzando il ruolo sociale e sanitario dell’attività fisica sul territorio. ISCRIVITI AL GRUPPO WHATSAPP SE INTERESSATO

  • GEN26 – Milano Cortina 2026: finalmente un ruolo centrale per i docenti di Educazione Motoria e Fisica

    Care Colleghe, Cari Colleghi, nell’ambito dell’Education Programme GEN26 dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie e UISMEF – Unione Italiana di Scienze Motorie Educazione Fisica hanno attivato un importante progetto nazionale dedicato alle scuole: “Muoversi è Raccontarsi” Il progetto, sviluppato in collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026 – Gen26Lab , rappresenta un’occasione storica in cui i docenti di Educazione Motoria e Scienze Motorie assumono finalmente un ruolo chiave nel percorso educativo olimpico e paralimpico nazionale. Avete ricevuto la comunicazione ufficiale? Il materiale è stato condiviso con gli Uffici Scolastici Regionali, che si sono impegnati a diffondere la circolare a tutte le istituzioni scolastiche. Vi è già arrivata la comunicazione nel vostro istituto? Se non l’avete ancora ricevuta, vi invitiamo a segnalarlo e a contattare direttamente il progetto. Cos’è “Muoversi è Raccontarsi” È un progetto nazionale rivolto a scuole di ogni ordine e grado, con partecipazione volontaria dei docenti — in particolare di Scienze Motorie e Sportive. I materiali forniti servono a: chiarire obiettivi e valore educativo fornire indicazioni operative semplici e concrete accompagnare passo dopo passo senza aggravio burocratico consentire adesioni flessibili in base al contesto scolastico Scuola primaria MURO GEN26 – Emozioni in movimento Percorsi motori ed espressivi ispirati agli sport invernali, centrati su: emozioni e valori olimpici e paralimpici partecipazione attiva dei bambini documentazione educativa condivisa Scuola secondaria di I e II grado Screening posturale e educazione alla salute Attività dedicate a: osservazione motoria prevenzione consapevolezza corporea promozione del benessere Tutte le attività si svolgono nel pieno rispetto della privacy e senza finalità diagnostiche. Come partecipare I docenti interessati possono costituire un gruppo di progetto interno al proprio istituto. CISM e UISMEF accompagneranno le scuole aderenti attraverso: materiali dedicati indicazioni operative chiare supporto organizzativo Referenti di progetto Daniele Iacò – Presidente CISM 📧 cism@scienzemotoriecism.org Gianluca Costantini – Presidente UISMEF 📧 info@uismef.it Caterina Ferraù – Coordinamento operativo GEN26 📧 gen26.cismeuismef@gmail.com ✉️ Per manifestare interesse o ricevere informazioni gen26.cismeuismef@gmail.com

  • Sostieni il CISM con una donazione: ogni gesto conta

    Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM)  sta portando avanti con determinazione un lavoro costante e concreto a tutela e valorizzazione dei Laureati in Scienze Motorie. Sono attualmente in corso: Interventi decisivi in sede di Governo ed in Sede Parlamentare Interventi legali a chiarimento e tutela delle competenze esclusive del Chinesiologo sancite dalle normative vigenti. Incontri istituzionali  con rappresentanti politici e tecnici Rinnovo del sito internet (stiamo preparando una nuova versione, aggiornata, pratica, in linea con le riforme in corso). Gestione e sviluppo della Sede nazionale di Roma , a disposizione di tutta la comunità Partecipazione a manifestazioni, rassegne e fiere  nei settori Sanità, Scuola, Sport e Salute Il CISM è un’organizzazione indipendente . Non prevede una quota annuale obbligatoria, ma solo una quota una tantum di 11€ , ed è possibile anche iscriversi gratuitamente . La forza di una comunità unita può davvero cambiare le cose. Aiutaci a continuare a essere presenti, a chiudere i conti, a rappresentare i nostri valori e a realizzare progetti concreti per il futuro dei Chinesiologi È possibile sostenere il CISM con una donazione volontaria : IBAN:  IT66J0521603221000000091679 Intestatario:  Comitato Italiano Scienze Motorie – CISM Causale:  Supporto CISM Grazie, se vorrai partecipare

  • Nota di Chiarimento normativo: inquadramento giuridico, sanitario e socio-sanitario della figura del Chinesiologo AMPA

    Inquadramento giuridico,  sanitario  e socio-sanitario della figura del Chinesiologo A.M.P.A Al fine di garantire una corretta e trasparente informazione sull’inquadramento giuridico e professionale del Chinesiologo , a seguito di un approfondito esame condotto con il supporto di autorevoli legali, consulenti fiscalisti e consulenti del lavoro, si ritiene opportuno richiamare i principali riferimenti normativi vigenti, operando una chiara distinzione tra: riconoscimento professionale associazionismo professionale ambito socio-sanitario ambito sanitario conseguenze organizzative e fiscali   Legge 4/2013 e professione La Legge 4/2013 disciplina  esclusivamente le associazioni professionali , non istituisce professioni, non attribuisce riconoscimento giuridico, non definisce competenze, non stabilisce ambiti sanitari o socio-sanitari.  È norma di autoregolamentazione associativa privatistica. Elenco MIMIT L’elenco presso il MIMIT è un registro amministrativo informativo relativo ad associazioni private, non è e non sostituisce un albo professionale, non abilita all’esercizio cosa invece che fa il titolo di studio universitario, non attribuisce rappresentatività istituzionale  (anche chi non ne fa parte può interloquire con le istituzioni) né definisce la natura giuridica della professione. L’adesione è facoltativa. Sistema e riconoscimento socio-sanitario Nel sistema italiano il termine  “socio-sanitario”  è ampiamente utilizzato in ambito normativo e programmatorio per descrivere l’integrazione tra servizi sanitari e servizi sociali. Tale espressione, tuttavia, individua un  modello organizzativo dei servizi   e non una categoria giuridica autonoma di professioni dotata di ordinamento proprio . L’area socio-sanitaria, infatti, riguarda l’integrazione degli interventi rivolti alla persona che necessita di bisogno assistenziale, enon costituisce, sotto il profilo ordinamentale, un ambito professionale unitario equiparabile alle professioni sanitarie istituite con legge dello Stato. L’eventuale collocazione del Chinesiologo A.M.P.A. nell’ambito delle  professioni socio-sanitarie o socio sanitarie ad alta integrazione sanitaria  (Educatore Professionale Socio-Sanitario L/SNT,Assistente sociale L/39 sono alcuni esempi spesso citati)  non risolverebbe le criticità sopra evidenziate sotto il profilo ordinamentale.   Tale area, pur consentendo l’inserimento delle figure professionali nei percorsi integrati del sistema salute e l’operatività in contesti sanitari organizzati, mantiene una natura prevalentemente funzionale e organizzativa, riferita all’integrazione dei servizi alla persona, e non determina l’attribuzione dello status giuridico proprio delle professioni sanitarie riconosciute per legge. Le professioni inserite in quest’area operano generalmente all’interno di servizi strutturati (aziende sanitarie, enti locali, soggetti, gestori), con un’autonomia esercitata in relazione alla funzione svolta nel contesto organizzativo  senza   autonomia propria.  L’attività del Chinesiologo A.M.P.A., fondata sulla modulazione tecnico-scientifica dell’esercizio fisico adattato e sulla gestione degli adattamenti funzionali dell’organismo, richiede invece un inquadramento coerente con la natura specificamente funzionale e fisiologica dell’intervento. Un inserimento esclusivo in area socio-sanitaria o ad alta integrazione sanitaria tenderebbe a ricondurre tale attività alla logica dei servizi alla persona, poco sovrapponibile alle caratteristiche dell’intervento Chinesiologico. L ’appartenenza a quest’area in tutte le sue diramazioni non comporta l’applicazione del regime fiscale previsto per le prestazioni sanitarie , anche se la prestazione rientrasse nei LEA (livelli essenziali di assistenza). L’esenzione IVA e la riconducibilità delle prestazioni alle spese sanitarie detraibili sono infatti collegate al riconoscimento formale della professione come sanitaria e alla qualificazione dell’atto come intervento di tutela della salute. L’inquadramento in area socio-sanitaria, in quanto riferito prevalentemente ai servizi alla persona, non determina di per sé tali effetti, con conseguente discontinuità tra natura tecnico-funzionale dell’intervento Chinesiologico e trattamento giuridico-fiscale applicabile. Il Chinesiologo A.M.P.A. rientrando in questa area  non avrebbe l’attribuzione di un’area di attività riservata o di esclusività professionale , ma lo collocherebbe in un contesto in cui le competenze sono definite in modo funzionale all’organizzazione dei servizi e possono affiancarsi a quelle di altre figure operanti sulla persona. Ne deriverebbe una minore chiarezza nella delimitazione dell’ambito tecnico specifico dell’intervento chinesiologico e nella sua tutela rispetto a sovrapposizioni con attività di carattere generico o assistenziale. La collocazione giuridica di una figura professionale non può essere determinata dal contesto di utenza o dal luogo in cui essa opera, bensì dalla  natura tecnica della prestazione svolta , dall’oggetto dell’intervento e dalla finalità primaria dell’attività professionale. La formazione universitaria magistrale del Chinesiologo A.M.P.A riguarda attività tecnico-scientifica orientata alla  prevenzione, al mantenimento e al miglioramento delle capacità funzionali dell’individuo  attraverso l’utilizzo dell’esercizio fisico adattato in condizioni fisiologiche e nelle patologie croniche esercizio sensibili. Tale attività si fonda su competenze in ambito fisiologico, biomeccanico e funzionale e consiste nella modulazione dei carichi di lavoro, nell’adattamento dell’esercizio alle condizioni del soggetto e nella promozione della salute attraverso il movimento in collaborazione con altre figure sanitarie. Queste funzioni non rientrano nell’ambito dell’assistenza alla persona né nei profili socio-assistenziali, ma configurano un intervento tecnico-preventivo sulla funzione motoria e sulle capacità fisiche dell’individuo. Ne consegue che l’eventuale collocazione del Chinesiologo A.M.P.A. nell’area socio-sanitaria , intesa come ambito assistenziale o di supporto ai servizi alla persona, non risulterebbe coerente con la natura tecnico-scientifica del piano di studi e la professione svolta.   Sistema e riconoscimento sanitario Non comporta automaticamente, obbligo di Direttore Sanitario per studi professionali (il direttore sanitario è previsto per strutture organizzate complesse non per il singolo professionista), tantomeno la trasformazione degli studi in strutture sanitarie, chiusura delle attività esistenti (il riconoscimento sanitario di una professione non comporta la chiusura automatica delle attività già esistenti  Art. 11 delle Disposizioni preliminari al Codice Civile ). Il riconoscimento sanitario tramite la L. 42/1999 che stabilisce che le professioni sanitarie operano con  autonomia professionale . Il riconoscimento sanitario porterebbe ad  attività riservata,  le professioni sanitarie istituite per legge operano in ambiti normativamente definiti, con delimitazione delle competenze, tutela contro l’abusivismo, certezza giuridica. Conseguenze organizzative e fiscali Inquadramento sanitario Come anticipato, l’inserimento di un’attività professionale nell’ambito sanitario costituisce un preciso inquadramento giuridico, con rilevanti effetti normativi, professionali e fiscali. Rientrano nell’ambito sanitario le prestazioni riconducibili ad attività di  diagnosi, cura e riabilitazione della persona , ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 18 del DPR 633/1972. Si tratta di interventi che agiscono sulle  funzioni fisiologiche e sui sistemi biologici , con finalità di prevenzione, mantenimento e recupero funzionale. a qualificazione sanitaria è inoltre connessa al requisito soggettivo, ossia allo svolgimento della prestazione nell’esercizio di  professioni sanitarie riconosciute e vigilate , caratterizzate da competenze tecnico-scientifiche proprie, autonomia professionale e responsabilità diretta. Coerentemente, il legislatore attribuisce alle prestazioni sanitarie un trattamento fiscale specifico: esenzione IVA  ex art. 10, n. 18 DPR 633/72; detraibilità come spese sanitarie  ai sensi dell’art. 15 TUIR. Tale disciplina riflette il riconoscimento giuridico dell’atto come intervento di tutela della salute. Inquadramento socio-sanitario Le attività qualificate come  socio-sanitarie  o socio-assistenziali, pur rivolte alla persona, sono giuridicamente riferite a funzioni di  assistenza, supporto e accompagnamento , e non rientrano nel perimetro tecnico di diagnosi, cura o riabilitazione in senso proprio. Per tale motivo, l’ordinamento fiscale prevede un diverso trattamento.  In particolare: le prestazioni socio-sanitarie  non beneficiano dell’esenzione IVA  prevista per le prestazioni sanitarie e sono soggette a  imposizione IVA ordinaria ; non sono considerate, in via generale,  spese sanitarie detraibili , ma rientrano eventualmente in ambiti di assistenza personale con regole e limiti differenti; il regime fiscale applicato le colloca, quindi, tra i  servizi alla persona , distinti dalle prestazioni di tutela sanitaria. Questi elementi evidenziano che, sotto il profilo fiscale, il socio-sanitario non riceve il medesimo riconoscimento giuridico attribuito alle attività sanitarie, in quanto non qualificato come atto clinico diretto alla tutela della salute.   La corretta informazione è elemento essenziale per un confronto fondato sulle fonti normative, a tutela della salute, dell’utenza e della consapevolezza della categoria professionale e degli studenti che si preparano a operare in questo settore.

  • Bando per borsa di ricerca – Progetto ECOLE “Exercise Oncology Specialist”

    L’Università degli Studi di Roma Foro Italico  ha pubblicato una selezione per l’assegnazione di n. 1 borsa di ricerca  nell’ambito del progetto ECOLE: ExerCise OncoLogy spEcialist – a training program for a new professional within the supportive oncology care team . 🔗 Scarica il bando completo qui: 📄 👉 Bando di selezione n. 1 – ECOLE Exercise Oncology Specialist 🔎 Obiettivo della borsa La borsa è finalizzata a supportare attività di ricerca legate all’esercizio fisico in oncologia, con attività quali: revisione critica della letteratura sugli effetti dell’esercizio nei pazienti oncologici, supporto alla progettazione e allo sviluppo di un corso specialistico e produzione di materiale didattico. 📅 Durata e compenso La borsa ha durata di 12 mesi  e un compenso lordo annuo. 🎓 Requisiti richiesti Possono partecipare candidati con formazione avanzata coerente con l’ambito della ricerca proposta, con valutazione di titoli, esperienze e competenze specifiche. 📝 Candidature Le domande devono essere inviate entro il 10 febbraio 2026 alle ore 12:00  secondo le modalità indicate nel bando. 📍 Colloquio È previsto un colloquio il 11 febbraio 2026 alle ore 10:00  presso l’Università degli Studi di Roma Foro Italico . In bocca al lupo (:

  • R-CISM La Polizza Assicurativa pensata per il Chinesiologo

    Il lavoro del Chinesiologo è unico, complesso e ad alta responsabilità. Operiamo ogni giorno in ambiti preventivi, educativi, sportivi, adattati e talvolta clinici , prendendoci cura della salute e del benessere delle persone.Per questo non può bastare una polizza generica . Nasce così la Polizza dedicata al Chinesiologo , sviluppata da un’ agenzia speciale di Vittoria Assicurazioni interamente dedicata ai Chinesiologi , costruita studiando nel dettaglio le reali attività professionali  svolte da chi opera in Scienze Motorie. Questa polizza non è un adattamento di prodotti pensati per altre professioni:è una tutela specifica , che prende in considerazione tutti i possibili rischi connessi all’attività del Chinesiologo , inclusi: attività motorie preventive e adattate attività sportive e di allenamento lavoro in palestre, centri sportivi, scuole e strutture sanitarie responsabilità verso persone, cose e terzi La copertura prevede un Massimale Assicurato  articolato in modo professionale: per Sinistro per Persona per Cosa Un aspetto fondamentale per chi lavora con il corpo umano e vuole esercitare con serenità, tutela e credibilità professionale . L’accesso alla polizza è riservato ai colleghi in possesso della Tessera del Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) . Come stipulare la polizza – passo dopo passo 1️⃣ Richiedere la Tessera CISM, Compila il modulo online al seguente link:👉 https://forms.gle/7Xtxdk8MZWh94ASG7 2️⃣ Una volta ottenuta la tessera , compila il modulo dedicato alla polizza 👉 https://www.vittoriaassicurazioni.com/externalcontent/cism 3️⃣ Riceverai subito un’email  con tutta la documentazione necessaria da compilare per l’attivazione della copertura assicurativa. Uno dei grandi valori di questa iniziativa è la presenza di un’agenzia che conosce il Chinesiologo, parla il nostro linguaggio e risponde direttamente ai colleghi . 📍 Orari uffici Lunedì – Giovedì : 9:30–13:00 | 14:30–18:00 Venerdì : 9:00–13:00 📞 Telefono : 055 422 2297📧 Email : segreteriaf52@agentivittoria.it Questa polizza non è solo una copertura assicurativa:è un passo concreto verso il riconoscimento, la tutela e la maturità professionale del Chinesiologo . Essere assicurati in modo corretto significa: lavorare con serenità proteggere se stessi e i propri utenti rafforzare l’identità professionale della nostra categoria 👉 Invitiamo tutti i colleghi Chinesiologi ad aderire  e a diffondere questa opportunità:la crescita della professione passa anche da strumenti concreti come questo.

  • Cercasi Fisioterapisti e Chinesiologi per collaborazione professionale

    Per anni ci hanno raccontato che fisioterapisti e chinesiologi fossero in competizione . La realtà è un’altra: sono competenze diverse, complementari, indispensabili una all’altra . Oggi non servono tavoli, permessi o mediazioni.Serve decidere di collaborare . Nasce una rete professionale territoriale  che mette in connessione chinesiologi e fisioterapisti  per lavorare insieme, subito , nel rispetto dei ruoli e a vantaggio delle persone. Un modulo semplice per: trovare colleghi nella propria regione e provincia chiarire ambiti di intervento attivare invii reciproci costruire sinergie operative reali Nessun intermediario. Nessuna burocrazia. Solo professionisti che si incontrano, si parlano e partono . Se credi che la continuità tra riabilitazione, esercizio fisico e prevenzione  non sia uno slogan ma una responsabilità professionale, questa rete è anche tua . Compila il modulo Ci impegneremo a creare le migliori connessioni con i colleghi del tuo territorio. Incontratevi, e iniziate.

  • L'Esercizio Fisico Strutturato diventa Terapia Oncologica

    Per molto tempo l’attività fisica è stata considerata, in ambito oncologico, un semplice supporto allo stile di vita: utile, consigliabile, ma non determinante.Oggi questo approccio è definitivamente superato. Le più recenti evidenze scientifiche mostrano che l’esercizio fisico strutturato e supervisionato è in grado di incidere concretamente sugli esiti clinici dei pazienti oncologici , fino a migliorare la sopravvivenza. Un punto di svolta fondamentale arriva dal trial di fase III CHALLENGE , condotto su 889 pazienti con carcinoma del colon in stadio II–III. I risultati sono chiari e difficili da ignorare: i pazienti inseriti in un programma di esercizio fisico hanno mostrato un aumento del 6,4% della sopravvivenza libera da malattia a 5 anni  e una riduzione del 37% della mortalità globale  rispetto ai controlli. Numeri che, in oncologia, significano vite guadagnate. Questi risultati non rappresentano un caso isolato. Studi osservazionali e clinici confermano benefici significativi dell’esercizio fisico anche nei tumori della mammella, della prostata e del polmone.L’attività fisica adattata migliora la tolleranza alle terapie, riduce la fatigue oncologica, preserva la funzionalità e contribuisce al benessere psicologico del paziente. L’oncologia moderna, sempre più orientata a percorsi integrati, non può più limitarsi alla sola dimensione farmacologica. Il vero nodo oggi non è più se  l’esercizio funzioni, ma come implementarlo in modo sicuro ed efficace nei sistemi sanitari . Programmi di tele-esercizio, modelli organizzativi hub-and-spoke e percorsi territoriali integrati rappresentano soluzioni concrete. Ma al centro di tutto rimane una condizione imprescindibile: la presenza di professionisti qualificati dell’esercizio clinico . Qui emerge con forza il ruolo del Chinesiologo , figura formata per progettare, adattare e monitorare l’attività fisica in funzione della patologia, delle terapie e delle condizioni del paziente.Non “movimento generico”, ma intervento terapeutico dosato , integrato nel team sanitario. Oltre ai benefici clinici, l’esercizio fisico strutturato dimostra anche un impatto positivo sul piano economico: meno complicanze, minori ospedalizzazioni, migliore autonomia funzionale.Un investimento sostenibile, che migliora gli esiti e alleggerisce il sistema sanitario. Le evidenze sono ormai mature: l’esercizio fisico è parte della terapia oncologica .Riconoscere e integrare stabilmente il Chinesiologo in ambito sanitario significa trasformare la scienza in pratica clinica, mettendo davvero il paziente al centro. Il futuro dell’oncologia non è fatto solo di farmaci sempre più mirati, ma anche di movimento guidato, competente e scientificamente fondato . Leggi l'articolo ( clicca quì )

  • Formazione o illusione? Il grande inganno dei titoli “equipollenti” in Scienze Motorie

    Per anni il settore delle Scienze Motorie ha convissuto con un fenomeno diffuso e tollerato: la proliferazione di scuole e corsi di formazione privati che lasciavano intendere – o dichiaravano apertamente – una presunta equipollenza alla Laurea in Scienze Motorie . Un fenomeno che ha generato confusione, abbassato gli standard e penalizzato migliaia di professionisti seri. Ma è fondamentale dirlo oggi con chiarezza: quel tempo sta finendo . Per molto tempo l’assenza di una cornice normativa chiara e di un presidio professionale ha consentito a soggetti privati di inserirsi in uno spazio grigio, sfruttando: l’assenza di regole certe; la scarsa informazione dell’utenza; una comunicazione volutamente ambigua. In quel contesto si è diffusa l’illusione che fosse possibile “sostituire” l’università con corsi rapidi, spesso privi di selezione, prerequisiti e responsabilità. È bene ribadirlo:👉 l’equipollenza tra titoli non è mai esistita , nemmeno allora. In Italia l’equipollenza dei titoli di studio è competenza esclusiva dello Stato .Nessun ente privato, nessuna scuola, nessuna associazione può attribuire valore equivalente a una laurea. La Laurea in Scienze Motorie (L-22) e le Lauree Magistrali (LM-67 e LM-68) restano: titoli accademici statali; fondati su anni di studio, esami e tirocini; ancorati a basi scientifiche, giuridiche e metodologiche solide. Ogni tentativo di metterli sullo stesso piano di percorsi formativi privati è, oggi come ieri, privo di fondamento giuridico . Negli ultimi anni qualcosa è cambiato in modo sostanziale. Il D.Lgs. 36/2021 , in particolare gli articoli 41 e 42 , ha introdotto un principio chiave:la centralità delle competenze qualificate  e del titolo di studio universitario nell’ambito dell’attività motoria, sportiva e preventiva. La legge ha iniziato a distinguere con maggiore chiarezza: chi può operare; con quali competenze; e con quale responsabilità. Non è ancora il punto di arrivo, ma è un punto di non ritorno . Parallelamente alla norma, è cambiata anche l’opinione pubblica. I cittadini sono oggi: più informati; più esigenti; più attenti alla propria salute. I mezzi di informazione, di riflesso, iniziano a pretendere curriculum verificabili , a dare valore alla Laurea in Scienze Motorie , a distinguere tra professionisti qualificati e figure improvvisate. Sempre più spesso, nei contesti sportivi, educativi e preventivi, la laurea non è più un optional , ma un requisito esplicitamente richiesto. Resta ancora diffuso l’utilizzo strumentale del nome del CONI  come presunto marchio di qualità. Ma anche qui serve chiarezza definitiva: il CONI non rilascia titoli accademici; non stabilisce equipollenze universitarie; non abilita professioni in ambito sanitario o preventivo. Invocarlo come certificazione equivalente alla laurea è fuorviante  e sempre meno credibile. Sta perdendo forza anche la narrazione secondo cui “ognuno ha il suo metodo”. Il corpo umano non è un’opinione e la scienza non è un brand. Oggi è sempre più evidente che: senza basi scientifiche, senza formazione accademica, senza responsabilità professionale, non si parla di innovazione, ma di marketing . La combinazione di: legge, pressione sociale, attenzione mediatica, richiesta di competenze certificate, sta producendo una selezione naturale:chi non ha solide basi formative fatica sempre di più a legittimarsi. E questo è un segnale positivo. Il settore delle Scienze Motorie sta entrando in una fase nuova, più matura e più responsabile.Non si tratta di limitare la formazione, ma di ricondurla a criteri di serietà, trasparenza e tutela dei cittadini . La laurea in Scienze Motorie non è un ostacolo:è una garanzia. E oggi, finalmente, sempre più persone iniziano a pretenderla .

  • La Ricerca come leva del cambiamento: nasce il Nucleo Operativo CISM Ricerca e Sviluppo

    Il futuro delle Scienze Motorie passa dalla ricerca scientifica strutturata, condivisa e riconosciuta istituzionalmente . Per questo motivo il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM)  avvia la costituzione del Nucleo Operativo CISM dedicato alla Ricerca e Sviluppo , un gruppo di lavoro strategico pensato per valorizzare il patrimonio scientifico espresso dalla nostra comunità. Un progetto per rafforzare il ruolo scientifico delle Scienze Motorie Il nuovo Nucleo Operativo nasce con l’obiettivo di fornire supporto scientifico qualificato  alle attività istituzionali già in corso e a quelle che coinvolgeranno il CISM nei prossimi mesi, in particolare: nei tavoli ministeriali e istituzionali ; nelle collaborazioni con enti sportivi, società scientifiche e ambiti medico-sanitari ; nella redazione e validazione scientifica  di documenti, position paper e progetti; nella costruzione di proposte di collaborazione con enti territoriali , calibrate per ambito tematico e area disciplinare. A chi è rivolto l’invito L’iniziativa è rivolta a tutti i colleghi impegnati nella Ricerca Scientifica , in particolare: Ph.D. in formazione Ph.D. che hanno già concluso il percorso di dottorato figure che desiderino mettere a disposizione competenze metodologiche, esperienza di ricerca e capacità di analisi critica a servizio di un progetto collettivo. Una comunità scientifica che diventa sistema Il Nucleo Operativo non sarà un contenitore astratto, ma una struttura dinamica , capace di attivarsi in base alle competenze specifiche, ai livelli di esperienza e alle aree di specializzazione di ciascun partecipante. Per questo motivo, è prevista una fase iniziale di scrematura e mappatura delle competenze , indispensabile per: valorizzare i profili più idonei; costruire gruppi di lavoro tematici; garantire qualità, efficacia e coerenza scientifica alle attività. Come partecipare Tutti i colleghi interessati sono invitati a compilare il modulo di adesione , necessario per rilevare il livello di esperienza, le aree di ricerca e le competenze specifiche: 👉 COMPILA IL MODULO La compilazione del modulo non comporta vincoli immediati , ma rappresenta un passaggio fondamentale per l’organizzazione e l’avvio operativo del Nucleo. La Ricerca come responsabilità collettiva Con questa iniziativa, il CISM intende rafforzare il ruolo della Ricerca come motore di legittimazione professionale, sviluppo culturale e riconoscimento istituzionale  delle Scienze Motorie. Investire sulla ricerca significa costruire oggi le basi scientifiche del riconoscimento di domani.

  • Manifesto CISM 2026: dal lavoro avviato nel 2016 al quadro aggiornato della professione

    È stato pubblicato il Nuovo Manifesto del Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) , aggiornato con obiettivi e priorità valide dal 1° gennaio 2026   Manifesto CISM - AGGIORNATO 2026 Il documento non rappresenta un elenco di rivendicazioni astratte, ma una fotografia aggiornata dello stato della professione , costruita partendo dal lavoro concreto svolto dal CISM dal 2016 ad oggi . Molti dei temi oggi presenti nel dibattito istituzionale – dal riconoscimento dei profili professionali alla tracciabilità del lavoro, fino all’inquadramento normativo della Chinesiologia – sono il risultato di un percorso già avviato e in parte realizzato. All’interno del Manifesto è possibile trovare ciò che è stato fatto , ciò che è attualmente operativo  e ciò che deve essere completato , così da offrire a istituzioni, operatori e cittadini un quadro chiaro e realistico della situazione attuale . Viene ribadito il ruolo centrale dell’ Ordine professionale dei Chinesiologi  come strumento di tutela del lavoro e della salute pubblica, affiancato da risultati già ottenuti come il codice ATECO 86.96.01 “Chinesiologia” , la definizione dei profili L-22, LM-67, LM-68 e LM-47 nel quadro del D.Lgs. 36/2021, e l’affermazione del principio di coordinamento qualificato nelle strutture a pagamento. Il Manifesto chiarisce anche i progressi compiuti sul fronte di scuola, università, prevenzione e sanità , indicando le basi normative esistenti e i passaggi ancora necessari per una piena attuazione, senza sovrapposizioni né ambiguità tra professioni. Il Manifesto CISM 2026  è quindi uno strumento di trasparenza e orientamento: un documento che consente di capire dove siamo arrivati , grazie al lavoro svolto dal 2016, e quali sono gli step ancora da completare  per garantire qualità professionale, legalità e tutela dei cittadini attraverso il movimento umano. C'è ancora un pò di lavoro da fare, ma non siamo messi poi così male Sei con noi? Rinnova la tua tessera (la procedura è gratuita) - Compila il Modulo  -

  • CISM dal 2014 a oggi: dieci anni di resistenza, visione e responsabilità

    Ci sono percorsi che nascono in silenzio, spesso ai margini, alimentati più dalla necessità che dall’opportunità. Il nostro è uno di questi. Tutto è iniziato nel 2014, dai social, da confronti accesi, da frustrazioni condivise e da una domanda semplice ma scomoda: Possibile che una comunità di migliaia di professionisti, formati nelle Università italiane, fosse ancora priva di riconoscimento, tutele, dignità giuridica e prospettiva? Da quella domanda è nato un movimento. E da quel movimento, il 1° agosto 2016 , è nato il Comitato Italiano Scienze Motorie . Quel giorno non abbiamo risolto i problemi. Abbiamo fatto qualcosa di più difficile: ci siamo assunti una responsabilità . All’inizio eravamo visti come “sognatori”, talvolta come “disturbatori”, spesso come ingenui. Eppure non abbiamo mai chiesto scorciatoie. Abbiamo studiato, analizzato norme, smascherato ambiguità, denunciato incoerenze, costruito proposte. Nel frattempo, una parte – per fortuna minoritaria – della nostra stessa categoria ha scelto l’immobilismo, o addirittura il contrasto, talvolta appoggiata da settori dell’accademia più interessati alla conservazione che al futuro. Noi no. Abbiamo trasformato la rabbia in metodo. La delusione in struttura. La protesta in progetto. Il tempo è passato. E con il tempo sono arrivati atti, norme, riforme. Oggi non siamo più invisibili : esistono profili professionali definiti, esiste un riferimento normativo, esiste una tracciabilità amministrativa ed economica, esiste finalmente una parola chiara: Chinesiologo . esiste finalmente l' Educazione Motoria alla Scuola Primaria Il Nuovo Manifesto non è un libro dei sogni. È una piattaforma di attuazione . Non chiediamo più “se” riconoscerci. Chiediamo come, dove e con quali responsabilità . Con il Nuovo Statuto , il CISM ha fatto un ulteriore passo avanti: è diventato una struttura nazionale organizzata , con coordinamento territoriale, governance chiara, regole trasparenti. Questo non significa perdere l’anima originaria. Significa essere all’altezza della fase storica . Chi confonde l’ordine con il controllo, la professionalità con l’élite, la regolamentazione con la chiusura, non ha compreso la posta in gioco. Senza regole chiare vincono sempre altri. E noi lo sappiamo bene. Comprendiamo la fatica. Comprendiamo chi ha accumulato anni di promesse mancate, bandi distorti, ruoli negati, concorsi ambigui, lavoro svalutato. Ma oggi possiamo dirlo con serenità: non siamo più nella fase dell’attesa sterile . I tempi sono maturi perché: il sistema sanitario non può più ignorare la prevenzione e la terapia attraverso l'esercizio fisico strutturato, la scuola non può più improvvisare, lo sport non può più vivere di ambiguità, l'improvvisazione non genera campioni le strutture non possono più eludere responsabilità. Se nel luglio 2026 celebreremo dieci anni, non sarà una celebrazione nostalgica. Sarà una presa d’atto . Del fatto che chi ha resistito ha avuto ragione a non mollare. Del fatto che la dignità professionale non si mendica: si costruisce. Del fatto che una comunità consapevole fa paura solo a chi vive di disordine. Il CISM non appartiene a una persona, né a un gruppo ristretto. Appartiene a chi ha deciso di non fuggire , di restare , di mettere la faccia . Abbiamo ancora strada da fare. Ma oggi camminiamo su terreno più solido. E come dieci anni fa, possiamo dirlo ancora una volta, senza retorica: Siamo ancora qui. E non abbiamo alcuna intenzione di fermarci. - Compila il modulo, rinnova il tuo sostegno al CISM -

  • Chinesiologo e AVIS entrano in classe: sport, prevenzione e donazione per gli studenti

    Si è svolto a Ragusa, presso il Liceo Scientifico Sportivo “E. Fermi”, l’evento dal titolo “Più movimento, più salute, più in forma! Sport e donazione si può” , un’importante iniziativa di promozione della salute che ha visto la collaborazione attiva tra il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) e AVIS, rafforzando anche a livello territoriale il protocollo d’intesa siglato a livello nazionale. L’incontro ha rappresentato un significativo momento di confronto e divulgazione scientifica rivolto in particolare agli studenti, ma anche a docenti e operatori del settore, con l’obiettivo di diffondere una cultura del movimento consapevole, della prevenzione e della solidarietà. Al centro dell’evento è stato posto il valore dell’attività motoria come strumento fondamentale per la promozione di stili di vita sani, la prevenzione delle malattie croniche e il miglioramento della qualità della vita. È stato ribadito come l'esercizio fisico, se svolto in modo regolare e appropriato, rappresenti un vero e proprio “farmaco naturale”, capace di incidere positivamente sul benessere fisico, psicologico e sociale della persona. Ampio spazio è stato dedicato anche alla figura del Chinesiologo AMPA, professionista chiave nei percorsi di prevenzione primaria e secondaria. La dott.ssa Anna Maria Noto  ha sottolineato come il chinesiologo operi in sinergia con il sistema sanitario, progettando e conducendo programmi di attività fisica adattata per soggetti con condizioni patologiche stabilizzate e contribuendo concretamente alla tutela della salute e alla riduzione dei fattori di rischio. Durante l’incontro, il dott. Simone Pluchino , Edoardo Scarso  e il dott. Gigi Gurrieri  hanno approfondito i benefici dell’attività fisica nelle persone affette da diabete, patologie cardiovascolari e patologie oncologiche. Le evidenze scientifiche presentate hanno messo in evidenza come l’esercizio strutturato e personalizzato possa migliorare il controllo metabolico, la funzionalità cardiovascolare, la tolleranza alle terapie e la qualità della vita, diventando parte integrante dei percorsi di cura. Il prof. Paolo Roccuzzo , vicepresidente AVIS, ha affrontato il tema centrale della prevenzione e della donazione di sangue, valore fondante dell’impegno associativo di AVIS. È stato evidenziato il forte legame tra uno stile di vita attivo e sano e la possibilità di essere donatori consapevoli, promuovendo nei giovani una cultura della solidarietà e della responsabilità sociale. Presente all’iniziativa anche il presidente AVIS, dott. Attilio Gregna , che ha espresso pieno sostegno alle attività condivise con il CISM. L’evento ha rappresentato un esempio concreto di collaborazione tra CISM e AVIS che, attraverso iniziative come questa, rafforza sul territorio il protocollo d’intesa nazionale, promuovendo la salute, la prevenzione e il ruolo delle Scienze Motorie nella società. Il Comitato Italiano Scienze Motorie conferma così il proprio impegno nella diffusione della cultura del movimento e nella valorizzazione delle competenze professionali, investendo sulle nuove generazioni e sul lavoro in rete con le associazioni territoriali, per costruire una società più attiva, più sana e più solidale. Aiutateci a diffondere la cultura della donazione e dell'esercizio fisico in tutta Italia siete Chinesiologi? Siete donatori? scriveteci su scienzemotorieitalia@gmail.com

  • Prevenzione, cura e mantenimento: il ruolo centrale del chinesiologo nel sistema sanitario

    Morolo (FR)  – Sabato 13 dicembre, presso l’Auditorium comunale di Morolo, si è svolto un convegno di straordinaria rilevanza per il futuro della salute pubblica e del benessere collettivo: “Il Chinesiologo, perno della salute tra prevenzione, cura e mantenimento” . L’evento, promosso dal CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie , con il patrocinio dell’ ASL di Frosinone , della Regione Lazio , del Comune di Morolo  e della Provincia Creativa di Frosinone , ha rappresentato un importante momento di confronto multidisciplinare tra professionisti delle Scienze Motorie, medici e giuristi, con l’obiettivo di valorizzare e consolidare il ruolo del chinesiologo come figura chiave all’interno dei percorsi di salute, prevenzione e recupero funzionale . A moderare i lavori è stato il Dott. Stefano Pietropaoli , chinesiologo e Coordinatore CISM Lazio, che ha immediatamente chiarito il focus dell’incontro: dimostrare come il chinesiologo rappresenti oggi l’anello imprescindibile tra prevenzione, cura e mantenimento dello stato di salute , in un’ottica di integrazione e collaborazione con il mondo sanitario. Il parterre dei relatori ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle Scienze Motorie , tra cui il Dott. Daniele Iacó , Presidente del CISM, il Dott. Manfredi Russo  e il Dott. Daniele Ciotoli , affiancati da illustri esponenti del mondo medico e giuridico. Tra i professionisti sanitari intervenuti: il Prof. Paolo Tranquilli Leali , ortopedico di fama internazionale; il Dott. Gino Molinari , cardiologo e Sindaco di Morolo; il Dott. David Giannetti , Responsabile aziendale di Medicina dello Sport ASL Frosinone; e il Dott. Manuel Tuzi , Medico dello Sport e docente a contratto. Un contributo fondamentale sugli aspetti normativi e fiscali della professione è stato fornito dall’ Avv. Diego Pietropaoli , avvocato tributarista. L’apertura ufficiale del convegno è stata affidata all’ Avv. Diego Pietropaoli , che ha illustrato il quadro legislativo, fiscale e contributivo  di riferimento per la professione del chinesiologo, con particolare attenzione alle differenze tra lavoro autonomo, lavoro dipendente e collaborazione sportiva ai sensi del D.Lgs. 36/2021 . Un intervento di grande valore formativo, soprattutto per i giovani professionisti e i futuri laureati in Scienze Motorie. A seguire, il Dott. Daniele Iacó  ha ripercorso la nascita, la missione e il percorso istituzionale del CISM , evidenziando i risultati raggiunti negli ultimi anni e le azioni in corso per il riconoscimento pieno e definitivo della figura del chinesiologo all’interno del sistema Paese. La parte centrale del convegno è stata dedicata alla collaborazione funzionale tra medicina e chinesiologia . Il Dott. Manfredi Russo  ha chiarito il ruolo del chinesiologo e le differenze operative tra AFA, EFA ed EFS , presentando un caso concreto di integrazione efficace tra chinesiologo e cardiologo. Il Dott. Daniele Ciotoli  ha invece sottolineato l’importanza della riatletizzazione del gesto motorio , sia in ambito sportivo sia nella vita quotidiana, come elemento essenziale per un recupero completo e duraturo. Di particolare rilievo è stata la tavola rotonda con i rappresentanti del mondo medico , che ha espresso un sostegno unanime alla centralità della figura del chinesiologo. Il Prof. Paolo Tranquilli Leali  ha evidenziato come oggi il chinesiologo sia una risorsa indispensabile nei percorsi di riabilitazione motoria, prevenzione e attività sportiva , sia in ambito sanitario che sociale. Il Dott. Gino Molinari  ha ribadito il ruolo fondamentale dell’attività motoria strutturata nella prevenzione e nel recupero in ambito cardiologico , sottolineando l’importanza di un lavoro sinergico tra medico e chinesiologo. Il Dott. Manuel Tuzi , tra i protagonisti della Riforma dello Sport , ha rimarcato il valore dell’inserimento del chinesiologo nel nuovo impianto normativo e l’importanza della prescrizione medica dell’esercizio fisico  nei percorsi di AFA ed EFA . Particolarmente incisivo l’intervento del Dott. David Giannetti , che ha richiamato l’attenzione sull’importanza del chinesiologo nei Livelli Essenziali di Attività Motoria , denunciando come alcune competenze specifiche siano state nel tempo impropriamente attribuite ad altre figure prive della formazione adeguata. Il suo appello è stato chiaro: riconoscere e tutelare le competenze proprie del chinesiologo . Il convegno si è concluso con un acceso e partecipato dibattito sul tema dell’ istituzione dell’Ordine Professionale dei Chinesiologi , considerato un passaggio fondamentale per garantire tutela, riconoscimento e dignità professionale a una categoria ormai centrale per la salute pubblica. L’auspicio condiviso è che il confronto avviato a Morolo rappresenti un punto di svolta culturale e istituzionale , capace di coinvolgere amministrazioni, enti sanitari e cittadini nella piena comprensione del valore strategico del chinesiologo nella società contemporanea. L’evento si è chiuso con i ringraziamenti ai relatori e ai numerosi partecipanti, nella consapevolezza che la salute del futuro passa dall’integrazione delle competenze e dal riconoscimento scientifico e professionale del movimento umano .

  • L'Esercizio Fisico Strutturato come alleanza strategica per la salute: nasce a Catania il modello CISM–ASP per la prevenzione e il benessere della popolazione siciliana

    Con il convegno “La promozione della salute attraverso il movimento” , svoltosi presso Palazzo ESA a Catania , si apre ufficialmente una collaborazione strutturata e operativa tra il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM)  e l’ ASP di Catania , con il coinvolgimento della Regione Siciliana . Un’alleanza concreta che pone l' Esercizio Fisico  al centro delle politiche sanitarie di prevenzione, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita della popolazione e di rafforzare l’integrazione tra sistema sanitario pubblico e professionisti dell’esercizio fisico. L’evento rappresenta un momento di svolta per il territorio, segnando l’avvio di un percorso condiviso finalizzato non solo al consolidamento delle esperienze già attive nell’ASP di Catania, ma anche alla loro estensione sistemica a livello regionale , affinché il diritto alla salute attraverso il movimento venga garantito in modo omogeneo su tutto il territorio siciliano. La prima sessione ha messo in evidenza il valore scientifico e preventivo dell’attività motoria nel contrasto alle Malattie Croniche Non Trasmissibili (MCNT) .I Chinesiologi Dario La Quatra  e Cristina De Fazio  hanno illustrato le potenzialità dell’ Attività Fisica Adattata (AFA)  come strumento efficace di prevenzione primaria e secondaria, sottolineando l’importanza di interventi strutturati, continuativi e supervisionati. La Dott.ssa Alonzo  ha presentato le strategie nazionali e regionali per la promozione del movimento , evidenziando come l’attività fisica rappresenti uno degli strumenti più efficaci e sostenibili di sanità pubblica. La seconda sessione, dedicata alle esperienze operative e ai modelli organizzativi , ha mostrato come il Chinesiologo , insieme alle Palestre della Salute , possa diventare un alleato strategico del sistema sanitario regionale.Gli interventi del Dott. Simone Pluchino  e del Dott. Francesco Carbone  hanno valorizzato il ruolo delle reti territoriali e delle strutture dedicate all’esercizio fisico strutturato come estensione funzionale dei servizi sanitari. I Chinesiologi dell’ ASP di Catania , Dott. D’Urso  e Dott.ssa Polizzi , hanno presentato le proposte operative già in atto , con particolare riferimento ai progetti nelle scuole  e agli interventi rivolti alla popolazione over 65 , dimostrando come il movimento possa incidere positivamente sui determinanti di salute lungo tutto l’arco della vita. Il Dott. Reitano  e la Dott.ssa Fardella  hanno infine illustrato i modelli organizzativi adottati dall’Azienda Sanitaria , mettendo in luce l’importanza di una governance chiara e di un approccio interprofessionale. La tavola rotonda “Le alleanze per la salute che vogliamo” , moderata dal Dott. Francesco Grasso Leanza , Dirigente Responsabile del Servizio 5 – Promozione della Salute  dell’Assessorato alla Salute della Regione Siciliana, ha rappresentato il momento di sintesi e di rilancio politico-istituzionale dell’iniziativa.Il Dott. Leanza ha ribadito con forza l’importanza del movimento come strumento di prevenzione e trattamento delle MCNT , riconoscendo il ruolo centrale del Chinesiologo  nei percorsi di cura e promozione della salute. Ha inoltre garantito il pieno supporto della Regione Siciliana alla costruzione dell’ impianto normativo necessario a regolamentare le Palestre della Salute , sottolineando come le prossime settimane saranno decisive per dare concreta attuazione alla Legge Regionale del 3 febbraio 2024, art. 108 . Il convegno ha aperto prospettive operative di grande rilevanza per il sistema sanitario regionale. Tra gli obiettivi condivisi emersi con forza vi è la volontà di estendere i progetti di promozione della salute attraverso il movimento già attivi nell’ASP di Catania a tutte le altre ASP della Regione Siciliana , al fine di garantire uniformità di intervento , equità di accesso e standard qualitativi omogenei su tutto il territorio. Parallelamente, è stato ribadito l’impegno istituzionale verso l’ avvio strutturato delle Palestre della Salute , attraverso la definizione dell’ impianto normativo e della regolamentazione oggi mancanti , indispensabili per rendere questi luoghi veri presìdi di prevenzione, integrati con il sistema sanitario regionale e guidati da professionisti qualificati.Questo percorso consentirà di trasformare il movimento da iniziativa occasionale a strumento strutturale di sanità pubblica , riducendo il carico assistenziale sulle ASP e migliorando la sostenibilità del sistema nel lungo periodo. Il CISM  ringrazia l’ ASP di Catania , la Regione Siciliana , tutti i relatori e i partecipanti per il contributo di competenze, visione e responsabilità istituzionale.L’evento segna un passaggio fondamentale verso un nuovo modello di welfare sanitario , in cui il movimento diventa una politica pubblica capace di generare salute, inclusione e valore sociale per l’intera comunità siciliana.

  • Il Chinesiologo, perno della salute tra prevenzione, cura e mantenimento

    Un convegno a Morolo per costruire il futuro della salute attraverso il movimento Sabato 13 dicembre 2025 , alle ore 17:00 , presso l’ Auditorium Comunale di Morolo (FR) , si terrà il convegno dal titolo “Il Chinesiologo, perno della salute tra prevenzione, cura e mantenimento” , promosso e organizzato dal Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) , con il patrocinio di ASL Frosinone, Regione Lazio, Provincia di Frosinone e Comune di Morolo . COMPILA IL MODULO D'ISCRIZIONE L’evento rappresenta un momento di confronto di alto profilo scientifico, istituzionale e professionale, finalizzato a valorizzare il ruolo strategico del Chinesiologo  all’interno dei moderni sistemi di tutela della salute, in un’ottica integrata che unisce prevenzione, intervento adattato e mantenimento del benessere psico-fisico. Il Chinesiologo è oggi una figura centrale nei processi di promozione della salute attraverso il movimento, riconosciuta dal D.Lgs. 36/2021 (artt. 41 e 42)  e dal nuovo codice ATECO 86.96.01 , che ne definiscono ambiti di intervento e collocazione professionale. Grazie alle competenze scientifiche maturate nei percorsi universitari delle Scienze Motorie, il Chinesiologo opera in sinergia con il mondo sanitario, sportivo ed educativo, contribuendo in modo concreto: alla prevenzione primaria e secondaria delle patologie croniche , al miglioramento della qualità della vita , alla gestione dell’attività motoria adattata e preventiva, alla diffusione di una cultura del movimento come strumento di salute . Il convegno affronterà temi di grande attualità: l’ inquadramento legislativo  e l’evoluzione giuridica della figura del Chinesiologo; le relazioni con le Istituzioni  e il ruolo delle associazioni professionali; le sinergie tra ambito sportivo e sanitario ; il passaggio dalla teoria alla pratica , con esempi concreti di integrazione funzionale; una tavola rotonda  con autorevoli rappresentanti del mondo accademico, medico e sanitario; uno spazio dedicato ai futuri Chinesiologi , veri protagonisti del cambiamento culturale in atto. Il confronto tra professionisti, docenti universitari, medici, amministratori e rappresentanti delle istituzioni mira a costruire un modello di salute realmente multidisciplinare, in cui il Chinesiologo sia riconosciuto come risorsa fondamentale per il territorio. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione , a conferma dell’impegno formativo e dell’importanza dell’evento nel percorso di crescita professionale e culturale degli operatori delle Scienze Motorie e della salute. Il convegno di Morolo si propone come un’occasione concreta per creare sinergie reali tra istituzioni, professionisti e comunità , promuovendo una visione moderna, integrata e sostenibile della salute, in cui il movimento diventa strumento essenziale di prevenzione e benessere. Un passo in avanti verso il pieno riconoscimento del Chinesiologo come perno strategico della salute del futuro . COMPILA IL MODULO D'ISCRIZIONE

  • Pubblicato il nuovo documento ministeriale sulla presa in carico riabilitativa post-ictus: il Chinesiologo tra i contributori scientifici

    Il Ministero della Salute ha pubblicato oggi un documento di grande rilevanza per l’intero settore della riabilitazione: “La presa in carico riabilitativa nell'assistenza a lungo termine delle persone sopravvissute a un ictus” , ora disponibile nell’area tematica dedicata all’Alleanza italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari, di cui iche ha accolto per la prima volta nella storia e rilanciato anche nella sezione “News e media”  della home page del portale ministeriale. Si tratta di un risultato particolarmente significativo anche per il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM)  che, accolto all’unanimità nel 2019 , è stata la prima organizzazione nella storia a portare la figura del Chinesiologo all’interno dell’Alleanza italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari , contribuendo in modo concreto al riconoscimento del ruolo delle scienze motorie nei processi di prevenzione, riabilitazione e assistenza di lungo termine. Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM)  è orgoglioso di aver fornito, attraverso i propri rappresentanti nel Gruppo di lavoro, un contributo qualificato alla redazione del documento. La presenza dei chinesiologi nei tavoli istituzionali dedicati alla prevenzione e alla riabilitazione post-ictus testimonia la crescente centralità delle scienze motorie nel determinare percorsi efficaci di recupero funzionale, mantenimento delle abilità residue e promozione dell’autonomia. L’apporto tecnico-scientifico dei nostri professionisti ha riguardato in particolare: l’importanza dell’attività motoria adattata nella fase post-acuta e nel lungo termine; l’integrazione del chinesiologo all’interno dei team multidisciplinari; l’evidenza scientifica che sostiene programmi di esercizio strutturati, progressivi e personalizzati per i sopravvissuti a un ictus; la continuità dell’intervento motorio come fattore determinante per ridurre disabilità, complicanze e rischio di recidiva. Un riconoscimento importante per la comunità dei 32.600 tra studenti e laureati in Scienze Motorie rappresentati dal CISM, oggi sempre più coinvolti nei processi di salute pubblica. La diffusione di questo documento rappresenta un ulteriore passo in avanti verso un sistema riabilitativo completo , evidence based e realmente centrato sulla persona. Il CISM continuerà a lavorare per garantire che la figura del chinesiologo sia sempre più riconosciuta e valorizzata nei percorsi di prevenzione, riabilitazione e promozione della salute. Consulta le linee guida

  • La Salute Riparte dal Chinesiologo: il 9 Dicembre Catania diventa capitale della Prevenzione Attiva

    In un sistema sanitario che corre verso la cronicità, c’è una figura che può davvero cambiare la traiettoria della salute pubblica: il Chinesiologo . Non un “tecnico del movimento”, ma un professionista sanitario capace di trasformare il movimento in prevenzione reale, misurabile e sostenibile. Il 9 dicembre, a Catania, questa rivoluzione prende forma Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Catania – UOC SIAN organizza, in collaborazione con CISM il grande evento formativo “La Promozione della Salute attraverso il Movimento” in programma il 9 dicembre 2025 presso Palazzo ESA, via Beato Bernardo 5 dalle 9:00 alle 17:00 Una giornata interamente dedicata al ruolo del movimento come pilastro della prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili (MCNT), con la partecipazione di medici, dirigenti regionali, rappresentanti delle istituzioni nazionali e — elemento centrale — Chinesiologi impegnati nei servizi di prevenzione, nelle AMPA e nei progetti di AFA . Dal programma emerge con chiarezza un dato storico: il Chinesiologo non è più ai margini, ma dentro i processi sanitari , in particolare: “Il ruolo del Chinesiologo nell’ASP di Catania”  – Intervento dedicato al lavoro dei Chinesiologi nei servizi SIAN, con il contributo di Carmelo D’Urso e Giulia Polizzi. “Il ruolo del Chinesiologo AMPA a sostegno del sistema sanitario”  – Relazione di Francesco Carbone, che evidenzia l’apporto concreto nei percorsi di prevenzione. “La prevenzione attraverso il movimento”  – Presentazione di Dario La Quatra, sul valore scientifico e operativo delle attività motorie in prevenzione primaria e secondaria. Focus sulle AFA  (Attività Fisica Adattata) con Cristina De Fazio, tema straordinariamente rilevante per la gestione delle patologie croniche. Il sistema Palestre della Salute , opportunità di crescita sul territorio con il dott. Simone Pluchino. A ciò si aggiungono: una tavola rotonda istituzionale  con Ministero della Salute, FIMMG e FMSI, un ampio confronto multidisciplinare  fra medici, cinesiologi, psicologi, dirigenti regionali e nazionali. È un’occasione unica per far sentire la voce della comunità dei Chinesiologi , mostrare competenze, rafforzare alleanze e testimoniare l’impatto sociale della professione. L’iniziativa è accreditata ECM (6 crediti) ed è coordinata scientificamente dalla Dott.ssa Maristella Fardella , Dirigente Medico UOC SIAN. È uno dei rari eventi in cui la promozione del movimento viene affrontata non come slogan , ma come politica sanitaria, con dati epidemiologici, modelli organizzativi e proposte operative. COLLEGHI, PARTECIPATE NUMEROSI È possibile iscriversi scannerizzando il QR Code presente nella locandina dell’evento. L’evento si terrà a: 📍 Palazzo ESA Via Beato Bernardo n°5 , Catania 🕘 9:00 – 17:00 SCARICA IL PROGRAMMA, ACCEDI AL QR CODE (la partecipazione è gratuita)

  • CISM al Convegno di Medicina dello Sport – Genova 2025

    Un bilancio più che positivo!   Ieri abbiamo partecipato al Convegno di Medicina dello Sport “Nel cuore dello sport: dalla prevenzione all’emergenza”  tenutosi al Mercure Genova San e che dire? Torniamo a casa con tante connessioni, nuove opportunità e qualche idea importante da coltivare . Il nostro obiettivo era chiaro:  far conoscere sempre di più la figura del Chinesiologo  e portare la voce del CISM dentro i contesti medico-sportivi. E… ci siamo riusciti! Politica presente e attenta : Abbiamo intercettato figure istituzionali che hanno mostrato interesse e sensibilità verso il tema dell’attività fisica come prevenzione e salute: • Cristina Lodi  – Assessore al Welfare del Comune di Genova • Armando Sanna  – Consigliere regionale • On. Roberto Pella  – Promotore dell’inter-gruppo parlamentare su Obesità e Diabete, Vicepresidente ANCI con delega alla salute, con forte attenzione ai fondi europei dedicati (40 miliardi da Bruxelles!) Contatti importanti per l'avviamento di percorsi istituzionali , anche per la nostra battaglia professionale. 📌 Tiziano Pesce , Presidente nazionale UISP, ci ha lasciato il suo numero dopo essersi esposto pubblicamente in difesa della nostra categoria, soprattutto sul tema del riscatto professionale. Sarà interesse genuino o mossa politica? Lo scopriremo… 📌 Prof. Sergio Agosti , cardiologo e docente UNIGE, ha lanciato una proposta interessante:👉 Inserire il Chinesiologo accanto al medico dello sport, come figura dedicata all’educazione del paziente durante l’iter dell’idoneità sportiva .Un’idea ambiziosa? Forse.Una direzione giusta? Decisamente sì. Dal programma del convegno emerge chiaramente che il mondo medico-sportivo sta evolvendo verso un modello integrato, multidisciplinare, dove prevenzione, gestione delle patologie croniche e cultura dell’attività fisica diventano pilastri centrali. In questo scenario, la figura del Chinesiologo è sempre più necessaria : • nella prevenzione, • nell’educazione motoria adattata, • nel supporto a pazienti cronici, • nei team interdisciplinari. Noi ci siamo, e continueremo a portare con forza la nostra competenza nei tavoli che contano. Grazie al Dott. Cristiano Novelli, Cardiologo, Medico dello Sport - Dirigente Medico presso ASL Genova 3 per l'invito, alla Dott.ssa Ilaria Moreno, referente CISM Liguria per aver portato la voce dei Chinesiologi nel posto giusto, e a tutti gli intervenuti per il caloroso benvenuto e la sincera collaborazione.

  • IL CISM STA CRESCENDO: ENTRA ALL'INTERNO DEL COORDINAMENTO REGIONALE - INVIA CANDIDATURA

    Il CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie  sta crescendo a dismisura e, per sostenere questo sviluppo, sta avviando una riorganizzazione e un potenziamento dei Coordinamenti Regionali  su tutto il territorio nazionale. Per questo cerchiamo professionisti con almeno 5 anni di esperienza  nei seguenti ambiti: 🏋️‍♀️ Sportivo ⚕️ Clinico 🏟️ Manageriale 👩‍🏫 Scolastico Se desideri contribuire alla crescita della nostra comunità e rappresentare il movimento delle Scienze Motorie nella tua regione, invia la tua candidatura a: 📧 scienzemotorieitalia@gmail.com Il Coordinatore Regionale CISM  è una figura di riferimento territoriale che rappresenta il movimento delle Scienze Motorie nella propria regione, favorendo il collegamento tra il livello nazionale e la comunità locale di professionisti. Responsabilità principali Partecipazione ai Coordinamenti Nazionali Partecipare a un incontro nazionale mensile per condividere lo stato dei lavori regionali e ricevere aggiornamenti sulle iniziative del CISM. Raccogliere feedback, criticità e proposte dal territorio da riportare ai coordinamenti nazionali. Coordinamento del Nucleo Regionale Collaborare con il Nucleo regionale del CISM per programmare e realizzare una o più iniziative territoriali. Ambiti possibili di attività: Relazioni con enti locali, provinciali e regionali. Organizzazione di eventi, seminari, incontri e attività divulgative. Sviluppo e gestione di progetti territoriali. Partecipazione a tavoli tecnici istituzionali. Collaborazioni con sezioni regionali di società scientifiche, ordini, associazioni, enti sportivi, Coni, Sport e Salute e strutture affini. Comunicazione e Promozione Territoriale Promuovere il CISM sul territorio e diffonderne missione, iniziative e aggiornamenti. Mantenere un canale informativo attivo e costante con i professionisti regionali, assicurando trasparenza e circolazione delle informazioni. Favorire il coinvolgimento di nuovi colleghi e stimolare la partecipazione alle attività regionali e nazionali. Attività in base al proprio Profilo Professionale Valorizzare il proprio background (sportivo, clinico, scolastico o manageriale) sviluppando iniziative congrue alle proprie competenze. Offrire contributi specifici e qualificati nei progetti regionali e nazionali in cui il proprio profilo risulta utile. Requisiti Laurea in Scienze Motorie (L-22, LM-67, LM-68, LM-47 o titoli equipollenti). Almeno 5 anni di esperienza professionale  nel proprio settore (sportivo, clinico, scolastico o manageriale). Capacità di lavorare in team, gestire relazioni istituzionali e coordinare attività territoriali. Disponibilità a operare in regime di volontariato. Finalità del Ruolo Contribuire alla crescita del movimento delle Scienze Motorie, rafforzando la presenza del CISM sul territorio, rappresentando i professionisti regionali e facilitando lo sviluppo di iniziative utili alla comunità. Ti aspettiamo (:

  • Il Chinesiologo al centro della Medicina dello Sport: il CISM al Convegno ligure “Nel cuore dello sport: dalla prevenzione all’emergenza”

    Il 29 novembre 2025 , presso il Mercure Genova San Biagio , si terrà la decima edizione del Convegno di Medicina dello Sport “Nel cuore dello sport: dalla prevenzione all’emergenza” , un appuntamento che negli anni ha saputo crescere fino a diventare un riferimento per la comunità sanitaria e sportiva ligure. Un programma scientifico di altissimo livello, con relatori provenienti dal mondo cardiologico, medico-sportivo, nutrizionale e traumatico, affronterà temi cruciali che attraversano l’intero arco di vita dell’atleta e dello sportivo: dalla prevenzione cardio-metabolica alla gestione dell’arresto cardiaco in ambiente sportivo. Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM)  è lieto e onorato di patrocinare l’evento  e di poter contribuire ai lavori, riconoscendo il valore strategico della formazione congiunta tra professionisti della salute e professionisti del movimento umano. Il contributo della Liguria e il ruolo della delegazione CISM Un ringraziamento particolare va alla collega Ilaria Moreno , Delegata CISM Liguria, che aprirà l’evento presentando ad una platea composta da centinaia di Medici dello Sport  la figura del Chinesiologo , professionista laureato in Scienze Motorie oggi riconosciuto e regolamentato dal D.Lgs. 36/2021.La sua presenza sancisce un passaggio importante: la necessità di una collaborazione strutturata tra la medicina dello sport e le scienze motorie per affrontare in modo moderno e multidisciplinare le sfide della salute pubblica, della prevenzione e dello sport agonistico e amatoriale. Un programma orientato all’integrazione delle competenze La locandina del convegno evidenzia un impianto scientifico che valorizza approcci integrati, come mostrato già nella Sessione I “Sport e prevenzione cardiovascolare” , dedicata ai grandi temi cardio-metabolici (ipercolesterolemia, diabete, rischio cardiovascolare). Non meno centrale è la Sessione II sull’ arresto cardiaco in ambiente sportivo , dove emergono le responsabilità educative, gestionali e preventive di medici, dirigenti sportivi e tecnici nell’affrontare un evento tempo-dipendente che richiede procedure e competenze condivise. In questo scenario, il Chinesiologo – nei suoi tre profili professionali – rappresenta un interlocutore essenziale nella prevenzione primaria, nella promozione dell’attività fisica adattata, nell’educazione alle buone pratiche sportive e nella costruzione di ambienti sicuri. Il CISM: una comunità che lavora per la salute del Paese Il CISM rappresenta oggi oltre 32.602 tra studenti, professionisti e docenti di Scienze Motorie  e promuove la visione di una sanità che integra stabilmente l’attività fisica come strumento terapeutico, preventivo e di benessere sociale.Patrocinare un evento così prestigioso significa sostenere un percorso comune, che unisce: la competenza clinica dei Medici dello Sport, la competenza dei Chinesiologi la necessità di formare équipe multi-professionali al servizio dello sport e della salute Conclusioni Il convegno di Genova rappresenta una tappa significativa nel percorso di valorizzazione della cultura del movimento e del ruolo del Chinesiologo all’interno del sistema sanitario e sportivo nazionale. Grazie alla sensibilità degli organizzatori e all’impegno della Delegazione CISM Liguria, questa edizione del decennale si apre alla collaborazione interdisciplinare, offrendo un modello che auspichiamo possa essere replicato in tutto il Paese. Il CISM è orgoglioso di esserci, di patrocinare e di contribuire a un evento che guarda con coraggio al futuro della Medicina dello Sport. Dai un'occhiata al programma

  • Il Chinesiologo entra in scena: Ragusa apre la porta alla rivoluzione dell’esercizio fisico in oncologia

    Quella di oggi, all’Auditorium della Scuola dello Sport di Ragusa, non è stata semplicemente una mattinata di lavori scientifici. È stata la dimostrazione concreta che un nuovo modo di prendersi cura del paziente oncologico è possibile — ed è già qui. Il convegno ON-MOVE – Oncologia e Movimento  ha portato sullo stesso palco oncologi, nutrizionisti, psicologi e chinesiologi, con l’obiettivo ambizioso di raccontare come l’esercizio fisico strutturato possa integrarsi nei percorsi oncologici, diventando parte della terapia e non più un semplice “consiglio”. Il momento in cui un territorio si accorge del Chinesiologo Tra gli interventi, quello di Simone Pluchino, chinesiologo AMPA e referente regionale CISM, è stato forse il più sorprendente per molti dei presenti. Pluchino ha spiegato con chiarezza il ruolo dell’esercizio fisico nel percorso oncologico, mostrando dati, approcci e metodologie che molti professionisti — medici compresi — non conoscevano in modo così approfondito. La reazione del pubblico è stata eloquente: domande, curiosità, dialoghi spontanei nel corridoio durante le pause.Molti partecipanti hanno ammesso di non conoscere fino a oggi la figura del Chinesiologo, ed è proprio in questo “clic” culturale che si coglie il valore della giornata. ON-MOVE non è solo un progetto: è un’occasione per mostrare che il chinesiologo è un professionista con competenze precise, fondamentali e misurabili, capace di lavorare fianco a fianco con oncologi, nutrizionisti e psicologi. La forza dell’approccio integrato Il programma del convegno lo dice chiaramente: la cura del paziente oncologico non può più essere frammentata. Il Dott. Antonio Lucenti, oncologo e Presidente ONCOIBLA, ha aperto i lavori presentando gli obiettivi del progetto e sottolineando quanto l’esercizio fisico adattato stia diventando una componente irrinunciabile nella medicina oncologica contemporanea. A seguire: il nutrizionista Vincenzo Messina ha illustrato un modello di “nutrizione intelligente”, capace di adattarsi ai cambiamenti fisiologici e psicologici del paziente; la psicologa Marilena Gambino ha accompagnato il pubblico in una riflessione potente su nuove narrazioni del corpo e della mente durante la malattia; i chinesiologi Manenti e Scarso hanno mostrato come il progetto ON-MOVE prenda in carico il paziente, passo dopo passo, integrando valutazione motoria, protocolli di esercizio e continuo monitoraggio. È stato evidente a tutti che questo non è un progetto teorico: è una vera rete di professionisti che parlano la stessa lingua, con un obiettivo comune. Scienza e innovazione: la partnership con ISHEO Uno dei momenti più attesi è stato l’intervento di Davide Integlia, CEO di ISHEO, che ha presentato il progetto “FIT TO WIN: diamoci una mossa”.L’annuncio più rilevante è arrivato poco dopo: ISHEO collaborerà con ONCOIBLA e CISM per una ricerca scientifica mirata a misurare l’efficacia dell’esercizio fisico strutturato nella terapia oncologica. Per il mondo delle Scienze Motorie si tratta di un passaggio storico: finalmente un progetto che porta dati, numeri e pubblicazioni a supporto del lavoro quotidiano dei chinesiologi. La svolta istituzionale: Ragusa vuole farlo diventare un modello provinciale La giornata ha avuto un epilogo inatteso ma potentissimo. La Presidente della Provincia di Ragusa, presente all’evento, ha espresso un entusiasmo immediato e concreto: ha chiesto che ON-MOVE venga esteso a tutti i Comuni della provincia, offrendo: supporto economico, un incontro operativo con tutti i sindaci, l’individuazione in ogni Comune di uno spazio dedicato alle attività motorie adattate. È un segnale politico di grande rilievo: un territorio decide di investire sul movimento come strumento terapeutico, riconoscendo ufficialmente il ruolo del chinesiologo nella salute pubblica. Un nuovo inizio, non un punto d’arrivo Ragusa, oggi, ha fatto qualcosa che in Italia raramente si vede:ha messo attorno allo stesso tavolo competenze diverse, superando barriere culturali e professionali che spesso rallentano l’innovazione in ambito sanitario. ON-MOVE ha mostrato che la salute del paziente oncologico può passare anche — e soprattutto — dal movimento, quando questo è progettato da professionisti qualificati e inserito in un contesto clinico integrato. E lo ha fatto regalando alla figura del Chinesiologo una visibilità nuova, più consapevole e finalmente riconosciuta. Se questa giornata diventerà un punto di svolta, lo capiremo presto. Ma una cosa è certa: Ragusa ha acceso una luce. E ora il resto della provincia, e forse dell’Italia, potrebbe iniziare a seguirla.

  • ON MOVE – Approccio integrato per la salute del paziente oncologico

    Ragusa, 29 novembre 2025 – Auditorium Scuola dello Sport Il Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM)  è lieto di annunciare e sostenere il convegno ON MOVE – Oncologia e Movimento , una giornata dedicata alla promozione della salute attraverso l’attività fisica adattata, la prevenzione e l’approccio multidisciplinare nel percorso oncologico. Organizzato da Oncoibla , con il patrocinio delle istituzioni territoriali, l’evento rappresenta un momento di confronto tra professionisti della salute, ricercatori, psicologi, medici, associazioni e soprattutto Chinesiologi , figure centrali nel sostenere la qualità di vita dei pazienti oncologici. Il valore del Chinesiologo nel percorso oncologico Il ruolo del Chinesiologo – in particolare quello esperto in attività fisica preventiva e adattata (LM-67) – è oggi riconosciuto come determinante per: migliorare mobilità, equilibrio, forza e resistenza del paziente; accompagnare la persona lungo le fasi della terapia, modulando il carico in sicurezza; contribuire alla gestione degli effetti collaterali di trattamenti farmacologici e radioterapici; promuovere uno stile di vita attivo come strumento di prevenzione e di supporto psicofisico. La presenza del Chinesiologo permette di costruire un percorso terapeutico integrato che tutela la persona nella sua globalità, in sinergia con medici, nutrizionisti, psicologi e operatori sanitari. Un programma scientifico costruito sulle evidenze Il file caricato mostra come nei programmi formativi sanitari regionali venga sempre più valorizzata la dimensione del movimento come parte integrante della prevenzione e della cura. Il programma didattico riportato ( ASP Catania , “La promozione della salute attraverso il movimento”) evidenzia temi quali: il ruolo dell'esercizio fisico strutturato nella prevenzione delle malattie croniche   le strategie regionali per la promozione dell’attività fisica ; l’attività fisica adattata nei percorsi di prevenzione e terapia ; le potenzialità dell’AFAa per le persone con patologie croniche ; le esperienze e i modelli organizzativi territoriali ; la collaborazione tra ASP, enti locali e associazioni ; la tavola rotonda tra istituzioni, professionisti e società scientifiche  sulle “alleanze per la salute che vogliamo”. Questi contenuti – centrati sul valore dell'esercizio fisico strutturato come strumento di salute pubblica – sono perfettamente coerenti con la mission del convegno ON MOVE , che si focalizza sull’applicazione di tali evidenze nel contesto oncologico. CISM Sicilia: un ringraziamento speciale Il CISM Sicilia  si è distinto per il suo costante impegno nel diffondere cultura scientifica, sostenere la professionalità dei Chinesiologi e promuovere eventi di alto valore formativo sul territorio. La loro collaborazione e dedizione hanno reso possibile anche questa iniziativa, contribuendo a far crescere la consapevolezza sull’importanza dell’attività fisica nei percorsi di prevenzione e cura. Un appuntamento da non perdere ON MOVE  sarà un’occasione preziosa per: approfondire evidenze scientifiche e buone pratiche; rafforzare la rete tra professionisti sanitari e associazioni; valorizzare la figura del Chinesiologo come professionista indispensabile nei team multidisciplinari; promuovere una cultura della salute fondata sul movimento e sulla persona. 📅 29 novembre 2025 📍 Auditorium Scuola dello Sport – Ragusa ⏰ Ore 9:00 – 12:00 Vi aspettiamo numerosi per una giornata di confronto, formazione e crescita condivisa. #CISM #OnMove #Oncoibla #ScienzeMotorie #OncologiaIntegrata #Ragusa #AttivitàFisicaAdattata #Prevenzione #Salute

  • Classe EEEM Graduatorie GPS 2026–2028: accolte importanti proposte tecniche

    Si è concluso presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito l’incontro di presentazione della nuova bozza dell’ordinanza per la riapertura e l’aggiornamento delle GPS 2026–2028, elaborata anche sulla base delle osservazioni tecniche condivise durante i tavoli di confronto delle ultime settimane. In questa fase di revisione, il contributo del Comitato Italiano Scienze Motorie (CISM) – sviluppato in collaborazione con gli uffici competenti del Ministero – ha permesso di portare all’attenzione punti essenziali per la corretta valorizzazione dei titoli e delle competenze in ambito motorio, in particolare per l’educazione motoria nella scuola primaria. Principali novità recepite dal Ministero Partecipazione ai turni successivi di nomina per gli aspiranti che non ottengono incarico nel proprio turno, in coerenza con le preferenze espresse. Procedure più semplici per il completamento orario , con maggiore flessibilità nella gestione degli spezzoni. Aggiornamento delle tabelle di valutazione dei titoli per gli ITP , con revisione dei punteggi e criteri più uniformi. Introduzione della seconda fascia di Educazione Motoria alla primaria È stata inserita – ancora in bozza – la seconda fascia per l’insegnamento dell’Educazione Motoria alla scuola primaria , riservata ai laureati in Scienze Motorie con titolo idoneo. Un passaggio significativo che recepisce le istanze tecniche portate avanti dal CISM a tutela della professionalità dei Chinesiologi e della qualità dell’Educazione Motoria. Ulteriori misure previste Equiparazione del punteggio di abilitazione tra docenti tecnico-pratici e docenti teorici. Possibilità di frazionamento delle cattedre . Mantenimento del diritto alla supplenza in caso di disponibilità sopraggiunte. Dichiarazione del servizio con riserva , con possibilità di scioglimento tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026. Partecipazione agli interpelli fuori provincia anche senza la domanda per le 150 sedi. Sentito ringraziamento ai sindacati intervenuti per la collaborazione.

  • Stage Retribuito Hyrox Verona – 5/6/7 Dicembre 2025

    CISM seleziona studenti e laureati in Scienze Motorie per un’esperienza formativa unica Il CISM apre ufficialmente le candidature per partecipare allo stage retribuito  all’interno di HYROX Verona 2025 , prestigioso evento internazionale dedicato al fitness competitivo che si terrà presso la Fiera di Verona  nei giorni: Venerdì 5 dicembre Sabato 6 dicembre Domenica 7 dicembre Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per studenti e laureati in Scienze Motorie di vivere da vicino un grande evento sportivo, acquisendo esperienza professionale direttamente sul campo. Hyrox è un contesto dinamico, reale e altamente formativo. Chi partecipa avrà la possibilità di: entrare a contatto con il mondo degli eventi sportivi professionali, lavorare con team organizzativi qualificati, osservare e comprendere dinamiche operative utili per il proprio futuro, ampliare la propria rete di contatti. L’evento si svolge tra le 6:00 e le 23:00 . All’interno di questa fascia verranno assegnati turni di 5, 6, 7 o 8 ore , a seconda della mansione. Le attività possibili includono: supporto tecnico nelle aree di gara, assistenza agli atleti, gestione postazioni e percorsi, coordinamento operativo con lo staff Hyrox. I partecipanti riceveranno: 7 €/h di compenso , 1 pasto  (pranzo o cena, in base al turno), t-shirt ufficiale dell’evento . Non è previsto rimborso per eventuali spese di trasferta. Chi può partecipare Studenti L-22, LM-67, LM-68, LM-47 Laureati L-22, LM-67, LM-68, LM-47 Come candidarsi È possibile partecipare compilando il modulo entro domenica 30 novembre : 👉 Modulo di adesione I posti sono limitati e l’assegnazione avverrà in base all’ordine di candidatura e alla disponibilità sui turni. Vi aspettiamo (:

  • Scuole che Promuovono Salute: un’opportunità concreta per portare la Cultura dell’Esercizio Fisico nelle scuole italiane

    Care colleghe e cari colleghi, esiste un progetto nazionale attivo, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito  e pienamente riconosciuto dal Ministero della Salute , chiamato “Scuole che Promuovono Salute” (SPS) .Si tratta di una rete ufficiale, basata sul modello internazionale Health Promoting Schools  dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha l’obiettivo di trasformare la scuola in un ambiente che favorisce il benessere fisico, mentale e sociale  attraverso azioni strutturate, scientificamente validate e sostenibili. Un Progetto fatto su misura per i Docenti di Educazione Fisica Il progetto SPS permette agli istituti scolastici di: organizzare eventi , laboratori , settimane della salute , attivare percorsi di educazione al movimento , diffondere la cultura dell’ esercizio fisico , promuovere corretti stili di vita  nel quotidiano scolastico. È un’opportunità concreta per valorizzare la nostra professionalità e riportare l’attività motoria al centro del progetto educativo. Per supportare la rete nazionale dei docenti di Educazione Fisica, il CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie  metterà a disposizione l’esperienza del Prof. Adamo Ripani , uno dei massimi esperti italiani nel settore. Sarà organizzata una sessione formativa gratuita , aperta a tutti i docenti interessati, in cui verranno spiegati: gli obiettivi del progetto SPS, come verificare se il proprio istituto è già iscritto alla Rete, come attivare la procedura di accreditamento  nel caso non lo fosse, esempi pratici di attività realizzabili nelle scuole, strumenti e linee guida operative. La sessione sarà registrata , in modo da permettere la partecipazione anche a chi non potrà essere presente in diretta. Verifica se la tua scuola fa già parte della Rete SPS Qui trovi i principali siti regionali dedicati al progetto, utili per consultare elenchi, modalità di adesione e materiali operativi. Siti Regionali – Scuole che Promuovono Salute Regione Lazio Regione Toscana Regione Emilia-Romagna Regione Lombardia RegionePiemonte Regione Abruzzo Regione Veneto Regione Sicilia Se il tuo istituto non compare negli elenchi , è comunque possibile richiederne l’accreditamento : verrà spiegato tutto durante la sessione formativa. COMPILA IL MODULO

  • Forum Risk Management: il Chinesiologo anello mancante delle Professioni Sanitarie, e di un Nuovo Sistema Saitario

    Il Forum Risk Management in Sanità , giunto alla sua ventesima edizione, celebra quest’anno un momento di svolta per l’intero sistema sanitario italiano: l’ingresso ufficiale del Chinesiologo  tra i protagonisti dei nuovi paradigmi terapeutici orientati alla sostenibilità, alla prevenzione e alla presa in carico del paziente cronico e fragile. Un traguardo storico che conferma il crescente ruolo delle Scienze Motorie nella sanità pubblica e l’importanza del lavoro portato avanti dal CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie . Nel pomeriggio del 28 novembre , nella prestigiosa Sala Piero della Francesca , il convegno “ Medicina e Chinesiologia: nuovi paradigmi terapeutici per una sanità sostenibile – Best practices dal territorio ” ha riunito professionisti, clinici, docenti universitari e rappresentanti delle istituzioni, dando spazio a un confronto ricco e multidisciplinare sui modelli innovativi che stanno ridefinendo il rapporto tra esercizio fisico, prevenzione e cura. I l risultato dei lavori sarà condiviso con le istituzioni, a supporto dei lavori in corso per il riconoscimento sanitario del Chinesiologo. Il ventesimo anniversario del Forum non segna soltanto un traguardo: segna l’inizio di una nuova fase , in cui la medicina e la chinesiologia camminano insieme verso un sistema sanitario più sostenibile, scientificamente fondato e vicino ai bisogni reali della popolazione. Dai uno sguardo al programma PRENOTA IL TUO POSTO (Inserite "Chinesiologo" alla voce "Professione") (gli spazi sono limitati) Spazio Mopo® : una sponsorship che lascia il segno Un ringraziamento speciale va riconosciuto a Spazio Mopo® , sponsor dell’iniziativa e realtà da anni impegnata sul campo nella promozione dell’esercizio fisico come terapia, nell’innovazione dei modelli organizzativi e nella multidisciplinarietà applicata alle fragilità. Il fondatore Mattia Murdocco , Chinesiologo e rappresentante del Team CISM FVG , ha portato un contributo prezioso illustrando l’esperienza multidisciplinare sul campo nell’esercizio adattato per fragilità e cronicità. La presenza di Spazio Mopo® ha rappresentato non solo un supporto organizzativo ma un vero simbolo di impegno costante nel portare valore concreto a una storica iniziativa nazionale.

  • Il CISM al 68° Congresso Nazionale SIGM: i Chinesiologi importante pilastro dell'intervento di prevenzione, cura e riabilitazione

    Dal 21 al 22 novembre 2025, presso l’Hotel Charlie di Pesaro (Viale Trieste 281), si terrà il 68° Congresso Nazionale  della SIGM, dal titolo “Innovazione Digitale nella Prevenzione, Cura e Riabilitazione: Tra Scienza e Sapienza” Il CISM è presente con grande attenzione e coinvolgimento, attraverso i colleghi Alessandro Stranieri , Barbara Sebastiani e Luigi Magarò , insieme a numerosi Chinesiologi della nostra rete, che garantiranno un contributo attivo e qualificato al dibattito. Le malattie muscolo-scheletriche rappresentano una delle principali cause di disabilità a livello globale e pongono una sfida crescente per i sistemi sanitari. Il Congresso SIGM si propone di «esplorare le più recenti innovazioni tecnologiche applicate alla gestione di queste patologie, integrando strumenti digitali come telemedicina, intelligenza artificiale, dispositivi indossabili, piattaforme di monitoraggio remoto», con l’obiettivo di «migliorare la prevenzione, ottimizzare strategie terapeutiche e percorsi di riabilitazione personalizzati». Questo appuntamento rappresenta un’occasione strategica : mostrare come l’esercizio fisico, la valutazione motoria e l’azione dei chinesiologi possano integrarsi negli scenari più innovativi della cura e della riabilitazione. Il nostro appello a tutti i laureati e studenti in Scienze Motorie Considerate questo evento come un’opportunità: partecipare al congresso, condividere esperienze, entrare in contatto con le nuove tecnologie applicate alla motricità, e consolidare il progetto di riconoscimento e valorizzazione della nostra professione. Presenziare con colleghi chinesiologi significa anche contribuire a far comprendere che l’attività fisica non è un “extra” ma una componente essenziale della gestione della salute. Consulta il Programma Iscriviti

  • Convegno sul Diabete: conoscerlo, imparare ad affrontarlo. Arbus, 22 Novembre 2025

    Arbus (Sardegna), 22 novembre 2025 Sabato 22 novembre 2025 , a partire dalle ore 15.30 , l’Auser Arbus organizza un importante appuntamento dedicato alla salute e alla prevenzione: il convegno “Diabete: Imparare a conoscerlo. Imparare a gestirlo” , ospitato presso il Museo Antonio Corda – Arti e Mestieri Antichi della Sardegna , in Via Giardini 1 ad Arbus. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla crescente diffusione del diabete e sulla necessità di promuovere una corretta informazione scientifica, utile sia per la prevenzione sia per la gestione quotidiana della malattia. L’evento si propone di offrire ai cittadini un’occasione di confronto diretto con professionisti qualificati, creando un dialogo aperto e accessibile su temi che riguardano da vicino la salute individuale e comunitaria. Dalle 15.30 alle 16.30 , grazie alla collaborazione dei biologi presenti, sarà possibile effettuare la misurazione gratuita della glicemia , un gesto semplice ma fondamentale per individuare precocemente eventuali anomalie e adottare tempestivamente le corrette strategie di prevenzione. alle 16.30 la Dott.ssa Sara Manca porterà la voce dei chinesiologi con il suo intervento all'interno del panel composto da: Dott. Enzo Tuveri , Diabetologo Dott.ssa Irene Fallo , Nutrizionista Dott. Enrico Tinti , Presidente dell’Ordine dei Biologi Sardegna Lo scopo ancora una volta è evidenziare l'importanza del Chinesiologo e dell'esercizio fisico strutturato per una efficace gestione preventiva e terapeutica del Diabete , e dei suoi effetti sul miglioramento della sensibilità insulinica, sul controllo del peso, sulla riduzione di fattori di rischio cardiovascolare, e su un globale incremento della qualità della vita dei pazienti diabetici. Il convegno è gratuito e aperto a tutti . Al termine della serata è previsto un piccolo buffet di ringraziamento. Colleghi Sardi, siete i Benvenuti (:

  • L’esercizio diventa cura: a Foggia parte la sperimentazione dell’Attività Fisica Adattata in sanità

    Foggia - 15 novembre 2025 Si è conclusa oggi, presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia, una giornata dedicata all’importanza dell'esercizio come terapia. Oggi si da il via alla fase sperimentale di Attività Fisica Adattata (AFA) e alle procedure per la certificazione regionale CRAFA . Medici di Medicina Generale, Medici Specialisti e Chinesiologi si sono confrontati su come integrare in maniera strutturata l’esercizio fisico nei percorsi sanitari regionali. Durante il convegno sono state approfondite le best practices che confermano come l'esercizio fisico strutturato rappresenti un elemento essenziale nei percorsi di prevenzione, cura e miglioramento della qualità della vita. Il messaggio centrale è stato inequivocabile: L’esercizio fisico è una terapia, non un’attività accessoria , e deve essere inserito all’interno dei processi clinici con competenza, sicurezza e supervisione professionale. L’evento ha segnato due passaggi chiave per la Regione Puglia: l’avvio della fase sperimentale dell’esercizio adattato su prescrizione medica; l’inizio ufficiale di una nuova visione sanitaria, in cui il movimento diventa parte integrante e continuativa della presa in carico del paziente. Dal confronto è emersa con forza l’importanza della figura del Chinesiologo AMPA  come pianificatore , somministratore e supervisionatore dell’AFA e dell’Esercizio Fisico Adattato (EFA) , inoltre in ogni struttura accreditata  sarà indispensabile la presenza di un Chinesiologo AMPA (LM-67)  nel ruolo di responsabile tecnico e di un Chinesiologo di base (L-22)  nella funzione di istruttore , mentre la prescrizione dell’esercizio terapeutico rimarrà in capo a Medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta e Medici dello sport. I dirigenti regionali presenti hanno manifestato grande disponibilità a interloquire con tutti gli stakeholder della sanità pubblica pugliese e con i rappresentanti dei Chinesiologi, riconoscendo la necessità di un dialogo costante e strutturato per costruire modelli realmente efficaci. Per il CISM hanno fornito il proprio contributo alla Tavola Rotonda , il Dott. Dionisio Marsico , Chinesiologo AMPA e Coordinatore Regionale del CISM Puglia , la Dott.ssa Luana Gitto , Chinesiologa AMPA e Referente CISM per la provincia di Foggia ed il Dott. Marco Di Lella , Chinesiologo SPORTIVO/AMPA e Referente CISM per la provincia di Bari, valorizzando il ruolo professionale del Chinesiologo all'interno dei nuovi percorsi sanitari regionali. La voce degli studenti Il convegno è stato estremamente interessante: momenti così chiari e scientificamente fondati sull’esercizio come prescrizione sono ancora rari. È emersa l’importanza di riconoscere il ruolo dei laureati L-22 e LM-67 nell’esercizio adattato e di promuovere fin dall’infanzia uno stile di vita sano, basato su divertimento e consapevolezza. Auspichiamo che questo sia solo l’inizio di un percorso più ampio di cultura del movimento. — Mariarita Rendina e Alessio Cafaro, studenti LM-67 e rappresentanti Uni Foggia Un sentito ringraziamento va alla Dott.ssa Domenica Cinquepalmi , per l’impegno e la costante disponibilità dimostrata; il Dott. Benedetto Pacifico , per la dedizione e il grande lavoro di squadra svolto in questi mesi; l' Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese , per l’attenzione e il sostegno verso l’integrazione dell’esercizio terapeutico nelle politiche regionali; l' Università degli Studi di Foggia , con il Prof. Giuseppe Cibelli , e la Prof.ssa Anna Valenzano per il supporto scientifico e istituzionale, pionieri della fase sperimentale avviata oggi. Il progetto che prende il via da Foggia rappresenta una vera e propria svolta culturale e sanitaria : introduce la “sanità del movimento”, una visione in cui l’attività fisica adattata entra stabilmente nel percorso clinico e riabilitativo del paziente. L’obiettivo condiviso è chiaro: trasformare questo modello in un riferimento operativo per l’intera Regione Puglia , costruendo percorsi sostenibili, scientificamente fondati e realmente accessibili alla popolazione. Scrivici se sei interessat* a seguire attivamente i lavori. - scienzemotorieitalia@gmail.com

  • Bando AUSL Bologna – N° 4 posti riservati a Chinesiologi

    Scadenza: 27 novembre 2025 – Ore 23:59 L’Azienda USL di Bologna ha pubblicato un avviso pubblico, per titoli e colloquio , per il conferimento di 4 incarichi a tempo determinato  (biennali, rinnovabili) nel profilo di Collaboratore Tecnico Professionale – Settore Tecnico , ai sensi dell’ art. 15-octies del D.Lgs. 502/92 . L’attività rientra nel Piano Regionale della Prevenzione 2020–2025  e prevede il coinvolgimento dei laureati in Scienze Motorie  in progetti di promozione della salute e contrasto alla sedentarietà , in particolare in ambito scolastico e nella popolazione con patologie croniche. La domanda deve essere inviata entro il 27 novembre 2025 alle ore 23:59 . Obiettivi del Progetto Promozione dell’attività fisica in infanzia e adolescenza; Prevenzione delle patologie croniche non trasmissibili; Realizzazione di programmi di salute pubblica e benessere della comunità; Partecipazione a iniziative formative e di educazione sanitaria sul territorio; Collaborazione con altri professionisti della salute nelle Case della Comunità , con formazione specifica in counselling breve . Profili professionali richiesti Possono partecipare tutti i laureati in Scienze Motorie  in possesso di uno dei seguenti titoli: LM-67  – Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative LM-68  – Scienze e tecniche dello sport LM-47  – Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie Lauree specialistiche  75/S, 76/S, 53/S Laurea triennale L-22  (Scienze Motorie) Laurea in Scienze Motorie (vecchio ordinamento) Competenze richieste Promozione della salute in infanzia e adolescenza; Somministrazione di programmi di esercizio fisico in soggetti con patologie croniche; Conoscenza del Piano Regionale della Prevenzione  e dei suoi obiettivi; Capacità di elaborare progetti di movimento per la prevenzione della sedentarietà; Competenze di counselling breve  e approccio interdisciplinare. Durata e trattamento economico Durata dell’incarico:  24 mesi (rinnovabili in base alla durata del progetto) Impegno:  36 ore settimanali Contratto:  tempo determinato (art. 15-octies D.Lgs. 502/92) Retribuzione:  secondo CCNL Comparto Sanità (Area Professionisti della Salute e Funzionari) Domanda di partecipazione La domanda, redatta in carta semplice , deve essere indirizzata al Direttore Generale dell’AUSL di Bologna e inviata entro il 27 novembre 2025 alle ore 23:59  in una delle seguenti modalità : PEC personale del candidato  all’indirizzo personale.concorsi@pec.ausl.bologna.it Oggetto: “ DOMANDA INCARICO 15 OCTIES – Collaboratore Tecnico Professionale – Settore Tecnico – [Nome Cognome] ”. Allegare la domanda firmata, documento d’identità e tutti gli allegati in un unico file PDF (max 50 MB) . Raccomandata A/R  a: Azienda USL di Bologna – Settore Concorsi e Avvisi Via Gramsci 12 – 40121 Bologna(con dicitura sulla busta “DOMANDA INCARICO 15 OCTIES – [Nome Cognome]”). Non saranno accettate domande consegnate a mano o via email ordinaria. Documenti da allegare Domanda firmata (senza autentica); Curriculum vitae firmato e in forma di autocertificazione  (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà); Copia di un documento d’identità; Eventuali pubblicazioni o attestati rilevanti. Selezione La selezione avverrà per titoli e colloquio . Il colloquio verterà sulle competenze professionali richieste e sulla conoscenza del Piano Regionale della Prevenzione. Data, ora e sede del colloquio saranno pubblicate sul sito ufficiale AUSL Bologna  ( www.ausl.bologna.it ) con almeno 20 giorni di preavviso .Non saranno inviate convocazioni individuali. Dove trovare il bando Il bando completo è disponibile su www.ausl.bologna.it – sezione Concorsi e Avvisi Oppure è possibile richiedere informazioni all’indirizzo selezioni@ausl.bologna.it Consigli utili per i colleghi di Scienze Motorie Verificate di avere una PEC personale attiva  prima di inviare la domanda; Allegare tutto in un unico PDF  leggibile (fino a 50 MB); Evidenziate nel curriculum le esperienze in promozione dell’attività fisica, prevenzione e progetti scolastici o territoriali ; Se avete partecipato a progetti regionali, scolastici o sanitari, indicate con precisione ruolo, durata e finalità; Conservate il codice identificativo  della domanda che sarà comunicato via mail al termine dell’invio. Leggi il Bando

  • «L’esercizio è terapia»: la Puglia mette in moto la “sanità del movimento”

    Foggia — Sabato 15 novembre 2025, dalle ore 8.30 alle 13.30, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia (Policlinico di Foggia), aula Turtur, si svolgerà l’evento di lancio della fase sperimentale del progetto regionale di Attività Fisica Adattata (AFA) in Puglia, intitolato: “L’Esercizio è Terapia: Puglia, diamo il via alla Sanità del Movimento”. L’iniziativa, promossa dalla Struttura Semplice a Valenza Dipartimentale Medicina dello Sport del Policlinico, diretta dal prof. Giuseppe Cibelli, già designato Centro di Riferimento Regionale AFA, rappresenta un momento cruciale per la sanità regionale pugliese, segnando l’integrazione dell’esercizio fisico nei percorsi di prevenzione e gestione delle malattie croniche non trasmissibili (MCNT). Una visione strategica della salute Con l’espressione “sanità del movimento” si intende un modello che riconosce l’attività fisica non più solo come stile di vita salutare, bensì come terapia prescritta , integrata nei sistemi sanitari. Nel contesto pugliese, questo progetto anticipa una svolta: l’idea che l’esercizio fisico — se strutturato, adattato e gestito con rigore — possa essere parte integrante dei livelli essenziali di assistenza (LEA). La recente delibera della Giunta Regionale definisce formalmente le figure dell’“Esercizio Fisico Strutturato (EFS)” e dell’“Attività Fisica Adattata (AFA)”, riconoscendone la rilevanza nei percorsi di prevenzione, benessere e riabilitazione. BURP Il ruolo centrale del Chinesiologo In questo contesto assume un ruolo fondamentale la figura del Chinesiologo: il laureato in Scienze Motorie, e nel caso della magistrale LM-67, il Chinesiologo dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata.Ecco perché: Il Chinesiologo è qualificato per progettare, gestire, valutare e adattare  programmi di esercizio fisico in funzione preventiva, adattata e terapeutica, collaborando con équipe medico-sanitarie. Con la “sanità del movimento”, il Chinesiologo entra nei percorsi di cura e prevenzione affiancando medici, specialisti e professionisti della riabilitazione: non più solo attività motoria, ma intervento professionale integrato . L’iniziativa in Puglia apre un canale concreto di riconoscimento della figura del Chinesiologo LM-67 all’interno del sistema sanitario regionale: valorizzazione delle competenze, opportunità operative sul territorio e nuovi modelli organizzativi. In vista dell’incontro di domani, questo rende ancora più urgente e importante la partecipazione attiva di tutti i professionisti della Regione che operano in ambito motorio, preventivo e adattato. L’appuntamento di domani Il programma prevede la presentazione del progetto regionale AFA, la condivisione di evidenze scientifiche sulle malattie croniche non trasmissibili e sull’efficacia dell’esercizio fisico come terapia, e tavoli operativi con medici di medicina generale, pediatri, professionisti del movimento e ordini professionali. All’evento parteciperanno, su invito della Regione, il dott. Dionisio Marsico (Coordinatore CISM Puglia) e la dott.ssa Luana Gitto (referente CISM per la Provincia di Foggia), che seguirà direttamente il progetto sul territorio della Capitanata — dove tutto avrà inizio. Un appello ai colleghi Rivolgo un invito a tutti i colleghi della provincia di Foggia e dei territori limitrofi: la vostra presenza domani è fondamentale. Partecipare significa mettere in campo la competenza del Chinesiologo, condividere un progetto che ci riguarda da vicino, contribuire a far crescere la nostra professione e a rendere davvero operativo il ruolo del movimento nella salute pubblica. Il momento è favorevole — dopo anni di confronto istituzionale — per essere protagonisti del cambiamento. Perché questo progetto interessa anche te Perché apre opportunità concrete : la Chinesiologia entra nei percorsi della sanità pubblica ed è richiesta come risorsa. Perché offre la possibilità di lavorare sinergicamente con medici, specialisti e istituzioni, elevando il livello professionale e riconoscendo la specificità della laurea magistrale LM-67. Perché consente di rispondere a un bisogno crescente: l’aumento delle malattie croniche richiede strategie di intervento che non siano solo farmacologiche, ma integrino la movimento-terapia . Perché è un segnale forte per la comunità: il Chinesiologo come attore della prevenzione, riabilitazione e benessere collettivo. In conclusione: domani a Foggia non si inaugura solo un evento, ma un percorso. Un percorso in cui il “movimento” diventa parte integrante della sanità e in cui il Chinesiologo assume la responsabilità e l’opportunità di essere figura chiave. Ti aspetto, perché insieme possiamo dare forza a questa svolta.

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